Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Luca, capitolo 11

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Agosto 2016)
Commento su 1Cr 15,3-4.15-16; 16,1-2; Sal 131; 1Cor 15,54b-57; Lc 11,27-28
Quasi a metà dell'estate arriva la solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria. Fin dai primi secoli dell'era cristiana la Chiesa ha percepito Maria come cammino e meta che attende ogni uomo. Già nel II secolo A. D., Ireneo di Lione, discepolo di Policarpo di Smirne a sua volta discepolo del ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Video Commento a Lc 11, 1- 13

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Commento su Gen 18,20-32; Sal 137; Col 2,12-14; Lc 11,1-13
«Quando pregate, dite: ?Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci oggi il nostro pane quotidiano, e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione?».

Ogni domenica - per chi ancora partecipa all' ...
(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Il Padre e la preghiera al Padre misericordioso
In questa domenica la liturgia ci offre due brani della Parola di Dio toccanti e significativi che ci aprono ad una dimensione di vita intensa davanti a Dio e a favore dei fratelli. Al centro vogliamo mettere il Padre, Dio Padre. Prima della preghiera a Dio, c'è Dio e Gesù ci ha rivelato che Dio è ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Luglio 2013)
Commento su Lc 11,1-13
La preghiera è un colloquio intimo, uno scambio di opinioni, una reciproca intesa. Non una lista della spesa, non un tentativo di corruzione, non una litania portafortuna. Concepiamo la preghiera come una serie di formule bene auguranti, ma la preghiera è fatta anzitutto di ascolto, l'ascolto di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Video commento a Lc 11,1-13

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Video commento a Lc 11,1-13

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Richieste a Dio sempre esaudite
Pregare non equivale a mercanteggiare con Dio o ad esprimere desideri quasi nella forma di ti superstizione. La differenza fra l'idolatria e la fede cristiana risiede proprio in questo: le false divinità o gli idoli che possiamo costruirci sono esclusivamente propiziatori o scaramantici: alle divini ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 28 Luglio 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Domenica scorsa ci eravamo lasciati con l'istruzione di Gesù a Marta che la invitava a cercare quello che veramente ha valore, quello che non ci può venire tolto, la parte migliore. Questa domenica è lo sviluppo logico (an ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Video commento a Lc 11,1-13

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Video commento a Lc 11,1-13

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Video commento su Lc 11,1-13

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Video commento su Lc 11,1-13

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(continua)

don Marco Pozza     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Padre nostro che sei in terra
Ammetto di frequentare Dio e i suoi misteri sin da bambino: eredito dal mio casato l'aver scoperto sguardi-all'insù, oltre a quelli all'ingiù. ?Ereditare? è verbo di ricevimento: da altri, verso di me. E' anche un verbo-impegnato: l'eredità va riconquistata per diventare sangue-nostro. Al contrario, ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 11,1-13

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Video commento su Luca 11,1-13

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 24 Luglio 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 11,1-13

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Diocesi di Vicenza     (Omelia del 24 Luglio 2016)
La Parola - commento a Lc 11,1-13
Commento a cura di padre Giulio Cattozzo, superiore Comunità dei frati minori conventuali di san Lorenzo, Vicenza. Registrato nel chiostro del Tempio di san Lorenzo, Vicenza


(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 28 Luglio 2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 11,1-13)

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Commento su Luca 11,1-13

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Commento su Luca 11,1-13

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Video commento alla liturgia - Lc 11,1-3

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 11,1-3

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Commento alle letture - XVII Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)

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(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 28 Luglio 2019)
I tre pani dello Spirito Santo
La parabola dei tre pani mancanti da offrire come gesto di ospitalità all'amico sopraggiunto a mezzanotte, che giustifica l'insistenza e l'invadenza di chiederli in prestito all'altro amico, vicino di casa, è esclusiva di Luca. Essa può essere una chiave di lettura per comprendere la preghie ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Commento al Vangelo del 28 luglio

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Commento su Luca 11,1-13
Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare
- Bellissima domanda! Gesù prega e fa piacere vederlo pregare; suscita una sana invidia. Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: Padre,
- Non Dio o Signore. Siam ...

(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Padre

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(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 28 Luglio 2019)

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Nel «Padre nostro» Gesù ci insegna la grammatica di Dio
Signore insegnaci a pregare. Pregare è riconnettere la terra al cielo (M. Zundel), riattaccarci a Dio, come si attacca la bocca alla fontana. Pregare è aprirsi, con la gioia silenziosa e piena di pace della zolla che si offre all'acqua che la vivifica e la rende feconda: «sappi che Tu mi sei segreta ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Padre Nostro, la preghiera che unisce terra e cielo
Signore insegnaci a pregare. Tutto prega nel mondo: gli alberi della foresta e i gigli del campo, monti e colline, fiumi e sorgenti, i cipressi sul colle e l'infinita pazienza della luce. Pregano senza parole: «ogni creatura prega cantando l'inno della sua esistenza, cantando il salmo della sua vita ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 28 Luglio 2019)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Quando pregate dite: Padre

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Preghiera e misericordia
Sodoma era considerata nell'Antico Testamento l'esempio di peccato e di perversione per le continue mancanze nei confronti del Signore che si verificavano e per li abusi e le ingiustizie che vi si verificavano. Per questo Dio aveva già deliberato di sopprimere quella città, come di fatto si verifich ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24 Luglio 2016)
La preghiera, respiro dell'anima che cerca Dio
La preghiera per un cristiano, ma per tutti i credenti veri di qualsiasi religione, è un mezzo indispensabile per cercare Dio e raggiungerlo nella contemplazione dei divini misteri. La preghiera è davvero il respiro di ogni anima che anela alla comunione con Dio su questa terra e alla salvezza defi ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Gesù maestro di preghiera
Il vangelo di questa XVII domenica del tempo ordinario, ultima del mese di luglio 2019, ci fa riflettere sul tema della preghiera e quale preghiera in modo particolare privilegiare e il contenuto stesso del nostro pregare. Ebbene, di fronte all'esigenze spirituali dei suoi discepoli che volevano im ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24 Luglio 2016)

Gesù passa la notte a pregare il Padre, a parlare con Lui; quando i discepoli gli chiedono di istruirli, lui li immerge nella sua stessa preghiera, al punto da dire semplicemente "Padre", come lo chiama lui, prima ancora di farci consapevoli che, essendo tutti figli suoi, il Padre è "nostro". ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24 Luglio 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio De Bertolis Probabilmente le parole di Gesù sulla preghiera che ascoltiamo in questa liturgia ci paiono non vere: vorremmo tanto che lo fossero, ma l'esperienza ci mostra il contrario, il fatto cioè che abbiamo bussato, ma non ci è ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Commento su Luca 11,1-13
Grandezza della preghiera: è il tema della Parola di Dio che si legge in questa domenica. Il libro della Genesi, riprendendo il brano letto domenica scorsa, ci riporta alla vicenda di Abramo. Dopo avere annunciato al patriarca che l'attesa del figlio promesso sta finalmente per compiersi, Dio gli ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Commento su Lc 11,1-13
Non una formula ci salverà.
Perché proprio di questo si tratta, considerare oggi la "preghiera" come una formula taumaturgica, se non addirittura una formula che abbia la pretesa che Lui debba realizzare quanto si chiede.
Confesso che il "Padre Nostro" è una preghiera, anzi la preghiera p ...

