Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Luca, capitolo 1

dom Luigi Gioia     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Mai anonimi
Annunciando a Maria la nascita di Gesù, l'angelo afferma che il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre, e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine (Lc 1,32-33). Attraverso la menzione di Davide, la nascita di Gesù è collegata alla promessa che mille anni pri ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Video commento - IV Domenica di Avvento - Anno B

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Commento su 2Sam 7,1-5.8-12.14.16; Sal 88; Rm 16,25-27; Lc 1,26-38
Questa domenica è l'ultima tappa del cammino del tempo d'avvento prima della celebrazione del Natale, avvento che ha il compito di introdurci al mistero dell'Incarnazione e al suo significato profondo, come compimento delle promesse dell'AT.

La prima lettura cita la promessa fatta a Davide che i ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Commento su 2Sam 7,1-5.8-12.14.16; Sal 88; Rm 16,25-27; Lc 1,26-38
?A colui che ha il potere di confermarvi nel mio Vangelo, che annuncia Gesù Cristo, secondo la rivelazione del mistero, avvolto nel silenzio per secoli eterni, ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti, per ordine dell'eterno Dio, annunciato a tutte le genti perché giungano all'obbedie ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Agosto 2012)
Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola

Gesù è il Re dell'universo. La sua regalità l'ha conquista sulla croce, il suo vero trono. "Regnavit a ligno Deus". Il Salmo canta il giorno della sua intronizzazione, il giorno della sua gloria. È un canto che va saggiamente meditato e santamente interpretato. Liete parole ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Commento su Ap 11,19; 12,1-6.10; Sal 44; 1Cor 15,20-27a; Lc 1,39-56
Eccoci, anche quest'anno, a celebrare il ricordo dell'Assunzione della Beata Vergine Maria in anima e corpo, ed accolta dalla santissima trinità come la regina del cielo.
L'Assunzione è una delle tante feste dedicate, specialmente in Italia, alla Madre del Salvatore.
La devozione dei fede ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 16 Agosto 2015)
Video commento a Gv 6, 51-58

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Agosto 2018)
Commento su Ap 11,19; 12,1-6.10; Sal 44; 1Cor 15,20-27a; Lc 1,39-56
Questa festività, specifica della liturgia della Chiesa si Gerusalemme dei primissimi secoli, viene accolta nel VI secolo nella liturgia della Chiesa di tutto l'oriente, come ?Dormizione della Genitrice di Dio?. La Liturgia della Chiesa d'occidente, romana, accoglie questa liturgia nel corso del sec ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Agosto 2012)
Commento su Apocalisse 11,19;12,1-6.10; Salmo 44; Prima Corinzi 15,20-26; Luca 1,39-56
La festa dell'Assunta, che si posiziona nel cuore delle vacanze estive, ha una duplice veste: laica legata alla festa di ferragosto (tradizione antica pagana) e religiosa di più recente istituzione, ma che ha radici popolari di antichissima tradizione. Possiamo accogliere questo invito, discreto ed ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Agosto 2013)
Commento su Apocalisse 11,19a; 12,1-6a.10ab; Salmo 44; Prima Corinzi 15,20-27a; Luca 1,39-56
In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda Lc 1,39
La tradizione (risalente al VI secolo) vuole che questa località sia il villaggio di Ain Karim, sei chilometri ad ovest di Gerusalemme. Il viaggio che Maria compie non è di poco ...

(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 08 Dicembre 2018)
Lectio Divina - Immacolata Concezione - Anno B

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08 Dicembre 2014)
Commento su Gen 3,9-15.20; Sal 97; Ef 1,3-6.11-12; Lc 1,26-38
La liturgia oggi ci invita a contemplare Maria, la "piena di grazia.
Quando si parla di concezione (concepimento) immacolata, ci troviamo spesso a dover scegliere (almeno) fra tre tipi di reazioni.
La prima, che definirei "saccente", tipica di un mondo secolarizzato qual è quello in cui a ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 08 Dicembre 2015)
Video Commento della Solennità dell?imacolata Concezione della Beata Vergine Maria

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 08 Dicembre 2015)
Video commento a Lc 3, 10-18

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 08 Dicembre 2016)
Video Commento a Mt 11, 2 - 11

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 08 Dicembre 2016)
Video Commento a Lc 1, 26-38

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video Commento a Lc 1,26-38

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08 Dicembre 2018)
Commento su Gen 3,9-15.20; Sal 97; Ef 1,3-6.11-12; Lc 1,26-38
La liturgia di oggi ci propone la Solennità dell'Immacolata Concezione. Tante sono le feste dedicate a Maria Santissima, ma questa festa, collocata proprio all'inizio dell'avvento, ci fa comprendere come, attraverso Maria, Cristo è venuto nel mondo e così si è compiuta la nostra salvezza.
Con q ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Commento su Genesi 3,9-15.20; Salmo 97; Efesini 1,3-6.11-12; Luca 1,26-38
Oggi il calendario liturgico prevede la solennità dell'Immacolata Concezione di Maria. Maria è il modello del credente che accoglie la Parola e la vive ogni giorno, che con la fede diventa una creatura nuova, capace di superare le contraddizioni della vita e che porta nel mondo testimonianza di luce ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08 Dicembre 2016)
Dove sei?
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane, disponibile online presso questo link https://goo.gl/NWRzYo ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
Un dialogo maturo
Leggere in parallelo il passaggio del libro della Genesi sulla trasgressione di Adamo ed Eva e l'annunciazione dell'angelo a Maria dell'evangelista Luca ci permette di verificare l'assoluta fedeltà del Signore alle sue promesse, anche a distanza di millenni. Non per caso, il verdetto del Signore che ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Commento su Is 49,1-6; Sal 138; At 13,22-26; Lc 1,57-66.80
La vocazione di Giovanni ci ricorda che ad ogni uomo e a ogni gruppo sociale viene affidato un compito per rendere più abitabile il nostro mondo. Il suo coraggio nel richiamare il governatore romano ad una maggiore serietà morale può essere letto come un monito per tutti, governanti e cittadini. In ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Commento su Is 62,10-63,3b; Fil 4,4.9; Lc 1,26-38
Is 62,10-63,3b
Il capitolo 62 è il canto dello Sposo per la sposa, il canto della giustizia e della salvezza che brillano come stella e come lampada. "Per amore di Sion non tacerò, per amore di Gerusalemme non mi concederò riposo, finché non sorga come aurora la sua giustizia e la sua sa ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Commento su Isaia 62,10-63,3b; Filippesi 4,4.9; Luca 1,26-38a
Isaia 62, 10 - 63, 3b
Tutto il capitolo 62 è il canto dello sposo e della sposa. Lo sposo è il Signore mentre la sposa è Gerusalemme. Il profeta vede rifiorire la sua città e ne interpreta la sua forza e la sua bellezza come il dono di Dio. "Sarai una magnifica corona nella mano del Sign ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Commento su Isaia 62, 10 - 63, 3b; Filippesi 4, 4-9; Luca 1, 26-38a
Lettura del profeta Isaia Isaia 62, 10 - 63, 3b
Siamo al canto del ritorno, della gloria del popolo finalmente splendido e salvato, della scoperta della bellezza della sua elezione da parte di Dio che ha scelto Gerusalemme come sposa. I primi versetti del capitolo 62 celebrano questa bel ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Videocommento a Lc 1,26-38

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Giugno 2013)
Commento su Luca 1,57-58
"Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei". Lc 1, 57-58
Come vivere questa Parola?
L'evangelista Luca narra un av ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Dicembre 2015)
Commento su Lc 1, 67-79
"Zaccaria, suo padre, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo: «Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo, come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo: salvezz ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Video commento a Lc 1, 1-4; 4, 14-21

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Video commento a Lc 1,1-4;4,14-21

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Video commento a Lc 1,1-4;4,14-21

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Lo Spirito del Signore è sopra di me
Il Vangelo di oggi ci descrive la prima comparsa in pubblico di Gesù, la sua prima ?predica', proprio a Nazareth, sua città natale. Gesù ha forse voluto scegliere, tra tutto il popolo eletto che era venuto a salvare, il pulpito più ?povero': sì, perché Nazareth era considerata allora dai Giudei la c ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Sono venuto perché abbiano la vita
Inizia con questa domenica la lettura del vangelo di Luca, che ci accompagnerà durante questo anno. Luca, medico, è uno storico puntiglioso e appassionato; dedica molto tempo ad ascoltare i testimoni diretti e a redigere uno splendido vangelo, il vangelo della mansuetudine di Cristo, della te ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Il Signore ci ha fatti popolo di Dio e Corpo di Cristo
La liturgia di oggi mette in luce l'identità profonda della Chiesa: noi siamo un popolo radunato attorno dalla Parola di Dio e costituito in unità dalla Parola di Dio; siamo un popolo salvato dalla presenza vera di Cristo che "oggi" (come in ogni Eucarestia) è in mezzo a noi come Messia e Salvatore. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Cose serie
La quotidianità è piena di Dio, ribolle di gioia come durante una bella festa di matrimonio, riempie il cuore di gioia come quando ci si innamora. Se la nostra fede si è pietrificata, se la nostra vita è annacquata, lo Sposo ci dona il vino nuovo della sua presenza. Con il segno numero uno, a Cana ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Io sono quello che voi aspettate
Nel vangelo di oggi Gesù torna a Nazaret. Dov'era stato finora? Gesù è stato nel deserto (Lc 4,1-13) dove ha incontrato il diavolo nelle tentazioni ma soprattutto ha aderito al movimento del Battista. Il Battista è ritenuto santo e anche un po' fanatico dal popolo; sicuramente è mal visto dalle aut ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Domani no, oggi sì
Il vangelo di oggi è un po' incomprensibile perché i liturgisti hanno preso due brani che non centrano niente fra di loro e li hanno messi assieme. Infatti abbiamo i primi quattro versetti del prologo di Lc, che è l'introduzione di tutta la sua opera, e poi Gesù a Nazaret in un discorso della sinago ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Video commento a Lc 1, 1-4; 4, 14-21

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Video commento a Lc 1,1-4;4,14-21

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Commento su Lc 1,1-4; 4,14-21
Luca ha a cuore la sua serietà di storico, ci tiene a confermare la fede in cui è rimasto coinvolto: non sono favole quelle in cui ha creduto, né pie elucubrazioni. Ha dato del tempo, Luca, a questa ricerca e ci tiene a precisarlo.

Viviamo brutti tempi: il vangelo è e resta uno splendido ...
(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Video commento a Lc 1,1-4;4,14-21

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Video commento a Lc 1, 1-4; 4, 14-21

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Commento su Lc 1,1-4; 4,14-21
Collocazione del brano
Con questa domenica si comincia la lettura cursiva del vangelo di Luca. Il brano che leggiamo oggi si apre con il prologo di Luca (1,1-4), salta i vangeli dell'infanzia, del ministero di Giovanni e della tentazione del deserto, per continuare con gli inizi del min ...

(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Video commento a Lc 1,1-4; 4,14-21

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Video commento su Lc 1,1-4; 4,14-21

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Dio è sempre dalla parte dell'uomo
Un racconto di una modernità unica, do­ve Luca, il migliore scrittore del Nuovo Testa­mento crea una tensione, u­na aspettativa con questo magistrale racconto, che si di­pana come al rallentatore: Riavvolse il rotolo, lo riconse­gnò e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lu ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Video commento su Lc 1,1-4; 4,14-21

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Da Nazaret arriva l'annuncio della vera liberazione
Luca, il migliore scrittore del Nuovo Testamento, sa creare una tensione, una aspettativa con questo magistrale racconto che si dipana come al rallentatore: Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. E seguono le prime parole ufficiali di ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Oggi si è compiuta questa Scrittura
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
A Nazaret il sogno di un mondo nuovo
Tutti gli occhi erano fissi su di lui. Sembrano più attenti alla persona che legge che non alla parola proclamata. Sono curiosi, lo conoscono bene quel giovane, appena ritornato a casa, nel villaggio dov'era cresciuto nutrito, come pane buono, dalle parole di Isaia che ora proclama: «Parole così ant ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Intorno all'altare cadevano le ombre della povertà
Nota: Credo faccia piacere, a chi mi segue nelle riflessioni settimanali, sapere che nelle librerie, è possibile trovare un libro a mia firma. È stato voluto dall'editrice Mondadori e racchiude alcune delle ultime brevi riflessioni che ho proposto ogni venerdì alla radio. Il titolo è quello della st ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Video Commento a Lc 1, 1-4; 4,14-21

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 4,18-21

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Video commento su Luca 1,1-4; 4,14-21

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
#StradeDorate - Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
A chi dire il nostro "amen"
"Amen, amen". Questa espressione vuol dire letteralmente "Certamente", "E' vero", "In verità" che per esteso può anche intendersi "Accetto" e che anche Gesù, in un certo qual modo, utilizza in tante sue espressioni: "In verità, in verità vi dico..." Il popolo di Israele, rientrato dall'esilio di Bab ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
La Parola - commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
Commento a cura di don Giovanni Battista Borsato. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista, Longa di Schiavon, Vicenza.

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 1,1-4;4,14-21)

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Audio commento al Vangelo del 27 gennaio

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Quale è veramente: Parola di Dio
Esdra è uno scriba di Gerusalemme che ha ricondotto in patria gli esuli dell'esilio di Babilonia, che ora si accinge a ricostruire le mura della città e a riprendere la consueta vita di sempre. Nella circostanza della ricostruzione, raduna però l'intero popolo e dà lettura pubblica del libro della L ...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Occhi fissi, orecchie spalancate

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(continua)

don Mario Simula     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
La Parola di Dio amara e dolcissima
Se ?sigillassero? il Libro di Dio, sanguinerebbe il nostro cuore?
Eppure per tanti credenti il Libro è chiuso, inaccessibile. Come se non esistesse. E se anche lo ascoltiamo nelle nostre assemblee, non ci parla. E' lontano. Incartapecorito. Un manoscritto di altri tempi. Ci manca ...

(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 27 Gennaio 2019)

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(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 27 Gennaio 2019)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 27 Gennaio 2019)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Lo Spirito del Signore è sopra di me

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Se è veramente Parola di Dio
Il popolo d'Israele è ritornato in patria dopo tanti anni di esilio a Babilonia ed Esdra e Neemia, rispettivamente scriba e sacerdote, si fanno latori delle tradizioni e delle leggi che Dio trasmette al popolo una volta insediatosi. Essi si premurano di far intendere al popolo che il messaggio che s ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 19,8 (III Domenica del tempo ordinario, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 19,8 (III Domenica del tempo ordinario, anno C) Salmo 19,8 CEI La legge del Signore è perfetta, rinfranca l'anima. TILC La parola del Signore è perfetta: ridà la vita. NV Lex Domini immaculata, reficiens animam. 1Corinzi 12,13 tutti siamo stati dissetati da un solo Spir ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Papa Francesco come Gesù
Dopo l'infanzia e le tentazioni, vinte nel deserto contro il diavolo, Gesù, ormai famoso, insegnava nelle sinagoghe. Per questo vangelo di oggi dobbiamo immaginarci un Gesù che tutti applaudono, acclamano e che vogliono seguire. Quindi potremmo immaginare qualcuno famoso, diciamo che immaginiamo il ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Gesù, giubileo della misericordia del Padre
Nell'anno giubilare della misericordia, in questa terza domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico, risuona con particolare significato la parola di Dio che ascoltiamo nella liturgia della santa messa di oggi. E' nel testo del vangelo di Luca, che ci racconta della presenza di Gesù a Nazaret, ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Da Esdra a Gesù un fiume di parole sante
La terza domenica del tempo ordinario, anno C, ci offre testi importanti della sacra scrittura per valorizzare la metodologia e i contenuti della parola di Dio. Proclamazione, ascolto ed attuazione della parola del Signore è quanto ci viene suggerito nei testi biblici di oggi, a partire dalla prima ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Commento su Lc 4, 18-19
«Lo Spirito del Signore su di me, a causa di questo mi unse: per annunziare la buona notizia ai poveri, ha inviato me per proclamare ai prigionieri la remissione e ai ciechi la vista, per inviare gli affranti in remissione, per proclamare un anno gradito al Signore.»
Lc 4, 18-19

C ...
(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27 Gennaio 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Rocco Pezzimenti 1. A volte abbiamo la tentazione di pensare che quello che crediamo sia una bella favola, utile a farci stare sereni, un po' come le belle favole che si raccontano ai bambini per tenerli buoni o farli addormentare. Per questo, ogni t ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24 Gennaio 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato SENTIRE INSIEME "L'empatia è la capacità di comprendere a pieno lo stato d'animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore. Empatia significa "sentire dentro", ad esempio "mettersi nei ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27 Gennaio 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe De Stefano Dio è vicino e ci ama Luca, accingendosi a scrivere il suo vangelo, lo vuole dedicare a un personaggio di nome Teofilo. È un personaggio vero o simbolico? Teofilo è una parola greca che significa «amante d ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Commento su Lc 1,1-4; 4,14-21
In una sola frase Luca parla del motivo, del contenuto, delle fonti, del metodo e del fine del suo Vangelo. La sua fonte è la tradizione della Chiesa, che risale ai testimoni oculari divenuti poi ministri della Parola. Attraverso quelli che hanno visto, possiamo entrare in comunione "con il P ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21
Gesù entra quattro volte in una sinagoga, ci dice il Vangelo di Luca; ogni volta subisce ostilità. In quella ricordata oggi, addirittura rischia di essere ammazzato. Perché? Dopo aver descritto i fatti che altri hanno già narrato e dopo le tentazioni del deserto, Luca presenta Gesù che "inseg ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21
Nella Messa di domenica scorsa la Parola di Dio aveva annunciato il cuore della rivelazione di Gesù, che sta nell'amore: la storia della salvezza è una storia di amore, la storia dell'amore di Dio per i suoi figli. Oggi i brani biblici della Messa ci fanno fare un passo avanti: come e dove co ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 24 Gennaio 2016)

Il brano di questa domenica forma un collage di due testi "appiccicati" tra loro... epperò non è a caso che viene fatta questo collegamento, perché la premessa che fa Luca è importante per comprendere il resto del testo! Innanzitutto abbiamo l'evangelista Luca (assai colto, sembra fosse un medico!) ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 27 Gennaio 2019)

Oggi abbiamo letto due pezzi distinti del Vangelo di Luca. La prima parte è proprio l'inizio del suo Vangelo, l'introduzione a tutto ciò che verrà scritto dopo. La seconda parte salta quello che, in sequenza, troviamo (e cioè l'infanzia di Gesù, la gioventù, la preparazione al ministero pubblico), ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Compimento
Nella narrazione del Vangelo di Luca, per quattro volte Gesù entra in una sinagoga e ogni volta si trova a dover affrontare situazione di conflitto. Quello che la liturgia di propone oggi - cucendolo subito dopo il solenne prologo - è il primo dei quattro ingressi, che si chiude addirittura con la d ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Si può giocare a calcio senza pallone?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Anche ieri all'inizio dell'ora di catechismo con i ragazzi di terza media, che si stanno preparando al sacramento della Confermazione tra meno di un mese, ho chiesto se tutti avevano p ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Vangelo sempre in tasca
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche mese fa ho conosciuto un giovane carabiniere, con il quale è nata subito una amicizia e anche un bel confronto di vita e di fede. Una sera sono andato a trovarlo in caserma dov ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Siamo il corpo di Cristo
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Vangelo Con Dedica
Clicca qui per la vignetta della settimana. ?Per te, illustre Teofilo?, scrive Luca nelle prime righe del suo Vangelo. È davvero interessante che la Chiesa ha mantenuto questa cornice iniziale ad uno dei 4 scritti che raccontano ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
La domenica, festa degli amici di Dio
Gerusalemme, anno 444 a.C.: avviata la faticosa ripresa della vita in patria da parte dei tornati dalla deportazione in Babilonia, il sacerdote Esdra e il governatore Neemia convocano l'assemblea del popolo, per rinverdire la fede comune alla luce della Parola di Dio. Comincia Esdra, che benedice il ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Audio commento a Lc 1,1-4; 4,14-21
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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Un libro scritto per ogni Teòfilo
Anzitutto è da ricordare, per le ragioni dette domenica scorsa, che questa domenica cade durante l'annuale Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani: è un caldo invito a tutti quelli che si riconoscono tali, perché si affretti il giorno della piena unità tra tutte le Chiese che prendono nome ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 1,1-4; 4,14-21
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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Rivolto a chiunque voglia essere Teòfilo
Il brano evangelico della Messa odierna si compone di due parti distinte. La prima (Luca 1,1-4) è data dall'esordio del vangelo prevalente quest'anno. Prima di mettersi a riferire della vita terrena di Gesù, l'evangelista Luca professa il suo scrupolo di storico: quanto scrive è frutto di "ricerche ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Oggi si è compiuta questa Scrittura
Il Vangelo odierno è costituito da due parti chiaramente distinte: il prologo e l'inizio del ministero pubblico di Gesù. Il prologo (1,1-4) è un tratto originale di Luca, l'unico tra gli evangelisti a nominare un destinatario preciso e a premettere ragguagli sulla formazione e finalità del suo te ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Lo Spirito del Signore è sopra di me
Con il testo evangelico di questa terza domenica del tempo ordinario ha inizio, stando al vangelo di Luca che ci accompagnerà durante questo anno liturgico, la narrazione dell'attività pubblica di Gesù. Il terzo evangelista colloca l'inizio del ministero di Gesù a Nazaret, tra i suoi concittadini, d ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Videocommento su Lc 1,1-4; 4,14-21

