Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Giovanni, capitolo 2

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 19 Aprile 2015)
Commento su 1Gv 2,1-5a
Collocazione del brano
La nostra lettura della prima Giovanni ritorna indietro al capitolo 2. Nel primo capitolo l'autore ha dichiarato che tutto quello che ha visto e udito, cioè il Verbo della vita, lo avrebbe annunciato anche a noi perché questo ci facesse entrare nella comunione con ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Gennaio 2017)
Commento su 1 GV 2, 23-24
«Quanto a voi, quello che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane in voi quello che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna. Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi».
...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Gennaio 2019)
Commento su 1Gv 2,24-25
«Quanto a voi, tutto ciò che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane in voi quel che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna.»
1Gv 2,24-25

Come vivere questa Parola?
Quest ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Gennaio 2017)
Commento su 1GV 2, 29
«Figlioli, se sapete che Dio è giusto, sappiate anche che chiunque opera la giustizia, è stato generato da lui».
1GV 2, 29

Come vivere questa Parola?
Il nuovo testamento riscrive il significato di tante parole e di tante dimensioni del vivere dell'umanità. Una di questa è ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Gennaio 2019)
Commento su 1Gv 2,29-3,1
«Se sapete che egli è giusto, sappiate anche che chiunque opera la giustizia, è nato da lui. Quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! La ragione per cui il mondo non ci conosce è perché non ha conosciuto lui.»
1Gv 2,29-3,1

Come ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Dicembre 2016)
Commento su 1 Gv. 2,5
"Chi osserva la parola di Gesù, in Lui l'amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in Lui"
1 Gv. 2,5

Come vivere questa Parola?
Se c'è un apostolo la cui parola non possono che avere la prima garanzia d'essere Verità sacrosanta è proprio San Giovan ...

(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19 Aprile 2015)
Commento su At 3,13-15.17-19; 1Gv 2,1-5; Lc 24,35-48
La liturgia di domenica scorsa Attraverso l'episodio Dell'incredulità di Tommaso ci ha fatto meditare come l'uomo crede solo quando ha delle certezze, ma credere significa avere fiducia nel mistero del Cristo risorto e attraverso lui credere senza vedere. Questo infatti ci dice la beatitudine: "Beat ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Aprile 2018)
Commento su At 3,13-15.17-19; Sal 4; 1Gv 2,1-5; Lc 24,35-48
Questa domenica potremmo definirla la domenica dei ?testimoni? del Testimone, poiché è la parola chiave delle letture: ?...ma Dio lo ha risuscitato dai morti e di questo noi ne siamo testimoni? (1° lettura), ?Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Video commento - III Domenica di Quaresima - Anno B

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 04 Marzo 2018)
La religiosità non è fede
Potremmo essere sorpresi di leggere che Gesù, arrivando nel tempio di Gerusalemme, vi trovasse buoi, pecore, colombe e persone che li vendevano. Questo episodio va situato nel contesto della pratica religiosa ebraica prescritta dalla scrittura stessa, soprattutto dal libro del Levitico. Il culto del ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Commento su Es 20,1-17; Sal 18; 1Cor 1,22-25; Gv 2,13-25
Il racconto di Giovanni è spoglio ed essenziale: quasi una cronaca proposta con un taglio giornalistico moderno. E tuttavia, superando l'apparente distacco emotivo del narratore, l'iniziativa «eversiva» di Gesù ci apparirà in tutta la sua consistenza.
Giovanni scrive il suo Vangelo verso la fi ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Commento su Ez 47,1-2.8-9.12; Sal 45; 1Cor 3,9c-11.16-17; Gv 2,13-22
Domenica scorsala Liturgia ci ha proposto il ricordo dei defunti. Tutti abbiamo persone care da ricordare nella fede in Cristo. I nostri cari non sono morti ma vivono alla presenza di quel Dio in cui hanno creduto durante la loro vita terrena e quindi coloro che solitamente chiamiamo "morti sono più ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Video commento a Gv 2,1-11

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Video commento a Gv 2,1-11

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
L'amore di Dio è per tutti gli uomini
Il primo dei segni, che noi chiamiamo miracoli, di Gesù, avviene a Cana di Galilea, in una festa di nozze. Gesù non disdegna le cose umane, è pienamente inserito nella vita della sua gente, nei suoi momenti gioiosi e in quelli tristi. Anzi dà pieno valore e benedizione a tutte le situazioni della v ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Gennaio 2013)
Commento su Gv 2,1-11
In quest'anno dedicato a Luca, scriba della mansuetudine di Cristo, iniziamo il tempo ordinario con un'inserzione giovannea: le nozze di Cana. Iniziamo il nuovo anno ripetendoci che incontrare Dio è come partecipare ad una splendida festa di nozze.

Il matrimonio fra Israele e il suo Dio l ...
(continua)

don Maurizio Prandi     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Segni, non miracoli
Il racconto delle nozze di Cana fa in realtà parte della festa dell'Epifania. L'Epifania e le due domeniche seguenti rappresentano tutte un elemento dell'Epifania del Signore: i Magi che vanno a Betlemme e portano i doni al Re dei Giudei; Gesù che viene battezzato nel Giordano e viene rivelato dal P ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Video commento a Gv 2,1-11

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Video commento a Gv 2,1-11

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Nella festa di nozze il principe dei segni, il capostipite
L'intero Israele risuonava del lamento di schiavi e lebbrosi, e Gesù sembra ignorarli e inizia il suo ministero ma da una festa di nozze. Anziché asciugare lacrime, colma le coppe di vino. Sembra indifferenza davanti al dolore dei poveri, la scelta di qualcosa di secondario di fronte al dramma del ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Commento su Gv 2,1-11
Collocazione del brano
La festa dell'Epifania, cioè della manifestazione di Gesù Cristo, secondo la tradizione comporta tre manifestazioni importanti di Gesù. La prima è alla visita dei Magi, la seconda è al battesimo nel Giordano, la terza è il miracolo dell'acqua cambiata in vino alle ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Cana, i nostri cuori come anfore da riempire
C'è una festa grande, in una casa di Cana di Galilea: le porte sono aperte, come si usa, il cortile è pieno di gente, gli invitati sembrano non bastare mai alla voglia della giovane coppia di condividere la festa, in quella notte di fiaccole accese, di canti e di balli. C'è accoglienza cordiale perf ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Commento su Gv. 2,1-5
"In quel tempo ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato a nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino". E Gesù rispose: "Che ho a che fare con te o donna? Non è ancora giunta la ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Video commento su Gv 2,1-11