(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Preghiera: un Padre, un amico, un sapersi poveri
Il tema che ci viene offerto dalla liturgia della Parola di questa domenica è quello della relazione con Dio, della preghiera. Una preghiera che è intercessione (prima lettura); una preghiera che è immersione (seconda lettura); una preghiera che è un luogo (vangelo). Proprio di quest'ultima affermaz ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Come ci si rivolge a Dio?
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Per scrivere la lettera al vescovo, come devo iniziare? Con quale titolo? Eminenza? Eccellenza? Monsignore...?" Questa è la domanda che spesso i ragazzi mi fanno quando chiedo loro d ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Assomiglio A Dio Padre?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Mio papà Pietro quest'anno, esattamente il 27 luglio, avrebbe compiuto 90 anni. Purtroppo se ne è andato per una malattia quando non aveva ancora 63 anni, e io non ero ancora prete, 27 ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 11,1-13
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Senza il timore di sbagliare le parole
Tema di oggi, in tutte e quattro le letture, è la preghiera: che non è quella misera cosa cui spesso viene ridotta, quando si limita a presentare un elenco di richieste, seguito dalla delusione di non vederle accolte. Pregare è ben altro!? Anzitutto, la preghiera dovrebbe scaturire dalla consapevol ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 11,1-13
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Possiamo rivolgerci a Dio con le parole giuste
Tema di oggi, in tutte e quattro le letture, è la preghiera: che non è quella misera cosa cui spesso viene ridotta, quando si limita a presentare un elenco di richieste, seguito dalla delusione di non vederle accolte. Pregare è ben altro!? Anzitutto, la preghiera dovrebbe scaturire dalla consapevol ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Videocommento su Lc 11,1-13

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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Cos'è la preghiera?
Pregare è andare al trono della grazia che scorre come fiumi d'acqua viva. Ma perché, di questi fiumi d'acqua viva, ne facciamo così poco o per niente l'esperienza? Per il semplice fatto che questi fiumi devono scorrere in un canale che siamo noi e possiamo bloccare o otturare il canale. Cos'è che l ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Audio commento al Vangelo della Diciassettesima domenica del Tempo Ordinario (Anno B - Lc 11,1-13)

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(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Semplicemente Padre
Abbiamo sempre un po' il difetto di voler "classificare" le cose e le persone, così come di essere "identificati" per quello che siamo, e di conseguenza emettiamo anche dei giudizi (o meglio dei "pregiudizi") in base alle categorie espresse. "Questa cosa è buona perché viene da...", "Quella persona ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 28 Luglio 2019)
La preghiera ci riporta al Padre
È vero, Dio è onnisciente e sa tutto, quindi non c'è bisogno che glielo chieda. Anche un genitore sa di cosa ha bisogno il figlio eppure il figlio non manca di chiedere ai suoi genitori ciò di cui sente la necessità. Nel formulare la richiesta, il genitore aiuta il figlio a comprendere se è davvero ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore
Dio non è colui che dona il perdono dietro richiesta dell'uomo che l'ha offeso. È Colui che ha anche espiato la giusta pena dovuta ad ogni peccato, piccolo o grande dell'umanità. La croce di Gesù Signore è il sacrificio, l'olocausto dell'espiazione di ogni nostro obbligo di giustizia nei confronti d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Signore, insegnaci a pregare
La prima preghiera elevata al Signore nella Scrittura è quella di Abele. È una preghiera nella quale si confessa Dio autore di ogni bene prodotto dalla sua creazione. Dio dona cose belle e buone a noi. Noi lo ringraziamo donandogli le cose migliori tra le sue cose belle. Caino invece dona a Dio lo s ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 24 Luglio 2016)
C'è chi conta le pecore e chi parla col Pastore
Li allenò, quand'era con loro, alla testardaggine di Dio. Di quell'Amico che, all'indomani di ogni caduta della sua creatura più amata, sceglierà di non scegliere mai nessun altro all'infuori di coloro che ha già scelto agli inizi: il suo cruccio rimarrà, nei secoli, la creatura slabbrata. Tra chi g ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Padre e amico
Quando ebbe finito
Che cosa spinge uno dei suoi discepoli a chiedere a Gesù insegnaci a pregare è difficile dirlo. L'immagine che Luca ci regala di Gesù che si trovava in un luogo a pregare non spiega molto del mistero della preghiera del Signore; una annotazione ci fa intuire in quale c ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Amico
Quando pregate, dite: Padre
Luca è essenziale, va dritto al mistero che vuole significare: nella parola ?Padre? c'è già tutto quanto necessario per scoprire la profondità di una relazione capace di rivelare la dimensione divina e la realtà dell'uomo. La paternità divina è punto centrale ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Commento su Luca 11,1-13
Bene, e adesso che sappiamo cosa pensa Gesù di noi - che siamo cattivi! - proviamo a vedere se si può diventare più buoni...o meno cattivi. Domenica scorsa ho parlato della preghiera, in particolare delle condizioni di celebrabilità; sì, insomma, per parlare con Dio, per sentire la su ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Chiedere per dilatare il cuore
?Signore, insegnaci a pregare? (11,1), domandano i discepoli al Maestro. E Gesù insegna a chiedere! In altri passi del Vangelo, la parola di Gesù sembra contraddire questa intensa lezione di preghiera: ?Non vi affannate... il Padre sa ciò di cui avete bisogno...? (cfr. Mt 6, 31-32); ?Non chi dice: ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Commento su Genesi 18,20-32; Luca 11,1-13
Oggi la liturgia ci propone il tema della preghiera,
Cosa vuol dire pregare? A cosa serve?
E' l'allenamento ad accogliere quotidianamente lo Spirito.
La preghiera non serve a far conoscere a Dio i nostri desideri, né a fargli cambiare opinione.
La preghiera serve a noi per render ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 24 Luglio 2016)

Insegnaci a pregare. I discepoli chiedono al loro maestro ciò che ogni allievo chiede alla propria guida: insegnaci come entrare in relazione col divino. La domanda sembra dettata solamente da una certa scolasticità. Insegnaci a pregare. Una richiesta legata forse dal voler copiare Gesù nella sua fr ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 24 Luglio 2016)

I discepoli, affascinati dall'intenso modo di pregare di Gesù, gli chiedono di insegnar loro a pregare. Nel Vangelo secondo Matteo ci vien anche detto che non si viene ascoltati a forza di parole. La forza della preghiera non sta nelle parole o nelle "formule" utilizzate, ma tutto è centrato sul mod ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 28 Luglio 2019)

«Signore, insegnaci a pregare» è la richiesta fatta a Gesù dai suoi discepoli. Sì, occorre che impariamo a pregare, perché dopo aver ringraziato il Signore per tutti i suoi doni, ad iniziare da quello della vita, non facciamo solo un elenco di richieste, ma sappiamo ascoltare la sua voce. In ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Tu sei bisogno di Dio
La sorella di Marta ci ha mostrato che c'è una parte migliore nell'unica cosa di cui c'è bisogno (Lc 10,42). E questa unica cosa, anche se l'uomo non lo sa o non lo vuole ammettere, è il bisogno di Dio. L'uomo è bisogno di Dio. A questo bisogno, Dio viene incontro nella preghiera che, sostanzialment ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Non dirò: ?Non so pregare?. Dirò: ?Gesù insegnaci a pregare!?
Un amico senza riserve ha sempre accesso al cuore della persona che ama, anche se questa fosse molto più grande, più santa, più matura. E' l'amore che attrae verso la confidenza, non il rango dell'amico. Se amassi per interesse metterei in risalto soltanto il mio tornaconto, la mia uti ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Pregare: dire Padre

Gesù si trovava in un luogo a pregare.

Niente di più normale, così ordinario da sembrare banale. Tuttavia fermati un attimo su questa riga di vangelo e fai due conti. Gesù si trovava in un luogo: Dio sceglie l'incarnazione per essere vicino, accanto, comp ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 28 Luglio 2019)
Quando pregate dite: Padre...
La prima lettura di questa domenica, narra il celebre episodio di Sodoma e Gomorra: due città diventate simbolo del vizio, della perversione, della immoralità. Vale la pena riflettere su questo episodio, perché oggi Sodoma e Gomorra hanno una drammatica attualità: infatti il vizio, la perversione, l ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Ottobre 2013)
Commento su Lc 11,1-4
Insegnaci a pregare chiedono i discepoli vedendo Gesù pregare. Perché dobbiamo pregare? Per dirci "cristiani"? Perché ci hanno insegnato così? Perché conviene farlo? La principale ragione è che siamo chiamati a pregare perché Gesù ha pregato. Affascinati dall'intimo rapporto che Gesù ha con i ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 07 Ottobre 2020)
Commento al vangelo 7 ottobre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Ottobre 2014)

Insegnaci a pregare, Signore, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli. Siamo affascinati dalla preghiera, da quella finestra sul mondo interiore che è la preghiera e che può cambiare la qualità della vita di una persona. Affascinati da chi, come i monaci, vive la preghiera come dimensione ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Ottobre 2015)

