Omelie riferite al libro: Isaia, capitolo 25

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 03 Novembre 2013)
Commento su Isaia 25, 6-10a; Romani 4, 18-25; Matteo 22, 1-14
Is 25,6-10a
Isaia sogna la conclusione del tempo della fatica, della guerra e della fame. Le attese sono solamente della potenza di Dio che finalmente mette fine al tempo e conclude con un raduno di pace e con un banchetto che sancisce il patto di armonia che finalmente è esploso sul mo ...

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don Raffaello Ciccone     (Omelia del 15 Gennaio 2012)
Commento su Isaia 25, 6-10a;Colossesi 2, 1-10a;Giovanni 2, 1-11
Lettura del profeta Isaia 25, 6-10a
Questo testo fa parte di una serie di capitoli (cc 24-27) chiamati anche "Apocalisse di Isaia". Vi si trova la rivelazione del giudizio definitivo di Dio contro i suoi avversari e l'annuncio dell'inizio del dominio universale di Dio sul mondo. Dopo che ...

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Dicembre 2012)
Commento su Isaia 25,6
Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati Is 25,6.
Come vivere questa Parola?
Nel libro dell'Esodo si narra che, al momento della stip ...

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04 Dicembre 2013)
Commento su Isaia 25,9b
Questi è il Signore in cui abbiamo sperato; rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza... Is 25,9b
Come vivere questa Parola?
All'interno del grande inno di ringraziamento per la salvezza che il Signore elargisce sul popolo colpito dalle sventure, Isaia colloca un ...

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don Raffaello Ciccone     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Commento su Is 25,6-10a; Col 2,1-10a; Gv 2,1-11
Isaia 25, 6-10a
Agli occhi ed alla immaginazione del mondo ebraico, povero per il proprio lavoro di agricoltore e di pastore, i racconti e gli annunci di grandi banchetti erano l'apertura di un sogno splendido, ancor più prezioso se fatto da un re dopo una vittoria. In quel caso non si b ...

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don Giorgio Zevini     (Omelia del 15 Ottobre 2017)
Video Commento a Mt 22, 1 - 14

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Ottobre 2017)
Commento su Is 25,6-10a; Sal 22; Fil 4,12-14.19-20; Mt 22,1-14
La liturgia d domenica scorsa ci ricordava, attraverso le parole del profeta Isaia, il difficile rapporto che è sempre esistito fra il Signore e il suo amato popolo. Il popolo è paragonato ad una vigna e il Signore è il vignaiolo.
Un uomo possedeva un terreno, lo curò, lo attrezzò al fine di fa ...

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dom Luigi Gioia     (Omelia del 15 Ottobre 2017)
Ancora bisognosi di sperare
Il re di cui parla il vangelo di oggi è il Signore. I servi che egli invia, sono in modo particolare gli apostoli e i loro successori, i ministri della Chiesa, coloro ai quali il Signore, alla fine del Vangelo di Matteo dice: Andate, e di tutte le nazioni fate i miei discepoli. Questo è l'invito all ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 15 Ottobre 2017)
Ancora bisognosi di sperare
Il re di cui parla il vangelo di oggi è il Signore. I servi che egli invia, sono in modo particolare gli apostoli e i loro successori, i ministri della Chiesa, coloro ai quali il Signore, alla fine del Vangelo di Matteo dice: Andate, e di tutte le nazioni fate i miei discepoli. Questo è l'invito all ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 12 Ottobre 2014)
Commento su Is 25,6-10a; Fil 4,12-14.19-20; Mt 22,1-14
ISAIA 25,6-10
Versetti improntati sul banchetto divino. Convocato sul monte del Signore, monte considerato luogo centrale per il mondo, dove sono invitati tutti i popoli. Dalla descrizione dell'abbondanza di vini e vivande possiamo capire quanto questa festa sia importante considerando i ...

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09 Ottobre 2011)
Commento su Isaia 25,6; Salmo 22; Filippesi 4,12-14.19-20; Matteo 22,1-14
Il Regno è una festa, un banchetto gioioso al quale tutti siamo chiamati: noi che ci troviamo ai crocicchi delle strade, incerti sulla direzione del cammino, forse disillusi perché avvertiamo la nostra emarginazione dalla comunità, storpi, ciechi, rottami umani, peccatori... Il Regno è davvero una f ...
(continua)