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Qualsiasi cosa vi dica, fatela
Le feste natalizie hanno puntato tutta l'attenzione sull'incredibile grandezza del Cuore di Dio che viene incontro, sempre, ai bisogni dell'umanità, mandandoci Suo Figlio, nato da Maria Vergine a Betlemme. Non so se tutti siamo riusciti a spalancare le nostre porte a Maria che chiedeva ospitalità ne ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Video commento su Gv 2,1-11

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Cristo Vino e sposo
Il profeta Isaia annuncia la liberazione di Gerusalemme, che fra poco non sarà più una città derelitta e abbandonata a se stessa, ma diventerà una terra "sposata". Come un giovane sposa una ragazza così il Creatore sarà lo sposo della città gloriosa che si rivestirà di luce. Sono tutte promesse che ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Video Commento a Gv 2, 1-11

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Fare la parte degli sposi
L'immagine dello sposalizio e della festa nuziale sono ricorrenti nella Bibbia per esprimere il patto di alleanza fra Dio e il popolo d'Israele e per estensione la predilezione di Dio per tutti gli uomini. Quando l'uomo accoglie la proposta di comunione con Dio è sempre festa e ancor più quando la c ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Sulla Tua Parola - Gv 2, 9-11

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(continua)

don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Gesù e la vera Festa: c'è vino per tutti!
Fare festa è qualcosa di bello: mi piacerebbe vivere ogni giorno una festa. Va bene, ogni giorno no, ma almeno una volta alla settimana. Ebbene, noi ogni settimana, proprio per la nostra voglia di "far festa" viviamo una giornata di riposo, per "fare festa". Purtroppo per molti non è così, per neces ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,1-11

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,1-11

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Il vino di Gesù e di Maria per le nostre famiglie
Questo breve tempo dell'anno liturgico, detto ordinario, che viene prima della Quaresima, che inizia, quest'anno 2016, con il mercoledì delle ceneri, il 10 febbraio, dopo aver celebrato, domenica scorsa, prima domenica del tempo ordinario, il Battesimo di Gesù, ci troviamo con Gesù e Maria nella cas ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
La Parola - commento a Gv 2,1-11
Commento a cura di don Giovanni Battista Borsato. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista, Longa di Schiavon, Vicenza.

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Il coraggio di proteggere la famiglia sempre
La parola di Dio di questa seconda domenica del tempo ordinario ci invita a non tacere di fronte al male e a fa circolare il bene e a diffonderlo in tutti i modi. Il profeta Isaia, nel brano della prima lettura ci dice esattamente questo: per amore di Sion egli non farà silenzio, ma parlerà fin a qu ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 2,1-11)

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Commento su Giovani 2,1-11

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Audio commento al Vangelo del 20 gennaio

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(continua)

don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Fate tutto quanto egli vi dirà

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(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 20 Gennaio 2019)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 20 Gennaio 2019)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Qualsiasi cosa vi dica, fatela

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(continua)

don Franco Manzi     (Omelia del 19 Gennaio 2020)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Commento su Gv 2,1-5
«Vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai serv ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17 Gennaio 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Quando si legge per l'ennesima volta il medesimo brano di vangelo (e questo vale in assoluto anche per altri brani o racconti...) si corre il rischio di non accorgersi quasi più delle emozioni provate la prima volta. A meno che ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20 Gennaio 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Il vino dell'amore Dopo la domenica del battesimo, in cui abbiamo visto lo Spirito scendere su Gesù e abbiamo sentito la voce del Padre che lo presenta come il figlio amato, oggi meditiamo il primo ?segno? che ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Commento su Giovanni 2,1-11
La protagonista è la madre di Gesù. L'episodio accade "il terzo giorno": l'evocazione pasquale ricorre molte volte in questo Vangelo; per Giovanni si è sempre nei paraggi della Pasqua di Gesù. Una scena di matrimonio con la presenza della madre di Gesù e al quale era stato invitato anche Gesù ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20 Gennaio 2019)

Dopo le celebrazioni natalizie concluse dalla festa del Battesimo di Gesù, inizia ora il tempo ordinario dell'Anno Liturgico - che sarà interrotto dalla Quaresima e dal tempo Pasquale, per riprendere poi dopo la Pentecoste e concludersi con la solennità di Cristo Re -. E inizia sotto il segno ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
A Cana c'era la madre di Gesù
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Wilma Chasseur     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Audio commento alla liturgia - Gv 2,1-11
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20 Gennaio 2019)

Carissimi bambini vi ricordate cosa è e quando inizia l'anno liturgico? L'anno liturgico sono 365 giorni in cui la Chiesa ricorda i fatti più importanti della vita di Gesù e di quanti hanno preceduto e seguito la sua venuta. L'anno liturgico non inizia il primo gennaio ma inizia con l'Avvento e term ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Audio commento alla liturgia - Gv 2,1-11
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don Giovanni Berti     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
No vino, no party
Clicca qui per la vignetta della settimana. Un paio di anni fa ho avuto il dono di poter celebrare le nozze di due giovani amici e di partecipare alla loro festa di nozze che mi è tornata in mente meditando sulla festa di nozze ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Backstage Di Un Miracolo
Clicca qui per la vignetta della settimana. Adoro il cinema e la magia di quei film che riescono a ricreare situazioni e storie che nella realtà spesso sono impossibili. Adoro anche vedere successivamente il backstage dei film v ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Videocommento su Gv 2,1-11

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Audio commento al Vangelo della Seconda domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Gv 2,1-11)