Insegnaci a pregare, Signore. Gli apostoli sono rimasti colpiti dalla qualità della preghiera del Maestro. Certo, anche loro pregano, come fa ogni pio israelita. Pregano al mattino, con le benedizioni e lo Shemà, pregano il giorno di sabato, ascoltando la lettura e il commento della
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 09 Ottobre 2019)
Signore insegnaci a pregare

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Ottobre 2014)
Commento su Lc 11, 1-2
«Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: "Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli". Ed egli disse loro: "Quando pregate, dite: PADRE!».
Lc 11, 1-2
Come vivere questa Parola?
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(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 07 Ottobre 2020)
Signore Gesù, insegnaci a pregare

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Ottobre 2015)
Commento su Lc 11,1
"Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare.»
Lc 11,1

Come vivere questa Parola?
Non è l'unica volta che il Vangelo parla di Gesù, ritraendolo intento a pregare. E non è difficile pensare che ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Ottobre 2016)
Commento su Lc 11,1
«Un giorno Gesù si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse: "Signore, insegnaci a pregare"».
Lc 11,1

Come vivere questa Parola?
Questa parola ci insegna quanto sia di primaria importanza l'esempio, la testimonianza.
Gli Apostoli ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Ottobre 2018)
Commento su Lc. 11, 1-4
«Quando pregate, dite Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione».
Lc. 11, 1-4
Come vivere questa Parola ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Ottobre 2019)
Commento su Lc 11, 1-4
1 Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». 2Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
3dacci ...

(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 07 Ottobre 2020)
Il nostro audio quotidiano
Per ricevere il commento quotidiano unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Visita il sito annunciatedaitetti.it Dai uno sguardo anche al canale (continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Ottobre 2014)
Signore, insegnaci a pregare
L'uomo è povero, anzi privo di tutto. La sua vita è dagli altri, è interamente dall'Altro, cioè da Dio, dal suo Signore e Creatore, dal suo Redentore e Salvatore, dal suo Ispiratore e Santificatore. L'uomo non è vita, non è fonte di vita, non ha in sé le radici del suo essere, del suo operare, del s ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 07 Ottobre 2020)
#2minutiDiVangelo - Mercoledì 7/10 - Il Rosario è la preparazione atletica dello Spirito!
Commento al Vangelo di mercoledì 7 ottobre 2020 - XXVII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 11 1-4 Il Rosario, il Padre nostro e tutte le altre preghiere che ci hanno insegnato le nostre nonne o i nostri catechisti, sono inutili? Assolutament ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Ottobre 2016)
Padre, sia santificato il tuo nome
Santificare il nome di Dio ha un altissimo significato. Esso ci è rivelato tutto dal Profeta Ezechiele. Il Signore santifica il suo nome, liberando corpo, spirito, anima, volontà, desideri, sentimenti dei suoi adoratori da ogni sozzura, iniquità, concupiscienza, vizio, immoralità, idolatria, nefande ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Ottobre 2018)
Signore, insegnaci a pregare
La preghiera è il frutto di due verità. Nell'assenza anche di una sola verità, la nostra preghiera o è falsa o è non perfettamente vera. Perché la sua preghiera sia vera l'uomo deve conoscere secondo verità sia Dio che se stesso. Chi è Dio? È la fonte della verità dell'uomo. Cosa è l'uomo? È persona ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Ottobre 2019)
Padre, sia santificato il tuo nome
La preghiera insegnata da Gesù non solo contiene tutte le richieste contenute nelle preghiere antiche, ma anche porta nella più pura verità quelle richieste e in più mette l'uomo come il solo responsabile dell'esaudimento da parte del Padre celeste. C'è grande differenza di cuore. Il cuore di Gesù è ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Ottobre 2020)
Padre, sia santificato il tuo nome
Esaminando due preghiere antiche, sarà facile per noi scoprire tutta la novità che nasce dal cuore di Cristo Gesù. Lo scriba prega per i suoi peccati e per ricevere lo Spirito d'intelligenza: ?Differente è il caso di chi si applica a meditare la legge dell'Altissimo. Egli ricerca la sapienza di t ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 07 Ottobre 2020)

Il «Padre nostro» (Mt 6, 9-13) si può considerare non solo la preghiera che Gesù ci ha insegnato ma, e proprio anche per questo, la sua professione di fede. Qui c'è insomma il cuore di Gesù nel Suo rapporto con il Padre e con i fratelli. Se vogliamo, una versione orante di quel vangelo nel Vangelo c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Marzo 2013)
Commento su Lc 11,14-23
Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire! Quanto è vero! E Gesù lo sperimenta con chi, davanti all'evidenza dei miracoli che egli compie, si appella a qualunque stramberia pur di negare la sua opera. Così i gesti compiuti da Gesù per manifestare la vicinanza del Regno di Dio, quei segni che eg ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Marzo 2014)

L'indemoniato è muto, non riesce a comunicare, a parlare. Quasi come se san Luca ci dicesse che la mancanza di relazione, la solitudine dolente che imputridisce è frutto della tenebra. Ne abbiamo paura e facciamo bene ad averne! Ma, spesso, cerchiamo la relazione nel modo sbagliato. Ci illudiamo che ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Marzo 2015)

Si parla poco e male del demonio. In questi nostri tempi confusi abbiamo abbandonato l'approccio misurato e prudente della scrittura per fare spazio ad una visione ossessiva e squilibrata del male. Esiste il demonio, certo, e Gesù ne è ben consapevole. Ma non è quell'eroe tragico e interessante che ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 19 Marzo 2020)
Video commento al Vangelo - Giovedì - IIII Settimana di Quaresima - Anno A

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Marzo 2015)
Commento su Lc 11, 21-23
«Quando un uomo forte, bene armato fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».
Lc 11, ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Marzo 2017)
Commento su Lc. 11,23b
"Chi non raccoglie con me disperde".
Lc. 11,23b

Come vivere questa Parola?
Questa parola di Gesù appartiene a un momento duro della sua vita, continuamente assediata dalle malelingue dei suoi avversari.
Sono arrivati a dire che quei miracoli (suscitatori in loro di t ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28 Marzo 2019)
Commento su Lc 11, 14-20
?Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27 Marzo 2014)
Se anche Satana è diviso in se stesso
L'ignoranza di Dio è sempre ignoranza di tutto il mondo terreno e ultraterreno. È ignoranza di tutto il creato. È sempre la luce della verità di Dio che dona verità all'intero universo, visibile e invisibile, spirituale e materiale, fisico e metafisico. Chi non conosce Dio mai potrà dire di conoscer ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Marzo 2015)
Chi non raccoglie con me disperde
Non c'è verità, né scienza della salvezza, né dottrina, né teologia, né metodologia sana, efficace nell'annunzio del Vangelo, se non lo si attinge dal cuore di Cristo, nella più piena comunione dello Spirito Santo. Noi siamo luce dalla Luce Eterna incarnata che è Gesù. Chi non attinge la sua luce da ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Marzo 2017)
Allora è giunto a voi il regno di Dio
Quando è iniziato il regno di Satana e quando inizia il regno di Dio? Il primo regno è iniziato con la tentazione e la caduta di Eva. Da quel momento inizia il regno della morte. È un regno di divisione, invidia, morte, immoralità, idolatria, falsa adorazione di Dio. È un regno nel quale l'uomo è pr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Marzo 2019)
Allora è giunto a voi il regno di Dio
Gesù, vera stirpe della Donna, è colui che è venuto per schiacciare la testa al serpente. In Lui si adempie la prima promessa fatta da Dio proprio a Satana, che aveva portato per inganno l'umanità dal regno della vita in quello della morte. Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selv ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Ottobre 2013)
Commento su Lc 11,15-26
Esiste il demonio, ed opera in mezzo a noi. Non ha nulla a che vedere con quell'eroe tragico della nostra modernità o col mostro dei filmetti di "serie B" o con le pruderie di molti sé-dicenti cristiani che lo vedono ovunque e giocano a fare gli esorcisti. Esiste il demonio, colui che divide, che ci ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 09 Ottobre 2020)
Commento al vangelo 9 ottobre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Ottobre 2014)

