Omelie riferite al libro: Vangelo di Giovanni, capitolo 7

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Commento su At 2,1-11; Sal 103; Rm 8,8-17; Gv 14,15-16.23-26
La liturgia di domenica scorsa si snodava tutta intorno alla figura del Cristo che avvolto da una nube ascendeva al cielo.
Cristo siede ora alla destra del Padre, ma continua la sua missione nella Chiesa attraverso lo Spirito. Bellissima l'immagine dei discepoli, uomini di Galilea, che alzano l ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27 Maggio 2012)
Commento su Genesi 11,1-9; Giovanni 7,37-39
Pentecoste...una ricorrenza "standard" nel panorama delle festività religiose domenicali, se non ci poniamo la domanda " chi è e che cosa fa lo Spirito Santo?" Bella domanda direte voi...
Siamo così abituati a pronunciarlo che non ci facciamo più caso a chi Egli sia e che cosa Egli facc ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Marzo 2012)
Commento su Giovanni 7,1-2.10.25-30
Due suggestioni emergono dal vangelo di oggi. La prima è il bisogno continuo di avere i bolli di certificazione da parte dell'autorità religiosa per capire cosa succede intorno a noi. Gli abitanti di Gerusalemme sono piuttosto scocciati dal fatto che Gesù non sia messo a tacere e si lamentano dell'e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Marzo 2013)
Commento su Gv 7,1-2.10.25-30
C'è sempre qualcuno che ha bisogno di conferme, che sbatte i pugni, che si appella alle regole. Il problema, nell'infuocata diatriba fra Gesù e i suoi correligionari, è che egli parla liberamente e nessuno lo ferma. Forse lo hanno riconosciuto come Messia? Quante volte qualche cattolico fervente mi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Aprile 2011)

Dalla Parola del giorno Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure non sono venuto da me stesso, ma chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. Come vivere questa Parola? Il rischio più grande che pos ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Marzo 2015)
Commento su Gv 7,30
"Cercavano allora di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettere le mani su di lui, perché non era ancora giunta la sua ora."
Gv 7,30

Come vivere questa Parola?
L'ora del Figlio non è determinata dagli uomini, ma dal Padre!
Anche alle nozze di Cana l'ora "non era ancor ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Marzo 2016)
Commento su Gv 7, 28
«Non sono venuto da me stesso, ma chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. Io lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato»
Gv 7, 28

Come vivere questa Parola?
Il vangelo di oggi ci presenta Gesù, che vive il dramma dell'abbandono da parte dei capi ...

(continua)

don Luciano Sanvito     (Omelia del 08 Aprile 2011)
Costruire il Regno
Gesù passa nella storia, senza essere preso nella storia. Passa tra la gente, senza essere preso dalla gente. Entra nelle vicende, senza essere preso dalle vicende. La libertà di Gesù è la capacità di essere dappertutto senza essere vincolato da nessuna situazione, da nessuna persona, da nessun ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 15 Marzo 2013)
Ecco, egli parla liberamente, e non gli dicono niente
Insegno sempre ai miei ragazzi che quando non abbiamo nulla da nascondere, quando riteniamo di aver fatto bene il nostro dovere, anche se qualcuno parla male di noi, anche se le istituzioni ci osteggiano, la cosa giusta da fare è quella di non nascondersi, di mostrarsi agli altri, in pubblico, come ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Aprile 2011)
Chi mi ha mandato è veritiero, e voi non Io conoscete
Gesù è prudente. Sommamente prudente. Mai sfida quanti gli sono ostili e vogliono fargli del male. Mosso dallo Spirito Santo, sa quando restare, quando muoversi, quando ritirarsi, quando giungere e quando partire. Sa anche se deve fare una cosa pubblicamente, assieme agli altri, oppure segretamente, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Marzo 2012)
Chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete

È vero. Il Messia di Dio è dalla stirpe di Davide: "Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Egli edificherà una casa al mio nome e io renderò stab ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Marzo 2013)
Vengo da lui ed egli mi ha mandato