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(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Dio ci chiede ciò che abbiamo
?Fate quello che vi dirà? (cf Gv 2-1-11), dice Maria a quanti erano in panico per aver finito il vino nel bel mezzo della festa di nozze che rischia di perdere ritmo e diventare noiosa, monotona... Maria ha la soluzione: andate da mio figlio, lui potrà aiutarvi. Può capitare che nel bel mezzo del ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
In dialogo con il popolo d'Israele
Il passo evangelico di questa domenica (Giovanni 2,1-11) presenta il primo miracolo compiuto da Gesù nel corso del suo ministero pubblico. E' il noto episodio delle nozze di Cana, durante le quali, sollecitato da sua Madre, egli non ha disdegnato di mantenere viva la festa cambiando l'acqua nel vino ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Giornate per il Dialogo e per l'Unità
Dopo l'episodio dei Magi e il battesimo al Giordano, ecco un'altra delle tante epifanie di Gesù: il primo miracolo, vale a dire il noto episodio delle nozze di Cana (Giovanni 2,1-11), durante le quali, sollecitato da sua Madre, egli non ha disdegnato di mantenere viva la festa cambiando l'acqua nel ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Chi sono gli sposi?
Oggi siamo invitati a nozze. Strano matrimonio: avete notato che non vengono mai nominati gli sposi? Non sono affatto loro i protagonisti: chi sono allora? Il Vangelo ci parla dell'acqua trasformata in vino e delle nozze, ma non degli sposi: non ci dice neanche come era l'abito della sposa... l'elem ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Quante feste di nozze?
Entriamo nel tempo ordinario con un fatto assolutamente straordinario: il miracolo di Cana. Strano matrimonio: avete notato che non vengono mai nominati gli sposi? Non sono affatto loro i protagonisti: chi sono allora? Il Vangelo ci parla dell'acqua trasformata in vino e delle nozze, ma non degli s ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Faccio nuove tutte le cose
Non ha ancora iniziato il suo ministero pubblico, e Gesù ha già voglia di mettere ben in chiaro le cose: il suo Vangelo è novità, egli è venuto a fare nuove tutte le cose. E il Gesù del Vangelo di Giovanni è poco diplomatico: nell'arco di tre capitoli, tra il secondo e il quarto, l'evangelista gli f ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Iniziamo bene!
Dopo essere manifestato dalla Stella come luce di tutti i popoli nell'adorazione dei Magi, dopo essere stato rivelato dal Padre come il Figlio amato nelle acque del Giordano, oggi è Gesù stesso, in persona, a svelarsi, a rivelarsi per ciò che egli è, in un banchetto di nozze, a Cana di Galilea. E lo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 19 Gennaio 2014)
Egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui
È obbligo di ogni uomo che viene nel nome del Signore attestare la sua verità di origine. Chi viene da Dio, viene per compiere le opere di Dio. Viene per manifestare la presenza di Dio agente nella sua vita, attraverso la sua parola e le sue opere. Questa attestazione o certificato di autenticità vi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli
L'Incarnazione del Figlio Unigenito del Padre è il vero matrimonio tra Dio e la nostra umanità. Cristo è venuto per fare suo corpo ogni altro uomo della terra, unendolo intimamente a sé con legame più forte e indissolubile, con legame eterno, capace di superare anche i vincoli della morte. Questo ma ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
I suoi discepoli credettero in lui
Ogni episodio del Vangelo è carico di molteplici significati. Anche se si volessero mettere tutti in luce, neanche si potrebbe. Essendo Cristo l'Autore di ogni cosa, diviene impossibile cogliere, spiegare, illuminare tutto Cristo in una sola volta. La Chiesa è da due mila anni che legge il Vangelo e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui
Nel Vangelo secondo Giovanni il fine primario di ogni miracolo e opera di Gesù è creare nei cuori la fede nella sua verità. Lui è il Messia di Dio. Se non si può giungere a questa fede, si deve giungere a credere che Lui è da Dio con certezza infallibile. Da questa fede ci si aprirà poi alla convers ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
E c'era la Madre di Gesù
Possiamo definire la Vergine Maria come il ?Perenne Giovanni il Battista della Chiesa, nella Chiesa, per preparare i cuori ad accogliere il vero Cristo?. L'Angelo Gabriele così parla di Giovanni il Battista a Zaccaria nel tempio di Gerusalemme:

«Non temere, Zaccaria, la tua preghiera ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
E i suoi discepoli credettero in lui
Il fine di ogni miracolo non è la soluzione di un evento storico che provoca danni spirituali a materiali all'uomo. Il fine deve essere uno solo: creare la fede nei cuori, in modo che essi aderiscano alla Parola e fondino su di essa la loro vita. Mosè ha compiuto ben dieci portentosi segni in Egitto ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
E i suoi discepoli credettero in lui
Nel Vangelo secondo Giovanni, i miracoli hanno un solo fine: far nascere nei cuori la fede in Cristo Gesù: ?Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Febbraio 2015)
Qualsiasi cosa vi dica, fatela
Quando si parla delle nozze di Cana di solito l'attenzione viene rivolta verso la Madre di Gesù. Si dice del suo intervento presso il Figlio, ci si sofferma sulla risposta ricevuta. La si interpreta in relazione a ciò che avverrà poi presso la Croce. Quasi sempre si dona all'invito che Lei rivolge a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
C'era la madre di Gesù
Sono convinto che per ben parlare della Madre di Dio si debba andare oltre la Scrittura. Quanti vogliono cantare le grandi cose che l'Onnipotente ha fatto per Lei, in Lei, attraverso di Lei, con Lei, si debba partire dal pensiero eterno del Padre e quindi essere avvolti da una costante, ininterrotta ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
E i suoi discepoli credettero in lui
Per l'Apostolo Giovanni il fine di ogni miracolo raccontato nel suo Vangelo è uno solo: condurre il lettore a credere che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio. Perché si deve credere che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio? Perché, credendo, si abbia la vita nel suo nome. Dio è la vita eterna e la vita ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Maria ha ingranato la sesta (marcia)
Diranno ch'è tutto un mangia-e-bevi la sua vita. Lui, ogni giorno, non farà altro che confermare quella loro diceria: con dei pubblicani, delle cortigiane, dei dissoluti andrà a mescolarsi. Con la feccia, quella peccatrice e quella festaiola: «Una volta volevo diventare ateo - confidò H. Youngman -, ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
L'altro vino
Una festa di nozze
L'espressione il terzo giorno, che è stata sostituita con in quel tempo, completa la successione, giorno dopo giorno, che ci porta a Cana sei giorni dall'inizio (in Gv 1,29). Due i paralleli: la prima settimana del racconto giovanneo al sesto giorno collo ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
L'acqua del Servo
Vi fu una festa
La festa è sempre un ?mistero? e lo sappiamo bene, noi possiamo preparare, organizzare mille aspetti di una festa ma la festa non parte: la sala ben addobbata, un buffet in bella vista, della buona musica non sono sufficienti; la festa nasce da qualcosa al di fuori del pr ...