Bella storia: Gesù viene accusato di essere... un indemoniato. Geniale, vero? Visto che caccia i demoni e i farisei non sono disposti ad ammettere il potere che ha, ecco che si inventano l'assurda storia dell'indemoniato. E Gesù invece di mandarli a stendere come avrei fatto io, argomenta. E ci dice ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Ottobre 2015)

Raccogliamo a piene mani la salvezza che il Signore ci dona. E non temiamo l'avversario, che c'è e agisce e non è il personaggio ridicolo che a volte dipingiamo. Non lo temiamo non perché siamo forti, Dio solo sa quanto siamo fragili e poveri!, ma perché abbiamo uno più forte a vigilare sulla nostra ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 11 Ottobre 2019)
Portare luce nella propria vita

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 09 Ottobre 2020)
Custoditi da Cristo

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Ottobre 2014)
Commento su Lc 11, 24-26
«Quando lo spirito impuro esce dall'uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: "Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito". Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l'ulti ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Ottobre 2015)
Commento su Lc 11,20
"Se io scaccio il demonio con il dito di Dio, è giunto a voi il Regno di Dio."
Lc 11,20

Come vivere questa Parola?
Questa Parola è inserita nella diatriba suscitata dai soliti oppositori di Gesù che ora appena terminato di guarire un muto. Egli è dunque costretto a difend ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Ottobre 2016)
Commento su Lc 11,23
"Chi non raccoglie con me, disperde"
Lc 11,23

Come vivere questa Parola?
Immediatamente prima di questa forte asserzione, Gesù aveva affermato qualcosa di altrettanto forte: "Chi non è con me è contro di me".
Ancora prima aveva risposto all'accusa che gli era stata f ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Ottobre 2018)
Commento su Lc. 11, 15-26
«Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: ?... Voi dite che io scaccio i demoni per mezzo di Beelzebùl... Se invece io scaccio i demoni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio?.»
Lc. 11, 15-26

Come vivere questa Parola?
C'è un mistero molto profondo al ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Ottobre 2019)
Commento su Lc 11,15-23
15Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». 16Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. 17Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra. 18Ora, se a ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 09 Ottobre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Ottobre 2014)
E le folle furono prese da stupore
Sempre le tenebre odiano la luce. Dove vi è luce non c'è posto per le tenebre. Perché esse continuino a regnare nel mondo è necessario che dichiarino guerra alla luce e la facciano sparire. Come? Togliendo di mezzo i portatori di essa. È questa una lotta che è iniziata nel Cielo e che finirà solo il ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 09 Ottobre 2020)

A causa di male intesi interessi l'uomo può negare la verità fino all'inverosimile, fino a venire meno in modo lampante a qualsiasi buonsenso. Proprio per comunicare secondo quello che quelle persone ripiegate su sé stesse potevano intendere Gesù fa riferimento ai loro figli che scacciavano i demoni ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Ottobre 2015)
Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito
Tutte le case degli uomini, con ogni cuore, ogni mente, ogni anima, ogni spirito, ogni corpo, è casa di Satana. Lui vi abita fin dal primo istante del concepimento. Per Satana ogni casa è sua. L'unica casa nella quale mai è entrato, anche se avrebbe voluto, è la casa della Vergine Maria. Lui può dir ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 09 Ottobre 2020)
#2minutiDiVangelo - Venerdì 9/10 - Dio è cattivo? Perché non sistema i nostri casini?
Commento al Vangelo di venerdì 9 ottobre 2020 - XXVII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 11 15-26 Gesù rimprovera i suoi detrattori dicendo che sarebbe assurdo che lui fosse una persona cattiva, perché un uomo negativo non potrebbe compiere ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Ottobre 2016)
Prende altri sette spiriti peggiori di lui
Vera prelibatezza per Satana era l'anima di Cristo Gesù. Dal primo istante della sua consacrazione messianica fino all'ultimo respiro sulla croce, la sua tentazione fu continua, inarrestabile, con modalità sempre nuove. Se lui fosse riuscito a farlo cadere anche una sola volta, l'opera della salvezz ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Ottobre 2018)
Se arriva uno più forte di lui e lo vince
Satana è il forte. Sempre vincerà sull'uomo. Gesù è il più forte, anzi è il Forte di Dio ed anche il Dio Forte, sempre vincerà su Satana. Credendo nella Parola di Gesù e lasciandosi fare con Lui un solo corpo, per opera dello Spirito Santo, anche l'uomo sarà rivestito della stesso forza di Cristo Ge ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Ottobre 2019)
Prende altri sette spiriti peggiori di lui
La storia, fino alla sua consumazione, è un combattimento senza alcuna tregua tra Dio e i suoi servi e tra Satana e i suoi servi. Dio e si suoi servi combattono per liberare l'uomo dalla schiavitù di Satana. Satana e i suoi servi combattono per riconquistare ciò che Dio e si suoi servi gli hanno sot ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Ottobre 2020)
Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito
Gesù ci avverte. Ogni apostolo del Signore deve sapere che Satana sempre segue i suoi passi per strappare a Cristo ogni anima a Lui portata. Paolo, perché questo non avvenga, consacra tutta la sua vita alla missione, per il bene della Chiesa: ?Un tempo anche voi eravate stranieri e nemici, con la ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Ottobre 2013)
Commento su Lc 11,27-28
È un cuore di mamma mediterranea quello che si alza dalla folla. Un complimento che suscita imbarazzo e ilarità fra i discepoli che stanno ascoltando il Signore. Una mamma che invidia la mamma di Gesù, la fortuna che ha avuto nell'avere un figlio così bravo e famoso di cui potersi vantare! Gesù non ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 10 Ottobre 2020)
Commento al vangelo 10 ottobre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Ottobre 2014)

Cuore di mamma mediterranea quello che interrompe Gesù nel mezzo della predicazione lasciandolo spiazzato. Tipico di chi, ingenuamente, un po' invidia una mamma per il fatto di avere un figlio così famoso! E Gesù ne approfitta per catechizzare e per ricordare a tutti che la beatitudine non nasce dal ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Ottobre 2015)

Che tenerezza la scena che ci descrive Luca! Quella mamma molto mediterranea che, presa da entusiasmo, manifesta tutta la sua (speriamo santa) invidia per la mamma di un figlio così bello e ammirato. Gesù interrompe la sua predicazione, divertito e stranito da quell'intervento, e ne approfitta per r ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Ottobre 2014)
Commento su Lc 11, 27-28
«Mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: "Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!". Ma egli disse: "Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la custodiscono!"».
Lc 11, 27-28
Come vivere questa Parola?
...

(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 10 Ottobre 2020)
Ascoltare non basta

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Ottobre 2015)
Commento su Lc 11,28
"Beati coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica"
Lc 11,28

Come vivere questa Parola?
Questo dell'ascolto è un tema ricorrente in tutta la Bibbia, ma specialmente nell'insegnamento di Gesù e dei primi Cristiani.
Ascoltare fa parte di un'utilissima ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Ottobre 2016)
Commento su Lc 11,28
"Beati piuttosto coloro che ascoltano la Parola di Dio e la vivono"
Lc 11,28

Come vivere questa Parola?
La sapienza di Gesù che attirava le folle, provocò un giorno l'ammirazione di una popolana che, vedendo nel Figlio di Maria una grandezza incomparabile, esplose gridand ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Ottobre 2018)
Commento su Lc. 11, 27-28
«In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: ?Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!?. Ma egli disse: ?Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!?.»
Lc. 11, 27-28

Come vivere questa Parol ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Ottobre 2019)
Commento su Lc 11,27-28
27Mentre diceva questo, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». 28Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!»
Lc 11,27-28

Come vivere questa Parola?
La n ...

