Omelie riferite al libro: Isaia, capitolo 51

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Commento su Is 51,1-6; 2Cor 2, 14-16a; Gv 5,33-39
Isaia 51, 1-6
Ci troviamo verso la fine dell'esilio di Babilonia (sec. VI a.C.) e il profeta anonimo, detto Secondo Isaia, vuole incoraggiare il suo popolo perché incominci a intravedere un futuro di liberazione. Il profeta sa che il Signore mantiene le sue promesse e quindi osa smuovere ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 17 Novembre 2013)
Commento su Isaia 51,4-8; Seconda Tessalonicesi 2,1-14; Matteo 24,1-31
INTRODUZIONE ALL'AVVENTO
L'avvento ci fa ricominciare l'attesa: non abbiamo mai smesso di attendere, abbiamo ogni giorno creduto nella presenza del Signore nel mondo, tra noi e in noi, eppure dobbiamo riprendere ad attendere per capire meglio il nostro tempo, le risorse che ci sono, le ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 23 Novembre 2014)
Commento su Is 51,7-12a; Rm 15, 15-21; Mt 3,1-12
Is 51, 7-12a Con il capitolo 51 inizia il grande poema della restaurazione di Sion, annunciata ancora durante il periodo dell'esilio in Babilonia dal "DeuteroIsaia (secondo Isaia)". Sono i testi della speranza e della consolazione, ma iniziano con i richiami alla responsabilità e alla operosità: "A ...
(continua)