(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 19 Gennaio 2014)
La polvere dalla vita non si leva con lo Swiffer
Chissà da dove viene quello strato di grigio che prende continuamente d'assedio la nostra vita. Sapendolo, forse si troverebbe il rimedio definitivo, ma non si sa. Un po' come la polvere. La polvere c'è, punto. E si è costretti a combatterla così com'è: ostinata, indiscreta, pervasiva. Soprattutto i ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Commento su Giovanni 2,1-11
Il Vangelo di oggi ci presenta un Gesùdisinvolto e festaiolo, che accoglie volentieri un invito a pranzo o a cena, dove si mangia, si beve - ovvio! -, si sta insieme in allegria, lasciando da parte per qualche ora i pensieri, la tristezza, l'assillo dell'orologio, l'agenda degli appunt ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Commento su Giovanni 2,1-11
Il miracolo dell'acqua mutata in vino durante un banchetto di nozze è uno dei più conosciuti, forse il più conosciuto del Vangelo, anche da parte di coloro che non hanno dimestichezza con il Vangelo; molti sposi scelgono questa pagina in occasione del loro matrimonio... forse proprio perché n ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 18 Gennaio 2015)

Nel tempo successivo all'Epifania il Vangelo ci parla di un'altra manifestazione oltre a quella ai Magi e a quella del Battesimo: infatti questa domenica siamo invitati a contemplare l'icona delle nozze di Cana. Siamo nel Vangelo di Giovanni e quello delle nozze di Cana è uno dei sette segni di cui ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 17 Gennaio 2016)

Le nozze di Cana è un brano evangelico sicuramente tra i più conosciuti.
Gesù continua la sua epifania iniziata con la manifestazione ai popoli pagani, proseguita sul Giordano al compimento dei trent'anni e qui con un gesto sorprendente verrà battezzato e questa manifestazione si completerà pro ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 17 Gennaio 2016)

Le nozze di Cana è un brano evangelico sicuramente tra i più conosciuti.
Gesù continua la sua epifania iniziata con la manifestazione ai popoli pagani, proseguita sul Giordano al compimento dei trent'anni e qui con un gesto sorprendente verrà battezzato e questa manifestazione si completerà pro ...

(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Commento su Giovanni 2,1-11
Oggi inizia il tempo ordinario, nella consapevolezza di essere creature viviamo la quotidianità, chiediamoci come dev'essere il nostro rapporto con Dio.
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 17 Gennaio 2016)

Riprendere il cammino ordinario della fede non è cosa facile. È sempre più naturale vivere momenti entusiasmanti, feste roboanti e eventi sorprendenti. Ritornare nel solco della vita quotidiana è ciò che ci destabilizza maggiormente, in quanto ci riporta alla nostra vita lineare.
È interessant ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 17 Gennaio 2016)

Quello di Cana è il primo dei segni di Gesù, tutti gli altri scaturiscono da questo: Gesù si presenta oggi come lo sposo venuto a portare a compimento l'alleanza tra Dio e l'uomo e finalmente l'uomo ottiene, grazie a Lui, il vino "bello", simbolo di gioia, di amore, di abbondanza!
Nella ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Il mio bello e buon matrimonio divinumano
Il vangelo di oggi appartiene alla categoria dei racconti ad alta densità simbolica. Si sa, quello di Giovanni è il più ?teologico-simbolico? dei vangeli, nessuna sorpresa. Giovanni colloca questo episodio della vita di Gesù al principio di quella sezione del suo vangelo, normalmente denominata ?il ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Intercede la regina, adorna di bellezza
L'episodio delle nozze di Cana, proclamato dalla liturgia odierna (II domenica dopo l'Epifania, 17 gennaio 2016) non è un bel raccontino, carico di simpatia a causa del vino che viene a mancare e di Gesù che comincia a farSi conoscere e a incuriosire la gente. Stando al Vangelo di Giovanni, q ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Intercede la regina, adorna di bellezza
L'episodio delle nozze di Cana, proclamato in questa domenica, non è solo un racconto simpatico che ci narra di Gesù che trasforma l'acqua in vino in occasione di una festa di nozze. Per il Vangelo di Giovanni, questo episodio è una manifestazione molto precisa di Dio. Si dice, infatti, che i ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Benedetto il Signore, Dio d'Israele, egli solo compie meraviglie
L'episodio di Cana non è solo un simpatico racconto di una festa di nozze. Questo racconto contiene un cominciamento. Il fatto che Gesù comincia proprio dalle nozze di due giovani sposi a regalare agli uomini i segni del Suo amore, della Sua misericordia. Così conclude, infatti, l'evangelista Giovan ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Commento su Giovanni 2,1-11
Continua nei Vangeli di queste domeniche la segnalazione di alcuni cominciamenti. Gli inizi di Gesù Bambino, a Natale; Gesù che col Battesimo Si avvia nella vita pubblica; infine Gesù che col racconto delle nozze di Cana, compie un primo grande segno: l'immissione, nell'amore tra un uomo e una donna ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
La casa del vino nuovo
Siamo ancora nell'orizzonte delle manifestazioni di Gesù. Oggi si manifesta a Cana di Galilea in un giorno di nozze. Il brano di Giovani oggi chiude con queste parole: "Questo a Cana di Galilea fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui" ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
La follia del vino
Dopo i magi, dopo il battesimo alle acque del Giordano, ora l'epifania è a un banchetto di nozze, l'epifania di Dio e del suo messia è nel vino. E - lasciatemi dire - lo svelamento del Messia è senza clamori, senza tuoni e senza fanfare.- E già questa è una cosa che fa pensare, quasi un ossimoro - e ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Due donne
Andiamo in queste domeniche per segni, segni che, per fessure di testi, accendono luci su Gesù, il Figlio di Dio fatto uomo. Li ricordo: una mangiatoia, la stella dei magi, le acque del battesimo al Giordano. E oggi siamo a un altro segno. Anzi per il vangelo di Giovanni è il primo segno, l'inizio d ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
La bellezza di portare vino
Nei testi che abbiamo ascoltato si parla di acqua e si parla di vino. Di acqua di cui non si può fare a meno, per vivere. E di vino. Di cui - qualcuno potrebbe dire - si può anche fare a meno. E lo svelamento, l'epifania, di Dio e del Messia, avviene nell'acqua e nel vino. Dell'acqua, della sete di ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
L'acqua della nostra umanità trasformata in vino di gratuità
Il miracolo di Gesù compiuto a Cana di Galilea è una testimonianza custodita soltanto nel vangelo di Giovanni. Quel miracolo della trasformazione di acqua in vino avvenne e forse gli fu raccontato da Maria, la madre, che abitava insieme a lui. L'evangelista, guidato e ispirato dallo Spirito Santo, ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Il Vino che mi mancava!
Più mi inoltro nella meditazione della Parola di Dio e più incontro pagine che grondano di amore e di tenerezza. Dio non fa mistero della sua attenzione privilegiata verso Gerusalemme, che è la nostra Chiesa, che è la nostra comunità, che è ciascuno di noi. Brucia ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Il vino buono tenuto da parte
Se ci hai fatto caso, questa pagina del vangelo si sviluppa su tre dialoghi, ognuno con caratteristiche ed elementi diversi. La festa di nozze è motivata dalla gioia per il consolidamento di un'unione tra due persone nell'amore reciproco: se non c'è dialogo, confronto, accoglienza e rispetto l'union ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
A Cana di Galilea fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù
Si concludono oggi le celebrazioni della triplice manifestazione di Gesù: epifania, battesimo, nozze di Cana. La liturgia della Parola odierna ci fa sostare su una pagina del quarto vangelo dove l'evangelista, nel racconto delle nozze di Cana, presenta il primo dei «segni». Giovanni, infatti, ci dic ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Comunità cristiana, tempio di pietre vive
"Fratelli, voi siete edificio di Dio... Non sapete che voi siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Ciascuno stia attenti a come costruisce. Nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova: Gesù Cristo. Cristo è la pietra angolare: chi crede in Lui non resta c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Video commento a Gv 2,13-22