(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Commento su Lc 1,39-56
La festa dell'Assunta, che si posiziona nel cuore delle vacanze estive, ha una duplice veste: laica legata alla festa di ferragosto (tradizione antica pagana) e religiosa di più recente istituzione, ma che ha radici popolari di antichissima tradizione. Possiamo accogliere questo invito, discreto ed ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 15 Agosto 2019)
Ogni persona è un grembo
Stiamo provando, a partire da quanto il vangelo di domenica scorsa ci ha suggerito (ma tutto il cammino di queste domeniche, ricordate i binari sui quali Gesù ci sta conducendo a Gerusalemme: la preghiera e la compassione, l'amore verso il Dio e l'amore per il prossimo) a lasciarci interrogare da un ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Agosto 2017)
Maria è risorta con l'anima e il corpo
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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Commento su Lc 11,27-28
Collocazione del brano
Questo breve episodio riportato solo dall'evangelista Luca, ci aiuta a porre in giusta luce la figura di Maria. Maria ha avuto diversi "privilegi": è stata preservata dal peccato originale, è divenuta madre del Signore, è stata assunta in cielo in corpo e anima, p ...

(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 10 Ottobre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Ottobre 2014)
Una donna dalla folla alzò la voce
È Dio la vera beatitudine di ogni uomo, perché è Dio la sua vera vita. La vita è tutta la sua parola. Dio è ricco di vita per i suoi veri adoratori, per coloro che fanno la sua volontà, che rimangono ancorati alla sua legge, che vivono di perfetta obbedienza. Se tu obbedirai fedelmente alla voce ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 10 Ottobre 2020)

Un aspetto fondamentale del cammino di conversione si manifesta nell'intuizione che la nostra umanità la troviamo solo in Dio. Dunque riconoscere l'inganno di quel sentirci sicuri di questa realtà a noi familiare, che ci pare di conoscere. Salvo poi restare delusi da tante situazioni che non avevamo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Ottobre 2015)
Una donna dalla folla alzò la voce
La Vergine Maria non è grande perché ha dato la vita a Cristo Gesù. È invece grande per la sua fede, per il dono di tutta se stessa a Dio. È grande perché Lei è stata sempre creta nelle mani del suo Dio e Signore. Questa verità è attestata da Elisabetta. In quei giorni Maria si alzò e andò in fr ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 10 Ottobre 2020)
#2minutiDiVangelo - Sabato 10/10 - Gesù ci ha resi liberi. Liberi di dire ciò che pensiamo!
Commento al Vangelo di sabato 10 ottobre 2020 - XXVII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 11 27-28 Nelle nostre comunità, spesso manca la libertà. Le comunità sono chiuse, la gente impaurita, si ha timore a dire anche solo una cosa giusta per ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Ottobre 2016)
Una donna dalla folla alzò la voce
La vera beatitudine di ogni uomo mai potrà essere di origine umana. Anche perché la natura umana giace nella morte. Se è nella morte potrà solo generare frutti di morte per la morte. Mai essa potrà generare un solo frutto di vita. Essa è invece un dono di Dio fatto a coloro che osservano la sua Paro ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Agosto 2017)
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria
Per misurare la non misurabile grandezza della Madre di Gesù basta osservare quanto è avvenuto nella casa di Zaccaria, non appena il saluto è giunto all'orecchio di Elisabetta. La voce di Maria è un vero travaso di Spirito Santo. In Elisabetta nasce uno spirito nuovo, un cuore nuovo. Anche il bambin ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Ottobre 2018)
Beato il grembo che ti ha portato
La regina di Saba ammira la sapienza di Salomone e benedice il suo Dio e Signore. La regina di Saba, sentita la fama di Salomone, dovuta al nome del Signore, venne per metterlo alla prova con enigmi. Arrivò a Gerusalemme con un corteo molto numeroso, con cammelli carichi di aromi, d'oro in grand ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Ottobre 2019)
Coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!
La prima beatitudine della Scrittura è nel Libro del Deuteronomio. Le ultime le troviamo nel Libro dell'Apocalisse. Sono tutte e due intimamente unite alla Parola del Signore. «Nessuno è pari al Dio di Iesurùn, che cavalca sui cieli per venirti in aiuto e sulle nubi nella sua maestà. Rifugio è i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Ottobre 2020)
Ascoltano la parola di Dio e la osservano!
Ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica è tutto per un uomo. La sua salvezza è nell'obbedienza alla volontà del suo Dio e Signore. La volontà di Dio è interamente manifestata nella Parola. Ecco l'insegnamento che viene a noi dalla Lettera agli Ebrei. Oggi la Parola di Dio è data a noi per m ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 15 Agosto 2014)

Nel mezzo di un'estate particolare, come quella che caratterizza questo anno qui nel Nord Italia, la liturgia ci invita ancora a una volta a soffermarci su un grande mistero: quello dell'Assunzione della Beata Vergine Maria. Una festa che ci invita a volgere il nostro sguardo sulle realtà ultime da ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 14 Agosto 2018)
La Beatitudine di un Grembo e di un Seno
Divampa la gioia attorno all'arca del Signore dimora ospitata nella tenda. Quale gioia dovrebbe invadere la vita, il cuore, i pensieri, gli affetti di chi vede entrare nella sua vita l'Arca Santa della Madre del Signore? E' tabernacolo sigillato nell'amore. E' tabernacolo spalancato per amare. ?So ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 15 Agosto 2019)
?Donna umile fino al cielo?
Le donne silenziose che nessuno nota, ma che sanno ininterrottamente amare, sono quelle che scrivono, in realtà, la storia del mondo. Crescono custodendo la meraviglia dei doni di cui Dio le ha rese preziose. In ciascuna di esse il Creatore, ha dato libero passo alla sua creatività. ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 15 Agosto 2019)
Beata la Vergine Maria, che ha portato in grembo il Figlio dell'eterno Padre!
Nella messa vespertina della solennità dell'Assunzione al Cielo della Madre di Dio, celebriamo il passaggio dalla condizione terrena alla beatitudine celeste di Colei che ha generato nella carne e accolto nella fede il Signore della Vita. La venerazione verso la Vergine Maria accompagna fin dagli in ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 15 Agosto 2020)
Oggi sei stata assunta sopra i cori degli angeli
La festa dell'Assunta, tanto cara alla tradizione popolare, costituisce per tutti i credenti un'utile occasione per meditare sul senso vero e sul valore dell'esistenza umana nella prospettiva dell'eternità. Nella solennità odierna, infatti, contempliamo il mistero del passaggio di Maria da questo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Febbraio 2013)
Commento su Lc 11,29-32
Cerchiamo segni, perché nascondercelo? Siamo cristiani cattolici, ci professiamo tali eppure abbiamo sempre bisogno di certezze, di conferme. Come se la fede, invece, non avesse a che fare proprio col fidarsi, con l'avere fiducia. Invece no: come i contemporanei di Gesù abbiamo bisogno di conferme e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Ottobre 2013)
Commento su Lc 11,29-32
Continuiamo a chiedere segni, viviamo la fede come una forma di superstizione che poco ha che vedere con la sobrietà e l'equilibrio dei Vangeli. Anche noi, come i contemporanei di Gesù, corriamo il rischio di correre dietro le apparizioni e i miracoli invece di interpretare i tanti segni che il Sign ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 12 Ottobre 2020)
Commento al vangelo 12 ottobre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Marzo 2014)

Ben più di Giona è qui! Gesù è stupito e addolorato dalla durezza di cuore di chi lo ascolta, convinto di essere nel giusto, di essere salvo a prescindere. E tira in ballo due esempi ben conosciuti dall'uditorio: la regina di Saba che venne dal sud per verificare la fama della saggezza di Salomone e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Ottobre 2014)

Lo confesso pubblicamente: quando leggo pagine come questa mi tremano letteralmente i polsi. Non è di difficile comprensione o di interpretazione ambigua quanto detto dal Signore! Davanti alla richiesta di ulteriori segni da parte dei suoi uditori Gesù, piuttosto irritato, indica la predicazione di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Febbraio 2015)

Gesù è deluso dall'atteggiamento dei suoi famigliari e dei suoi correligionari: un muro di diffidenza si sta alzando intorno a lui, il falegname che si è fatto profeta suscitando più di un imbarazzo e molto scetticismo. Il Maestro non viene riconosciuto come profeta, non viene accolto e ascoltato. P ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Ottobre 2015)

Possiamo avere un approccio malvagio a Dio. Un approccio malvagio al Vangelo e al Signore. Tremano i polsi anche solo pensarlo ma Gesù stesso lo afferma con forza, amareggiato dalla reazione dei suoi concittadini. Che è brava gente, immagino. Non dei delinquenti seriali. Brava gente con le proprie v ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 04 Marzo 2020)
Video commento al Vangelo - Mercoledì - I Settimana di Quaresima - Anno A