...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Cosa fa l'irruzione del divino?
Luca, l'unico greco fra gli Evangelisti, dedica il suo Vangelo a un cavaliere romano, l'egregio Teofilo, dopo aver fatto ricerche accurate sui fatti accaduti. Il cristianesimo è dunque una religione fondata su un avvenimento storico che ha spaccato in due la Storia: prima di Cristo e dopo. ?L'esiste ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
La religione del libro
"Niente di meglio della lettura di un buon libro". È una frase che diciamo spesso, o che perlomeno sentiamo pronunciare, soprattutto quando abbiamo a disposizione momenti di tranquillità, di calma, di relax, tempi morti che ci permettono di dedicarci con la dovuta attenzione e concentrazione a lettu ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Tutt'occhi e tutto orecchi
Vi confesso che anche per me, a volte, è una fatica riuscire a stare attento durante la messa, e in particolare durante la Liturgia della Parola. Certamente, mi riferisco alle volte in cui non sto presiedendo l'Eucarestia e quindi, concelebrando o semplicemente assistendo, non sono "al centro della ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Vedere e ascoltare
Viviamo nel mondo della comunicazione attraverso la visione e l'ascolto. Se fino a un decennio fa per mettermi in contatto con una persona gli facevo una telefonata o tutt'al più mandavo un sms; se trent'anni fa per cercare una persona della quale da tempo avevo perso i contatti andavo a spulciare s ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21
Oggi la fonte della Scrittura ci propone la coesistenza di due passi del Vangelo di san Luca. Il primo (Lc 1,1-4) è tratto dal prologo dell'intera opera lucana; mentre il secondo (4,14-21) propone la narrazione dell'inizio del ministero pubblico di Gesù. La combinazione dei due passi sembra condurci ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Oggi
«Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». Se ci guardiamo intorno non riusciamo a vedere concretizzata tutta l'istanza di liberazione che Isaia ha annunciato e che Gesù ha proclamato come giunta a compimento. Non sappiamo quando Gesù aprì quel rotolo, quale data fosse p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito
Seguendo le antiche regole della redazione di un racconto, Luca è il solo che premette un'introduzione al suo Libro. Lui agisce sul modello del Libro del Siracide e del Secondo Libro dei Maccabei, i quali premettono un breve proemio al loro scritto. Molti e importanti insegnamenti ci sono dati ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
La Chiesa: l'oggi di Cristo
A Nazaret si compie la Scrittura e, in Gesù, diventa un oggi. Gesù riceve il rotolo della Scrittura, si alza e legge il passo di Isaia. Poi riavvolge il rotolo, lo riconsegna all'inserviente e si siede. Egli è il Maestro, inviato dal Padre nella forza dello Spirito Santo. Il rotolo è tutto "srotolat ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui
Quando una persona parla con autorità, con amore, con cognizione di causa tutti lo ascoltano. E' bello stare a sentire chi ti spiega, ti riempie il cuore di gioia, ti insegna a comportarti bene nelle diverse situazioni della vita. Ascoltare Gesù ed il Vangelo riempie la vita e i cuori di principi e ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Fare ricerche accurate su ogni circostanza
Quando ero bambino mi domandavo come mai si leggesse il Vangelo ripetutamente, come mai certe letture venissero fatte più volte durante l'anno e come mai ogni tre anni venisse letto tutto il Vangelo per poi ricominciare. Non bastava leggerlo, magari studiarlo al catechismo, per poi saperlo e non dov ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Audio commento al Vangelo della Terza domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Lc 1,1-4;4,14-21)

...
(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Dove vai se la strada non la sai?
Quante volte, camminando, pur credendo di conoscere la strada ci siamo persi. Il bello è che poi abbiamo imparato cose nuove da quella strada, nel bene o nel male, ma semmai non avessimo saputo tornare sulla giusta strada non avremmo avuto la possibilità di raccontarcelo. In ogni momento della no ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia
Ogni re e principe di questo mondo, quando inizia il suo mandato, di solito manifesta al suo popolo, i principi fondamentali del suo governo. Sono le sue indicazioni solo di principio, di orientamento. La storia poi camminerà per suo conto, perché nessun uomo sa cosa avverrà fra un secondo e sopratt ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Ricerche accurate su ogni circostanza
A differenza di ogni altro libro che è scritto dal cuore dell'uomo, che, essendo impuro, riflette in esso l'impurità che vi è dentro, il Vangelo è scritto con il cuore dello Spirito Santo, i cui occhi sono così puri da non permettere che vi sia in esso neanche la più invisibile delle impurità. Se di ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Oggi la Scrittura si adempie
E' chiaro come il primo pensiero va al giorno della memoria. Non possiamo scordare ciò che è successo in quel periodo storico e lo sterminio degli ebrei. La giornata del ricordo ci aiuta oggi a vivere in altro modo la vita, affinché quella tragedia non si ripeta più. ?Luca, nel Vangelo, ci presenta ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
L'autostima di Dio: niente male come inizio
Era entrato perché tutti avevano diritto d'entrarvi; non solo d'entrare, ma anche di leggere e di parlare su quello che s'era letto poc'anzi. Forse una stanza nuda, una semplice casa, uno spazio spoglio: là dentro ci si dava appuntamento, si ragionava d'Iddio, in compagnia e tra fratelli forse si so ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
È partito. "Ti abbandono, Signore. Tu, non abbandonarmi"
L'Uomo è partito: inizia ora il conto-alla-rovescia per arrestarlo. Quando lo faranno? Lui sa bene dove andare e il mondo intero, quando capita, si fa da parte all'incontro con un uomo che sa dove debba andare. E' partito, forse, per prendere i lontani e farseli vicini? Macché, questo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Con la potenza dello Spirito
Con la potenza dello Spirito
Lo Spirito Santo che era disceso su Gesù in forma corporea, come una colomba (Lc 3,22), accompagna il Signore e in lui manifesta tutta la sua potenza. Luca aveva raccontato l'esperienza nel deserto: Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Gio ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Compimento
Teòfilo
Luca indirizza il suo scritto all'illustre Teòfilo; non sappiamo chi sia, se una persona davvero esistita, o un personaggio immaginato in cui identificare ogni ascoltatore del vangelo; il suo nome ha il significato di ?amico di Dio? o ?caro a Dio? come pure ?amato da Dio?, ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Chi è colui che è "sceso" nell'umanità!

All'inizio del Vangelo di Luca troviamo un biglietto da visita, una card, un "profile" che dice di chi si parlerà, della sua storia, di cosa farà e del perché è ?sceso' in umanità. L'evangelista Luca ?dipinge' Gesù che si presenta alle persone a cui appartiene dal punto di ...
(continua)

fr. Massimo Rossi     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21
...E dopo la parentesi di domenica scorsa, nella quale abbiamo ascoltato il Vangelo di Giovanni, oggi ritorniamo a san Luca, l'evangelista che ci sta accompagnando in questo nuovo anno liturgico. Dopo il cappello iniziale, che introduce l'intera opera del terzo evangelista e spiega i motivi di qu ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21
Un aspetto sul quale - son sincero - non mi sono mai soffermato insieme con voi, è quello raccontato da san Luca all'inizio del suo Vangelo: potremmo definirlo il rapporto tra i fatti riguardanti la vicenda di Gesù e il racconto di questi fatti, messi per iscritto alcune decine d'anni dopo. O ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Parola, comunità, poveri
Gesù inizia la sua azione pubblica ?dove era cresciuto' e si presenta come il Servo, inviato a portare a compimento ciò che la Scrittura ha annunciato. L'Assemblea convocata in Israele trova in Lui la pienezza: l'Atteso è venuto, il passato di lacrime del popolo diviene un ?oggi' di salvezza. Son ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 24 Gennaio 2016)

L'anno liturgico ci vede impegnati a meditare il Vangelo di Luca. Luca è l'evangelista della misericordia, della mansuetudine. E' proprio Luca che ci insegna dai primi versetti tutta la tensione a narrare la misericordia.
D'altra parte la misericordia va raccontata è importante raccontarla e na ...

(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Commento su Luca 1,1-4; 4,14-21
Proseguiamo con il tempo "ordinario" tempo in cui guardiamo bene in faccia a cosa crediamo, a prendere sul serio la nostra fede, a non avere delle idee molto approssimative su Gesù, sul Vangelo, sulle Scritture.
La liturgia di oggi è centrata su due riti, uno dell'Antico Testamento, uno del Nuo ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 24 Gennaio 2016)

La prima lettura ed il vangelo si snodano intorno al libro, alla lettura liturgica, all'ascolto di una parola che fa comunità e che svela l'opera di Dio. La seconda lettura approfondisce, attraverso la metafora del corpo, l'unione tra le membra della comunità e la loro sintonia in Gesù.
L'atte ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 24 Gennaio 2016)

La prima parte del testo ci dice perché Luca ha scritto questo Vangelo: è indirizzato a un certo Teofilo, nome che significa "amico di Dio"; possiamo allora vedere in questo destinatario ognuno di noi, chiunque voglia essere amico di Dio e che cerca la verità, perciò si preoccupa di conoscerl ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 27 Gennaio 2019)

Inizia la missione pubblica di Gesù e nella sinagoga proclama: oggi, in me si compie ciò che avete ascoltato, cioè: tutte le attese più belle e profonde di ogni cuore si realizzano. Quel desiderio profondo di salvezza, di amore, di senso pieno della vita, quel bisogno profondo di Dio che ognu ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Gesù, l'opera scritta e compiuta di Dio
Non ho mai nascosto la mia predilezione per Luca evangelista, per come ci racconta la storia di Gesù, per il profilo della personalità che ne emerge. De gustibus. Sappiamo che era medico e anche pittore. Forse queste due attività aguzzarono per bene il suo orecchio, il suo occhio e la sua mano, poi ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Il Messia di Isaia e di Luca
Stavo pensando che l'ouverture del vangelo di Luca (Lc 1,1-4) potrebbe assolvere oggi ad un grande compito educativo riguardo ai temi della relazione e della comunicazione umani. Nell'era digitale in cui ci troviamo immersi, basta il solo apparire di una notizia o di un'unica voce che riporti la not ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Da un "oggi" quatitativo a un "oggi" qualitativo
«Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi»: è Gesù risorto che ci ha appena parlato! È vero che ricordiamo un episodio avvenuto all'inizio della vita pubblica di Gesù, proprio nel paesino di Nazareth, dove lui era cresciuto, aveva vissuto, era conosciuto d ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Mi ha mandato a portare il lieto annuncio
Ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto. A parlare (o meglio, a scrivere) è l'evangelista Luca, che ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Oggi si è adempiuta questa Scrittura
La prima lettura di oggi è un invito a tutte le comunità cristiane e in particolare ai ministri della Parola a celebrare con cura le liturgie, perché siano vive e fruttuose. I ministri devono preparare con attenzione l'ambiente perché sia accogliente e permetta a tutti di ascoltare agevolmente la Pa ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 07 Ottobre 2019)
Il buon Samaritano

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Maria, la mamma!
Era stata annunciata all'inizio dei tempi: "Porrò inimicizia tra te e la Donna, tra la tua e la sua discendenza, essa ti schiaccerà il capo"; "Ecco una Vergine concepirà e darà alla luce un figlio, che sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi". Poi i fatti: "l'angelo del Signore portò l'annuncio a Maria ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Video commento a Lc 1, 26-38

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Video commento a Lc 1,26-38

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
La vera libertà in Maria Santissima
Il card. Comastri riporta alcune affermazioni di Norberto Bobbio, filosofo scomparso alcuni anni fa, un ateo accanito e irriducibile. Egli un gior­no confidò: «La storia rassomiglia a un mattatoio: è una continua catena di guerre e di violenze. C'è un disordine, c'è un'infezione, c'è un germe di fol ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Video commento a Lc 1,26-38

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
Solennità dell'Immacolata
"O Donna bellissima, Maria, attraverso te vogliamo ringraziare il Signore per il Mistero della tua bellezza. Egli l'ha disseminata qua e là sulla terra, perché lungo la strada tenga deste nel nostro cuore di viandanti l'insopprimibile nostalgia del cielo .. Santa Maria, donna bellissima, bellissima ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Dicembre 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Davide Arcangeli La risposta di Maria alle parole dell'angelo sembra inizialmente essere dubbiosa. Leggiamo nella traduzione: "com'è possibile, dal momento che non conosco uomo?". Maria sembrerebbe incredula, come era già accaduto a Zac ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24 Dicembre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero La nascita di un bambino non è mai un inizio assoluto; è piuttosto il seguito o, meglio, la conclusione di un evento. Prima della sua «venuta alla luce», c'è la sua «venuta all'essere» che si compie nell'istante intimo e ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Dicembre 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato In questo giorno celebriamo l'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Maria, per singolare grazia, è stata preservata da ogni contagio di colpa: Dio l'ha creata e preparata per essere la degna dimora del suo ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Gioisci Maria, piena di grazia!
E' la solennità dell'Immacolata Concezione di Maria. Nella Liturgia di questa festa viene proclamato il Vangelo dell'Annunciazione, che contiene appunto il dialogo tra l'angelo Gabriele e la Vergine. "Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te" - dice il messaggero di Dio, e in questo m ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
Commento su Luca 1,26-38
In questo tempo di avvento ci è proposta come modello la madre del Signore. La prima cosa che dobbiamo fare è ricondurla alla Maria dei Vangeli, all'acerba adolescente fidanzata con Giuseppe che riceve da Dio la richiesta di diventare la porta d'ingresso per Dio nel mondo. In quel paesino perso nel ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 08 Dicembre 2016)
L'incontro, tra dono e responsabilità
(Condivido per questa Solennità, quanto abbiamo meditato insieme ai seminaristi che il giorno dell'Immacolata verranno ordinati Diaconi) Il brano di Vangelo che ascolterete anche il giorno della vostra ordinazione diaconale (anche io ho ricevuto l'ordinazione diaconale il giorno dell'Immacolata e ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
MI fido di Te
Oggi la chiesa celebra la festa dell'Immacolata Concezione. Il vangelo, come ogni anno, è quello dell'Annunciazione e cerchiamo di addentrarci un po'. Prima di questo vangelo Dio si era proposto nientemeno che ad un sacerdote: Zaccaria. Zaccaria è un "giusto": i giusti nella Bibbia sono coloro che ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Lui viene perché tu divenga
Maria e Giovanni Battista sono le due figure che ci accompagnano al Natale. L'8 dicembre e la IV domenica d'Avvento Maria; oggi e domenica prossima il Battista. Giovanni Battista fu una figura fondamentale per Gesù. Fu il suo iniziatore e probabilmente anche un suo discepolo. Storicamente Gesù cons ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Metanoeo
ATTENZIONE: il commento si riferisce a Mt 3.1-12 - 2a domenica di Avvento A mentre oggi la liturgia prevede il Vangelo della solennità dell'Immacolata Concezione. Il capitolo 3 del vangelo di Mt inizia con l'indicazione: "In quei giorni..." (Mt 3,1). E' l'unica volta che in Mt troviamo quest'indi ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Video commento a Lc 1, 26-38

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Marzo 2012)
Commento su Luca 1,26-38
A nove mesi dal Natale la liturgia apre una parentesi gioiosa nell'austero cammino di quaresima. Celebrando la festa dell'annunciazione mettiamo insieme i diversi misteri che stiamo per celebrare.
Il Gesù che sta per essere consegnato, quel Gesù che, consapevole di essere un chicco di fr ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Agosto 2012)
Commento su Luca 1,26-38
La festa di Maria regina ci fa sorridere per la sua forza popolare che forse si distanzia dalla nostra sensibilità. Di questi tempi i re non vanno di gran moda e non sono dei grandi esempi di virtù! Ma al di là dell'immagine forse poco efficace, è il concetto che rappresenta ad essere interessante; ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Dicembre 2012)
Commento su Luca 1,26-38
Maria dialoga con l'angelo. Ma dai. Solo! Se ieri abbiamo letto l'incontro fra l'angelo e Zaccaria, nella solenne cornice del rinato tempio, vicino al gigantesco altare degli incensi, in un contesto che farebbe tremare i polsi anche al più temerario, qui, invece, è tutta un'altra atmosfera. Certo: l ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Video commento a Lc 1,26-38

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Video commento a Lc 1,26-38

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
La ragazza e il profeta
Quest'anno la nostra seconda domenica di avvento si sovrappone alla festa dell'Immacolata Concezione; due fra i personaggi principali dell'avvento, Maria e Giovanni, ci insegnano il corretto atteggiamento dell'attesa. Natale arriva in fretta e corriamo il rischio di non prepararci con verità, a non ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Dicembre 2014)

Eccolo, arriva, il Natale E noi qui a chiederci se lo vogliamo ancora, un Dio così. se abbiamo ancora voglia di metterci in gioco, di svegliarci, di stupirci e di stupire. Dio continua a nascere, a venire, a provocarci, a chiedere ospitalità e accoglienza. Basta che non facciamo il madornale erro ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Video commento a Lc 1,26-38

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Aprile 2013)
Commento su Lc 1,26-38
Celebriamo oggi, con qualche settimana di ritardo, la festa dell'annunciazione, convenzionalmente fissata nove mesi prima di Natale. Il richiamo all'inizio dell'avventura di Gesù ci permette di riflettere sulla volontà salvifica che da subito desidera per l'uomo la salvezza. Incarnazione e resurrezi ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 1, 26-38

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Commento su Lc 1,26-38
Con un giorno di ritardo celebriamo la festa dell'Immacolata: mettiamo al centro del nostro percorso la piccola Maria.

Luca riprende lo schema delle tante "annunciazioni" presenti nella Bibbia. Poco importa come si siano svolti i fatti: così Luca ce li racconta. E ci stupisce. Non la mogl ...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Dicembre 2013)
Commento su Lc 1,26-38
Maria la bella abita a Nazareth, un piccolo villaggio sulle pendici del mondo, poco più di duecento abitanti fuori dalle rotte commerciali e dai grandi interessi. Nazareth non è mai citata nella Bibbia, primato poco invidiabile! Ma, secondo alcuni studiosi, a Nazareth vivono i Nazirei, una parte dei ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Commento su Luca 1,26-38
Lectio
L'annuncio a Maria è inserito nei capitoli 1 e 2 di Luca, tutti dedicati ai fatti legati alla nascita e all'infanzia di Giovanni Battista e di Gesù, in un clima che si ispira all'Antico Testamento e alle profezie riguardanti il Messia.
26 Al sesto mese, l'angelo Gabri ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Marzo 2014)

Nove mesi prima di Natale, per convenzione, celebriamo la festa dell'annunciazione che interrompe il nostro percorso quaresimale: è un invito a riflettere sull'incarnazione. Dio si è fatto carne. Se non avessimo alle spalle duemila anni di cristianesimo salteremmo sulla sedia su cui siamo se ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 08 Dicembre 2014)
Commento su Lc 1,26-38
Collocazione del brano
L'immacolata concezione di Maria non è un fatto che sia stato narrato nel Vangelo perciò oggi leggiamo insieme il primo brano evangelico in cui si parla di Maria e si vede la sua piena disponibilità a partecipare al piano della salvezza. Questo brano è l'annunciazi ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Dicembre 2014)

Guardatela questa figlia di Israele parlare alla pari col principe degli angeli! Guardatela mentre ascolta, si rassicura, chiede informazioni! Guardatela questa ragazzina che attende con maturità, che riflette, che sa. Sa che la sua vita è ad un bivio. Che la storia è ad un bivio. Che Dio le chiede ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Marzo 2015)

In pieno percorso di Quaresima apriamo una luminosa parentesi sull'annunciazione a nove mesi esatti dal Natale. Da quel ?sì? rivolto a Dio è derivato il cammino di salvezza che stiamo percorrendo. Ave Maria, rallegrati Maria, dice il principe degli angeli all'acerba adolescente di Nazareth. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Dicembre 2015)

Maria la bella viene proposta come modello di accoglienza della Parola: è la sua concreta disponibilità, il suo entusiasmo adolescenziale a rendere possibile l'incarnazione. A partire dalla sconosciuta Nazareth. Dio sceglie di diventare uno di noi. Ma decide di iniziare da un minuscolo e sconosci ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Video commento su Lc 1,26-38

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Video commento su Lc 1,26-38

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Video commento su Lc 1,26-38

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Dio ci chiama ad aprirci alla gioia
Il Vangelo di Luca sviluppa il racconto dell'annuncio a Maria come la zoomata di una cinepresa: parte dall'immensità dei cieli, restringe progressivamente lo sguardo fino ad un piccolo villaggio, poi ad una casa, al primo piano di una ragazza tra le tante, occupata nelle sue faccende e nei suoi pens ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
La Madonna fa la lavatrice: quanto bella sei!?
Ogni volta che la guardo, m'incanta. Dorme pochissimo, lavora all'inverosimile, attende tantissimo. Dall'aurora al tramonto inanella una serie impressionante di azioni, degna delle migliori prestazioni atletiche: pulisce, lava, cucina, prepara, stira, sbraita, s'arrabbia, s'addolcisce, telefona, gui ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Commento su Luca 1,26-38
"Entrando" nella casa dove abitava Maria, l'angelo Gabriele le disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te» (Lc 1,28). Le parole dell'angelo rivelano alla Chiesa che in Maria si compie anticipatamente l'evento di Pasqua, la morte e la risurrezione di Cristo, nel senso che ella è present ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
Questo mondo ne porta un altro nel grembo
Inizio del Vangelo di Gesù. Sembra quasi un'annotazione pratica, un semplice titolo esterno al racconto. Ma leggiamo meglio: inizio di Vangelo, di una bella, lieta, gioiosa notizia. Ciò che fa cominciare e ricominciare a vivere e a progettare è sempre una buona notizia, un presagio di gioia, una spe ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Con lo sguardo alla Madre
Il cammino dell'Avvento si intreccia e coincide con il cammino di Maria, Terra di Avvento. Come attendere il Signore? Come accogliere il Signore? Come portarlo nella mente, nel cuore e nel grembo? Andiamo alla scuola di Maria benedetta per accogliere il Frutto benedetto del suo seno. Impariamo da ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Buono o no, ognuno di noi è «amato per sempre»
Con il movimento tipico di una cinepresa, il racconto del Vangelo parte dall'infinito del cielo e restringe progressivamente il campo, come in una lunga carrellata, fino a mettere a fuoco un villaggio, una casa, una ragazza. In mezzo, sette nomi propri: Gabriele, Dio, Galilea, Nazaret, Giuseppe, Dav ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Tutta bella sei, o Maria
Quest'anno la Festa dell'Immacolata coincide con la II Domenica di Avvento, ma la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha concesso che la solennità dell'Immacolata Concezione della beata Vergine Maria possa essere celebrata in tutte le Diocesi d'Italia nel giorno proprio, ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Sulla Tua Parola - Lc 1, 26-38

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
Sulla tua Parola - Lc 1,26-38

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Video commento su Luca 1,26-38

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 08 Dicembre 2015)
Video commento su Luca 1,26-38

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
Video commento su Luca 1,26-38

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
#StradeDorate - Commento su Lc 1,26-38

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
Una donna decisa in tempo di avvento
"Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo". Con queste parole l'angelo Gabriele, il cui nome significa "forza di Dio", annuncia a Maria quale sarà il suo prossimo avvenire, delineandole la novità assoluta (per lei) di un parto s ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
#StradeDorate - Commento su Luca 1,26-38

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(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 08 Dicembre 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
La Parola - commento a Lc 1,26-38

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Il Kekaritomène e l'Avvento
Straordinariamente quest'anno la II Domenica di Avvento viene concessa alla Concezione Immacolata della Vergine e questo ci da' l'occasione di ravvivare ulteriormente il tempo dell'attesa del Signore, perché appunto la "Piena di grazia" ci esorta al rinnovamento interiore e alle aspettative della gi ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 08 Dicembre 2016)
La Parola - commento a Lc 1,26-38
Commento a cura di suor Lucia Scerra, delle Suore della Divina Volontà.