...
(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Noi siamo ?l'edificio' di Dio, la Sua Chiesa
La Parola di Dio, oggi, ci interpella, e seriamente, su cosa intendiamo per ?Chiesa'. Se ci facciamo caso, normalmente ci fermiamo al tempio. Ogni paese, ogni comunità, ha la sua Chiesa e tutti consideriamo solo questo aspetto: la Chiesa come ?luogo' dove avviene l'incontro ?a tu per Tu' con Dio, n ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Novembre 2013)
Commento su Gv 2,13-22
Oggi la Chiesa celebra la dedicazione della chiesa cattedrale di Roma che non è la basilica di san Pietro, come alcuni pensano, ma quella di san Giovanni in Laterano. È l'occasione per noi per sentire vicina la comunione con la Chiesa romana prima fra i pari.

Ci sono strane idee sulla Ch ...
(continua)

don Valentino Porcile     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Video commento a Gv 2,13-22

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Video commento a Gv 2,13-22

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Novembre 2015)

In questo giorno la liturgia romana celebra la data della dedicazione della basilica di san Giovanni in Laterano, la Cattedrale di Roma che non è san Pietro, come quasi tutti pensano. Il cristianesimo porta alle estreme conseguenze l'intuizione che Israele ha maturato durante la sua travagli ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Nella Chiesa fuori i mercanti e dentro i poveri
In tutto il mondo i cattolici celebrano oggi la dedicazione della cattedrale di Roma, San Giovanni in Laterano, come se fosse la loro chiesa, radice di comunione da un angolo all'altro della terra. Non celebriamo quindi un tempio di pietre, ma la casa grande di un Dio che per sua dimora ha scelto il ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Commento su Gv 2,13-22
Collocazione del brano
Anche in questa domenica una ricorrenza prevale sul normale andamento del calendario. Oggi festeggiamo la dedicazione della basilica Lateranense a Roma. Questa basilica fu la prima eretta dall'imperatore Costantino nel palazzo dei Laterani verso il 324. Essa è cons ...

(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Video commento su Gv 2, 13-22

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Vero culto e vero tempio
Il tempio di Gerusalemme è sempre stato considerato il centro della spiritualità del popolo d'Israele, luogo dell'incontro con Dio e casa di preghiera per l'intensa intimità con il Signore. Come dice espressamente Salomone nell'inaugurare la grandiosa struttura del monumento che aveva impegnato circ ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Videocommento a Gv 2,13-22

...
(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Sulla Tua Parola - Gv 2, 13-22

...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Una chiesa viva e coraggiosa nel segno dell'unione
In questa domenica celebriamo la festa della dedicazione della Basilica Lateranense che, come ben sappiamo, è intitolata a San Giovanni Battista. E' la chiesa cattedrale del Vescovo di Roma e come tale ha una funzione simbolica molto importante nel panorama delle chiese costruite fin dai primi secol ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Commento su Gv 2, 20-22
«Rispose loro Gesù: "Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere". Gli dissero allora i Giudei: "Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?". Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Novembre 2016)
Commento su Gv 2, 16
«Non fate della casa del Padre mio un mercato!».
Gv 2, 16

Come vivere questa Parola?
Si avvicinava il tempo di Pasqua e Gesù salì a Gerusalemme; oggi il Vangelo ci invita a contemplare il Cuore di Cristo che desidera pregare nel Santo Tempio, desidera incontrarsi con suo ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Novembre 2018)
Commento su Gv 2, 19-22
«Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi disce ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 09 Novembre 2014)

Oggi è la Dedicazione della Basilica Lateranense, la Cattedrale di Roma. È il 9 novembre del 324, alla fine delle persecuzioni contro i cristiani da parte dell'impero romano papa Silvestro può entrare nella Basilica Lateranense, la prima chiesa in assoluto ad essere pubblicamente consacrata, ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09 Novembre 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero La festa di quest'oggi, unita alla liturgia della Pasqua settimanale che è la domenica, ci mette di fronte ad una riflessione sul senso e significato di avere oggi una chiesa intesa sia come "casa" per il culto ed "ess ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Il tempio di Dio siamo noi
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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 09 Novembre 2014)

Buona festa, bambini! Vi dico buona festa non solo perché è domenica, ma anche perché oggi celebriamo la "dedicazione" di una Chiesa, la prima chiesa che i credenti in Cristo costruirono a Roma intorno all'anno 314. Questa chiesa è dedicata al SS. Salvatore, cioè a Gesù, a San Giovanni Battista e a ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Le chiese non sono le case di Dio
Ricorre oggi una festa, di solito sfuggente perché, cadendo in un giorno fisso, ricorre più spesso nei giorni feriali. Ma è una festa importante, tanto da scalzare - come già domenica scorsa - il normale ciclo delle celebrazioni domenicali. E' la Dedicazione della Basilica Lateranense. Per capire: ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Meditazione sulla Chiesa
Oggi la celebrazione delle Domeniche del Tempo Ordinario conosce un'altra pausa, perché si ricorda ciò che avvenne il 9 novembre del remoto 314 d.C., quando a Roma il papa Melchiade consacrò la più antica delle Chiese dell'Occidente e la prima Cattedrale della storia, ovvero la Basilica di San Giova ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Novembre 2013)
Lo zelo per la tua casa mi divorerà

