Omelie riferite al libro: Isaia, capitolo 35

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Dicembre 2011)
Commento su Isaia 35,1
Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa. Is 35,1
Come vivere questa Parola?
L'invito di Isaia potrebbe far affiorare un sorrisetto incredulo, quasi si trattasse di un contentino per tirare su il morale di chi è allo stremo. Deserto, te ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Dicembre 2013)
Commento su Isaia 35, 6
Lo zoppo salterà come un cervo, griderà di gioia la lingua del muto. IS 35, 6
Come vivere questa Parola?
C'è un "troppo" in queste parole di Isaia. Non basterebbe allo zoppo poter camminare bene e al muto poter parlare? Non si accontenterebbero di questo?
Invec ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 01 Dicembre 2013)
Commento su Isaia 35,1-10; Romani 11,25-36; Matteo 11,2-15
Is 35,1-10
Il profeta ha davanti agli occhi la desolazione dell'esilio e ancor più la desolazione di Gerusalemme e del monte Sion che è stato diroccato e distrutto. Ma agli occhi del profeta sorge un nuovo mondo, pieno di luce e di speranza. Finalmente si capovolgono le realtà di ingius ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Dicembre 2013)
Commento su Isaia 35, 1-3
Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa. Come fiore di narciso fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo. Le è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio. Irrobustite le m ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Dicembre 2013)
Commento su Isaìa 35,1-6.8.10; Giacomo 5,7-10; Matteo 11,2-11
Nel tempo di Natale, quando la festa si fa più vicina, la Parola ci offre un invito alla gioia: nella prima lettura immagini e descrizioni coinvolgono tutto e tutti -noi compresi- nell'attesa di qualcosa di bello da parte del Signore, che ne è protagonista e che interviene nella storia per costruire ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 11 Dicembre 2016)
Commento su Is 35,1-6.8.10; Sal 145; Gc 5,7-10; Mt 11,2-11
Stiamo vivendo liturgicamente il periodo dell'avvento nel quale ci avviciniamo ogni giorno di più alla venuta del Salvatore.
Nella seconda domenica di Avvento, la liturgia ci invitava alla conversione necessaria per accogliere il Cristo che viene nel mondo per cambiare il corso della storia.


(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 15 Dicembre 2013)
Commento su Isaia 35,1-6.8.10; Salmo 145; Giacomo 5,7-10; Matteo 11,2-11
Introduzione
Subito dopo il passo in cui Gesù invia i suoi discepoli (Mt 10,5-11,1) san Matteo pone questa domanda che ci tocca tanto - come ha chiaramente toccato anche la prima comunità e colui al quale viene qui fatta pronunciare: Non vi sono numerosi argomenti contro Gesù e il suo m ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05 Dicembre 2016)
Questa fede che diamo per scontata
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane, disponibile online presso questo link https://goo.gl/NWRzYoClicca qui per scaricare il commento i ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 06 Settembre 2015)
Video commento a Mc 7,31-37

...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 09 Settembre 2012)
Chi sono gli smarriti di cuore?

"Dite agli smarriti di cuore: " Coraggio! Non temete..." (prima lettura). Chi sono questi smarriti di cuore, se non tutti noi, sempre più smarriti in un mondo che sembra abbia perso la bussola e ci spaventa per l'insicurezza e la precarietà che regnano pressoché in ogni ambiente. ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Dicembre 2012)
Commento su Isaia 35,8
Ci sarà un sentiero e una strada e la chiameranno via santa; nessun impuro la percorrerà. Is 35,8
Come vivere questa parola?
Dopo un lungo periodo di sofferenza nell'esilio in Babilonia, Isaia proclama che il popolo ha motivo per rallegrarsi. Dio lo ha liberato dalla ...

(continua)