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 14 Ottobre 2019)
Le tante occasioni

...
(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 04 Marzo 2020)
Il segno più grande

...
(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 12 Ottobre 2020)
Nessun miracolo per tutti noi

...
(continua)

don Fabio Zaffuto     (Omelia del 04 Marzo 2020)
Non ti fare notificare il mandato di comparizione! Video commento su Lc 11,29-32

...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25 Febbraio 2015)
Commento su Lc 11,32
«Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono».
Lc 11,32

Come vivere questa Parola?
La Quaresima esige penitenza e conversione: Gesù si richiama agli abita ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Ottobre 2015)
Commento su Lc 11,30
"Come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione".
Lc 11,30

Come vivere questa Parola?
La richiesta di "segni" che motiva l'intervento di Gesù, in questo paragrafo, non è qualcosa di nuovo nella Bibbia. E neppure ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Febbraio 2018)
Commento su Lc 11, 31
«Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.»
Luca 11, 31

Come vivere questa ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Ottobre 2017)
Commento su Lc 11, 29-32
«Gesù cominciò a dire: ?Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato altro segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'Uomo lo sarà per questa generazione. Nel giorno del giudizio, la re ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Ottobre 2018)
Commento su Lc 11, 29
Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona.
Lc 11, 29

Come vivere questa Parola?
La ricerca di segni sembra a volte caratterizzare la ricerca di Dio. Ma quando il segno non arriva? Dio non c ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Marzo 2019)
Commento su Lc 11,29-32
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione. [...] Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Ottobre 2019)
Commento su Lc 11,29-32
«29Mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. 30Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generaz ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Marzo 2014)
Qui vi è uno più grande di Salomone
La regina di Saba venne dal remoto sud per ascoltare la sapienza di Salomone, rimanendo colpita dalla vastità della sua scienza e conoscenza. Eppure Salomone parlava delle cose della terra. Non rivelava tutta la bellezza di Dio e il suo amore. La regina di Saba, quando vide tutta la sapienza di ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 12 Ottobre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Ottobre 2014)
Questa generazione è una generazione malvagia
Spesse volte la religione manca di sapienza, intelligenza, acume, diligenza. È semplicemente priva della sua verità. È facile, molto facile, la trasformazione della fede in una pratica religiosa vuota di sani principi e di veri contenuti. Sovente accade anche che essa divenga superstizione, idolatri ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25 Febbraio 2015)
Questa generazione è una generazione malvagia
È la sapienza che fa la differenza tra un uomo e un altro. La mancanza di sapienza ci rende malvagi, empi, idolatri, senza verità e senza giustizia. È il fallimento della nostra vita. Cercare la sapienza, acquisirla, rimanere in essa, lasciarsi da essa condurre, ci fa timorati di Dio, giusti, veri, ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 12 Ottobre 2020)

Giona resto' tre giorni nel ventre del pesce perché si rifiutava di obbedire al comando divino di predicare la conversione ai niniviti. Gesù al contrario resta tre giorni nel ventre della terra per il rifiuto di diversi potenti giudei. Il segno di Giona dunque sembra nelle parole di Cristo indicare ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Ottobre 2015)
Questa generazione è una generazione malvagia
La generazione è malvagia perché Cristo Gesù le ha rivelato tutto il Padre nella sua onnipotenza di amore, verità, giustizia, santità, miracoli, prodigi. Gli ha manifestato attraverso la sua stessa vita quanto è carica di speranza, benedizione, liberazione la Parola di Dio. Neanche Mosè ha manifesta ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 12 Ottobre 2020)
#2minutiDiVangelo - Lunedì 12/10 - Pretendiamo segni e risposte. Ma non ascoltiamo la sua Parola!
Commento al Vangelo di lunedì 12 ottobre 2020 - XXVIII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 11 29-32 Il tono polemico di Gesù ci raggiunge anche questa mattina: è come se il Signore stesse perdendo la pazienza. Vengo a salvarvi, vi propongo un ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Febbraio 2016)
Questa generazione è una generazione malvagia
Perché questa generazione è malvagia? Rispondendo secondo verità alla domanda, sapremo se anche noi facciamo parte di essa. Quando noi siamo generazione malvagia? Questa generazione è malvagia perché vuole usare Cristo per annullare, annientare, distruggere Cristo. Si vuole servire di Cristo per con ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Ottobre 2016)
Questa generazione è una generazione malvagia
Quanto Gesù dice della sua generazione, che è malvagia, il Signore Dio sempre lo ha detto della generazione dei figli di Israele. Mosè compose un canto come memoria eterna perché nessuno dimenticasse e tutti si ricordassero del loro cuore ostinato. «Udite, o cieli: io voglio parlare. Ascolti la ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Febbraio 2018)
Nel giorno del giudizio
Gesù chiama malvagia la sua generazione. Il motivo di una così grande accusa è senz'altro la loro non volontà di aprirsi alla fede nella sua parola, nonostante i molti segni di verità già dati loro. Essi pretendono, anzi esigono da Lui un segno così grande da annullare ogni loro dubbio e incertezza, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Ottobre 2018)
Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona
Giona fu mandato dal Signore in Ninive per annunziare alla grande città che il giorno della sua distruzione era ormai imminente. Anche gli animali furono costretti al digiuno, al fine di ottenere dal Signore il perdono dei loro peccati. Così la città sarebbe stata risparmiata. Il Signore avrebbe vis ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Marzo 2019)
Se non il segno di Giona
Anche se Giona è segno di Gesù Signore, la differenza tra l'antico profeta e il Cristo di Dio è grande, altamente grande. Giona rimase nel grembo del pesce per disobbedienza, per essersi rifiutato di recarsi a predicare in Ninive. Prima il Signore fece sì che venisse gettato in mare. Poi lo fece rac ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Ottobre 2019)
Essi alla predicazione di Giona si convertirono
Diventiamo per un istante abitanti della grande città di Ninive. Una mattina arriva un uomo, uno sconosciuto, una persona mai vista prima. Quest'uomo percorre in lungo e in largo la città, attraversa tutte le sue vie e grida: ?Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta?. Dal re fino all'u ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Marzo 2020)
Qui vi è uno più grande di Salomone
Salomone non ha mai compiuto un solo miracolo. Ha solo agito e parla con sapienza. La sua sapienza ha lasciato il mondo senza respiro: ?La regina di Saba, sentita la fama di Salomone, dovuta al nome del Signore, venne per metterlo alla prova con enigmi. Arrivò a Gerusalemme con un corteo molto nu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Ottobre 2020)
Se non il segno di Giona
Gesù sale a Gerusalemme per la festa della Pasqua, entra nel tempio e lo purifica. I Giudei chiedono un segno che attesti la sua autorità di vero profeta di Dio: ?Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Ottobre 2013)
Commento su Lc 11,37-41
Il fariseo che invita Gesù non sa in che vespaio si è andato ad infilare... Gesù non le manda certo a dire e non capisce la ragione per cui chi ti invita a pranzo poi pretenda che tu segua le sue norme e prescrizioni. Mancanza di educazione che rivela la piccola statura morale dei farisei, convinti ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 13 Ottobre 2020)
Commento al Vangelo 13 ottobre 2020

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Ottobre 2014)

Quanto è esigente il Signore! Quanto ci mette in crisi! Ci chiede con fermezza di essere autentici, di non ridurre l'appartenenza a Dio a pura esteriorità, a non appiattire la fede come spesso facciamo. Il nostro mondo si regge sull'apparenza (e sempre di più nonostante una conclamata ma apparente l ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Ottobre 2015)

Bella faccia, il fariseo. Invita Gesù a pranzo, gesto tutt'altro che scontato, che denota un grande coraggio visto la pessima fama che circonda il Nazareno. Ma, appena si mette a tavola, lo critica per non avere fatto le abluzioni rituali prima del pasto. Bella faccia, davvero, di chi invita non per ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 15 Ottobre 2019)
Non tenerti il male dentro

...
(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 13 Ottobre 2020)
Tu vali più di ciò che hai

...
(continua)

don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 13 Ottobre 2020)

Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. La sincerità è un dono fondamentale perché lascia aperti allo Spirito. Tutto il contrario di certi formalismi che fanno vivere l'uomo nell'inganno di discernimenti fasulli che non lasciano che il cuore si apra davvero al Signore. ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Ottobre 2018)
Commento su Lc 11, 41
«Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno? Date piuttosto in elemosina quello che c'è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro»
Lc 11, 41

Come vivere questa Parola?
Il vangelo di Luca in questi giorni diventa davvero severo. La sua è una lotta alla ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Ottobre 2019)
Commento su Lc 11,37-41
«37Mentre stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. 38Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo. 39Allora il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l'esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avi ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 13 Ottobre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Ottobre 2014)
Il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria
Dio, che è carità, che è divino ed eterno amore, in ogni uomo ha scritto questa sua verità. L'uomo è uomo secondo verità di natura, se è perennemente visibile immagine del Dio che lo ha fatto e che è purissimo amore. Egli vivrà la verità del suo essere, se amerà Dio e il prossimo con lo stesso amore ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Ottobre 2015)
Date piuttosto in elemosina quello che c'è dentro
La vera religione è rivelata dalla purezza, limpidità, mitezza, umiltà del cuore. Il cuore è puro quando in esso c'è spazio solo per la carità, la misericordia, la compassione, la verità, la condivisione, la vera comunione con ogni fratello. Se un solo uomo dovesse essere escluso dal cuore, non siam ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 13 Ottobre 2020)
#2minutiDiVangelo - Martedì 13/10 - Di là non portiam nulla. Se non i testimoni della nostra carità!
Commento al Vangelo di martedì 13 ottobre 2020 - XXVIII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 11 37-41 Che cosa esige da noi la parola di oggi? Anzitutto aver cura di coltivare la nostra vita interiore più che l'immagine di noi stessi. Ma poi c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Ottobre 2016)
Date piuttosto in elemosina quello che c'è dentro
L'attaccamento alla ricchezza è il frutto di un cuore che è sporco, lurido, nel quale è impossibile che vi possa abitare il Signore. Quando il cuore è pulito, perché ogni sporcizia è stata tolta fuori, Dio può abitare in esso e subito respira di grande libertà. L'uomo ha bisogno di un Dio. È la sua ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Ottobre 2018)
Egli andò e si mise a tavola
Il Vangelo spesso ci mostra i frutti della religione corrotta e la religione è sempre corrotta quando sostituisce i Comandamenti del Signore con delle usanze umane. Essa è anche corrotta quando il culto prende il posto della Legge, della Parola, dell'Obbedienza. La vera religione è purissimo ascolto ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Ottobre 2019)
Date piuttosto in elemosina quello che c'è dentro
Quando il cuore è avido per le cose di questo mondo, all'avidità si aggiunge sempre la cattiveria e la malvagità del cuore. Tutto si sovverte per avidità: il diritto, la giustizia, il culto, i comandamenti, l'intera Legge del Signore, la stessa rivelazione. Il Signore Dio mette in guardia l'uomo per ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Ottobre 2013)
Commento su Lc 11,42-46
Quanto ha ragione il Signore! A volte anche noi cattolici facciamo come i farisei: facciamo diventare gigantesche piccole questioni in modo da ridimensionare quelle vere! Certo: è importante l'idea della decima, cioè l'attenzione al tempio e ai poveri a partire dalle proprie disponibilità finanziari ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 14 Ottobre 2020)
Commento al Vangelo 14 ottobre 2020

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Ottobre 2014)

I farisei erano nati come un movimento di devoti, di pretoriani della fede, di credenti autentici che, attraverso l'osservanza scrupolosa delle prescrizioni della Legge, pensavano di poter convincere Dio a salvare Israele. Col passare degli anni il movimento aveva acquisito grande notorietà presso i ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Ottobre 2015)

Mi tremano i polsi quando leggo la durezza di queste parole: Gesù, dopo avere messo in evidenza le contraddizioni dei farisei, molto scrupolosi e attenti nel rispettare le infinite norme della Legge orale, giungendo a pagare la decima, prevista sui raccolti, anche per le tisane (!) se la prende cont ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 16 Ottobre 2019)
Non sei tu il centro del mondo

...
(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 14 Ottobre 2020)
Nella giustizia e nell'amore di Dio

...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Ottobre 2014)
Commento su Lc 11,42
"Guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l'amore di Dio".
Lc 11,42
Come vivere questa Parola?
Pagare la tassa sulla vendita ben controllata di determinate erbe utili alla salute era una p ...

(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 14 Ottobre 2020)
Commento su Luca 11,42-46
Canti dalla dittatura Ah, questo oscuro tempo del nostro svanire in plumbeo cielo grande fratello, il lucignolo acceso ancora nel lungo inverno celato miracolo di uno che non può morire. Seme nascosto di tormentato crogiuolo e scava, scava, tra polvere nuda cercando sincera f ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Ottobre 2018)
Commento su Lc 11, 45
«Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi»
Lc 11, 45

Come vivere questa Parola?
Gesù continua la sua predicazione senza peli sulla lingua, denunciando gli atteggiamenti e comportamenti atei, solo rivestiti di religiosità. Si rivolge ai Farisei e mette in luce come qu ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Ottobre 2019)
Commento su Lc 11,42-46
«Ma guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l'amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle. 43Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. 44Guai ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 14 Ottobre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Ottobre 2014)
Quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!
Le storture di peccato alle quali è obbligata dagli uomini la religione pura, immacolata, santissima del nostro Dio, da sempre hanno accompagnato il suo cammino nella storia. Il male dei mali, il peccato dei peccati è sempre uno: la trasformazione della religione in ipocrisia, in farsa, in recita, i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Ottobre 2015)
Senza trascurare quelle
Quando lo Spirito Santo non illumina la mente e non riscalda l'intelligenza, il pensiero dell'uomo si paralizza ed è allora che viene fuori ogni stortura, falsità, errore, modi errati di concepire il rapporto con Dio, con la sua Legge, con la sua Parola. È il pensiero paralizzato, perché privo dello ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 14 Ottobre 2020)
#2minutiDiVangelo - Mercoledì 14/10 - Nella Chiesa l'unica legge da compiere è quella dell'amore
Commento al Vangelo di mercoledì 14 ottobre 2020 - XXVIII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 11 42-46 La polemica di Gesù sulla prescrizioni farisaiche continua. Oggi si scaglia contro l'atteggiamento di coloro che compiono perfettamente con ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Ottobre 2016)
Quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!
Caricare la Parola di Dio, la Parola di Cristo Gesù di altre cose che non siano il frutto della purissima verità che è nella Parola, è peccato gravissimo non solo contro Dio, ma anche contro l'uomo. La purificazione della Parola da tutte le aggiunte dell'uomo è stata sempre opera dei profeti. Purifi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Ottobre 2018)
Caricate gli uomini di pesi insopportabili
La religione è sempre corrotta, quando si compiono due sostituzioni: la tradizione degli uomini prende il posto della Legge di Dio; la gloria degli uomini cancella ed elimina la gloria del Signore. Questo è quanto avveniva al tempo di Gesù. Oggi possiamo dire che la vera religione sempre si corrompe ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Ottobre 2013)
Commento su Lc 11,47-54
Non conosce decisamente l'arte della diplomazia, il Signore. Ne ha per tutti, per ogni categoria, per ogni modo di intendere la fede. Ma non lo fa con rabbia o astio, non gioca a fare il distruttore: ha talmente a cuore la verità che desidera togliere ogni ruga dal volto del Padre e mette a fuoco gl ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 15 Ottobre 2020)
Commento al vangelo 15 ottobre 2020

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Ottobre 2014)

Gesù è libero. Libero perché tutto di Dio, libero perché orientato alla Parola, perché obbediente al Padre. E non ha paura di parlare, di contestare l'ipocrisia e la vanagloria dei farisei, devoti e santi, certo, ma ben consapevoli d'esserlo. E, quel che è peggio, mette a nudo i limiti di due catego ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Ottobre 2015)

A quelli che volevano entrare l'avete impedito. Continua con durezza la requisitoria di Gesù. Implacabile, come solo l'amore per il popolo riesce a giustificare. Tagliente e vera, come solo la Parola di Dio riesce a dire. Ha ragione: a volte alcuni pensano di essere degli specialisti del sacr ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 17 Ottobre 2019)
La verità su me stesso

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 15 Ottobre 2020)
La banalità del male

...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Ottobre 2014)
Commento su Lc 11, 52
"Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l'avete impedito".
Lc 11, 52
Come vivere questa Parola?
Molto intensa questa metafora usata da Gesù: "la chiave della conosc ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Ottobre 2014)
Commento su Lc 11, 52
"Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l'avete impedito".
Lc 11, 52
Come vivere questa Parola?
Molto intensa questa metafora usata da Gesù: "la chiave della conosc ...