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
La Parola - Commento al Vangelo Luca (Lc 1,26-38)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Dicembre 2014)
Immacolatezza e aspirazioni umane
Giovanni Battista viene esaltato da Gesù come l'uomo più perfetto: "Fra i nati di donna non vi è alcuno più grande di Giovanni" (Lc 7, 26), destinato a diventare appunto il più importante degli uomini per la sua missione di precursore del Messia. Giovanni però era stato soggetto al peccato di Adamo? ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Vero Dio e vero uomo per noi
Maria ci si ripresenta adesso, alla vigilia del suo parto prodigioso, dopo che ci si era proposta alla nostra riflessione come Vergine Immacolata. E infatti è proprio il prodigio della purezza di questa donna il vero protagonista del Natale, perché la grandiosità dell'evento di Betlemme risiede nel ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Commento su 2Sam 7,1-5.8.12.14.16; Lc 1,26-38
Amici, siamo arrivati alla vigilia di Natale. Tutti tranquilli? Oppure siete agitati perché non avete ancora pensato a tutto ciò che la società ci impone come scadenza per Natale? Lasciamo per un momento da parte tutti questi pensieri e proviamo ad ascoltare cosa ci dicono le letture di oggi: forse ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Commento su Luca 1,26-38

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Dicembre 2015)
Con Maria Dio è il Veniente
Avvento vuol dire venuta di Dio non soltanto nella celebrazione liturgica del 25 Dicembre, ma anche e soprattutto nella prospettiva di vita passata, presente e futura. Noi attendiamo infatti la venuta di un Dio misericordioso che è già venuto una volta nell'incarnazione di Cristo oltre duemila anni ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Audio commento alla liturgia del 24 dicembre 2017

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
Audio commento al Vangelo - Lc 1,26-38

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Audio commento al Vangelo - Lc 1,26-38

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Dicembre 2016)
Donna di conversione, di fede... di Avvento
Mentre ancora riflettiamo sulla figura e sul messaggio di Giovanni Battista, che alcuni giorni fa ci invitava alla conversione, oggi apprendiamo che questo itinerario spirituale ci viene facilitato dalla presenza e dall'intercessione della Vergine Maria. Nel tempo di Avvento infatti Maria compare co ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
Una donna rinnovata in tempo di Avvento
Il tempo di Avvento è prospettiva di attesa e predisposizione e come si diceva la scorsa Domenica comporta interiorizzazione, intimità e personali risorse che si coniugano con l'operatività. L'attesa diventa ozio quando non è caratterizzata dall'inventivave sall'intraprendenza e nessun obiettivo è r ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 08 Dicembre 2018)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Il mistero arcano in una notte
Dio lo aveva scelto per il tramite del profeta Samuele fra i figli di Iesse e lo aveva fatto ungere mentre tornava da una mattinata di pascolo. Questo giovane fulvo di capelli, di bell'aspetto e molto umile e dimesso, diventerà il simbolo della regalità adeguata, sebbene la sua condotta in determina ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Dicembre 2018)
Immacolata perché donna di speranza
Il tempo di Avvento è un itinerario di speranza, sia nel concetto immediato di preparazione alla Festa del Natale, sia nel significato più ampio di predisposizione all'incontro con Gesù nella sua venuta finale. La speranza comporta infatti l'attesa fiduciosa, giustificata, di qualcosa di piacevole e ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
Immacolati come Maria: sì, Lei è la "raggiungibile".
Oggi parlare di "purezza", di "bellezza", di "verginità", di "immacolatezza" è molto molto raro. La moda è tutt'altro che questi termini. Anzi, quella ragazza che ha dichiarato in Tv di "essere vergine" è stata derisa sui social network, additata come una "vecchia" che non capisce niente della vita ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Commento su Immacolata Concezione
Introduzione
Abramo concepì Isacco per la fede nella promessa di Dio "e divenne padre di molti popoli" (cf. Rm 4,18-22). Ugualmente Maria concepì Gesù per mezzo della fede. La concezione verginale di Gesù fu opera dello Spirito Santo, ma per mezzo della fede di Maria. È sempre Dio che op ...

(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Commento su Lc 1,26-38
Introduzione
Dopo la testimonianza di Giovanni Battista, ecco la testimonianza di Maria, madre di Dio, che ha serbato preziosamente in cuor suo le grandi cose che il Signore aveva fatto per lei. Il concepimento verginale di Cristo, così chiaramente esposto nel vangelo di oggi (Lc 1,34-35 ...

(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Tutta bella sei Maria
La solennità dell'Immacolata concezione è sicuramente tra le feste mariane più sentite dal popolo di Dio e più vissuta da piccoli e grandi. Sicuramente la bellezza spirituale della Madonna porta quasi istintivamente a rivolgerci a Lei, Madre di Dio e Madre della Chiesa, soprattutto nei momenti diffi ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08 Dicembre 2014)
Maria, sorriso di Dio
Quando si rivolge lo sguardo ad un'opera d'arte, bellissima, ti viene spontaneo il sorriso di gratitudine e di gioia. In questo giorno della solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria è legittimo pensare che quando Maria è stata concepita, il sorriso di Dio si è acceso su quella ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù
Al centro della parola di Dio di questa quarta domenica di Avvento c'è una persona a noi molto cara e alla quale ci appoggiamo sempre, ma soprattutto nelle difficoltà: e' la Beata Vergine Maria. Alla vigilia del Natale, la liturgia ci dice con chiarezza che Maria è il tramite immediato, anche tempor ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08 Dicembre 2015)
Maria Immacolata, Madre di misericordia e di perdono
La solennità dell'Immacolata Concezione di quest'anno 2015 assume un particolare significato per tutti i cristiani e per quanti, anche al di fuori della religione cristiana, venerano la Vergine Santissima. E' una festa speciale, in quanto oggi inizia il Giubileo della Misericordia, indetto da Papa F ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Dicembre 2012)
Commento su Quarta Antifona Maggiore
O Chiave di Davide, scettro della casa d'Israele, che apri e nessuno può chiudere, chiudi e nessuno può aprire: vieni, libera l'uomo prigioniero che giace nelle tenebre e nell'ombra di morte. Quarta Antifona Maggiore
Come vivere questa Parola?
Chiave e scettro: due ...

(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08 Dicembre 2016)
Tutta bella sei Maria, madre della purezza e della tenerezza
Tutta bella sei Maria, macchia di peccato non è assolutamente in te, per un singolare privilegio che il Signore ha riservato a te, umile ancella, in vista della nascita del Redentore. Proprio perché sei senza peccato originalle e lontana da ogni altro peccato, tu per noi sei la madre della purezza e ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
La bellezza e la purezza di Maria riempia di luce la nostra vita
La solennità dell'Immacolata Concezione che ogni anno celebriamo l'8 dicembre riporta alla nostra riflessione la bellezza e la purezza di Maria, la Madre di Dio e Madre nostra, alla quale dobbiamo ispirarci per essere in sintonia con quanto abbiamo riacquistato nel giorno del battesimo, sacramento c ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Signore discenda dal cielo, in questo Natale, il Redentore
La quarta domenica di Avvento quest'anno coincide con la vigilia del Natale, a stretto contatto con il grande mistero della natività. E poi sulla nascita di Gesù che si concentra la parola di Dio di questa ultima tappa del cammino di attesa e vigilanza che il sacro Avvento. Il vangelo di Luca ci por ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Aprile 2013)
Commento su Luca 1,26-27
Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria Lc 1,26-27
Come vivere questa Parola?
Siamo nell'ora più sole ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Dicembre 2014)
Commento su Lc 1, 38
«Allora Maria disse: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola". E l'angelo si allontanò da lei».
Lc 1, 38

Come vivere questa Parola?
Il Vangelo di questa feria di Avvento ci riporta il celebre brano dell'Annunciazione a Maria, molto conosciuto e ch ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Dicembre 2015)
Commento su Lc 1, 28
«Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te».
Lc 1, 28

Come vivere questa Parola?
Gioisci, Amata da Dio, non sei più sola: Lui è con te! Parole rivolte a Maria, ma rivolte anche a ciascuno di noi, da quando la Bella Notizia del Vangelo è entrata nella nostra vita. ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04 Aprile 2016)
Commento su Lc 1,27-29
«Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo».
Lc 1,27-29

Come vivere questa Parola?
La Vergine, al cui nome ha vibrato la voce di poeti e di artist ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Dicembre 2016)
Commento su Lc 1,30
«L'angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio».
Lc 1,30

Come vivere questa Parola?
"Non temere" è una tra le più comuni rassicurazioni che l'uomo può esprimere. Fa parte dell'esperienza comune constatare quanto lo stato di timore convive dent ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Dicembre 2016)
Commento su Lc 1, 38
«Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».
Lc 1, 38

Come vivere questa Parola?
Davanti a Dio che parla non possiamo rimanere zitti. Bisogna rispondere, è urgente rispondere.
Dio parla sempre, la nostra vita è piena dei suoi messaggi di amore, ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25 Marzo 2017)
Commento su Lc. 1,26-29
"Al sesto mese l'Angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea chiamata Nazaret a una Vergine promessa sposa a un uomo della casa di Davide chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da Lei disse: Rallegrati, piena di Grazia, il Signore è con te. A queste parole ella ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
Commento su Lc 1,38
«Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».
Lc 1,38

Come vivere questa Parola?
Celebriamo la festa dell'Immacolata Concezione di Maria: colei che doveva essere Madre del Salvatore non doveva neppure per un istante essere preda del peccato che all'or ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Commento su Lc 1, 28; 38
«Entrando da lei (l'angelo Gabriele) disse a Maria: ?Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te? [...]. Allora Maria disse: ?Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola?. E l'angelo si allontanò da lei».
Lc 1, 28; 38

Come vivere questa Parola?
La ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Dicembre 2017)
Commento su Lc 1,26-38
?O Chiave di Davide, che apri le porte del Regno dei cieli: vieni e libera l'uomo prigioniero che giace nelle tenebre.?
Acclamazione al Vangelo

Come vivere questa Parola?

Il Signore che l'antifona invoca come Chiave di Davide è il Figlio atteso, Colui che apre senza viola ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Aprile 2018)
Commento su Lc 1, 28-29; 34-35; 38
«?Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te?. A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo... Allora Maria disse all'angelo: ?Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?... Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti co ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Dicembre 2018)
Commento su Lc 1, 34-35
«Allora Maria disse all'angelo: ?Come è possibile? Non conosco uomo? Le rispose l'angelo: ?Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà da te sarà dunque santo e chiamato figlio di Dio.»
Lc 1, 34-35

Come vivere questa ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25 Marzo 2019)
Commento su Lc 1,26-27.38
?Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te». [...] Allor ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Dicembre 2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Paolo Matarrese "la bellezza salverà il mondo", questa celebre frase di Dostoevskij ci aiuta ad entrare in questa solennità dell'Immacolata Concezione. La bellezza infatti è la capacità di incarnare e vivere il dono che Dio ci ha fatto cr ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Dicembre 2014)

Uno dei cristiani più suggestivi di questo nostro secolo, padre Charles De Foucauld, ha scritto: «Non appena ho creduto che c'era un Dio, ho capito che non potevo far altro che vivere per lui». Una logica implacabile, vertiginosa, che ci assicura che il Padre ci ama, che anche se il nostro cuore ci ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Un Dio in cerca di famiglia
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris La quarta domenica di Avvento segna l'ultima tappa del cammino che ci porta a celebrare l'incarnazione di Dio. La pagina evangelica che dà il tono a questa domenica ci presenta la scena del dialogo tra l'angelo Gabri ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Dicembre 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio De Bertolis "Dove sei?": questa è la prima parola rivolta all'uomo che Dio pronuncia. Si potrebbe dire che tutto ciò che viene dopo questo versetto, quindi tutta quanta la Scrittura, ne è un prolungamento, e come una conseguenza. ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
Commento su Lc 1,26-38
Per annunciare la nascita di Giovanni l'angelo Gabriele va al tempio di Gerusalemme; per quella di Gesù va a Nazaret, terra secondaria e luogo dove finora "non era sorto alcun profeta". Dio sceglie ciò che è umile. La legge dell'incarnazione resta sempre quella del "Carmen Christo", l'inno Cr ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Dicembre 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato PREPARIAMOCI A DIRE "SÌ" Oggi, mentre celebriamo la festa di Maria, attualmente conosciuta nell'Occidente cristiano come la festa dell'Immacolata Concezione e nell'Oriente cristiano come la Maternità di S. Anna, vorr ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Dicembre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Immacolatezza... Questa festa di Maria spesso ha patito un fraintendimento, che in parte, credo, si sia attenuato, ma non so fino a che punto, quello di legare l'immacolatezza alla sfera sessuale o alla verginità ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08 Dicembre 2013)

Quello di Maria è il primo "Sì" a Dio. Lei è l'umanità nuova, la Chiesa. Vale anche per noi, figli suoi: ogni volta che diciamo "Sì" a una parola del Vangelo, questa diventa carne della nostra carne. L'annunciazione a Zaccaria (marito di Elisabetta e padre di Giovanni il Battista) e ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 21 Dicembre 2014)

Una donna salutata da Dio. Un saluto portato da un angelo. Una novità assoluta e unica nella storia. Ancor più il contenuto del messaggio: Dio è con te e per questo tu sei traboccante della sua grazia. Tutto questo invita a riconoscere la sconfinata novità che è il concepimento e il natale di ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08 Dicembre 2014)

Una vergine (parthenos). Si può discutere quanto si vuole, ma nel Vangelo è incastonata, come nella roccia, questa perla: l'angelo del Signore fu mandato da Dio a una vergine"; così comincia il Vangelo della festa dell'Immacolata Concezione. Dio ha scelto la verginità per rifare un nuovo iniz ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08 Dicembre 2015)

Mai, prima di Maria una donna è stata salutata così da Dio. Un saluto inaudito che annuncia l'assoluta novità portataci da quel concepimento e dalla nascita di Gesù. Maria è scossa da questa parola che l'ha raggiunta nella sua casa, perché le dà peso e si chiede cosa vuole dirle questo saluto ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
Commento su Luca 1,26-38
Il brano evangelico di questa Solennità introduce nella storia della salvezza un dato del tutto inatteso ed inedito. Il Primo Testamento ha sempre annunciato delle nascite straordinarie di personaggi che compiranno grandi opere: dono dell'Altissimo a donne colpite dalla sterilità. Con Mari ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Commento su Luca 1,26-38
L'angelo apre e chiude il brano evangelico proposto oggi al nostro cammino liturgico nell'imminenza ormai del Natale del Signore. Un messaggero che fa conoscere, un messaggero mandato con un compito preciso: farci comprendere quale sia il ruolo di Maria nel piano di Dio. L'angelo non si per ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08 Dicembre 2015)
La festa in cielo
Sono due i motivi che ci inducono a rassicurare la nostra vita in mezzo alle vicende a volte piene di dubbi e incertezze: Dio mi vuole salvo. Egli non gode della mia dannazione eterna, né del mio abbandono del suo amore. Se dovessi smarrirmi nella vita, egli viene a cercarmi come farebbe un buon pas ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
L'anima mia magnifica il Signore
Solennità dell'Immacolata, colei che, anche se con timore, accetta il piano di Dio. Il brano di Luca indica nell'annuncio dell'angelo a Maria il compimento della promessa fatta da Dio a Davide; inoltre con il richiamo a Giacobbe si vuol vedere in Gesù la realizzazione di tutte le promesse. Anche que ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Vieni, Vieni... non tardare!
Siamo oggi all'ultimo giorno di attesa che coincide alla Quarta domenica di Avvento. Il brano odierno di Luca indica nell'annunciazione dell'angelo a Maria il compimento della promessa fatta da Dio a Davide e con il richiamo a Giacobbe si vuol vedere in Gesù la realizzazione di tutte le promesse. Du ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08 Dicembre 2013)

Un vangelo, quello di oggi, ascoltato tante e tante volte. Si legge nella festa di Maria Immacolata. Le feste cristiane non servono solo a onorare, lodare, a riconoscere le cose grandi che il Signore compie nelle persone come Maria e i santi, non servono solo a riconoscere il loro impegno per rispo ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 21 Dicembre 2014)

Il Vangelo di oggi lo conosciamo molto bene, perché lo ascoltiamo uguale tutti gli anni. Proprio perché lo ricordiamo così bene, corriamo il rischio di dedicargli poca attenzione: tanto sappiamo già cosa succede! Se ve lo domandessi, in poche parole mi sapreste fare il riassunto. In realtà bastano ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08 Dicembre 2015)

Ogni anno rileggiamo questo Vangelo e c'è il rischio di farci l'abitudine. Quando sappiamo già di cosa parla un testo, rischiamo di metterci poca attenzione, di lasciarci sfuggire tante sfumature e dettagli, perché "il succo" del discorso lo conosciamo. Si finisce con il leggere in fretta, oppure c ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08 Dicembre 2016)

Oggi è una festa grandissima: la festa di Maria Immacolata. Penso che tutti voi sappiate che cosa significa la parola "immacolata": significa un qualcosa che è senza macchia, perfettamente bianco, pulito, candido. Forse l'avete sentita dire dalla mamma quando, ad esempio, togliendo dalla lavatrice ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08 Dicembre 2017)

Buon giorno ragazzi! Oggi voglio raccontarvi un po' di me. Quando ero piccola e facevo qualcosa di sbagliato, avevo paura. Volete sapere di chi? Dei miei genitori. Loro erano buonissimi come sempre ma, quando combinavo qualcosa che non andava, me lo facevano notare e qualche volta mi davano dei cas ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 24 Dicembre 2017)

Canterò per sempre l'amore del Signore Natale è alla porta, è qui fuori, poco tempo ci resta per prepararci, correre ad aprire e lasciare che nel nostro cuore divampi la gioia! Come quando nella nostra casa ci prepariamo perché sappiamo che arriverà un ospite. Ma non un ospite qualunque, un ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08 Dicembre 2018)

Quante volte abbiamo ascoltato questo brano del vangelo... eppure ogni volta sembra di esserci... di essere in quella stanza, di sentire lo svolazzare di ali dell'angelo... le avete sentite? Ve la immaginate la scena? Io me la immagino così... Maria che sta cucinando la cena sul fuoco, e pensa a Giu ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 08 Dicembre 2015)
La Parola e la Casa
Ancora stupiti dall'ascolto domenicale, che ci ha consegnato una volta di più il volto di un Dio che spiazza e che ribalta i criteri prettamente umani (l'incontro tra la Parola di Dio e l'uomo non avviene in luoghi speciali, particolari ma poveri, inconsueti), ci poniamo in ascolto dei brani che la ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Grembo per Dio
Prendo spunto per queste riflessioni da un ascolto di don Angelo Casati. Un brano di vangelo questo, che ci fa tornare indietro di nove mesi. Gesù è il figlio di Dio, ma non ha corso! Ci ha messo anche lui nove mesi per venire al mondo. Gesù non era un bambino speciale, e alla sua nascita non c'è s ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 08 Dicembre 2018)
Il primo nome di chiesa è casa!
Notavo, leggendo un testo di J. Vanier, come le tre grandi tappe in cui Luca sintetizza la vita di Gesù, siano contenute nel brano di vangelo che abbiamo ascoltato:
- a Nazareth la vita nascosta, i trent'anni passati in famiglia, il pezzo più lungo della sua vita, durante la quale ben pochi si ...

(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
Per dire "si" non bastano 5 minuti
Clicca qui per la vignetta della settimana. Quanto è durato questo incontro tra l'angelo e Maria? L'evangelista Luca ce lo racconta in modo breve ed essenziale, come dev'essere un racconto scritto o anche cinematografico, dove i ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Dicembre 2014)
La nostra umanità è ferita dal peccato
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Immacolata, credente, docile, obbediente... e sopratutto umana
Clicca qui per la vignetta della settimana. Immacolata...
Con questo aggettivo così solenne e particolare la Chiesa ci invita a guardare a Maria nella solennità a lei dedicata nel mezzo del cammino dell'Avvento, un c ...

(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Il mistero nascosto ora è rivelato
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don Giovanni Berti     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
La strada in salita
Clicca qui per la vignetta della settimana. Per scendere tra gli uomini, Dio ha scelto una strada tutta in salita. Ma si è rivelata la strada migliore, quella preferita da Dio. Già Nell'annunciazione narrata da Luca vediamo le ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Dicembre 2015)
Dio ci ha scelti per essere santi e immacolati
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don Giovanni Berti     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Pappa, cacca e nanna
Clicca qui per la vignetta della settimana. Pappa, cacca e nanna Ecco come si può riassumere Gesù bambino, il Figlio di Dio che nasce a Betlemme. I grandi discorsi, i grandi segni miracolosi, le folle, le dispute con i rel ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Dicembre 2016)
Anche noi chiamati ad essere santi e immacolati
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don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
Il proto-vangelo
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don Claudio Doglio     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Dio mantiene le sue promesse
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Avvento, ovvero costruire autostrade
"Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturea e della Traconitide, e Lisania tetrarca dell'Abilene, sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa', la parola di Dio venne su ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Una festa rivelatrice di un piano grandioso
La serie delle domeniche di Avvento si interrompe, per la coincidenza della seconda con la solennità dell'Immacolata. Peraltro, questa festa non modifica il senso e lo spirito dell'Avvento, in cui anzi si iscrive benissimo: il tempo che precede il Natale richiama anche i fatti che hanno preceduto la ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Audio commento a Lc 1,26-38
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Il Natale significa riflettere sulla libertà
La prima lettura cita la promessa fatta a Davide, che il suo regno non avrebbe avuto fine: promessa adempiuta con Gesù, discendente di Davide e Re per sempre. Nel tempo di Avvento, che precede la celebrazione del Natale, la liturgia richiama questo e i tanti altri eventi che hanno preparato l'ingres ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Da Dio all'uomo Dall'uomo ai suoi simili
Dopo il papa in San Pietro lo scorso martedì, oggi tutti i vescovi del mondo aprono la Porta Santa nella rispettiva cattedrale. E' un gesto per dire, nell'anno della misericordia, che la misericordia di Dio abbraccia il mondo intero, l'intera umanità. La misericordia su cui questo anno santo richia ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Nessuna costrizione ma un caldo invito
Oggi, con la quarta domenica, si conclude il tempo di Avvento, con l'occhio già puntato alla festa di domani, cui tutto l'Avvento era orientato. In questo tempo la liturgia ha richiamato l'attenzione dei fedeli soprattutto su due figure: Giovanni Battista, protagonista dei vangeli delle due preceden ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Audio commento alla liturgia - Lc 1,26-38
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(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Videocommento su Lc 1,26-38

...
(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Rallegrati, piena di grazia!
La festa dell'Immacolata Concezione di Maria, si colloca molto bene nel tempo liturgico dell'Avvento nel quale siamo invitati a risvegliare in noi lo stupore per un Dio che viene in noi, nella nostra vita, nella nostra storia con un amore che supera ogni nostro desiderio. Maria ha vissuto in pienez ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 08 Dicembre 2018)
Videocommento su Lc 1,26-38

...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
L' Onnipotente per grazia

In questo inizio di Avvento e precisamente nella seconda domenica, noi cattolici celebriamo Maria Santissima e la celebriamo come Immacolata Concezione, cioè come Colei che ha dato inizio alla nostra storia di redenti.