Ogni profeta veniva mandato da Dio. Nell'Antico Israele re e sacerdoti si diveniva per nascita. Solo il profeta è il frutto perenne della volontà del Signore. Questa verità è così espressa con fermezza dal profeta Amos dinanzi al sacerdote Amasia. Ecco ciò che mi fece vedere ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Aprile 2014)
E voi non lo conoscete
Dio si conosce per obbedienza ad ogni sua parola. Si ascolta la sua voce, si fa quanto lui dice, a poco a poco mente, cuore, volontà, desideri, sentimenti, lo stesso corpo si riveste di Dio. Lo si conosce. Si diviene luce come Lui è luce, verità della sua verità, santità della sua divina ed eterna s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Marzo 2015)
Perché vengo da lui ed egli mi ha mandato
Quando il popolo si impossessa di qualsiasi notizia, anche della più santa e perfetta, conservarla intatta diviene assai difficile. Ogni trasformazione è possibile. Il popolo afferma, anzi sostiene, argomenta che Gesù non è il Cristo, perché si conosce che Lui viene da Nazaret. "Invece quando il Cri ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Marzo 2016)
Il Cristo, quando verrà, nessuno saprà di dove sia
I Profeti rivelano molte volte e in diversi modi l'origine del Messia di Dio. Isaia ci annunzia che Lui sarà dal tronco di Iesse e Michea che nascerà in Betlemme. Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spir ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Marzo 2017)
Eppure non sono venuto da me stesso
Due Salmi annunciano che il Messia del Signore, prima che dalla terra, viene dal seno del Padre. Vene dal suo cuore, dalla sua vita, dalla sua essenza eterna, rimanendo però la sua sola ed unica essenza eterna. Gesù vuole che questa verità mai venga dimenticata. Prima che frutto di un uomo, il Messi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Marzo 2012)
Commento su Giovanni 7,27
Ma costui sappiamo di dov'è, il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia. Gv 7,27
Come vivere questa parola?
È la festa delle capanne e Gesù va di nascosto a Gerusalemme per non scontrarsi con le autorità religiose. Arrivato nel Tempio si mette ad ins ...

(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 27 Maggio 2012)
Video commento a Gv 7, 37-39

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Maggio 2013)
Commento su Gv 21,20-25
Ora Pietro è pronto. Ha ammesso di non essere capace di amare come avrebbe voluto, come avrebbe dovuto, come avrebbe potuto. Ora ha misurato il suo limite, perciò Gesù lo sceglie. L'ultima parola che gli rivolge è uguale alla prima, rivoltagli molti anni prima: seguimi. Non c'è mai fine alla ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18 Maggio 2013)
Il Vangelo, un libro aperto

Il brano di oggi conclude la narrazione dell'evangelista Giovanni, il discepolo che Gesù particolarmente amava e a cui ha concesso nell'Ultima cena di posare il capo sul suo petto. Egli si definisce giustamente un testimone fedele e veritiero, ma lascia comprendere che la sua oper ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Commento su Gv 7,37-39
Collocazione del brano
Il capitolo 7 di Giovanni è ambientato a Gerusalemme, durante la festa delle Capanne. Egli era salito a Gerusalemme quasi di nascosto e solo a metà dei giorni di festa aveva cominciato a insegnare nel tempio. La gente cominciava a credere in lui, ma faceva i propr ...

(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 18 Maggio 2013)
Signore, chi è che ti tradisce?
Quando si parla di tradimento la prima cosa che ci viene alla mente sono le questioni di sesso, tradire moglie o marito, fidanzato o fidanzata, avere l'amante. Ma il tradimento è ben altro, è fuggire da una persona con il cuore pur restando sotto lo stesso tetto, è amare nel silenzio qualcuno che no ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Marzo 2012)
Commento su Giovanni 7,40-53
Chi sei veramente, Gesù? Ancora oggi intorno alla tua figura si scatenano i dibattiti, si arrovellano gli storici, inveiscono gli scettici e i saccenti. Chi sei, oscuro ebreo marginale che ha diviso in metà la storia? Chi sei veramente? Non dobbiamo spaventarci se, a distanza di millenni, siamo anco ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Marzo 2013)
Commento su Gv 7,40-53
Gesù è fonte di acceso dibattito e di divisione, allora come oggi. Tutti lo vogliono tirare per la giacchetta, diventarne interpreti autentici e sgomitano per farsi ascoltare. Pone molti interrogativi il Nazareno: chi è veramente? È un falso profeta? Ma come potrebbe fare i prodigi che fa? È un impo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Aprile 2011)