Le parole del Salmo sono le parole del giusto perseguitato. È Gesù il Giusto perseguitato di cui ogni altro giusto è solo figura. Lui è perseguitato non per le sue iniquità, bensì per le nostre. Lui è il Santo, l'Innocente, il Puro, il Vero, il Perfetto. Lui è stato divorato solo ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Novembre 2014)
E non fate della casa del Padre mio un mercato!
La purificazione del tempio del Signore è stata sempre opera dei veri profeti. La falsità del culto tradisce l'empietà del cuore, la menzogna della mente, l'impurità del corpo. Questa parola fu rivolta dal Signore a Geremia: «Férmati alla porta del tempio del Signore e là pronuncia questo discor ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Novembre 2015)
Non fate della casa del Padre mio un mercato!
La casa del "Padre mio" oggi è il cristiano. È lui il tempio nel quale Dio abita e dal quale agisce nei cuori, riversando in essi tutto il suo amore. Questa verità è proclamata con fermezza dall'Apostolo Paolo, traendo da esso ogni possibile conseguenza. Non sapete che siete tempio di Dio e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Novembre 2016)
Ma egli parlava del tempio del suo corpo
Il tempio di Gerusalemme era la casa di Dio sulla terra. Una sola casa nel Cielo e una sola casa sulla terra. Dio non aveva altre case. Il Verbo eterno del padre si fa carne, diviene vero uomo. Dio lascia la sua casa di pietra e viene ad abitare nella casa di carne. Questa verità è già annunziata ne ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Novembre 2018)
Ma egli parlava del tempio del suo corpo
Il tempio di Dio non è la casa dove abita il Signore, il Dio Creatore del cielo e della terra, è anche il luogo dal quale sgorga l'acqua che dona vita dove essa giunge. Anche il Mar Morto, inondato da quest'acqua, si ripopola di pesci. Tanta è la sua forza risanatrice, purificatrice, guaritrice. Que ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Novembre 2019)
Ma egli parlava del tempio del suo corpo
Purificando il tempio, Cristo Gesù compie l'opera dei veri profeti. Lui si rivela come profeta di Dio in mezzo al suo popolo. Sempre i profeti hanno gridato contro la falsità di un culto separato dall'obbedienza alla Legge del Signore. Nessun culto è gradito a Dio se offerto nella trasgressione dei ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Sancho Panza. E un Dio con la frusta
Il sospetto che aleggia è che alla fine abbiano fatto come i venditori ambulanti di merce contraffatta. Capita sempre la stessa scena: s'alzano di scatto - e con loro s'alza anche la mercanzia avvolta in teli di fortuna - e scappano altrove. Per poi tornare dopo qualche attimo di tregua e rimettere ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Commento su Giovanni 2,13-22
Oggi è il giorno in cui la Chiesa festeggia la dedicazione della Basilica Lateranense, cattedra del vescovo di Roma, colui che è di guida per tutte le chiese locali: il garante, lo strumento che organizza l'unità della chiesa e la attua nel rispetto della volontà divina. Per mezzo di lui e di ogni v ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Parlava del suo corpo
La Pasqua dei Giudei Il quarto vangelo usa l'espressione "Pasqua dei Giudei". Questa terminologia, del tutto originale, potrebbe suggerire un certo imbarazzo nei confronti della festa ebraica più importante e sembra prendere le distanze dalla festa "dei Giudei" con tutte le sue implic ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 09 Novembre 2014)
La sapienza si lascia trovare da quelli che la cercano
Questa lettura dal libro della Sapienza ci parla di saggezza. E il vangelo di questa domenica ci parla anch'esso di vergini sagge. Questa sapienza o saggezza non è qualcosa che si acquisisce con lo studio, riservato ai teologi o ai filosofi. E' un altro tipo di saggezza, che possiamo capire con l'ai ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Commento su Giovanni 2,13-22
La basilica di S. Giovanni in Laterano è la cattedrale del Vescovo di Roma, che presiede nella carità a tutte le chiese locali (S. Ireneo). L'anniversario della sua dedicazione, celebrato originariamente solo nell'Urbe, si commemora presso tutte le comunità di rito romano. Quest'anno, la coincidenza ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Ogni tanto fa bene spazzare la Chiesa!
Gesù ha una passione: suo Padre! E di suo Padre gli sta a cuore tutto, come ogni figlio che si è scoperto amato dal suo genitore e lo custodisce in ogni sua cosa. Del Padre, Gesù cerca la compagnia e annuncia il Regno che viene. Del Padre compie la volontà in ogni istante e ama frequentare i suoi pr ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Tempio vivo di Dio, nel suo amore
In parrocchia abbiamo vissuto nei giorni scorsi due esperienze che ci aiutano ad accogliere e a calare nella vita concreta i brani della Parola di Dio. Un gruppo di bambini si sono preparati e hanno celebrato la Prima Confessione in una dimensione di fede e di gioia nell'incontro con il Signore, sen ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Video commento a Gv 2,13-25

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Video commento a Gv 2,13-25

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Marzo 2015)
In cammino
È un tempo che ci è donato per tornare all'essenziale. O, per molti, per quasi tutti, per scoprire per la prima volta che esiste un "essenziale". E per lasciare tempo alla nostra anima di raggiungerci. O per scoprire di avere un'anima. E occuparcene. Per non lasciarci travolgere dalla paura e chiu ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Video commento a Gv 2,13-25

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Video commento a Gv 2,13-25

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Sei casa del Padre, non fare mercato del tuo cuore
E io, come vorrei il mondo, cosa sogno per la nostra casa grande che è la terra? Che sia Casa del Padre, dove tutti sono fratelli, o casa del mercato (Gv2,16), dove tutti sono rivali? È questa l'alternativa davanti alla quale oggi mi mette Gesù. E la sua scelta è così chiara e convinta da farlo agi ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Se mercanteggiamo con lui, Dio ci rovescia il tavolo
Gesù entra nel tempio: ed è come entrare nel centro del tempo e dello spazio, nel fulcro attorno al quale tutto ruota. Ciò che ora Gesù farà e dirà nel luogo più sacro di Israele è di capitale importanza: ne va di Dio stesso. Gesù si prepara una frusta e attraversa la spianata come un torrente impet ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Video commento su Gv 2,13-25

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Video commento su Gv 2,13-25

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Video commento a Gv 2,13-25

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Marzo 2015)
La presenza ineffabile di Dio
Accanto a buona parte del libro del Deuteronomio, all'intero Levitico e ad alcuni capitoli del Libro dei Numeri, il libro dell'Esodo descrive la comunicazione della Legge divina, comunicata al Sinai da Dio all'uomo per mezzo della mediazione di Mosè. Quelli di cui ci parla il libro dell'Esodo in que ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04 Marzo 2018)
I Comandamenti e il vero tempio
Il vero rapporto con il Signore è all'origine di ogni comportamento ed è fondamentale per qualsiasi percorso ci si prefigga. Il punto di partenza è infatti sempre la congeniale relazione con Dio, che si esterna conseguentemente ai nostri rapporti con il prossimo. Ed essa non può che essere sincera, ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Sulla Tua Parola - Gv 2, 13-25

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Commento su Giovanni 2,13-25

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Video commento su Giovanni 2,13-25

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 08 Marzo 2015)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,13-25

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Cristo conosce bene il nostro cuore
La terza domenica di Quaresima ci pone davanti al mistero della Pasqua di Cristo, di morte e risurrezione, con la coscienza di quello che siamo realmente davanti a Dio, senza finzioni e senza ipocrisia. Gesù incamminato verso la via della sofferenza e della risurrezione ci indica la strada da percor ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 04 Marzo 2018)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 2,13-25

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Il tempio di Gerusalemme, un centro commerciale ai tempi di Gesù
La liturgia di questa terza domenica di Quaresima ci parla del tempio di Gerusalemme, divenuto un vero e proprio mercato, in cui, si faceva di tutto e di più: si vendeva buoi, pecore e colombe e, c'erano i cambiamonete, seduti in una zona a loro riservata.
Si parla anche del tempio di Cristo, c ...