Wilma Chasseur     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
La candela della speranza
Nelle scorse settimane ci hanno parlato Isaia, il profeta lontano, vissuto circa 7 secoli prima del Messia, che lo annunciava come colui che doveva venire; il Battista, il profeta vicino che lo annunciava come già presente, e Maria che non lo indicava e annunciava per niente, ma lo portava addirittu ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
Assumiamoci le nostre responsabilità!
Uno degli atteggiamenti che mi pare abbastanza ricorrente nel nostro modo di fare è quello di evitare di assumerci le nostre responsabilità di fronte agli errori commessi o agli insuccessi nelle attività che svolgiamo. A volte non lo facciamo nemmeno con cattiveria: ci viene quasi spontaneo dire "No ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
No, il male non ce la fa...
Il male è l'eterna insidia dell'umanità. Se vogliamo rileggere la storia di un popolo attraverso i secoli, in ogni epoca avremo sempre due costanti: l'uomo e il male. È assurdo pensare di costruire la storia dell'umanità a prescindere dall'umanità stessa; e so bene quanto un'affermazione simile sia ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Una dimora per Dio? Ci pensa lui
C'erano una volta i papà che costruivano le case per i loro figli. No, non è una favola che inizia bene e finisce ancora meglio, e neppure riguarda la categoria dei cosiddetti figli di papà: è la realtà di ciò che avveniva in molte famiglie del ceto medio fino a una quindicina di anni fa. Molti geni ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
Eccomi!
Da pochissimi giorni abbiamo iniziato il Tempo di Avvento, e già siamo a una pausa, che solo in apparenza sembra sospendere il cammino ascetico in preparazione al Natale: in realtà, la continuità è forte, anche grazie al tema scelto dalla nostra Diocesi per l'Avvento di quest'anno, ?Maestro, dove di ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Nel cuore di una madre
Oggi conta circa 70.000 abitanti, e quindi è una cittadina di tutto rispetto. Ma ?in quel tempo? immagino la fatica di Gabriele a trovare la ?città della Galilea chiamata Nazareth?, visto che - così ci dicono gli studiosi di archeologia - contava sì e no un centinaio di anime... Eppure a Luca piace ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 08 Dicembre 2018)
Non prendertela con lui...
La voce di un papà, per un bambino, dovrebbe essere qualcosa di rassicurante, sempre, soprattutto quando il bambino si perde da qualche parte, oppure è in difficoltà, oppure il buio lo spaventa. Quando invece è la voce del papà a spaventarlo, c'è sicuramente qualcosa che non va. Nella peggiore delle ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
La potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra
Abramo è fortemente preoccupato. Deve dare al figlio Isacco una sposa fedele al suo Dio. Non può lui sposare una donna idolatra, che vive nell'ignoranza del vero Dio. Abramo era ormai vecchio, avanti negli anni, e il Signore lo aveva benedetto in tutto. Allora Abramo disse al suo servo, il più a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 08 Dicembre 2015)
Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te
La Vergine Maria è salutata dall'Angelo Gabriele con delle parole che nessuno mai, neanche in Paradiso, riuscirà a cogliere in tutta la loro portata di verità, luce, essenza divina. Sono parole sulle quali si potrà meditare per l'eternità, senza mai afferrarne tutto il loro significato, la realtà in ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Lo Spirito Santo scenderà su di te
Più si è pieni di Spirito Santo e più si compie la volontà di Dio secondo la purezza e la santità della volontà di Dio. Se lo Spirito del Signore è poco in noi, a causa di vizi, peccati, imperfezioni, poco anche sarà il compimento della divina volontà. Se poi sostituiamo lo Spirito di Dio con lo spi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
La vergine si chiamava Maria

La Vergine Maria è salutata dall'Angelo: "Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te". Mai prima d'ora si era sentito nella Scrittura Santa un saluto come questo. Qualcuno è stato salutato: "Il Signore è con te". Nessuno mai è detto "pieno di grazia". Ora l'angelo del ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Dicembre 2012)
La vergine si chiamava Maria

Quando oggi avviene nella casa di Nazaret non si potrà mai più verificare sulla nostra terra. Questo evento è unico, singolare, speciale, irripetibile. Non è solo evento umano, è soprattutto evento divino, soprannaturale, eterno, che si compie e si realizza anche nel tempo. Colui ...
(continua)

Giovani Missioitalia     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
L'ha Chiamata

"Rallegrati...il Signore è con te" Questo saluto non è casuale: l'angelo lo utilizza come premessa della chiamata a Maria. La Vocazione è questo: è Dio che si fa sentire all'uomo che si è scelto e che destina ad un'opera particolare nel suo disegno di salvezza; una vocazione p ...
(continua)

mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
Coraggiosi come Maria
Nel cuore dell'Avvento, nella fede, Maria si fa porta per far entrare il Verbo nel mondo. Natale ha bisogno di una Madre. Gesù ha bisogno di un corpo. La Chiesa ha bisogno di una Donna di fede. La prima donna, Eva, indietreggia, disobbedisce e si nasconde. Maria, nuova Eva, donna nuova, si fa avan ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Tempo di ricominciare a costruire
Il popolo di Dio, popolo pellegrino, è sempre sulle strade dell'esodo e sulle strade dell'Avvento. All'andare dell'uomo corrisponde il venire di Dio e l'incontro, per fede, è nella carne di Cristo. Allora la nostra si bocca si riempì di sorriso, la nostra lingua di gioia. Anche le selve e ogni alb ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Aprile 2013)
Concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù

Sempre nella Scrittura era risuonata questa voce che annunziava la nascita di una persona particolare, portatrice di una missione divina. Narra il Libro dei Giudici. Gli Israeliti tornarono a fare quello che è male agli occhi del Signore e il Signore li consegnò nelle mani d ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te
L'arrivo di questo passo del Vangelo mi fa sentire vicinissimo il Natale, mi fa venire la voglia di festeggiare il compleanno di Gesù, di essere felice per questo grandissimo dono che Dio ha voluto farci di Suo Figlio. E' un momento magico e speciale e vedere che molti hanno perso il vero senso del ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Agosto 2013)
Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te

L'invito alla gioia è vera rivelazione. È attestazione e manifestazione della più pura, salvatrice, redentrice, liberatrice presenza di Dio in mezzo al suo popolo. Il Signore regna: esulti la terra, gioiscano le isole tutte. Nubi e tenebre lo avvolgono, giustizia e diritto s ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 08 Dicembre 2012)
Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto
Spesso ci troviamo dinanzi a delle scelte da fare e capiamo che uno dei percorsi da intraprendere ci viene amorevolmente consigliato da una persona che ci ama. Talvolta riflettiamo bene su ogni scelta da fare mettendole tutte sullo stesso piano, altre volte pensiamo alle possibili soluzioni tenendo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te
Celebrare il mistero dell'Immacolato concepimento di Maria è gridare l'onnipotenza della grazia del Signore, che ha creato una così grande santità sulla nostra terra. In previsione dei meriti di Gesù Signore, Ella è stata preservata dalla macchia del peccato originale. Questa prima verità è ben poca ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Dicembre 2013)
Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo

Gesù è annunziato come vero figlio dell'Altissimo. Non è però figlio dell'Altissimo in senso morale, spirituale, per adozione, creazione, obbedienza, così come per tutti gli altri figli di Dio. Figli di Dio si può essere in tanti modi. Lo attesta la Scrittura Santa. Ora, noi ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25 Marzo 2014)
Concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù
La partenogenesi ricorre spesso nella mitologia pagana, è però pura immaginazione, fantasia, non realtà. La Scrittura Sacra narra tanti parti avvenuti da danne sterili avanzate negli anni, o anche da giovani donne. Esse sono il frutto di un intervento dell'Onnipotente Signore. Dio è il Creatore dal ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Dicembre 2014)
Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te
Nel Cielo la Madre di Dio non si chiama Maria. Così anche per Gesù, Lei non si chiama Madre. Per Gesù si chiama Donna. Così anche per l'Apocalisse e per Paolo. Maria è la Donna. È il nome che Adamo ha dato ad Eva, rompendo il silenzio della creazione e pronunciando la sua prima parola: «Questa vo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Dicembre 2014)
Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre
Finora la Vergine Maria è stata interamente di Dio per volontà inconscia, perché sempre guidata e sorretta dalla grazia che in Lei agiva con grande potenza. Dio aveva fatto di Lei un "hortus conclusus, fons signatus". Così il Cantico dei Cantici. Tutta bella sei tu, amata mia, e in te non vi è d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Dicembre 2014)
Lo Spirito Santo scenderà su di te
Possiamo affermare che mentre per la creazione del cielo e della terra il Signore ha impiegato appena "sei giorni", il settimo si è riposato, per creare la Madre sua, per farla bella, splendente, fino a raggiungere una bellezza quasi divina, Egli non si è limitato a soltanto "sei giorni"
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Raddrizziamo le strade ai nostri figli
Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Quando vogliamo bene ad una persona facciamo di tutto per pulire la strada che deve percorrere. Quanti genitori, per i propri figli, cercano di togliere sul loro percorso ogni ostacolo nel quale possano inciampare? Non solo stimolandoli a ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Commento alle letture - IV Domenica di Avvento (Anno B)

...
(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Maria, piccola donna, mamma del Signore
In preparazione al S. Natale in questo anno della fede, sentiamo in tutta la loro profondità le parole di Elisabetta rivolte a Maria Ss. La piccola Maria sente il grembo crescere, in quella poesia e magia che solo le donne, somiglianti a Dio, possono vivere. Il Verbo cresce dentro di lei e con la Pa ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Il Padre si fa strada tra di noi attraverso Maria
Facile immaginare la grande attesa della Solennità del Natale di Gesù, per chi ha vera fede, poiché il Natale altro non è che il grande Evento che segna il ritorno di Dio tra di noi, come Padre. E' davvero incredibile la storia di Dio tra di noi. Ci aveva creati per essere sempre felici con Lui, m ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Commento su Luca 1,39-45
Poche ore, poche ore e celebreremo l'inaudito di Dio. No, non siamo qui a far finta che poi Gesù nasce... Dio è già nato, è morto ed è risorto e vive glorioso. A noi, in questo tempo che ci è dato, in questa vita più o meno soddisfacente, il compito di lasciar nascere Dio nei nostri cuori.

(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Dio è la' dove non te lo aspetti
Arriviamo alle soglie del Natale avvolti dalla gioia che è stata un po' il tema degli ultimi ascolti domenicali. La gioia soprattutto di Dio che ricorderete nasce da due dati: 1) dalla consapevolezza della sua propria misericordia, 2) dall'uomo, da ogni uomo. Ricordate la prima lettura di domenica ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Creature divine
E' la quarta domenica del tempo di Avvento e la domenica prima del Natale. Il vangelo di questa domenica ci presenta l'incontro tra Maria ed Elisabetta, tra queste due donne che erano "parenti" non tanto di sangue, ma soprattutto per quello che stava capitando loro. E l'una e l'altra hanno gravidan ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Parole divine
Prima di questo vangelo vi è stato l'annuncio al padre di Giovanni della sua nascita e poi l'annuncio alla madre di Gesù della sua nascita. Adesso i due piccoli grandi personaggi, ancora prima di nascere, attraverso le loro madri s'incontrano. Lc, che in questo racconto sta facendo teologia, mostra ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 1, 39-45

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Dicembre 2012)
Commento su Luca 1,39-45
L'angelo se n'è andato, si è allontanato. No, non è un'annotazione cronologica, non è una inutile descrizione o un particolare insignificante quello che ci consegna Luca. L'angelo è partito, fine delle apparizioni, fine del sostegno angelico, fine dello straordinario. Come si sarà svegliata, Maria, ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Video commento a Lc 1,39-45

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Video commento a Lc 1,39-45

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 1, 39-45

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Dicembre 2013)
Commento su Lc 1,39-45
Danzano nella polvere del cortile le due donne. Diverse per età eppure coinvolte dalla stessa follia dilagante di Dio: una sarà la madre del Battista, l'altra del Messia. Danzano e ridono, cantano come ubriacate dallo Spirito. Danzano perché tutto ciò che è accaduto è la realizzazione di ogni attesa ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 1,39-45

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Dicembre 2015)

È Elisabetta a parlare. Come hai fatto a credere Maria? È il più bel complimento mai reso alla Madre di Dio. Beata colei che ha creduto. Maria è beata perché ha creduto. Perché si è fidata, perché ha lasciato spazio a Dio, ha lasciato che potesse agire nella sua vita, ha lasciato fare. Elisabetta ha ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Video commento su Lc 1,39-45

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Natale, l'uomo ha Dio nel sangue
Nell'ultimo tratto di strada verso Natale ci fa da guida santa Maria, una ragazza gravida di Dio, incinta di luce. Maria si mise in viaggio in fretta. L'amore ha sempre fretta. È sempre in ritardo sulla fame di abbracci. Va leg­gera, portata dal futuro che è in lei, e insieme pesante di vita nuova. ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Video commento su Lc 1,39-45

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Il 'primato' della benedizione. E del ringraziamento
Un Vangelo di gioia e di donne. Santa Maria, gravida di Dio, incinta di luce, va in fretta, pesante di vita nuova e leggera di libertà, sui monti di Giuda. Origene di Alessandria (III sec.) afferma che l'immagine più vivida e bella del cristiano è quella di una donna incinta, che porta in sé una nu ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Attendere è l'infinito del verbo 'amare'
Attendere: infinito del verbo amare. Solo le madri sanno come si attende. E infatti il vangelo ci offre, mentre il Natale è qui, la guida di due donne in attesa. Maria si mise in viaggio in fretta. Ecco il genio femminile: l'alleanza con un'altra donna, Elisabetta. Da sola non sa se ce la farebbe a ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Video Commento a Lc 1, 39 - 45

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Preparando la via - Lc 1,39-45

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Beata te che hai creduto
A Fatima, se si è avuta la gioia di andare, ricorderete come sul frontale della basilica campeggiano le parole di Elisabetta a Maria: ?Beata te, che hai creduto'. Sono le stesse parole che Elisabetta rivolge nel Vangelo di oggi a Maria, che va a visitarla dopo l'annuncio dell'Angelo. Maria ed Elisa ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
#StradeDorate - Commento su Luca 1,39-45

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Avvento, amore ed umiltà
Il tempo liturgico dell'Avvento, come abbiamo riscontrato con un colpo di zoom in queste Domeniche, non muove in senso casuale e non è privo di contenuti. Abbiamo infatti riflettuto sulla Domenica del Signore che viene, poi sull'avvento come conversione, quindi sull'avvento come motivo di gioia. Le ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
La Parola - commento a Lc 1,39-45
Commento a cura di suor Paolina Sgarbossa, religiosa Dorotea (Suore Maestre di S.Dorotea Figlie dei Sacri Cuori), Vicenza. Registrato nella cappella interna di Casa Sacro Cuore di Vicenza.

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Commento su Luca 1,39-45

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Tanto può la maternità divina
Si torna a parlare di Maria come donna dell'Avvento. Questa volta però non a proposito dell'annunciazione dell'Angelo che le rivelava che sarebbe diventata miracolosamente Madre nonostante la sua illibatezza e purezza verginale, ma a proposito delle promesse fatte anteriormente da Dio, che riguardav ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Audio commento al Vangelo del 23 dicembre

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(continua)

don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Una corsa di gioia

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(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 23 Dicembre 2018)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Voce del Verbo danzare

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Benedetta tu fra le donne

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Questo piccolo grande amore per noi
Il Messia era il grande atteso, ma nessuno avrebbe mai immaginato in Israele che potesse sorgere nella città di Nazareth: nulla di buono poteva sorgere da quella città e dall'intera Galilea, tantomeno un profeta latore di divini messaggi (Gv 1, 46; 7, 52 - 53). Il Cristo di Dio era concepito come un ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Maria annuncia il Giubileo del suo amato Figlio
A pochi giorni dal Santo Natale 2015, che è un Natale speciale da un punto di vista spirituale, in quanto è in fase di celebrazione il Giubileo Straordinario della Misericordia, la liturgia della Parola di Dio di questa quarta domenica di Avvento, ci porta davanti alla Grotta di Betlemme, in anticip ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Ultima chiamata per preparare il Natale
La quarta domenica di Avvento, che capita quest'anno all'antivigilia di Natale, è l'ultima chiamata spirituale a preparare il nostro incontro con Gesù, nell'annuale ricorrenza della festa della sua nascita.
Concludiamo così il breve periodo di preparazione al Natale che è l'Avvento. La parola d ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Dicembre 2012)
Commento su Quinta Antifona Maggiore
O Astro che sorgi, splendore della luce eterna, sole di giustizia: vieni, illumina chi giace nelle tenebre e nell'ombra di morte. Quinta Antifona Maggiore
Come vivere questa Parola?
Anche in questa antifona il latino si serve di un'espressione insolita, ma necessari ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Commento su Lc 1,40-42
«Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! "
Lc 1,40-42

Com ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Dicembre 2015)
Commento su Lc.1, 39.42
" In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.40Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Dicembre 2016)
Commeto su Lc 1, 45
«Beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto»
Lc 1, 45

Come vivere questa Parola?
Maria, la serva di Dio, si alza in fretta e va a casa di Elisabetta portando la Vita che custodisce nel suo seno.
Elisabetta accoglie Maria (e Gesù) co ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Dicembre 2017)
Commento su Lc 1,39-45
?O Astro che sorgi, splendore della luce eterna, sole di giustizia: vieni, illumina chi giace nelle tenebre e nell'ombra di morte.?
Acclamazione al Vangelo

Come vivere questa Parola?

Oggi è il solstizio di inverno, il giorno in cui è più forte la nostalgia della luce. L'a ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Commento su Lc 1,39-42
«In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: « ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Dicembre 2018)
Commento su Lc 1,42-45
«Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: ?Benedetta tu tra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. È beat ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23 Dicembre 2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato LE VIE DI DIO La prima lettura che abbiamo ascoltato, dal libro del profeta Michea, è un brano abbastanza famoso della Bibbia. Ci ricorda che il Messia verrà in modo differente da come si sarebbero immaginato in molti: ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20 Dicembre 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia "E tu, così piccola... da te uscirà colui che deve essere il dominatore... Egli stesso sarà la pace"! Ci sono momenti, nella vita di ciascuno di noi come nella storia dei popoli, in cui impellente si fa il bisog ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Commento su Luca 1,39-45
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Salvatore Maurizio Sessa Il sussulto segreto della gioia Così piccola (Mi 5,1-4a) «E tu, Betlemme di Èfrata, così piccola per essere fra i villaggi di Giuda...». La piccolezza non ci piace. Non ci piace sentirci bassi, insignific ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Commento su Lc 1,39-45
Dopo l'annuncio dell'angelo, Maria va a trovare e a servire la cugina incinta. Elisabetta la chiama "Madre del mio Signore" e Maria risponde con il cantico del Magnificat, un inno che affaccia sul suo cuore. Sentendosi unita a Maria, la Chiesa continua a cantare il Magnificat. La visita di Ma ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20 Dicembre 2015)

Maria si alza - risorge!- e va verso la montagna dove abita Elisabetta. Il dono ricevuto da Dio spinge a comunicarlo. L'annuncio dell'angelo diventa un fatto umano, nella semplicità di questo episodio. Anche la mattina di Pasqua un'altra donna trasmetterà ai discepoli la "buona notizia ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Commento su Luca 1,39-45
La progressione della liturgia nelle domeniche precedenti è passata dalla scenario naturale, per toccare il profeta che dimorava nella solitudine desertica e raggiungere chi poteva essere il suo interlocutore. Ora culmina in due donne che stanno vivendo quanto è più naturale per la na ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Beata te che hai creduto
Tra i segni a conferma della verità di quanto ha annunziato a Maria, l'angelo ha dato la gravidanza della cugina Elisabetta, già avanzata negli anni. Maria allora intraprende un primo viaggio apostolico che esprime una atto di fede nella parola del divino messaggero, ma anche uno squisito servizio d ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23 Dicembre 2012)

Fra due giorni è Natale ed in questa quarta domenica di Avvento il Vangelo ci fa gustare un sentimento bellissimo: la GIOIA. La gioia dovrebbe essere il distintivo degli amici di Gesù, dovrebbe essere il motivo per cui tutti vi dovrebbero dire: "Quel bambino lì è un cristiano per davvero!". Oggi L ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20 Dicembre 2015)

La pagina del vangelo che oggi abbiamo ascoltato è una delle più conosciute. Eh sì, scommetto che alcune frasi le sapete anche a memoria! Certo, perché sono le frasi che diciamo nell'Ave Maria, la preghiera che tutti noi abbiamo imparato insieme al Padre nostro fin da piccoli. Pensate, noi ci rivo ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23 Dicembre 2018)