Dalla Parola del giorno Mai un uomo ha parlato così! Come vivere questa Parola? Gesù si trova al centro di polemiche e di posizioni divergenti. Chi si interroga sulla possibilità che sia lui il Messia e chi lo esclude a priori. Sta di fatto che nessuno può negare che "mai u ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Aprile 2014)
Commento su Gv 7, 41-42
«Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice la Scrittura: "Dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide, verrà il Cristo?». E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui. Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui». Gv 7, 41-42
...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Marzo 2015)
Commento su Gv 7,43
"E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui. "
Gv 7,43

Come vivere questa Parola?
Lo scisma fra la gente d'Israele avviene nell'identificazione di Gesù come il Messia!
Ancora oggi Gesù è fonte di contraddizione, di dissidio, di incomprensioni? O la nostra socie ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Marzo 2016)
Commento su Gv 7,46
«Mai un uomo ha parlato così!».
Gv 7,46

Come vivere questa Parola?
Gesù ha parole che stupiscono e attraggono per la loro semplicità e bellezza, ma devono poi essere accolte e praticate. Molti si fermano a discutere sulla sua persona, anche in aspri dibattiti, senza arri ...

(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 16 Marzo 2013)
Questi è davvero il profeta!
Tanti sono stati profeti e qualcuno pensa che Gesù sia stato uno dei tanti. La cosa che mi ha sempre colpito è come si faccia a giudicare Cristo come uno dei tanti. Isaia, Geremia, lo stesso Giovanni il Battista e gli altri grandi profeti dicevano "verrà il Figlio di Dio", mentre Lui ha detto "Io s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Aprile 2011)
Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!
Gesù muove le onde della storia. Tutti gli altri si lasciano travolge da esse. Lui però vi cammina sopra finché non giungerà la sua ora. Gesù muove le onde della storia perché vuole che ogni persona si pronunzi su di Lui. Solo così i cuori possono essere svelati, secondo la profezia di Simeone: «Ecc ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Marzo 2012)
Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei?

La profezia di Isaia annunziava che una grande luce sarebbe spuntata proprio dalla Galilea. Gesù inizia il suo ministero proprio da questa terra paganeggiante: "In passato umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, ma in futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Marzo 2013)
Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!

L'arroganza, la prepotenza, la superbia dei capi e dei farisei è pari alla loro ignoranza della Legge e dei Profeti. Più in alto si è nella superbia e più ci si serve del proprio stato per confondere semplici e puri di cuori, facendo un uso cattivo anche della rivelazione. Poiché ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Aprile 2014)
Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei?
Nessun uomo potrà mai proclamarsi principio di fede per un altro uomo. Principio di fede è la Parola del Signore, santamente ascoltata, rettamente vissuta, secondo verità insegnata. San Pietro si ribella a questi uomini che si autoproclamano principio di verità, obbedienza, santità, ascolto per ogni ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Marzo 2015)
Mai un uomo ha parlato così!
È Dio che veglia su Cristo Gesù, perché nulla contro di Lui avvenga che possa compromettere il suo piano eterno di salvezza e di redenzione. Il Padre, per opera del suo Santo Spirito, illumina molti della folla a credere in Lui, altri invece li lascia nel loro dubbio e nelle loro confusioni del cuor ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Marzo 2016)
Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei
Il peccato più grande che un ministro di Dio possa commettere è quello di servirsi della sua autorità ministeriale per tenere in schiavitù gli uomini. Se poi si serve della sua falsa dottrina per sviare i cuori dalla luce e dalla grazia che il Signore dona al suo popolo attraverso i suoi profeti, al ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Aprile 2017)
Mai un uomo ha parlato così!
Per la salvezza di Gesù, perché nulla impedisca il compimento santo, vero, perfetto della sua missione, il Padre Celeste, con il suo Santo Spirito, crea nei cuori un movimento di adesione a Cristo Gesù che sia di contrasto con quanti desiderano una morte immediata. Non c'è un fronte compatto contro ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Marzo 2012)
Commento su Giovanni 7,47
Ma i farisei replicarono loro: "Vi siete lasciate ingannare anche voi? Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei? Ma questa gente che non conosce la Legge, è maledetta Gv 7,47
Come vivere questa parola? Perché le guardie mandate ad arrestare Gesù non lo fann ...

(continua)