(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 08 Marzo 2015)
La Parola - commento a Gv 2,13-25

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 04 Marzo 2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 2,13-25)

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Commento su Esodo 20,1-17; Giovanni 2,13-25
E' fondamentale chiederci: ?Chi è Dio per noi?? questa è la domanda a cui tentiamo di rispondere con le letture di oggi. Molti dicono: ?Dio a che serve?? In realtà non serve a trovare un lavoro, a superare gli esami, non convince gli altri della tua innocenza. Se pensiamo così, stiamo rivolgendoci a ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Commento su Giovanni 2,13-25

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Commento su Gv 2, 19-22
«Rispose loro Gesù: "Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere". Gli dissero allora i Giudei: "Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?". Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suo ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 04 Marzo 2018)
L'offerta del corpo
L'offerta del corpo L'offerta del corpo è il vero culto inaugurato da Gesù. Noi lo comprendiamo dopo la sua risurrezione, quando tutto è stato compiuto una volta per sempre. Come noi oggi, così anche i discepoli di Gesù lo compresero dopo la sua risurrezione e non subito dopo quell'az ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Audio commento al Vangelo del 4 marzo 2018

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Audio commento al Vangelo - Gv 2,13-25

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Commento su Gv 2, 13-17
«Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne roves ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Marzo 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese Convertirci voce del verbo rovesciare! In questa domenica di quaresima risuonano forti le gesta e le parole di Gesù che compie al Tempio di Gerusalemme: rovescia i banchi dei cambiamonete e dice "non fate della ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Commento su Giovanni 2,13-25
Se non bastano i miracoli per credere in Gesù, quali altri segni deve dare? Sullo sfondo della scena del Vangelo di oggi già s'intravvede la Risurrezione dai morti, il segno dei segni. Quando non bastano gli agnelli, la vittima la provvede Dio stesso: è Gesù, il Figlio amato, vittima, sacerdo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04 Marzo 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio de Bertolis La Liturgia della Parola oggi si apre con la proclamazione delle ?dieci parole? dell'alleanza, i così detti ?Comandamenti?. Dimentichiamo facilmente il contesto nel quale tali parole sono pronunciate: «Io sono il Signore ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04 Marzo 2018)

?La legge del Signore è perfetta, rinfranca l'anima?: il salmo 18 tra le letture della Messa di questa terza domenica di Quaresima è la chiave di lettura della parola di Dio. A partire dall'Esodo, che narra il dono del Decalogo dato al popolo d'Israele nel cammino verso la Terra Promessa. Dio ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Gesù è potenza e sapienza di Dio
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Wilma Chasseur     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Audio commento alla liturgia - Gv 2,13-25
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08 Marzo 2015)

Gesù caccia i mercanti dal Tempio Il Vangelo di oggi mi ha sempre un po' stupita e lasciata interdetta: dopo tutte le belle parole che Gesù dice, i gesti straordinari che compie e l'amore di Dio che vuole far conoscere agli uomini, come può arrabbiarsi PROPRIO LUI?! Addirittura prepara u ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Audio commento al Vangelo - Gv 2,13-25
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 04 Marzo 2018)

Buongiorno ragazzi! Siamo già alla terza domenica di quaresima, il tempo speciale di cammino verso la Pasqua, la nostra festa più importante perché è la festa che ci racconta quanto Dio ci ama, quanto si prende cura di noi anche a costo della sua vita. La parola che oggi la liturgia ci offre, in pa ...
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Nel tempio solo un agnello!
Dopo il deserto e il monte, Gesù ci porta nel tempio. Lo fa per dirci quale è il vero luogo dell'incontro con Dio. Lo fa per dirci che è facile sbagliarsi, lo fa per dirci che è venuto il momento di interrogarci sulla relazione che abbiamo con Dio.

Alle volte mi sorprendo al sentire di questo ? ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Dio non abita tra quattro mura
Clicca qui per la vignetta della settimana. Come misuriamo un buon credente? Da quanto va in chiesa? A volte si... Sembra che l'entrare tra mura sacre sia il principale metro di misura della fede propria o degli altri. "non so ...
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padre Fernando Armellini     (Omelia del 04 Marzo 2018)