Tra due giorni è Natale e oggi le letture della Messa ci fanno vedere i primi mesi di gravidanza di Maria. Il Vangelo inizia cosi: ?In quei giorni Maria si mise in viaggio...? Di che giorni si tratta? Ci si riferisce ai giorni subito dopo l'annunciazione dell'angelo a Maria. L'angelo l'aveva infor ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Dove si posa lo sguardo di Dio?
La quarta domenica del tempo di Avvento anticamente era considerata festa mariana e come al solito mi colpisce come lo sguardo di Dio si posi là dove nessuno si immaginerebbe: lo sguardo di Dio si posa su Betlemme, la piccola tra le città di Giuda, si posa su Elisabetta, una donna sterile e sulla cu ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
La Chiesa nella casa di Elisabetta
Clicca qui per la vignetta della settimana. Un amico qualche giorno fa si è un po' sfogato con me e mi ha detto: "A Natale non ci vado a Messa!... non mi riconosco nella Chiesa e posso vivere il mio rapporto con Dio anche fuori" ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Eccomi, Signore, vengo per fare la tua volontà
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don Giovanni Berti     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Vedere Con Il Cuore
Clicca qui per la vignetta della settimana. ?Mamma oggi hai una brutta faccia?, si è sentita dire una giovane donna dalla sua bambina di 10 anni, cieca dalla nascita. È quello che mi ha raccontato questa mamma mentre parlavamo d ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Benedetto il frutto del grembo di Maria
E' una scena di non comune tenerezza, quella proposta dal vangelo di oggi (Luca 1,39-45), anche a prescindere dalla sua valenza religiosa. Vi si narra l'incontro di due donne, entrambe in attesa di un figlio; due future madri, due protagoniste del mistero della vita che si rinnova, col suo carico di ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Audio commento a Lc 1,39-45
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Il Natale nell'anno della misericordia
Il Natale e la misericordia: della misericordia, che è un altro nome dell'amore, la festa ormai imminente è una dimostrazione; celebra infatti l'infinita misericordia di Dio, che per amor nostro si è fatto uno di noi. E la festa è anche un invito: a rispondere a tanto amore, nel modo che Egli si asp ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Audio commento alla liturgia - Lc 1,39-45
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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Audio commento alla liturgia - Lc 1,39-45
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Il tenero incontro di due future madri
Anche a prescindere dalla sua valenza religiosa, quella proposta dal vangelo di oggi (Luca 1,39-45) è una scena di non comune tenerezza. Vi si narra l'incontro di due donne, entrambe in attesa di un figlio; due future madri, due protagoniste del mistero della vita che si rinnova, col suo carico di a ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Beata colei che ha creduto
È una pagina splendida, tutta al femminile, quella di Luca (Lc.1,39-48) con la quale la Liturgia ci prepara al Natale: l'incontro di due donne incinte che portano la vita nel loro grembo, la più giovane che fa sussultare di gioia il bambino in grembo alla donna che tutti ritenevano sterile. È una pa ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Benedetta tu fra le donne
Oggi, quarta domenica di Avvento, la liturgia della Parola ci presenta l'incontro tra Maria ed Elisabetta, entrambe testimoni della fecondità di Dio e della sua straordinaria potenza vitale. Sia Elisabetta che Maria hanno fatto esperienza della fedeltà di Dio alle sue promesse, quelle fatte ad Abram ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Videocommento su Lc 1,39-45

...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Beata e benedetta

Nelle scorse settimane ci hanno parlato Isaia, il profeta lontano, vissuto circa 7 secoli prima del Messia, che lo annunciava come colui che doveva venire; il Battista, il profeta vicino che lo annunciava come già presente, e Maria che non lo indica né lo annuncia, ma lo porta add ...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Fede viva o morta?
L'Avvento è tempo propizio per meditare su Maria. Questa Donna straordinaria che, dopo l'annuncio dell'Angelo, si affretta ad andare da Elisabetta, percorrendo nientemeno che 150 chilometri, distanza che separava Nazareth dalla città di Giuda - l'attuale Ain Karim - dove viveva Elisabetta, per an ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Elisabetta nostra madre e sorella
Mi ha sempre affascinato, nella mia immaginazione, l'incontro tra queste due donne ebree, una molto giovane, l'altra più avanti negli anni, accumunate dalla parentela, dalla gravidanza e dalla straordinarietà del modo in cui, per entrambe, ciò è avvenuto. Il Vangelo è, insieme, ricco nella sua descr ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Che donne!
Quando entro in una chiesa e vedo la sua statua; quando in una casa vedo un quadro che la rappresenta; quando - come in questo periodo dell'anno - la vedo immortalata in un presepio, oppure quando vedo la sua effige in una qualsiasi riproduzione, moderna o antica che essa sia, la vedo sempre immersa ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Un corpo mi hai preparato
Viviamo in una società che ha il culto del corpo. Palestre, piscine, personal trainers, drastiche cure dimagranti, ritocchini estetici, beauty farm, tatuaggi, ricerca esasperata dell'efficienza fisica... sono tutte cose che fino a pochi anni fa non conoscevano un boom così esagerato come in questi u ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Commento su Luca 1,39-45
Il "pastore d'Israele" (Sal 79,2) vuole stabilire la pace fra i popoli (Mi 5,4) e rivelare la salvezza per tutta l'umanità. È questa una notizia che orienta il nostro cammino verso il Natale e il senso del discepolato. Si tratta di meditare sia il mistero d'amore che ci viene offerto mediante l'inca ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Credere nell'adempimento
Si alzò e andò in fretta Due verbi che indicano il passaggio da una dimensione statica ad una dinamica. Maria si alzò... Aveva appena ricevuto un annuncio che le aveva sconvolto la vita: in suo atteggiamento sembrava avere i connotati della passività: «Ecco la serva del Signore: avvenga ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Dicembre 2012)
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo

Mai prima d'oggi nella storia di fede del popolo del Signore è avventa una cosa simile: che lo Spirito Santo fosse riversato su una creatura da un'altra creatura. Nell'Antica Alleanza era sempre il Signore che prendeva lo Spirito e lo riversava su quanti venivano chiamati al minis ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Il bambino sussultò nel suo grembo

La Vergine Maria è ora piena di Spirito Santo. Questi abita in Lei come abita nel cuore della Beata Trinità. Tra Maria e lo Spirito di Dio vi è una unione inseparabile, più forte che la stessa unione sponsale, nella quale i due divengono una sola carne. Nello sposalizio mistico tr ...
(continua)

mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Piccolezza e umiltà: contro le regole del mondo
Quarta domenica di Avvento: Dio degli eserciti, ritorna! Sì, il Figlio di Dio ritorna e sceglie la piccolezza, egli che è il Dio degli eserciti. Un piccolo corpo di un bambino racchiude l'eterno. Un piccolo villaggio, Betlemme, si fa paese di Dio. Una piccola e sterile donna, Elisabetta, esclama ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Video Commento a Lc 1,39-45


(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Dicembre 2013)
Il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo

Sono molti oggi, tra i cristiani, che si preoccupano o si lamentano che, pur lavorando alacremente nella vigna del Signore, nessuno si apre al vero mistero di Cristo Gesù e neanche intendono riconoscere il mistero del cristiano, portatore nel mondo del mistero di Gesù Signore. Il ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 21 Dicembre 2012)
Il bambino le sussultò nel grembo
Per noi uomini è una gioia ascoltare i primi movimenti dei nostri figli provenienti dal grembo materno, ma penso che per una donna ogni singola mossa del bambino nel proprio ventre per quei nove mesi sia una delle gioie più grandi che si possano immaginare. Dono più bello alle donne non poteva esser ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Audio commento al Vangelo della Quarta domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Lc 1,39-45)

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(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Il dono di Natale
L'amore non può aspettare. Quest'anno molti regali saranno comprati online: tante scatole piene di regali costosi. Proviamo ad associare a quei regali il più prezioso dei doni: l'amore. È gratis! A pensarci bene, Dio non ha creato il mondo e basta, ma ha creato pure l'uomo. E nonostante tutto ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi
Nessuna opera di Dio può essere operata senza il suo Santo Spirito. Con Mosè, Dio viene, prende parte dello Spirito che è su di Lui e lo posa sui settanta anziani. Costoro vengono abilitati a compiere l'opera del Signore. Possono guidare il suo popolo. Mosè udì il popolo che piangeva in tutte le ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Dicembre 2015)
Il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo
Il viaggio della Madre di Dio verso la regione montuosa, per raggiungere la casa di Zaccaria ed Elisabetta, non è un moto di cuore umano. È invece vero comando dello Spirito che fin dal primo istante del suo concepimento guida e governa spirito, corpo anima di Colei che è già Madre del Signore. Tutt ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Dicembre 2016)
Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa
Dichiarandosi "La serva del Signore", la Vergine Maria rinunzia alla sua razionalità, ai suoi pensieri, alla sua sapienza e intelligenza, ad ogni suo desiderio. Quanto Gesù dice a coloro che lo vogliono seguire, vale infinitamente di più per la Madre sua. Se Lei è del Signore, mai potrà esser ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria
Con la Vergine Maria il Signore Dio cambia in modo essenziale, sostanziale, le regole per il dono dello Spirito Santo. Esso sarà dato non più in modo diretto, Dio-uomo, ma in modo indiretto, uomo-uomo, creatura-creatura. Osserviamo quanto è avvenuto con Mosè. Dio prende parte dello Spirito che è in ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Dicembre 2018)
Il bambino sussultò nel suo grembo
Chi riflette sul mistero della Madre del Signore riceverà un aiuto potente per conoscere il suo mistero. Maria è la Creatura più vicina a Dio e più vicina all'uomo. In Lei il Verbo eterno del Padre si è fatto carne. In Lei abita con tutta la potenza della sua comunione di verità, grazia, conoscenza, ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
La gioia di un incontro
Siamo ormai arrivati agli ultimi giorni prima del Natale e la liturgia ci propone questo stupendo incontro tra due donne: Maria ed Elisabetta.? 1) In primo luogo abbiamo il viaggio di Maria verso la cugina Elisabetta, un viaggio fatto in fretta. E' la fretta di chi sa di dover comunicare un messa ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Ne videro due, erano in quattro. Gravidanze rocambolesche
Semplici confidenze, nulla di più. Amabili intimità tra donne sotto il cielo di Ain-Karim, nelle vicinanze di Hebron: terra di sepoltura per Abramo e Sara, Isacco, Rebecca e Lia. Fuori della casa il vociare confuso della gente che spettegola, dentro la festa del cuore: "L'anima mia magnifica il S ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Inebriati di Gioia
Una città di Giuda
Ain Karim - ormai diventata periferia di Gerusalemme - mantiene la memoria che la tradizione ci ha lasciato di questo incontro: una città di Giuda nella regione montuosa. C'è una origine storica di questo racconto anche se la comunità lucana lo rilegge a ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Incontro al futuro
Una città di Giuda
I nostri occhi sono ancora a Nazareth, avvolta nel mistero e nel silenzio della annunciazione, tutto è già avvenuto ma nulla è verificabile, di certo c'è solo la parola dell'angelo e la risposta di Maria; per capire bisogna attendere che la maternità prenda possesso di ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Missionari come Maria di Nazareth
"Beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore" (Lc 1,45).

Questa pagina del Vangelo di Luca, che la Chiesa ci propone nella celebrazione della IV Domenica di Avvento, ci fa comprendere la sorgente della missione di Maria nel mondo, una missione ch ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna
A Maria era appena stato annunziato che aspettava un Figlio, Gesù. Le era stato detto che era il Figlio di Dio e Lei aveva creduto all'annuncio dell'Angelo. Chiunque al suo posto, per timore, per gioia o per superbia non si sarebbe mosso da casa. Sarebbe rimasto ferma ad attendere anziché mettersi ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Commento su Luca 1,39-45
Maria deve andarsene da Nazareth, e in fretta... aspetta un figlio e non è ancora sposata. Il paese è piccolo, la gente mormora... A proposito, i Vangeli non ci dicono nulla riguardo al matrimonio con Giuseppe; non una notizia, non un'indiscrezione sulle nozze dei genitori di Gesù... non vi sembra q ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Commento su Luca 1,39-45
Due giorni ed è Natale! comprati i regali? Almeno nelle ultime 48 ore, riusciamo a raccoglierci per il rush finale di questo cammino iniziato poco più di venti giorni fa? la stanchezza del viaggio si fa sentire, le forze sono ormai limitate... non disperdiamole in mille rivoli che, tutto somm ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
La danza delle mamme
Nel silenzio e nella delicata discrezione dell'Avvento, tempo in cui tutta la creazione è invitata a essere sobria nei rumori e nei movimenti, l'incontro tra due mamme incinta irrompe come un frastuono gioioso e spezza il ritmo dell'attesa. La corsa frettolosa di Maria ha il gusto della risurrezion ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Maria, modello di fede e di carità
Guardiamo alla Vergine Maria. Lei in questo tratto finale di strada del cammino d'Avvento ci offre la via sicura per andare verso il Figlio che viene.
L'immagine che mi piace associare alla Madonna è quella della Madre premurosa che prepara gli ambienti perché i figli possano vivere la loro fes ...

(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Commento su Michea 5,1-4; Luca 1,39-45
Siamo vicini a Natale, concentriamo i preparativi per vivere in forma sempre più autentica questa festa. E' una festa spirituale, cosa vuol dire? Vuol dire che il festeggiato è Gesù, è il suo compleanno, e noi lo festeggiamo se seguiamo il suo messaggio.
Il messaggio di Gesù si può sintetizzare ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 20 Dicembre 2015)

In questa domenica che ci immette nel Natale abbiamo un'immagine molto commovente, ma non romantica.
Due donne, una giovanissima ed una meno, si incontrano per poter rendere lode a Dio del dono della maternità. Chi non ha avuto figli vede il periodo della gravidanza come un tempo contornato so ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Commento su Luca 1,39-45
Eccoci ormai prossimi al Natale.
Nel Vangelo, contempliamo la gioia che nasce dall'aprire il cuore a Gesù e alla Sua Parola. Maria ha appena detto di sì alla proposta che Dio e ha concepito Gesù, è nata in lei una vita nuova, impossibile con le sole forze umane. Ecco, quando Dio entra nel nostr ...

(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
La La gratitudine per l'incontro tra chi porta il Cristo e di chi è santificato da Cristo
I giorni immediati al Natale sono caratterizzati dalla frenesia degli ultimi acquisti per provvedere ai regali e ai cibi delle feste di Natale; per molti sono giorni frenetici degli ultimi preparativi per viaggiare e tornare ad incontrare familiari e amici. I treni, gli aerei, gli autobus sono pieni ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
La danza dei bambini
Betlemme casa del nostro cuore, della convivialità attorno al pane, casa dell'accoglienza per il nostro girovagare.
E' piccola, Betlemme; è insignificante, Betlemme; è povera dimora di pastori, Betlemme. Eppure la portiamo scolpita nell'anima, perché sarà la più grande di tutte le città. L'u ...

(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Maria si alzò e andò in fretta
Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Notiamo subito l'atteggiamento di Maria: il perché e il dove sono chiarissimi in lei, per questo si alza e va in fretta, quasi correndo. Non sono i passi di chi vaga o passeggia, di chi guarda ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Beata colei che ha creduto
Le letture della quarta domenica di Avvento ci fanno entrare nel vivo del Natale. La prima lettura tratta dal libro del profeta Michéa, vissuto nell' VIII sec. a.C., annuncia la nascita del Messia, Salvatore d'Israele, il quale verrà dal piccolo capoluogo di Giuda, Betlemme. Betlemme, località in s ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Agosto 2013)
Commento su Lc 1,26-38
Una parabola che mischia dolcezza e amarezza, carezza e schiaffo, speranza e delusione. Ci rallegra: la vita di Dio è come una bella festa di nozze, Dio è lo sposo dell'umanità. Niente a che vedere con l'orribile idea di lui che si siamo fatti, Dio non è il sommo egoista bastante a se stesso che dal ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 22 Agosto 2013)
Molti sono chiamati, ma pochi eletti
Chi nella vita non ha mai trovato nella cassetta della posta un volantino o una lettera di una qualche associazione che si occupa di bambini, tossicodipendenti, missioni in Africa? Chi non ha mai visto una pubblicità in televisione o sui muri della propria città nella quale venissero cercati volonta ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 15 Agosto 2018)
Dove guarda Dio?
Il Magnificat, questo canto bellissimo che ogni giorno la liturgia ci propone alla preghiera del vespro, ci dice che accanto alla grande storia, quella dei nomi altisonanti, quella che sembra contare veramente, quella fatta da Erode, Ponzio Pilato e Tiberio Cesare = i potenti; quella fatta da Anna e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Agosto 2013)
Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome
La Vergine Maria, in assoluto, è la prima portatrice dello Spirito Santo e anche la prima che lo dona attraverso un semplice saluto, come se il suo fiato fosse alito di Spirito Santo, così come fece Gesù nel Cenacolo, dopo la Pentecoste.
La sera di quel giorno, il primo della settimana, men ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Santo è il suo nome
Oggi l'uomo è senza voce. È avvolto da un mutismo cosmico, spettrale, abissale. Il suo silenzio inquieta, turba il cuore, lo rende irrequieto, gli provoca ogni sorta di malattia spirituale ed anche fisica. Il cuore dell'uomo soffre di una malattia rarissima, che non cade sotto i potentissimi mezzi d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Ha sussultato di gioia nel mio grembo
Il primo racconto della Genesi narra l'origine dell'antica creazione. Dio crea cielo e terra e quanto vi è in essi, poi fa l'uomo a sua immagine e somiglianza. Lo fa a immagine della propria natura. Nel secondo è detto che Dio plasma l'uomo con la polvere del suolo, poi soffia nelle sue narici un al ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Agosto 2016)
Ha guardato l'umiltà della sua serva
Parlare bene della Vergine non è di nessun uomo, neanche il più dotto e illuminato teologo può parlare di Lei come si conviene. Il suo mistero è infinitamente oltre ogni mente creata. Per questo quanti nel passato desideravano parlare di Lei, prima le rivolgevano una preghiera: "Dignare me laudar ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Agosto 2017)
Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente
La liberazione dall'esilio di Babilonia è la grande cosa fatta da Dio per il suo popolo. Israele vive questo momento ed esalta il suo Signore. Lui è il Dio che fa grandi cose.

Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion, ci sembrava di sognare. Allora la nostra bocca si riempì di sorriso, la ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Agosto 2018)
Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente
Nella casa di Zaccaria, tutto viene operato dallo Spirito Santo. Lo Spirito conduce la Vergine Maria dalla cugina Elisabetta. La Vergine Maria porta lo Spirito in quella casa. Dal suo cuore, attraverso il suo alito, per il soffio che esce dalla sua bocca, lo Spirito si posa su Elisabetta colmandola ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Agosto 2019)
Andò in fretta verso la regione montuosa
La Vergine Maria oggi è nella casa di Zaccaria come vero ?carro e veicolo? dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo muove mente e cuore perché in fretta si rechi nella casa della cugina Elisabetta. Maria porta nel suo cuore lo Spirito che deve colmare di sé il bambino che è nel grembo della Madre. Anch ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 15 Agosto 2016)
Il saluto sulla soglia
Mi direte che sono strano. A volte penso che sia un bene che i libri sacri non ci raccontino l'assunzione di Maria, la madre di Gesù, al cielo. Così come d'altronde nessuno dei vangeli racconta l'uscita di Gesù dalla tomba. E penso che sia un bene che non ci sia tolto ogni ombra di velo dal mistero. ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 15 Agosto 2017)
Forse fu un soffio...
Assunzione di Maria, una festa che era molto cara al popolo cristiano, pur se capitava nei giorni di ferragosto e accendeva liturgie e folklore, soprattutto per strade e contrade di tanti paesi. Un mistero che ha infiammato la fantasia dei nostri più grandi artisti, quasi volessero affacciare al cie ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 15 Agosto 2018)
L'amore ci mette fretta
Oggi vorrei andare per suggestioni, senza troppe legature, so che voi mi perdonerete. Assunzione di Maria: non esistono testi biblici che ce la raccontino. Vengono in soccorso immagini. Ne evoco alcune. La prima lettura: sono rimasto con il cuore in gola al racconto della storia della donna che grid ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 15 Agosto 2019)
Quando un saluto ti fa sobbalzare
Non ci sono memorie storiche dell'Assunzione della madre di Gesù al cielo. E allora la liturgia va a scovare nei vangeli questo brano della visita di Maria alla cugina Elisabetta, un brano colmo di fascino. Quest'anno per la prima volta ho notato una strana connessione, certo non immaginata da chi h ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 15 Agosto 2012)

Dag Hammarskjold, che è stato integerrimo segretario dell'ONU, un giorno disse: Quando l'uomo smette di credere nel Paradiso, trasforma la terra in un inferno: lo spettacolo che appare tante volte davanti ai nostri occhi. Oggi il Paradiso da molti è ritenuto una favola, ma la conseguenza del tagl ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Agosto 2019)
Una Solennità che ci rincuora
Nella pienezza del Tempo Ordinario, che ci rende edotti sull'ideale della nostra disciplina cristiana e sui normali comportamenti che andrebbero adottati da un vero discepolo di Cristo, improvvisamente e non irragionevolmente veniamo esortati a riflettere sulla Madre di Dio, questa volta valutata ne ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Agosto 2012)
Commento su Luca 1,39-56
Ferragosto segna l'inizio della fine dell'estate. Le giornate cominciano ad accorciarsi e si intravvede all'orizzonte il clima settembrino, specialmente dalle mie parti, in alta montagna. E nel cuore dell'estate, ogni anno, in questa giornata di gite all'aria aperta e di pic-nic, la Chiesa volge lo ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Maria, giardino di Dio, dove attende tutti i suoi figli
La solennità dell'Assunzione dal cielo della Madonna, in anima e corpo, ci porta istintivamente a pensare al Paradiso. In fondo, il paradiso non è altro il giardino di Dio, dove tutti i fiori più belli vengono accolti e costituiscono l'armonia dell'insieme nell'eternità di Dio. In questo giardino et ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Il cielo ha un cuore
Leggevo, in un commento alla solennità che celebriamo, che la liturgia interpreta l'Assunzione di Maria al cielo, non come qualcosa di straordinario, soprannaturale, legato alla figura di una donna "speciale"... si rischierebbe di allontanare dalla nostra vita colei che Dio ha scelto per entrare nel ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 15 Agosto 2013)
Chi è vivo si emoziona, canta e abbraccia
Oggi la chiesa celebra la festa dell'Assunzione di Maria vergine in corpo e anima. La festa non vuol dire che Maria non sia morta. Dice solo che Maria, nella sua integralità (corpo e anima), è in cielo. Dice: "Maria, prima persona, si trova in paradiso, in Dio. Lei è la prima di tutti noi". La fe ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31 Maggio 2012)
Commento su Luca 1,39-56
Il mese di maggio è tradizionalmente dedicato alla preghiera del Rosario. Conclude questo mese la festa dell'incontro fra Maria ed Elisabetta sua cugina, la Visitazione.
La danza delle donne nel cortile di casa di cui parla oggi Luca è una delle più belle scene del vangelo. L'anziana Eli ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Agosto 2013)
Commento su Lc 1,39-56
Ferragosto: il cuore dell'estate, la festa più grande delle vacanze. Per noi, però, ricorda la festa dell'Assunzione di Maria, che ci richiama all'opera di Dio in Maria di Nazareth, discepola del Signore.