(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 15 Ottobre 2020)

Può essere facile esaltare un profeta da morto quando non può più parlare dal vivo e dunque può venire letto a proprio uso e consumo. Come sarebbe importante nella Chiesa aprirsi ad un dialogo sincero invece di parlare di dialogo e poi evitarlo. E ciò ancora più in un'epoca come questa dove imperver ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Ottobre 2017)
Commento su Lc 11, 47-50: 52
«Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite. Per questo la sapienza di Dio ha detto: ?Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno?, p ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Ottobre 2019)
Comento su Lc 11,47-54
«Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. 48Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite. 49Per questo la sapienza di Dio ha detto: «Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 15 Ottobre 2020)
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Ottobre 2014)
Dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria
Abele è il primo martire della vera religione. Lo priva della vita la falsa, inquinata, immonda religione di Caino. Abele visse la religione della verità, Caino quella della falsità. Abele amava il Signore. Lo ascoltava. Abele seguiva il suo cuore malvagio. Adamo conobbe Eva sua moglie, che conc ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Ottobre 2015)
Avete portato via la chiave della conoscenza
Il Dottore della Legge mai deve partire dalla Legge per parlare del suo Dio. La Legge dice il Dio che ha parlato ieri. Non dice il Dio che parla oggi. Il Dottore della Legge non deve studiare la Legge e da essa trarre ciò che Dio vuole dire oggi. Deve invece procedere in modo inverso. A lui è chiest ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Ottobre 2016)
Tendendogli insidie
Zaccaria, profeta del Dio vivente, fu lapidato nel cortile del tempio. Lui era il figlio di un grande benefattore del regno. Ma i veri profeti non godono di alcun favore. Dopo la morte di Ioiadà, i comandanti di Giuda andarono a prostrarsi davanti al re, che allora diede loro ascolto. Costoro tr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Ottobre 2013)
Commento su Lc 11,5-13
Dopo avere insegnato ai discepoli quali parole usare per pregare, il Maestro ora insegna con che spirito farlo. La splendida parabola dell'amico importuno che bussa alla porta del vicino per chiedere del pane per gli ospiti inattesi ci dice che la preghiera è una questione di insistenza e di abitudi ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 08 Ottobre 2020)
Commento al vangelo 8 ottobre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Ottobre 2014)

Come pregare, allora? Come fare per non ridurre la preghiera ad una lista della spesa cui Dio, gentilmente, dovrebbe adeguarsi? Gesù inizia una splendida catechesi sulla preghiera, sullo stile e sul modo di pregare del discepolo. La preghiera va rivolta con insistenza. Ma, attenzione bene, nella par ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Ottobre 2015)

La preghiera ci è stata consegnata. Ora si tratta di imparare a pregare. Il dono ci è stato fatto, ora si tratta di saperlo usare, senza ridurlo a nuova formula, senza scivolare nuovamente nel ritualismo o nella superstizione. Perciò Gesù aggiunge qualche parabola di spiegazione. Se diciamo ?padre? ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 10 Ottobre 2019)
Cosa significa pregare?

...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Ottobre 2014)
Commento su Lc 11, 13
«Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».
Lc 11, 13
Come vivere questa Parola?
Siamo ancora nel contesto della lectio di ieri (alla quale rimand ...

(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 08 Ottobre 2020)
Chi cerca, trova

...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Ottobre 2015)
Commento su Lc 11, 11-13
«Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Ottobre 2016)
Commento su Lc 11,9
"Io vi dico; Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto"
Lc 11,9
Come vivere questa Parola?
Chiedere cercare bussare: tre verbi che esprimono l'insistenza della preghiera; sono corredati dal racconto che Gesù fa dell'uomo che, mosso da forte urgen ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Ottobre 2018)
Commento su Lc. 11, 5-13
«Poi disse loro: ?Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: ?Amico... vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono?».
Lc. 11, 5-13

Come vivere questa Parola?

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Ottobre 2019)
Commento su Lc 11,5-8
Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: «Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli», e se quello dall'interno gli risponde: «Non m'importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06 Ottobre 2016)
La perseveranza nella preghiera
Se la preghiera è essenzialmente comunione di amore con Dio, non possiamo mai e poi mai desistere dal praticarla, resteremmo privi di ciò che è essenziale per il nostro esistere e vivere. Alcuni si interrogano come mai dobbiamo reiterare le nostre richieste al Signore, se lui tutto vede e tutto cono ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 08 Ottobre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Ottobre 2014)
Almeno per la sua invadenza si alzerà
La nostra vita è interamente da Dio. È da Lui nel presente e nel futuro, nel tempo e nell'eternità. È vita che va perennemente chiesta. La preghiera deve scandire tutti i ritmi della nostra quotidiana esistenza. Un solo attimo senza preghiera e si rimane senza vita. Dio viene a noi per invocazione, ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 08 Ottobre 2020)

Dio prende il buono della nostra preghiera e ci infinitamente di più di quanto noi desideravamo. Non ci induce in tentazione, ossia non ci dà cose che ci fanno male. E ci dona subito il suo Spirito, anzi è nel suo Spirito che ci dona la preghiera e così ci apre a chiederlo sempre più. Non di solo pa ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Ottobre 2015)
Chiedete e vi sarà dato
L'uomo è per ontologia di creazione carente di ogni cosa. Per dare vita al suo corpo deve attingere dalla creazione, per dare vita al suo spirito deve attingere ogni sapienza dall'ascolto del suo Signore, per dare vita alla sua anima si deve nutrire dello stesso Dio. Se Dio in se stesso e nella sua ...
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don Marco Scandelli     (Omelia del 08 Ottobre 2020)
#2minutiDiVangelo - Giovedì 8/10 - Dio risponde sempre alle tue preghiere. Sempre!
Commento al Vangelo di giovedì 8 ottobre 2020 - XXVII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 11 5-13 Senza voler entrare nei nostri demeriti (è facile infatti chiedere e pretendere, mentre è più difficile pregare per lodare o ringraziare Dio, la ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Ottobre 2016)
Non posso alzarmi per darti i pani
Gesù dona alla preghiera una legge infallibile per il suo esaudimento: l'insistenza. Chi vuole ottenere da Dio qualsiasi cosa - e tutto si deve chiedere al Signore, anche le cose che noi reputiamo umanamente impossibili - deve chiederla fino al suo esaudimento. Il Signore a volte ci fa attendere per ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Ottobre 2018)
Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato
Per comprendere bene, secondo luce divina, l'insegnamento di Gesù, è cosa buona metterlo in relazione con la richiesta fatta da Salomone al suo Dio e Signore. Egli non chiese beni particolari. Chiese la fonte e la sorgente dalla quale scaturisce ogni vero bene che è la Sapienza. Conosciamo la preghi ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Ottobre 2019)
Almeno per la sua invadenza si alzerà
La preghiera di richiesta - e tutto il Padre nostro è preghiera di richiesta - deve essere frutto di una carenza ontologia dell'uomo, una privazione del proprio essere necessaria al proprio essere per poter essere secondo verità. Andiamo per un istante nel giardino dell'Eden. Dio vede l'uomo ontolog ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Ottobre 2020)
Darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!
Salomone chiede a Dio il dono della Sapienza, perché sa che con essa potrà governare da vero re. Dio è assistito dalla sua Sapienza e fa bene ogni cosa. Anche lui, re del popolo del Signore, sarà assistito dalla Sapienza e potrà fare bene ogni cosa. ?Ogni sapienza viene dal Signore e con lui rima ...
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