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don Giovanni Berti     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Difensori del tempio di Dio, quello vero
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il Tempio di Gerusalemme, luogo dove si svolge oggi il racconto del Vangelo, oggi è praticamente scomparso. L'enorme struttura costruita da Erode il grande, voluta per celebrare più la ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Le cose non possono tacitare la coscienza
La prima lettura di oggi (Esodo 20,1-17) propone un passo tra i più incisivi della Bibbia: l'elenco dei comandamenti. In genere li si conosce in una forma sintetica, facile da mandare a memoria; è interessante sentirli ogni tanto nella loro forma integrale. L'episodio del vangelo (Giovanni 2,13-25) ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Conta il fatto ma non meno l'intenzione
Tra le letture odierne, la prima (Esodo 20,1-17) risulta di particolare impatto, col brano dei dieci comandamenti: Li si conosce sin dal catechismo, ma contratti nella formula facile da memorizzare, mentre oggi li si ascolta nella loro formulazione integrale. Ad esempio, quello conosciuto come "Rico ...
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Molti credettero nel suo nome
La Liturgia ci prepara alla Pasqua e ce ne farà gustare il mistero, con il Vangelo di Giovanni. Nella domenica III di quaresima leggiamo Giov.2,13-15 che si chiude con una osservazione importante per la comprensione del quarto Vangelo e l'esperienza della fede alla quale vuole condurci. "Mentre era ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Un Dio scandaloso e stolto?
I Dieci Comandamenti (o le "Dieci Parole", come ce li tramanda la tradizione biblica greca) rivestono sempre un grande fascino, e non solo tra i credenti o tra gli addetti ai lavori. Ne abbiamo avuto anche recentemente una prova - almeno qui in Italia - attraverso una loro rilettura in chiave cultur ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Dio non si mercanteggia
La crisi economica, i cui effetti continuiamo a sentire oggi, forse perché in realtà fino in fondo non è mai terminata, è iniziata circa dieci anni fa. In questi dieci anni, ne abbiamo viste di cotte e di crude, ma due sono state le cose che ci hanno segnato la vita, credo a tutte le famiglie, sopra ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Quale segno ci mostri per fare queste cose?
Sempre i veri profeti hanno gridato contro la profanazione del tempio del Signore. Una pagina del profeta Ezechiele ci rivela tutti gli abomini che venivano consumati nella casa santa di Dio. Sono scene orrende, raccapriccianti, semplicemente impensabili. Mi disse: «Figlio dell'uomo, alza gli oc ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Marzo 2018)
In tre giorni lo farò risorgere
Comprendiamo quanto Gesù dice oggi ai Giudei, se ci lasciamo aiutare dalla profezia di Ezechiele e di quanto l'Apostolo Giovanni racconta di quanto è avvenuto sul Golgota, il giorno della morte di Gesù sulla croce. La luce illumina Gesù da due direzioni, dal passato prima e dal futuro dopo. Con ques ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Fischi per fiaschi. Il vero sordo è chi non vuol sentire
A Cafarnao Satana, dopo quella figuraccia dentro il deserto, sferrò battaglia ancor più ferrea: Gli sciolse addosso una muta inferocita di ossessi che lo smascheravano. Aggiungeteci tutta quella banda di oppressi e di guastati dal peccato che Gli si contorcevano addosso: sulla cima, sulla riv ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Divieto di contraffazione di Dio
Volevano comprarselo a tutti i costi: era l'oggetto sommo del desiderio, quasi il frutto proibito per qualsiasi anima d'allora: "Mi sono comprato Dio usando tutte le mie rinunce. Adesso è mio!" Va da sé che il Tempio - le cui pietre luminose il Cristo le aveva gustate assai - diventò il più grande c ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Chiesa, Corpo di Cristo
Trovò nel tempio
Il genere umano ha bisogno di vedere, di toccare, di comunicare; il tempio di Gerusalemme per il popolo ebraico è il luogo della shekinà (la presenza di Dio tra gli uomini). Nel libro dell'Esodo si racconta come Dio si è chinato (Sal 40,2) sul suo popolo e guidato ...

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dom Luigi Gioia     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere
Potrebbe sorprenderci leggere che Gesu?, arrivando nel tempio di Gerusalemme, vi trovasse dei buoi, delle pecore e delle colombe e persone che li vendevano. Questo episodio va situato nel contesto della pratica religiosa ebraica prescritta dalla scrittura stessa, soprattutto dal libro del Levitico. ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08 Marzo 2015)

Il Tempo di Quaresima è il tempo dell'esodo da uno stato di peccato alla libertà dei Figli di Dio: non a caso, in Quaresima, la prima lettura della Messa è quasi sempre tratta dal libro dell'Esodo. Non è facile uscire dalla schiavitù del nostro peccato: fuori dal discorso di fede, ciò che no ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Commento su Giovanni 2,13-25
In questo episodio, Gesù si confronta con il privilegio più sacro di Israele, il Tempio, e lo dichiara decaduto. È vero che il Vangelo non è una storia, meno di tutti quello di Giovanni; tuttavia non si può considerare l'ordine dei fatti raccontati come del tutto casuale. Cosa era successo prima del ...
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don Luca Garbinetto     (Omelia del 08 Marzo 2015)
Di Dio ci si può fidare
?Egli infatti conosceva quello che c'è nell'uomo' (v. 25). Che cosa c'è nell'uomo? Che cosa conosceva Gesù, tanto da non fidarsi dei molti che ?credettero nel suo nome' (v. 23)? Si può credere in Gesù e non essere degni della sua fiducia? Cosa significa questa parola dura, a commento di un gesto ...
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don Luca Garbinetto     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Gesù, il Dio geloso delle sue creature
Capita spesso di entrare in una casa e di comprendere tante cose della famiglia che vi abita dal semplice modo in cui sono organizzati gli ambienti. Capita di accedere alla cameretta di un ragazzo e di accorgersi dal disordine o dalla cura con cui la mantiene ciò che gli si muove dentro. Spesso l'am ...
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Missionari della Via     (Omelia del 04 Marzo 2018)

?Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme?, nota S. Giovanni.
Anche per noi si sta avvicinando la Pasqua e la liturgia di questa terza domenica di Quaresima ci unisce nuovamente al gruppo degli discepoli che seguono Gesù. Siamo nel Tempio di Gerusalemme, considerato ...

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don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 04 Marzo 2018)
Quella bestemmia nascosta nel cuore
Nel vangelo di domenica scorsa, sul monte Tabor, per alcuni istanti i discepoli intravedono la verità di Gesù: entrano in contatto con la sua natura divina. E scendono portando nel cuore una richiesta precisa, dopo aver udito la voce uscita dalla nube: ascoltare Gesù. Anche noi desideriamo ascoltare ...
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don Raffaello Ciccone     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Commento su Is 25,6-10a; Col 2,1-10a; Gv 2,1-11
Isaia 25, 6-10a
Agli occhi ed alla immaginazione del mondo ebraico, povero per il proprio lavoro di agricoltore e di pastore, i racconti e gli annunci di grandi banchetti erano l'apertura di un sogno splendido, ancor più prezioso se fatto da un re dopo una vittoria. In quel caso non si b ...

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don Alessandro Farano     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Lectio Divina - II Domenica del Tempo Ordinario - Anno C

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don Giorgio Zevini     (Omelia del 17 Gennaio 2016)
Video Commento a Gv 2, 1-11

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20 Gennaio 2019)
Commento su Is 62,1-5; Sal 95; 1Cor 12,4-11; Gv 2,1-11
Questa domenica si potrebbe nominare ?Festa della gioia nell'armonia della giustizia?
In apparenza, le letture non sembrano avere un filo conduttore che le leghi in modo esplicito l'una all'altra, ma la Parola di Dio spesso ci stimola a cercare tra le sue righe il messaggio che ci dona in ogni ...

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don Raffaello Ciccone     (Omelia del 19 Gennaio 2014)
Commento su Numeri 20, 2. 6-13; Romani. 8, 22-27; Giovanni. 2, 1-11
Numeri 20, 2. 6-13
Il racconto si inquadra nella fatica del popolo d'Israele di orientarsi nel cammino della liberazione e nel coraggio di affidarsi veramente a Dio, con speranza.
Il popolo è in pena per l'acqua che manca e la sofferenza si amplifica per la memoria di quel framment ...

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