Bella festa, quella di oggi, che porta con sé un rischio: quello di sottolineare le ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 15 Agosto 2012)
Video commento a Lc 1,39-56

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 31 Maggio 2013)
Commento su Lc 1,39-56
Alla fine del mese dedicato alla preghiera mariana, ritroviamo la stupenda pagina dell'incontro fra Maria ed Elisabetta. Il Verbo cresce dentro la piccola Maria e con la Parola fatta carne crescono anche i tentennamenti. Maria sale da Elisabetta: forse lei saprà darle una risposta definitiva, forse ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 15 Agosto 2013)
Video commento a Lc 1,39-56

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 15 Agosto 2013)
Commento su Luca 1,39-56
Collocazione del brano
Il vangelo scelto per la solennità dell'Assunzione al cielo di Maria Santissima ci ricorda i motivi per cui Maria è stata assunta al cielo: la Madre di Dio dopo aver ricevuto l'annuncio della sua maternità da parte dell'angelo si reca in fretta da Elisabetta sua pa ...

(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Commento su Lc 1,39-56
Collocazione del brano
Il vangelo scelto per la solennità dell'Assunzione al cielo di Maria Santissima ci ricorda i motivi per cui Maria è stata assunta al cielo: la Madre di Dio dopo aver ricevuto l'annuncio della sua maternità da parte dell'angelo si reca in fretta da Elisabetta sua pa ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31 Maggio 2014)

Conclude il mese di maggio la festa della Visitazione di Maria ad Elisabetta, una pagina fresca, tutta ?pasquale?, l'incontro fra queste due donne che già vedono il sogno realizzato... È il più bel complimento riservato a Maria. E proviene dal vangelo, perciò è così importante. Meglio: è sta ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 15 Agosto 2010)
Video commento su Lc 1,39-56

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 15 Agosto 2012)

Prima di tutto diciamo che: "la donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle" non è Maria, ma il popolo di Dio, la Chiesa, perseguitata ai tempi dell'autore dell'Apocalisse, per cui deve fuggire da Gerusalemme. Il fatto che ha la luna sotto i piedi sig ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 19 Agosto 2018)
Commento su Luca 1,39-56

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(continua)

don Marco Pozza     (Omelia del 15 Agosto 2012)
Assunta a tempo indeterminato. Per troppa bellezza
Se i personaggi del vangelo avessero una specie di contachilometri incorporato, penso che la classifica di camminatore più infaticabile - Gesù a parte - l'avrebbe vinta la giovane ragazza di Nazareth. Sempre in cammino... Da quel mattino tutto ebraico in cui l'hanno immortalata mentre s'avvia lentam ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Maria SS.ma Assunta in cielo
Il mese di agosto ci offre una grande festa: l'Assunzione di Maria al Cielo, una festa che dà un senso, anche se non lo vogliamo, al momento di svago, di riposo e di quanto altro chiamiamo ferragosto. Il ferragosto raggiunge tutti e sa come cambiare il volto delle nostre città e, se vogliamo, della ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Maria Assunta in Cielo: una mamma che ci attende
Ricordo la prima volta che mi staccai da mia madre. Avevo dodici anni e volendo seguire la chiamata del Signore partii per il seminario che doveva ospitarmi. Quel giorno ci fu in famiglia una grande confusione per i preparativi. Arrivai a destinazione e fui accolto premurosamente dai Padri rosminia ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Video commento su Luca 1,38-56

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Agosto 2012)
Dio munifico fino in fondo
Se la Bibbia è davvero Parola di Dio e non parola d'uomo, essa lo è in senso pieno e profondo. Ciò significa che se è Dio che ci parla nel testo per realizzare la comunione con noi, seppure fa sempre in modo che noi accogliamo il suo messaggio con facilità, non tutto ciò che egli ci dice è immediata ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 15 Agosto 2018)
Video commento su Luca 1,39-56

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(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Agosto 2013)
Maria, munificenza di Dio e nostra vittoria
La Vergine Maria viene esaltata nella Chiesa sotto molteplici titoli e tante sono le forme di devozione nei suoi confronti, ma forse quello relativo alla Festa del Ferragosto è il titolo più significativo, perché esprime quanto Dio sia generoso e munifico nei confronti di Maria e per esteso anche ve ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Un Dio davvero munifico
Della festa definita "Dormitio Mariae" si hanno testimonianze in Oriente sin dal VI secolo, sia in ambito cattolico che nel mondo ortodosso, dove appunto in questo periodo si fissava al 15 Agosto la festa solenne della "Dormizione" (l'addormentamento della Vergine accerchiata dalla schiera degli apo ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Agosto 2015)
La magnificenza di Dio è munificenza
In Gesù suo Figlio Dio ci ha dimostrato in queste settimane di essere il Re di gloria il cui splendore si manifesta nelle vesti bianche che sfavillavano sul monte Tabor davanti agli occhi entusiasti di Pietro, Giacomo e Giovanni (Mc 9, 2 - 10), ma di proporsi a noi uomini come alimento di vita e "pa ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 15 Agosto 2017)
Commento alle letture - Assunzione della Beata Vergine Maria (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 15 Agosto 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - Assunzione della Beata Vergine Maria (Anno A)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Agosto 2016)
Maria il volto della Verità
Da tanti secoli la Chiesa ci parla di Maria designandola con milioni di titoli ed esaltando di Lei molteplici aspetti, caratteristiche e virtù. Ci sono parecchie usanze locali che esaltano la Vergine, pratiche religiose e devozionali, iniziative catechetiche e oratoriane, celebrazioni mariane che va ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 15 Agosto 2018)
Audio commento al Vangelo della solennità dell'assunzione della Beata Vergine Maria (Anno B - Lc 1.39-56)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Agosto 2017)
Lo sprone a guardare avanti
Nella contestualità piena dell'estate, mentre siamo assorbiti dai divertimenti che preludono la parte conclusiva delle ferie e il viaggio di ritorno alle varie realtà, ecco che ci si prospetta una Solennità che meriterebbe di essere considerata in tempi più appropriati e favorevoli alla riflessione. ...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 15 Agosto 2018)
Audio commento alla liturgia - Lc 1,39-56

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(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 15 Agosto 2019)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Agosto 2018)
Maria, la Chiesa e la speranza
La pagina dell'Apocalisse di cui alla Prima Lettura in realtà non si riferisce a Maria. La ?donna vestita di sole ?rappresenta infatti il popolo che è prediletto e sostenuto da Dio con il massimo dei suoi doni (il sole). Per volere dello stesso Dio Padre, dal popolo nascerà un Figlio destinato a reg ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Una gioia immensa sapere che Maria ci attende nel Paradiso
Una mamma non può che avere un posto eccezionale nella vita dei suoi figli. Lo è da un punto di vista umano, lo è soprattutto da un punto di vista spirituale e cristiano. Gesù, infatti, ha riservato per la sua e nostra mamma un trattamento speciale, in vista proprio del piano della salvezza del gene ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 15 Agosto 2017)
Bella tu sei qual sole, bianca più della luna
Un canto popolare che ben conosciamo ci fa tessere le lodi di Maria assunta alla gloria del cielo e prendendo spunto dal passo dell'Apocalisse di San Giovanni Apostolo fissa in alcuni versi chi è la nostra Madre celeste e come ci piace immaginarla nel santo paradiso, vicino al suo Figlio Gesù e vici ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31 Maggio 2013)
Commento su Luca 1,41
"Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò di gioia nel suo grembo" Lc 1,41
Come vivere questa Parola?
Uno scenario di sole mattutino e di gioia gronderà l'incontro delle due donne; anzi delle due madri: Maria ed Elisabetta.
L'una, la ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31 Maggio 2014)
Commento su Lc 1,49
«Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome»
Lc 1,49
Come vivere questa Parola?
Concludendo il mese di maggio, la Chiesa ci propone la festa della mariana della Visitazione. È l'incontro commovente tra due madri, piene di gioia e di fede, che can ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31 Maggio 2016)
Commento su Lc 1, 46-48
«Allora Maria disse: "L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata [...]"».
Lc 1, 46-48

Come vivere questa Parola?
Oggi c ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31 Maggio 2017)
Commento su Rm 12, 9-10 e Lc 1, 46-48
«Fratelli, la carità non sia ipocrita: detestate il male, attaccatevi al bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda...»
Rm 12, 9-10

«L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31 Maggio 2019)
Commento su Lc 1,39-56
?In quei giorni, Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Agosto 2013)
Pellegrini e non vagabondi!
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Paolo Matarrese Fermandoci a meditare su questa festa dell'Assunzione di Maria in cielo, sembra essere proprio questa una delle chiavi di lettura: come Maria, ognuno di noi è pellegrino e non vagabondo! C'è infatti una differenza sos ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Agosto 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Davide Arcangeli L'apocalisse sembra parlare il linguaggio misterioso della fine del mondo, in realtà i suoi simboli sono talmente potenti da attraversare tutta la storia dell'umanità. Da un lato troviamo la sagoma enorme e spaventosa d ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15 Agosto 2012)

Maria assunta in cielo è un'apertura vertiginosa e incontenibile sull'amore di Dio per gli uomini. Anche per Maria, la Parola ricevuta dall'Angelo, divenne resurrezione per lei e apertura agli altri. Ed Elisabetta, raggiunta dal saluto di Maria, è piena di Spirito Santo, l'apertura infinita d ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Agosto 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano UNA DONNA FATTA DELLA "NOSTRA PASTA" Una donna della "nostra pasta", impastata come noi di terra e cielo. Maria, con tutta la sua grandezza, non è una donna diversa dalle altre donne della terra. Ella è interam ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Agosto 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. Questa festa, tipicamente cattolica, presenta tantissime sfaccettature, ma è essenzialmente la festa dell'umiltà e della grandezza della Vergine Maria. Il racconto di Luca ribadisce ripetutamente questi convincime ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Agosto 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio De Bertolis L'episodio della visitazione, che contempliamo nella pagina del Vangelo di oggi, Mostra, a ben vedere, alcune particolarità: una ragazza che, da sola, ?si mise in viaggio verso la montagna?; le montagne, la Giudea, sono ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Agosto 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia Ben prima della proclamazione del dogma, avvenuta soltanto nel 1950, molti grandi artisti hanno tentato di dare forma visibile all'Assunzione di Maria. Di fronte alle loro opere il nostro sguardo è quasi sempre a ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Agosto 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. Le letture odierne sono tra le più note del Nuovo Testamento eppure non smettono di stupirci per la loro ricchezza e la loro profondità. Su di esse si fonda gran parte del dogma dell'Assunzione che oggi celebriamo ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15 Agosto 2014)

Due donne gravide s'incontrano e si raccontano la storia in chiave di felicità ed esaltazione di Dio. Tutto in un saluto nato da un gesto d'amore di una donna, un viaggio fatto in fretta per amore verso un'altra. L'amore di Dio porta a quello per il prossimo. Maria è partita per dire bene; a ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15 Agosto 2015)

Maria è assunta in cielo, simbolo della gloria di Dio, accolta alla presenza immediata di Dio, pervenuta all'esperienza diretta di lui. Maria è introdotta nella Trinità, più vicina degli angeli e dei santi, assunta in anima e corpo, con tutta la sua persona ha raggiunto la beatitudine e la fe ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15 Agosto 2016)
Commento su Luca 1,39-56
Di saluto in saluto, di gioia in gioia. Maria, col suo saluto, accende la gioia di Elisabetta che percepisce il "tocco" del Bambino; a sua volta il saluto di Maria è partito da quello rivoltole dall'Angelo; una catena di gioia che si allunga a tutti. Maria parte in fretta a port ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15 Agosto 2017)

L'Assunzione al cielo di Maria non è narrata nella Sacra Scrittura, ma è in tutta la Tradizione Cattolica: la madre di Gesù, al termine della sua vita terrena, è stata associata in anima e corpo alla risurrezione di Cristo e alla sua gloria nel paradiso.

Già le letture della Messa dell ...
(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 15 Agosto 2018)
Commento su Luca 1,39-56
L'Assunzione di Maria al termine della sua vita terrena, non narrata nel Nuovo Testamento, è nella fede certa della Chiesa fin dal VII secolo ed è stata definita come dogma nel 1950. I testi biblici del giorno ci guidano a leggere la vicenda di Maria nella più ampia storia della redenzione.


(continua)

don Maurizio Prandi     (Omelia del 15 Agosto 2019)
Farsi prossimo, la nostra salvezza
Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.

Continuiamo il nostro cammino, il nostro percorso che mette a tema questa parola, centrale e decisiva per Gesù e diventata oggi (generalizzo, mi rendo conto, ma è per rendere l'idea di un clima che si respira ...
(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Le potenze malefiche non vincono la Donna
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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Dio innalza gli umili e disperde i superbi
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 15 Agosto 2015)
La rivoluzione di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il contesto intimo e famigliare che ci viene descritto in questo passo del Vangelo, dove due donne incinte si incontrano per un sostegno reciproco, non ci deve far diminuire la portata ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 15 Agosto 2017)
Il cammino di Maria
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il cammino di Maria verso il cielo, là dove la tradizione e il dogma cristiano la vuole in anima e corpo per dono speciale di Dio, è iniziato non tra le nuvole ma proprio con i piedi s ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Audio commento alla liturgia - Lc 1,39-56
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(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 15 Agosto 2019)
Video commento su Lc 1,39-56

...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Agosto 2019)
Maria nello splendore della gloria
L'ultimo dogma della Chiesa cattolica è quello dell'assunzione di Maria, salita in Cielo anima e corpo, ed è stato proclamato da Papa Pio XII nel 1950. Il dogma ( = verità di fede) dice soltanto che è salita in cielo anima e corpo ed ha già il suo corpo glorioso perché non ha mai subito la corruzio ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Agosto 2012)
"Assumiamoci" l'impegno di vivere!
Quando festeggiamo una persona cara, lo facciamo in occasione del giorno anniversario della sua nascita, ovvero del compleanno. Quando invece festeggiamo un santo, generalmente ricordiamo il giorno della sua morte. E questo perché, secondo la fede cristiana che ci è stata trasmessa, la morte di un c ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Umili, umiliati, innalzati al Cielo
Dio innalza Maria nella Gloria del Cielo: questo è il Mistero che celebriamo nella Liturgia di oggi. E al di là del profondo significato teologico di questa solennità (ovvero, l'assimilazione di Maria alla Risurrezione di suo Figlio, così come fu assimilata al mistero della sua incarnazione e morte) ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Sapore di cielo
Siamo giunti a quella che tradizionalmente riteniamo essere la metà dell'estate. Una metà un po' anomala, a dire la verità, perché in realtà ci avviamo già inesorabilmente verso la sua conclusione, eppure siamo contenti di avere a disposizione ancora qualche ora di sole in più, nonostante le giornat ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Agosto 2017)
Aria di cielo
Alcune feste cristiane, lo sappiamo bene, sono state collocate in date che erano preesistenti alla vicenda di Gesù: la Chiesa, lungo i secoli, non ha fatto altro che ?cristianizzare? feste e culti di origine pagana affidandoli all'intercessione e alla venerazione dell'unico vero Dio. Così, è noto co ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Agosto 2019)
La Donna e il drago
In una festa come quella di oggi - che, di fatto, è la festa più importante della Vergine Maria, in quanto celebriamo la sua nascita al cielo, come facciamo con i santi che veneriamo nel giorno della loro morte - risulta fin troppo semplice, se non addirittura semplicistico, interpretare il brano di ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15 Agosto 2012)
Per me
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo Nell'incontro tra Maria ed Elisabetta lo Spirito Santo ha agito con grande forza in quelle donne, quasi con prepotenza, rivelando quanto umanamente non sarebbe stato possibile. Dio non ha smesso di agire nella storia degli uomini, non li ha abbandonati ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Maggio 2013)
Ha rimandato i ricchi a mani vuote

Nell'Antico Testamento, la visita di Dio era di vera salvezza, ma anche di severo giudizio sull'uomo peccatore. Dio visita Abramo e gli porta la lieta notizia del figlio che sarebbe nato a breve. Dio visita la città di Sodoma e annunzia per essa il castigo. Quegli uomini si ...
(continua)

mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 15 Agosto 2013)
Alla scuola di Maria
Maria è assunta in cielo. Ella condivide tutta la storia del Figlio; la sua sorte è unita a quella di Gesù: è sotto la croce ed è nella gloria. La sua carne, il suo corpo, abitato dal Figlio, è in cielo. Il suo corpo è rivestito di gloria; il suo è, dall'eternità, un vestito firmato da Dio. Dopo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Agosto 2013)
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua

Il tempo è un vero mistero nella relazione dell'uomo con Dio e con se stesso. Il Dio eterno, senza tempo, lavora nel tempo, con il tempo. È un mistero. Lui che è Onnipotente ha bisogno di sei giorni cosmici per creare l'universo visibile e invisibile. Tutta la storia della salvezz ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente
La Vergine Maria, Madre di Dio e Madre nostra, va esaltata, benedetta, cantata, osannata, celebrata. La sua bellezza spirituale incanta, attrae, conquista, seduce cuore, spirito, mente, desideri, volontà. Dinanzi al suo fulgore ogni altro pensiero di bellezza si perde, si annienta, evapora. Tutte le ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 31 Maggio 2013)
Raggiunse in fretta una città di Giuda
Quando qualcuno ci chiede aiuto e noi dobbiamo fare mille cose siamo chiamati a fare una serie di scelte, innanzitutto se aiutarlo o meno, dopodiché quando aiutarlo, ed infine come. Sul fatto di aiutare una persona che ha bisogno di noi si gioca l'eterna partita tra egoismo ed altruismo ed è logico ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 15 Agosto 2018)
Maria è assunta perché piena di Grazia!
"Benedetta sei tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo" (cfr. Lc 1,39-56). Così esordisce Elisabetta nel salutare Maria. Augurare e riconoscere la benedizione (cioè che di qualcuno si dica bene) significa augurare e riconoscere che quella persona è piena della grazia di Dio; che Dio, ci ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Maria si alzò e andò in fretta
La Vergine Maria che si alza e in fretta raggiunge la casa della cugina Elisabetta è il modello, l'esempio, cui sempre il cristiano deve guardare chiedendo al Padre dei Cieli la grazia di poter quasi realizzare la sua stessa vita in mezzo ai nostri fratelli. Per poter vivere Maria nella nostra terre ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Maggio 2016)
Appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi
La Vergine Maria non si reca dalla cugina Elisabetta per una visita di cortesia, convenienza, consolazione umana. Lei non va da donna da un'altra donna, né da cugina da un'altra cugina, né da essere umano da un altro essere umano per congratularsi per la maternità inattesa, vero dono del suo Dio. Qu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Agosto 2016)
Il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore
Si può parlare di Dio in diversi modi. Ogni cuore parla dalla sua pienezza. Gli empi non solo negano la sua esistenza. Non conoscendo Dio, sono immersi nella falsità. Nel suo orgoglio il malvagio disprezza il Signore: «Dio non ne chiede conto, non esiste!»; questo è tutto il suo pensiero. Le sue ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Maggio 2017)
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria
La Vergine Maria è portata dallo Spirito Santo nella casa di Zaccaria. La Vergine Maria porta in quella casa lo Spirito Santo. Non solo lo porta. Lo versa in quella casa come Soffio di santificazione e di profezia. Non è quel "Soffio", quel "Rombo, come di vento che si abbatte gagliardo" < ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Maggio 2018)
Il bambino sussultò nel suo grembo
La Vergine non solo è Madre della Chiesa, è anche immagine e figura di essa. La Chiesa deve lasciarsi ogni giorno fare santa e immacolata dal suo Sposo. Deve lasciare che essa venga sempre lavata e purificata con il sangue di Gesù. Nella santità deve concepire Cristo nel suo seno ogni giorno e ogni ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Maggio 2019)
Ricordandosi della sua misericordia
La società vive di ?tormentoni? ricorrenti, potremmo dire annuali, semestrali, mensili. Sorge un motivo di successo nel canto o nel ballo, viene presentano un nuovo stile di vita, buono o cattivo, e tutti si sentono menomati se agiscono in modo difforme, o continuano a camminare per la loro s ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 15 Agosto 2016)
Una carriera tutta in punta-di-piedi
Fu Donna come nessun'altra: seppe stare ferma al posto datole. «Stabat mater dolorosa» ("La Madre addolorata stava") canta l'antica sequenza cattolica attribuita a Iacopone da Todi. Stava alle esigenze del Cielo: a Nazareth come a Cana, fuori dalla sinagoga, anonima nel pretorio. Sotto la Cro ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15 Agosto 2017)
Un segno grandioso
Un segno
Un segno non è una realtà, ma una rappresentazione di essa, un segno chiede di essere letto, interpretato, decodificato, compreso. Qui è la prima volta che l'autore dell'Apocalisse usa l'espressione segno, e lo chiama grandioso, che appare nel cielo: ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15 Agosto 2018)
Come le doglie una donna incinta
Il tempio di Dio che è nel cielo
le comunità cristiane del primo secolo sostenevano di non avere bisogno né di tempio, né di sacerdoti e né di offerte, perché Cristo era tempio, sacerdote e offerta. Per i romani dell'impero era impensabile una religione senza tempio, sacerdoti e offerte ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15 Agosto 2019)
Magnificate con me il Signore
Allora Maria disse
Nasce dal profondo del cuore di Maria la lode per la grandezza di Dio. La lode che Maria esprime si intreccia in un dialogo tra l'umiltà della ?serva? e la forza dell'Altissimo che l'ha adombrata con la sua potenza (cfr. Lc 1,35). È stata la forza della Fede che ...

(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 15 Agosto 2012)
In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna
Quando Maria era in attesa di Gesù seppe che anche sua cugina Elisabetta stava aspettando un figlio e non ci pensò due volte nell'affrontare un lungo viaggio per andare ad aiutarla. Il Signore aveva scelto una donna semplice e, nonostante il grande dono ricevuto da Dio, non si montò la testa e pensò ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 15 Agosto 2013)
L'anima mia magnifica il Signore
Non passa giorno in cui non ringrazi Dio per tutto ciò che mi ha donato e spesso ripeto ai miei ragazzi di guardarsi intorno. Purtroppo siamo sempre annebbiati da quello che hanno gli altri per poter assaporare ciò che abbiamo, troppo tristi per i problemi che incombono per accorgersi di quanta gioi ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15 Agosto 2013)

In occasioni come questa, Maria viene presentata in modo per lo più devozionale, apologetico, scontato e retorico, in fin dei conti, inutile. Pessimo modo di iniziare l'omelia sull'Assunta! Vi chiedo scusa. Provo comunque a dire qualcosa per il bene della nostra vita quotidiana, nell ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Commento su Luca 1,39-56
Questa solennità cade a metà estate, quando molta gente si sta meritatamente godendo le ferie: il clima vacanziero potrebbe raffreddare la fede...anche con il solleone. E così l'Assunta rischia di rimanere un po', come dire, sottotono? e con essa, il mistero sotteso: mistero di morte e di risurrezio ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15 Agosto 2016)
Commento su Luca 1,39-56
Ci siamo lasciati ieri con la amara constatazione che, per la sua fede così radicale e senza compromessi, Gesù perdette tutto: reputazione, gli affetti più cari, e infine anche la vita. La solitudine e il rifiuto da parte del mondo è il destino del Messia: venuto tra noi per riannodare i rap ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15 Agosto 2017)

Il Vangelo di oggi descrive un fatto di ordinaria vita quotidiana: due donne incinte si incontrano; una molto giovane, l'altra avanti negli anni. Curiosamente la seconda chiede alla ragazza: ?Maria, qual buon vento ti porta da queste parti, su queste montagne??. A quel tempo non avevan ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Maria, donna dal passo leggero
C'è tanta leggerezza, nel corpo e nello spirito della Vergine Maria. Non la leggerezza di chi prende le cose con superficialità. È invece la leggerezza del passo veloce, dell'incontro appassionato, del canto gioioso. Non la leggerezza di chi finge di non sentire la fatica e il dolore. È piuttosto la ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Commento su Luca 1,39-56
La solennità dell'Assunta ci invita ad avere gli occhi ancora una volta verso la nostra patria. Una festa che ci aiuta a ricuperare la dimensione sulle realtà ultime quando la vita quotidiana è interpretata in chiave esclusivamente razionale e i problemi su queste realtà vengono demandate a filosofi ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 15 Agosto 2015)
Maria, ancora di salvezza, Vergine pura, difensore degli ultimi e donna della ferialità
Nel 1950 Papa Pio XII proclamava il dogma dell'Assunta.
Questo dogma venne supportato, nel documento Munificientissimus Deus, dai passi biblici e dai passi teologici dei grandi studiosi sostenitori della necessità della proclamazione del dogma.
E' stato in particolare il sensus fidei a rit ...

(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 15 Agosto 2016)
Il saluto sulla soglia
Mi direte che sono strano. A volte penso che sia un bene che i libri sacri non ci raccontino l'assunzione di Maria, la madre di Gesù, al cielo. Così come d'altronde nessuno dei vangeli racconta l'uscita di Gesù dalla tomba. E penso che sia un bene che non ci sia tolto ogni ombra di velo dal mistero. ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 15 Agosto 2018)
Gravidanza per generare il Cristo al mondo
L'immagine della gravidanza può diventare un segno simbolico significativo per comprendere la festa dell'assunzione di Maria al cielo. La Parola di Dio della liturgia di oggi ci propone l'immagine della donna gravida del libro dell'Apocalisse e la bellissima scena dell'incontro di due donne gravide: ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 15 Agosto 2018)
La Donna della lotta
E' grandioso il segno che appare nel cielo. L'inattesa lucentezza di una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. L'universo racchiuso, con la sovrabbondanza dei suoi doni, in un'unica meravigliosa Donna. Sintesi della bellezza. Speranza e futur ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 15 Agosto 2019)
?Donna umile fino al cielo?
Le donne silenziose che nessuno nota, ma che sanno ininterrottamente amare, sono quelle che scrivono, in realtà, la storia del mondo. Crescono custodendo la meraviglia dei doni di cui Dio le ha rese preziose. In ciascuna di esse il Creatore, ha dato libero passo alla sua creatività. ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 15 Agosto 2019)
Magnificat: cielo amalgamato alla terra

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore.

Maria inizia il suo canto partendo da lei, mettendoci la faccia, dicendo che il contenuto del suo canto non è un copia-incolla, ma lo ha vissuto e l ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 15 Agosto 2019)
L'anima mia magnifica il Signore!
Il brano del vangelo ci presenta Maria la quale dopo l'annuncio dell'incarnazione ricevuto dall'angelo, a cui aveva risposto: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola» (cf Lc 1, 38), senza alcun indugio si reca presso la cugina Elisabetta: essa è animata dal desiderio di esse ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Dicembre 2012)
Commento su Luca 1,46-55
Ma come hai fatto a credere così tanto, piccola Maria! La tensione di Maria si scioglie in un largo sorriso. Allora è tutto vero! Allora è accaduto! Nessuna follia, nessuna allucinazione, nessun demone! Si abbracciano le donne, mentre i bimbi, dal ventre, scalciano e si agitano. Sì, è tutto v ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Dicembre 2014)

Mancano pochi giorni al Natale, l'ennesimo. Forse siamo riusciti in qualche modo a prepararci, a sopravvivere al Natale ?tarocco? che festeggia il compleanno di Gesù dimenticando di invitare il festeggiato... Tant'è: pronti o meno siamo qui ancora a ribadire che Dio ci abita, visita le nostre case e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Dicembre 2015)

Da duemila anni questa preghiera è il saluto dei discepoli al tramonto del sole, un modo per rileggere la giornata alla luce della salvezza. E per chiudere il giorno nella gioia, non nella tristezza, per sottolineare, ogni giorno, ciò che di positivo abbiamo vissuto. La conosciamo bene, questa pregh ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Dicembre 2012)
Commento su Sesta Antifona Maggiore
O Re delle genti: atteso da tutte le nazioni: pietra angolare che riunisci i popoli in uno: vieni e salva l'uomo che hai formato dalla terra. Sesta Antifona Maggiore
Come vivere questa Parola?
La penultima delle sette antifone maggiori ci invita ad invocare il R ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Dicembre 2014)
Commento su Lc 1, 46-48
«L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata [...]».
Lc 1, 46-48

Come vivere questa Parola?
Siamo ormai sulla soglia del natale! E la Li ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Dicembre 2015)
Commento su Lc 1,46-55
"Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata...."
Lc 1,46-55

Come vivere questa Parola?
Da quando Maria pronuncia q ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Dicembre 2016)
Ommento su Lc 1, 49
«Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome»
Lc 1, 49

Come vivere questa Parola?
Maria, dopo l'accoglienza del progetto di Dio, partì subito dalla cugina Elisabetta e, riconoscente della grazia di Dio, riempì la casa con un canto di gioia che è anche ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Dicembre 2017)
Commento su Lc 1,46-55
?O Re delle genti e PIETRA ANGOLARE della Chiesa: vieni, e salva l'uomo che hai formato dalla terra.?
Acclamazione al Vangelo

Come vivere questa Parola?
Gesù, Re delle genti è, in questa antifona, chiamato anche pietra angolare.
La regalità di Cristo si profilava an ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Dicembre 2018)
Commento su Lc1,46-48
«In quel tempo, Maria disse: ?L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata?.»
Lc1,46-48

Come vivere questa Parola?
L'incontro di due donne, ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Dicembre 2012)
L'anima mia magnifica il Signore

Anna è donna affranta. Va dal Signore e chiede la grazia di un figlio. il Signore le concede la grazia richiesta. Ella intona un cantico di lode e di benedizione per il suo Dio, che è l'Onnipotente Signore, il Creatore perenne di ogni vita. Anna si alzò, dopo aver mangiato e ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Dicembre 2014)
Ha guardato l'umiltà della sua serva
La Vergine Maria è differente da qualsiasi altro uomo che viene sulla terra, anche se santo, molto santo, santissimo. Ogni uomo è figlio del peccato delle origini. Nasce con gli occhi offuscati. Anche se vede, vede come quell'uomo di cui parla il Vangelo secondo Marco. Vede uomini come alberi che ca ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Dicembre 2015)
Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente
Elisabetta canta il mistero che sta vivendo Maria: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Dicembre 2016)
Ha guardato l'umiltà della sua serva
Dio è tutto nella Vergine Maria. Ella sa, per scienza soprannaturale, di Spirito Santo, che da se stessa, per se stessa è il nulla assoluto. Non si è fatta piena di grazia. Non si è abbellita di ogni virtù. Non si è colmata di Dio. Non si è riempita di Spirito Santo. Tutto ciò che Lei è, lo è per pu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Dicembre 2018)
Ricordandosi della sua misericordia
Chiediamoci: perché la Vergine Maria parla con così grande sapienza di Dio, mentre oggi noi stiamo riducendo a menzogna anche le verità basilari, fondamentali della nostra santissima fede? Cosa ci impedisce di parlare secondo pienezza e purezza di verità del nostro Dio e Signore? La risposta ce la o ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 22 Dicembre 2012)
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
Guardiamo la vita di Gesù, quella della Madonna, le gesta dei santi e diciamo "un altro mondo, inarrivabile". Gesù si è fatto uomo come noi per farci vedere le nostre debolezze ed insegnarci a superarle. Maria era una ragazza come ce ne sono tante. I santi sono stati anche peccatori più di noi pri ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Giugno 2013)
Commento su Lc 1,57-66.80
Giovanni Battista è una figura di riferimento essenziale nel percorso di fede del discepolo. E la Chiesa ha sempre preso molto sul serio l'invito fatto da Gesù di considerarlo come il più grande uomo mai vissuto sulla terra. Perciò Giovanni è l'unico santo, insieme alla madre di Dio, di cui celebria ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Giugno 2014)

Giovanni è l'unico santo, insieme a Maria, di cui si festeggia la nascita. Ciò accade per sottolinearne l'importanza e il ruolo, spesso marginale nella nostra attuale sensibilità di fede. Gesù stesso ha innalzato la sua figura, definendolo il più grande uomo mai nato da donna. Un modello ed un esemp ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 24 Giugno 2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 1,5-17)

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Giovanni vuol dire misericordia
?Giovanni? nella sua etimologia ebraica vuol dire ?ebbe misericordia? e probabilmente per questo Zaccaria, con l'aiuto di una tavoletta sulla quale scrivere, comunica di voler dare questo nome al nascituro bambino ospitato dal grembo di Elisabetta, miracolosamente ottenuto in dono nonostante la tard ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Giugno 2014)
Commento su Lc, 1, 12-13
"Quando Zaccaria vide l'Angelo del Signore, si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: "Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni".
Lc, 1, 12-13
Come vivere questa Parola?
Z ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Giugno 2016)
Commento su Lc 1,60
«Giovanni è il suo nome»
Lc 1,60

Come vivere questa Parola?
Il nome Giovanni significa "Dio è misericordioso". Dio ha scelto colui che diverrà poi "il battezzatore (Battista)" per eccellenza e che sarà precursore del Messia. Dio si serve dunque dell'uomo per realizzare il ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Giugno 2019)
Commento su Lc 1,59-60
«Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni».»
Lc 1,59-60

Come vivere questa Parola?
Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome»." (Lc1, ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Giugno 2014)
E davvero la mano del Signore era con lui
Ogni evento che cade sotto i nostri occhi deve essere sempre visto con gli occhi di Dio, compreso con sapienza e intelligenza di Spirito Santo, amato con lo stesso amore di Gesù Signore. Urge dare perennemente alla nostra vita una dimensione trinitaria. Se questa dimensione non viene data, la storia ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 24 Giugno 2013)
Giovanni è il suo nome
Tra le persone si creano legami che sono di varia natura: amicizie, conoscenza, amore. I rapporti, lo vediamo nella vita di tutti i giorni, a volte funzionano, altre camminano a stento, spesso, purtroppo, si interrompono, talora anche in modo brusco e repentino, anche con strascichi pesanti. Ci sono ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Giugno 2015)
Che sarà mai questo bambino?
Giovanni il Battista, dal primo istante del suo concepimento, è sempre da Dio, dal suo Santo Spirito, che lo ha costituito sua proprietà già dal seno di sua madre. Niente in questo bambino è da se stesso. Anche il nome gli è stato dato dall'Angelo quando è apparso nel tempio a Zaccaria per annunziar ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 24 Giugno 2019)
Giovanni Battista: "l'amante senza mezze misure"
Giovanni è ?Voce?. Non annuncia, non annuncia nulla di suo perché vuole soltanto essere un precursore. Uno che con docilità prepara la strada al Signore. nell'incontro tra Maria e Elisabetta era avvenuto un mistero straordinario. La presenza di Gesù nel grembo della Madre aveva scatenato la gioia ne ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Che sarà mai questo bambino?
Lo Spirito del Signore che è nell'uomo sempre gli fa vedere la sua presenza che agisce in altri uomini. Il profeta Zaccaria attesta questa verità anche in relazione ai pagani. Gesù agisce con la potenza dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo che è nei cuori li spinge a vedere la sua azione in Cristo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Dicembre 2012)
Commento su Luca 1,5-25
Il Battista rappresenta l'anello di congiunzione fra il Vecchio e il Nuovo, fra il passato e il futuro, fra Israele e il nuovo Israele. E si sente tutta questa congiunzione, questo passaggio doloroso e sofferto. L'annunciazione del Battista avviene in un solenne contesto liturgico, nel tempio, e a r ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Dicembre 2013)
Commento su Lc 1,5-25
Luca, con grande abilità, inserisce la nascita di Gesù nel contesto dell'attesa messianica del Salvatore. Il tempio è in via di ricostruzione e sono ripresi di gran lena gli olocausti e tutta l'attività cultuale del tempio. Zaccaria ed Elisabetta, secondo i più classici schemi dell'intervento divino ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Dicembre 2014)

La nascita di Gesù. In Luca, viene preceduta da un lungo racconto concernente il concepimento miracoloso e la nascita di Giovanni. Luca ci tiene a mettere in parallelo le due annunciazioni e le due nascite: se per Giovanni, l'ultimo dei profeti, il clima è tutto vetero-testamentario con tanto di sac ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Dicembre 2015)

È decisamente l'ultima volta che Dio parla agli uomini in questo modo. Poi si stanca, evidentemente. Il contesto è quello solenne, che ricalca gli schemi delle annunciazioni dell'Antico Testamento: la solennità del luogo, il tempio, l'incenso, l'angelo, i sacerdoti... Ma l'annuncio della nascita del ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Dicembre 2012)
Commento su Terza Antifona Maggiore
O Germoglio di Iesse, che ti innalzi come segno per i popoli, tacciono davanti a te i re della terra, e le nazioni t'invocano: vieni a liberarci, non tardare. Terza Antifona Maggiore
Come vivere questa Parola?
Ancora una volta l'antifona ci riporta alla storia di I ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Dicembre 2014)
Commento su Lc 1, 13-20
«"Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni" [...]. Zaccaria disse all'angelo: "Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanzata negli anni". L'angelo rispose: "Io sono Gabriele... Ed ecco, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Dicembre 2016)
Commento su Lc 1, 13. 18-20
«Non temere, Zaccarìa, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni»
Zaccaria disse all'angelo: «Come potrò mai conoscere questo?
Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni»
«Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Dicembre 2017)
Commento su Lc 1,5-25
?O Radice di Iesse, che t'innalzi come segno per i popoli: vieni a liberarci, non tardare?
Acclamazione al Vangelo

Come vivere questa Parola?
Radice di Iesse: questa antifona richiama in sintesi i carmi del servo sofferente di Isaia, in particolare il capitolo 53. Una so ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Dicembre 2018)
Commento su Lc 1, 11-13
«Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: ?Non temere Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio che chiamerai Giovanni»
Lc ...

(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 19 Dicembre 2015)
Dio ha detto ed è sicuro che lo farà
San Luca, l'evangelista dell'Infanzia di Gesù, sente il bisogno di narrare alla Chiesa primitiva non solo la storia di Gesù, ma anche quella del suo Precursore, di cui ci offre una narrazione che ci avvince e ci conferma nella fede che anche la nascita del Battista è stata accompagnata da evidente i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Dicembre 2012)
Egli sarà grande davanti al Signore

Noi pensiamo che Dio sia solo il creatore del cielo e della terra, facendo dal nulla tutto l'universo visibile e invisibile che è fuori di Lui. Ancora non è pensiero del nostro cuore e della nostra mente che Lui è anche il creatore degli strumenti umani che dovranno operare la sua ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Dicembre 2013)
Con lo spirito e la potenza di Elia

Il Signore ha bisogno di una persona forte, audace, capace di vegliare le coscienze assonnate, sonnecchianti, pronta a far alzare dal loro torpore tutti i cani muti, che non sanno più neanche abbaiare dinanzi al lupo che viene per divorare le sue pecore. Persona forte, audace, int ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Dicembre 2014)
Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elia
Nel mistero della salvezza nulla è dalla volontà dell'uomo. Di conseguenza chi vuole essere il vivificatore, il portatore, il realizzatore del mistero di Dio nulla deve mettere di suo, neanche una parola, un desiderio, un pensiero, una volontà. Tutto deve essere dalla volontà di Dio. Sempre. Per tut ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Dicembre 2015)
Sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre
Il Padre dei cieli tutto opera per Cristo nella comunione di sapienza, verità, amore dello Spirito Santo. Se Dio opera nella comunione del Suo Santo Spirito, vi potrà mai essere sulla terra una sola persona che possa fare le opere di Dio senza che lo Spirito Santo lo prenda, lo avvolga, lo ricolmi, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Dicembre 2016)
Sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre
La storia della salvezza è opera che Dio compie attraverso l'uomo, nell'uomo, per l'uomo. Senza l'uomo nulla può compiere per l'uomo. L'uomo è lo strumento, in Cristo diviene il sacramento, della salvezza, della redenzione, della vera giustificazione. Ma gli uomini non sono tutti uguali. C'è l'uomo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Dicembre 2018)
E tutti e due erano avanti con gli anni
È sufficiente la perfetta conoscenza della storia della salvezza per accogliere in purezza di fede la Parola che oggi rivolge a noi il Signore? Leggendo la storia dell'Esodo, così come essa è narrata dai Libri dell'Esodo, dei Numeri, del Levitico e del Deuteronomio, sempre dinanzi ad un evento nuovo ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 19 Dicembre 2012)
La tua preghiera è stata esaudita
Tante sono le cose che vorremmo accadessero a noi e alla nostra famiglia, tante quelle che chiediamo a Dio di concederci. Spesso ci abbattiamo perché non otteniamo quello che desideriamo, ma ne siamo proprio certi? Siamo sicuri di non ottenerlo? E se fosse invece che il Signore vuole mettere alla p ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Ruminare i Salmi - Luca 1,53 (III domenica di avvento, anno B)
Ruminare i Salmi - Luca 1,53 (III domenica di avvento, anno B) Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. 1Tessalonicesi 5,16 Siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Gio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Dicembre 2013)
Commento su Lc 1,57-66
Tacciano, i mariti, e i maschi, e i parenti. Zitti tutti, come il povero Zaccaria. Tacciano anche se la donna disobbedisce, se non si farà come sempre si è fatto. Certo: il figlio deve avere il nome del padre, è una questione del clan, si è sempre fatto così. Ma Elisabetta sa che quel tempo è finito ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Dicembre 2014)

Un piccolo e simpatico quadro maschilista ci avvicina all'ormai imminente Natale. Giovanni deve essere circonciso, è il momento del dono della vita al Dio di Israele ma la scelta del nome è prerogativa maschile, alla donne il compito di figliare e crescere, le cose serie le fanno gli uomini. E la sc ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Dicembre 2015)

Obbedisce, Zaccaria. Era l'ora. Aveva tentennato, davanti all'angelo. E l'angelo si era piuttosto irritato di quel ritardo nel rispondere. Ma, ora, ha capito la lezione. Non è nessuno. Anche se fa parte della classe sacerdotale. Anche se è rispettato per la sua devozione e il suo zelo. Non è nessuno ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Dicembre 2013)
Commento su Luca 1,63
«Giovanni è il suo nome» Lc 1,63
Come vivere questa Parola?
Il vangelo ci racconta la nascita di Giovanni Battista, il precursore di Cristo. La profezia fatta a Zaccaria si realizza: Elisabetta gli ha dato un figlio e sarà chiamato Giovanni (che significa "Dio fa gra ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Dicembre 2014)
Commento su Lc 1, 63-64
«Egli (Zaccaria) chiese una tavoletta e scrisse: "Giovanni è il suo nome". Tutti furono meravigliati. All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio».
Lc 1, 63-64

Come vivere questa Parola?
Ritorna nel Vangelo odierno la figura embl ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Dicembre 2015)
Commento su Lc 1, 57-63
"Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Dicembre 2016)
Commento su Lc 1, 65-66
«Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui».
Lc 1, 65-66

...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Dicembre 2017)
Commento su Lc 1,57-66
?O Emmanuele, DIO CON NOI, attesa dei popoli e loro liberatore: vieni a salvarci con la tua presenza.?
Acclamazione al Vangelo

Come vivere questa Parola?
Ecco la parola finale, quella più bella, più di Cristo in assoluto. Egli è l'Emmanuele, il Dio con Noi. Il figlio att ...

(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23 Dicembre 2017)
Riconoscere gli ambasciatori del Signore
La nascita dei santi costituisce una gioia per molti, perché il santo è un dono di Dio all'umanità, è un bene per tutti, inizio di rinnovamento e progresso. Ogni opera misericordiosa di Dio è tale che arreca gioia non solo a chi la riceve, ma anche a quelli che sanno riconoscerla e sono pronti ad es ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Dicembre 2013)
Che sarà mai questo bambino?

Meditando in questi giorni sul mistero del Santo Natale, appare con ogni evidenza tutta la grandezza infinita della misericordia di Dio, la sua eterna pazienza, il suo amore che mai viene meno, la sua luce che sempre brilla nelle nostre tenebre, il suo perenne desiderio di salvezz ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Dicembre 2014)
Che sarà mai questo bambino?
Quando il Signore entra nella storia per operare la sua salvezza, sempre crea la credibilità in quanti cercano Dio con umiltà e purezza di intenzioni. Sempre il suo Santo Spirito muove delle persone perché accolgano la sua manifestazione, il suo puntuale intervento per la salvezza della sua creatura ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Dicembre 2015)
Che sarà mai questo bambino?
Il mondo è differenza perché Dio in sé è differenza e Lui che è differenza nelle Persone ha creato l'universo nella differenza. Chi legge la prima e la seconda pagina della Scrittura noterà che tutto è stato fatto in una differenza mirabile, armoniosa, dove ogni cosa, ogni essere, concorre all'espan ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Dicembre 2016)
All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua
La Scrittura conosce diversi mutismi. Esiste il mutismo frutto del cuore di pietra, incapace di ascoltare la Parola del Signore. Chi non ascolta, neanche può riferire. Egli disse: «Va' e riferisci a questo popolo: "Ascoltate pure, ma non comprenderete, osservate pure, ma non conoscerete". Rendi ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
Festeggiamo la nascita di Giovanni Battista. Dio si serve degli uomini; con noi e per noi realizza i suoi piani di salvezza. Sceglie ciò che nel mondo è debole per confondere i forti. Egli sa rendere fecondo ciò che è sterile e aprire la bocca ai muti. Intreccia le sue con le nostre storie affinché ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Video commento a Lc 1,57-66.80

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Solennità della natività di San Giovanni Battista
La Chiesa oggi, giustamente, sottolinea la grandezza di Giovanni Battista: l'uomo, scelto da Dio, per annunciare la novità del tempo che si stava preparando. Dopo il peccato originale non c'era più posto per noi presso Dio. I nostri progenitori avevano ceduto alla tentazione del serpente, ossia di f ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Commento su Luca 1,57-66.80
Perché l'uomo ha bisogno di profeti? Perché non li riconosce mai al momento giusto e li uccide? O li applaude per smorzare la forza delle loro parole che frustano e giudicano? Perché, Signore degli eserciti, hai bisogno di uomini che scavino come un solco il popolo per potere seminare la tua Paro ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Il Precursore della misericordia e dell'amore di Dio, fonte di vita e di gioia
Oggi, domenica XII del tempo ordinario, coincidente con il 24 giugno, solennità della natività di San Giovanni Battista, la liturgia della parola e dell'eucaristia si concentra nella celebrazione di questa annuale ricorrenza con data fissa, per richiamare alla nostra attenzione di credenti il messag ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Giovanni Battista, il portavoce di Cristo fin dal grembo materno
Oggi la liturgia domenicale è totalmente dedicata a San Giovanni Battista, il precursore di Gesù, il suo portavoce dal momento del concepimento fino all'ultimo istante della sua vita, conclusasi con il martirio, con la decapitazione. Oggi quindi la parola di Dio ci invita a prendere esempio da quest ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 24 Giugno 2012)
E' il nuovo che ci fa vivi
Oggi la Chiesa ci presenta una festa particolare: la Nascita di Giovanni Battista. La Chiesa celebra la festa del Battista perché Giovanni è stato il primo maestro di Gesù. Gesù è stato discepolo di Giovanni, poi si è distaccato da lui e ha fatto la sua strada (molto diversa da quella del Battista: ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Video commento a Lc 1,57-66.80

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Video commento a Lc 1,57-66.80

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24 Giugno 2016)
Commento su Lc 1,57-66.80
Collocazione del brano
Il brano si colloca all'interno dei Vangeli dell'infanzia, che si trovano nei primi due capitoli del Vangelo di Luca. In questi capitoli l'evangelista applica un parallelismo, al fine di confrontare Giovanni Battista e Gesù e mostrare la superiorità di ques ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Giugno 2015)

Oggi la Chiesa celebra la nascita di Giovanni il battezzatore, l'unico santo, insieme a Maria, di cui si celebra il compleanno. La sua figura è stata talmente importante da meritare questo onore riservato a pochissimi! Ci sono persone che rendono onore alla razza umana, uomini e donne che ne ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Giovanni, il Battista, dono di Dio
Per Elisabetta si compì il tempo e diede alla luce un figlio. I figli vengo­no alla luce come compi­mento di un progetto, vengo­no da Dio. Caduti da una stel­la nelle braccia della madre, portano con sé scintille d'infinito: gioia ( e i vicini si ralle­gravano con la madre) e pa­rola di Dio. Non nas ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Video commento su Lc 1,57-66.80

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Giovanni è il suo nome
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24 Giugno 2018)
La nascita del Battista ci insegna che i figli non sono nostra proprietà
Il passaggio tra i due Testamenti è un tempo di silenzio: la parola, tolta al sacerdozio, volata via dal tempio, si sta intessendo nel ventre di due madri, Elisabetta e Maria. Dio scrive la sua storia dentro il calendario della vita, fuori dai recinti del sacro. Zaccaria ha dubitato. Ha chiuso l'or ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 21 Giugno 2015)
Sulla Tua Parola - Lc 1, 57-66.80

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 24 Giugno 2017)
Sulla Tua Parola - Lc 1,59-63

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 24 Giugno 2018)
#StradeDorate - Commento su Luca 1,57-66.80

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Commento su Luca 1,57-66.80

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Audio commento al Vangelo del 24 giugno 2018

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(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Audio commento al Vangelo della Natività di San Giovanni Battista (Anno B - Lc 1,57-66.80)

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(continua)

don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Non vivere di attese, ma attendere una vita

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(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Commento su Luca 1,57-66.80
Introduzione
Per bocca del profeta Dio annunciò: "Per voi... cultori del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia e voi uscirete saltellanti come vitelli di stalla" (Ml 3,20). L'inno di Zaccaria è il mirabile sviluppo di questa profezia. Quando, obbedendo all'ingiunzione ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Giugno 2017)
Commento su Lc 1, 60
Giovanni è il suo nome!
Lc 1, 60

Come vivere questa Parola?
Giovanni il precursore, il battista già dal suo nome ha iscritto nella sua vita una predilezione e una vocazione originale. Nasce da madre anziana, in una famiglia che aveva probabilmente vissuto male questa ster ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Commento su Lc 1, 66
?Che sarà mai questo bambino?? si dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui. Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele?.
Lc 1, 66

Come vivere questa Parola?
E' nato il precur ...

(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Commento su Lc 1,57-66.80
È il "no!" di Elisabetta che cambia le cose, quando già lo chiamavano Zaccaria, come suo padre. Elisabetta è trattata come le donne tornate dal sepolcro che non vengono credute. Allora si unisce la bella risposta di Zaccaria: "Giovanni è il suo nome". I presenti alla cerimonia della circoncis ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24 Giugno 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Il 24 giugno (sei mesi prima del Natale) celebriamo la nascita di Giovanni Battista; quando questo giorno cade in domenica la liturgia domenicale fa sua questa festa, non per mettere al centro la persona di Giovanni (inv ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Commento su Luca 1,57-66.80
È iniziato con un annuncio di un angelo a Zaccaria: ?Tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni?. Al centro è il nome da dare al bambino. Zaccaria lo scrive perentoriamente sulla tavoletta: ?Giovanni è il suo nome?. Giovanni significa ?Jahvè fa grazia, mostra la sua benev ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24 Giugno 2013)
Camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia

Dio si serve degli uomini; con noi e per noi realizza i suoi piani di salvezza. Sceglie ciò che nel mondo è debole per confondere i forti. Egli sa rendere fecondo ciò che è sterile e aprire la bocca ai muti. Intreccia le sue con le nostre storie affinché ciò che egli vuole si comp ...
(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 24 Giugno 2018)

Buongiorno ragazzi! In questa domenica celebriamo la nascita di Giovanni Battista, il parente del Messia, l'ultimo profeta che ha preparato le persone ad accogliere il messaggio di Gesù con un battesimo di penitenza, di purificazione. Questo battesimo segnava un cambiamento di vita per la persona ch ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Far entrare il Vangelo nella vita
Con la solennità di oggi, la chiesa ci invita a riflettere su una verità bellissima: la nascita di Giovanni è la «prova» che Dio è presente, che Dio è ancora in mezzo al suo popolo. Quello della nascita non è un episodio a sé stante e concluso, bensì, come afferma don Bruno Maggioni, (tengo p ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Chiamati alla verità
Nel pieno dell'estate la liturgia ci fa incrociare questa domenica con la festa della natività di Giovanni battista, il cugino asceta del Rabbì che amava i banchetti. Giovanni mi ha sempre affascinato. E' un uomo asciutto, diretto, cristallino; è un profeta che non si lascia sedurre dalla tentazion ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Che sarà mai questo bambino?
Clicca qui per la vignetta della settimana. ?Che sarà mai questo bambino??, è quello che la gente dice del figlio di Elisabetta e Zaccaria, dopo che aver udito quel che è successo riguardo la sua nascita. Elisabetta e Zaccaria s ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 24 Giugno 2012)
La mano del Signore era con lui
L'importanza che nella tradizione biblica neotestamentaria e nella storia della Chiesa ha la figura del Battista è nota a tutti e il suo culto, diffuso ovunque, lo testimonia. Nei vangeli il Messia è annunciato da Giovanni che con la sua predicazione e con il battesimo nell'acqua prepara gli uomini, ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24 Giugno 2012)

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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Senza peccato: è il precursore!
Poiché questa domenica cade il 24 giugno, invece del vangelo altrimenti previsto si legge quello relativo alla nascita del figlio di Zaccaria ed Elisabetta, cioè Giovanni, il futuro Battista, che ogni anno si celebra in questa data, cioè sei mesi prima di quella di Gesù, per rispettare i tempi sugge ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Audio commento alla liturgia - Lc 1,57-66.80
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Giovanni è il suo nome
Domenica 24 giugno la Liturgia della domenica XII del tempo ordinario cede il posto alla solennità della "Natività di San Giovanni Battista": questo è indice della importanza che la Liturgia attribuisce a questo evento nella storia della salvezza e quindi nell'esperienza cristiana normale. La Liturg ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Videocommento su Lc 1,57-66.80

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(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Dov'è finita la profezia?
Giovanni, colui che battezzava al di là del Giordano, in territorio straniero, il più grande tra i nati di donna, e il più piccolo nel regno dei Cieli, è considerato il ponte tra l'Antico e il Nuovo Testamento, colui che contemporaneamente porta a compimento la fase della profezia e inaugura la fase ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Sacerdoti, re o profeti?
Sacerdoti, re e profeti: questo ci rende il battesimo, sacramento del quale oggi veneriamo, se non proprio l'inventore, quantomeno uno dei suoi massimi fautori e diffusori, quello che entrò a far parte di quel disegno di grazia che lo portò a battezzare l'inventore vero e proprio del battesimo, quel ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Giovanni, un esempio per noi
Giovanni è il "precursore", cioè colui che precede Gesù nella nascita e nella morte. Giovanni è l'amico dello sposo, colui che gioisce solo a sentirne la voce. Giovanni è la voce, che prepara la venuta della Parola. Giovanni è profeta ed è più di un profeta; il più piccolo è il più grande tra i n ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Giugno 2013)
Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito

A volte ci si interroga, ci si chiede: perché noi, dopo anni e anni di vita cristiana, miseramente cadiamo, abbandoniamo, ci ritiriamo, lasciamo anche il nostro ministero, appendendo, come si diceva un tempo, la nostra tunica alle ortiche? Perché un ministro di Cristo Gesù fallisc ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Giugno 2016)
Che sarà mai questo bambino?
Giovanni il Battista è opera tutta di Dio. Per sua onnipotenza è venuto al mondo da madre sterile e avanzata negli anni. Per sua volontà è stato colmato di Spirito Santo mentre ancora era nel grembo della Madre. Da quel giorno lo Spirito Santo lo ha avvolto di sé e lo ha preparato per la missione. S ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 24 Giugno 2012)
La testa di lui la fa impazzire
Come un amante smemorato. Perché l'orologio e il calendario non accettano distrazioni. Così la sentenza è divenuta definitiva. E lui è arrivato troppo tardi per far carriera tra i profeti: di Zaccaria, ultimissimo profeta del Vecchio Testamento, s'avverte l'eco delle nenie funebri. Per la carriera o ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Ne vedono due, ma sono in quattro (due per due)
Maria entra al tempio: c'è da presentare l'ultimo arrivato. Giunta dalla cugina mentre era al sesto mese, dopo tre mesi assiste alla nascita di Giovanni: nove mesi per Giovanni, nove mesi per l'Emmanuele, nove mesi per ogni bambino. E con lei nel tempio entra il muto Zaccaria scortato dalla ?detta? ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Una vita piena... nel Suo nome
"Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda". Il ritornello del Salmo ci aiuta a comprendere il motivo per cui la liturgia, oggi, celebra una nascita, quella di Giovanni Battista. La ragione profonda non risiede nella meditazione dell'opera compiuta dal cugino di Gesù lungo le rive ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24 Giugno 2012)
La novità del nome
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. Quando Zaccaria, sacerdote della classe di Abia, si trovò per sorte, nel tempio per l'incenso ricevette la buona notizia (Lc1,5): la sua preghiera, quella che come sacerdote stava facendo per tutto il popolo, era stata e ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Chiamati per nome
Diede alla luce un figlio
Il racconto che Luca ci trasmette dell'annuncio e della nascita del Battista andrebbero letti in parallelo con gli stessi racconti che riguardano Gesù, non è il susseguirsi cronologico quanto il loro significato teologico che dovremmo considerare.
All'annun ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Nome, parola e deserto

Celebriamo la solennità della nascita di Giovanni Battista. E' l'uomo "mandato da Dio come testimone, venuto per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui" (Gv 1,6-7). Giovanni è la Voce che grida nel deserto:
(continua)

fr. Massimo Rossi     (Omelia del 24 Giugno 2018)
Commento su Luca 1,57-66.80
L'evangelista Luca è particolarmente sensibile al tema della discernimento spirituale, o come lo chiama lui: ?custodire parole e fatti nel proprio cuore?: lo dice ripetutamente di Maria, madre di Gesù, lo dice dei pastori che se ne tornavano a casa dopo aver adorato il bambino; lo dice ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 24 Giugno 2018)

Questa domenica coincide con la natività di S. Giovanni Battista: «Se si eccettua la Vergine Maria, il Battista è l'unico santo di cui la liturgia festeggia la nascita, e lo fa perché essa è strettamente connessa al mistero dell'Incarnazione del Figlio di Dio. Fin dal grembo materno, infatti, Gio ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Giugno 2012)
Commento su Luca 1,63-64
"Giovanni è il suo nome" [...].All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Lc 1,63-64
Come vivere questa Parola?
Zaccaria, padre di Giovanni Battista, era rimasto muto quando, all'annuncio di un figlio in tarda età e per di ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Dicembre 2012)
Commento su Luca 1,67-79
Ha taciuto per nove mesi il povero Zaccaria. Un ritiro obbligato, una specie di punizione, sì perché, il giorno dell'annuncio, emozionato per essere stato estratto a sorte nel servizio all'altare dell'incenso, privilegio che poteva forse accadere una volta nella vita, si era pure trovato faccia a fa ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Dicembre 2013)
Commento su Lc 1,67-79
È il momento, ci siamo. Non so come passerete questa notte. Purtroppo negli ultimi decenni il Natale ci è stato scippato (e comunque, un po', noi cattolici ce lo siamo fatto strappare dalle mani!) e ci viene restituito completamente stravolto. La festa dei buoni sentimenti, dell'amicizia, della fami ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Dicembre 2014)

Zaccaria ha obbedito, suo figlio si chiamerà Giovanni come predetto dall'angelo e come tenacemente voluto da sua moglie Elisabetta. Giovanni, sia. Anche se nessuno fra i suoi famigliari si chiama così, anche se sua moglie non ha diritto nella scelta del nome né è opportuno che parli in pubblico. Dov ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Dicembre 2015)

Benedetto il Dio d'Israele! Sono le prime parole di Zaccaria dopo il forzato ritiro che lo ha visto tacere per nove mesi. Ha avuto tempo di pensare e di prepararsi. E di ribaltare le proprie convinzioni, in un tempo in cui le convinzioni sembrano essere tutte compiute, tutte finite. Ha avuto il cora ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Dicembre 2016)
Commento su Lc 1, 68
«Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo»
Lc 1, 68

Come vivere questa Parola?
Oggi è il grande giorno che precede la celebrazione della nascita di Cristo, Re della pace. Questa sera, questa notte, in tutto il mondo, credente o meno, ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Dicembre 2018)
Commento su Lc 1,67-70
«Zaccaria, suo padre, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo: «Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo, come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo»
Lc ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Dicembre 2012)
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo

Nella Scrittura Santa, dinanzi ai grandi eventi della salvezza, l'uomo innalza la sua voce per cantare l'opera di Dio, esaltandolo e benedicendolo. Il primo grande canto che narra la salvezza di Dio è quello intonato da Mosè e dagli Israeliti davanti al Mar Rosso, prima diviso in ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 24 Dicembre 2012)
Vi annunzio una grande gioia
Non c'è gioia più grande della nascita di un figlio. Ogni volta che un bambino entra in casa nostra per trascorrere un periodo della sua vita con noi, la mia gioia è tale e tanta da volerlo gridare ai quattro venti, far sapere a tutti che la nostra famiglia si è arricchita di una perla in più. Il ba ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Dicembre 2013)
E ha suscitato per noi un Salvatore potente

Chi legge la storia della salvezza, noterà che vi sono in essa due agenti: Dio e l'uomo. Dio è l'Agente che non si stanca mai di elevare verso l'alto la sua creatura fatta da Lui a sua immagine e somiglianza. L'uomo invece è l'agente che mai si stanca di distruggere ciò che Dio se ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Dicembre 2014)
E ha suscitato per noi un Salvatore potente
Nessuno potrà mai parlare di Dio, narrare la sua gloria, dire le sue opere se lo Spirito del Signore non è in lui. Ognuno dice di Dio in misura della potenza dello Spirito di Dio che abita e dimora in lui. Narrare Dio, raccontare Dio, vedere Dio nella storia, profetizzare le sue opere presenti e fut ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Dicembre 2015)
Ha suscitato per noi un Salvatore potente
Mentre il "Magnificat" è il primo cantico del Nuovo Testamento che celebra il nuovo assoluto che Dio ha compiuto in Maria e per Lei, il "Benedictus" possiamo definirlo come l'ultimo cantico dell'Antico Testamento. Esso riassume tutta la storia della salvezza secondo le innumerev ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Dicembre 2016)
Un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo
Zaccaria annunzia con il suo canto di vera profezia che la promessa fatta da Dio a Davide si è compiuta. Il Re dal regno eterno è venuto nel mondo, è già presente. Compiendosi questa profezia sul Messia ogni altra si compirà. Sul Re che dovrà venire non vi è una sola Parola di Dio, ma una moltitudin ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Dicembre 2018)
Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio
La storia della salvezza è il frutto della tenerezza e della misericordia di Dio. Tenerezza e misericordia iniziano con il dialogo del Signore con il serpente. Proseguono con Abramo e con tutti i profeti. È sempre il Signore che promette, profetizza, giura. Tutto è da Lui stabilito con decreto etern ...
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don Mario Simula     (Omelia del 24 Dicembre 2018)
Il nostro domani
Dio che viene, domani, prova un amore struggente per l'umanità, per l'uomo, per ogni uomo, per me. Noi lo stiamo attendendo perché ci troviamo infangati o, peggio, risucchiati dalle sabbie mobili.
Se ci penso, dentro di me ci sono debolezze infinite, si annidano sentimenti oscuri, mi attrae la g ...

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31 Gennaio 2015)
Commento su Lc 1, 68
"Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo."
Lc 1, 68

Come vivere questa Parola?
Oggi è la memoria di san Giovanni Bosco, di cui ricorre quest'anno il secondo centenario della nascita.
Il salmo responsoriale che abbiamo citato è ...

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don Alessandro Farano     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Lectio Divina - IV Domenica di Avvento - Anno C

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don Giorgio Zevini     (Omelia del 20 Dicembre 2015)
Video Commento a Lc 1, 1, 39-45

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23 Dicembre 2018)
Commento su Mi 5,1-4; Sal 79; Eb 10,5-10; Lc 1,39-45
La liturgia di domenica scorsa era improntata tutta sulla gioia che il cristiano deve avere perché la venuta del Cristo nel mondo è vicina.
Tutte e tre le letture invitavano il cristiano alla gioia perché si avvicina il natale del Signore.
Speranza, conversione, gioia sono i temi sui qual ...

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23 Dicembre 2012)
Commento su Michea 5,1-4;Salmo 79;Ebrei 10,5-10;Luca 1,39-45
Durante le settimane d'Avvento abbiamo appreso che Cristo Gesù è il nostro più fedele compagno, che ci è sempre vicino, che sentiamo sempre la sua presenza. Questa è una presenza misteriosa che, per meglio accoglierla, noi l'attendiamo con un'attesa piena, che farlo maturare come l'attesa di Maria n ...
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don Alessandro Farano     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Lectio Divina - III Domenica del Tempo Ordinario - Anno C

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don Giorgio Zevini     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Video Commento a Lc 1, 1-4. 4, 14-21

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Commento su Ne 8,2-4.5-6.8-10; Sal 18; 1Cor 12,12-30; Lc 1,1-4; 4,14-21
La liturgia di questa domenica ci pone davanti due aspetti del nostro vivere come veri cristiani. Tutta la liturgia ci fa meditare sulla grande importanza che ha nel cammino verso la meta la Parola di Dio che è per noi spirito e vita.
Ci viene presentato Gesù che venne a Nazareth di sabato ed ...

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27 Gennaio 2019)
Commento su Ne 8,2-4.5-6.8-10; Sal 18; 1Cor 12,12-30; Lc 1,1-4; 4,14-21
Il filo conduttore delle letture di questa domenica è la Parola annunciata, ascoltata e vissuta, come la si recepisce, come la si vive.
Dopo aver celebrato l'epifania e il battesimo di Gesù, noi siamo ora convocati per ascoltare questa parola in comunità, formando un corpo e ciascuno è chiamat ...

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Commento su Neemia 8.2-4.5-6.8-10; Salmo 18; Prima Corinzi 12,12-31; Luca 1,1-4; 4,14-21
"Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e ...

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