Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Giovanni, capitolo 19

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 30 Giugno 2013)
Commento su Esodo 24, 3-18; Lettera agli Ebrei 8, 6-13a: Giovanni 19, 30-35
Lettura del libro dell'Esodo 24, 3-18
Ci troviamo di fronte ad un testo complesso in cui si distinguono varie operazioni avvenute con Mosé, il popolo, i 70 anziani, il rito di comunione con Dio e infine la salita di Mosé sul Sinai.
Con il Signore si realizza un rito che sancisce un' ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Aprile 2019)
Commento su Gv 19, 28-30
?Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, ...
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29 Marzo 2018)
Commento su Gv 19,1-16
Lectio
1Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare.
Pilato rientra nel pretorio e prende Gesù. E' questo infatti il senso letterale del verbo che troviamo nell'originale greco, lambanein che ha una connotazione violente. Il prefetto aveva detto ?pren ...

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Marzo 2013)
Commento su Giovanni 19,16-18
Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, dove lo crocifissero e con lui altri due... Gv 19,16-18
Come vivere questa Parola?
Gesù è stato tradito, arrestato, maltrattato, rinnegato, condannato, preso da coloro che devono e ...

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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29 Marzo 2018)
Commento su Gv 19,17-22
Lectio
17ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota,
Quando Gesù parlava della croce lo faceva con un termine dal doppio significato essere innalzato. Il racconto della croce è nella stessa prospettiva e si presenta come u ...

(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29 Marzo 2018)
Commento su Gv 19,23-30
Lectio
23I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, ne fecero quattro parti - una per ciascun soldato - e la tunica. Ma quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo.
Secondo le usanze dell'epoca, le vesti di un condannat ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Settembre 2012)
Commento su Giovanni 19,25-27
Maria sta sotto la croce. Sta, dimora, non si muove, non fugge. Non urla la sua rabbia verso un Dio che promette e non mantiene, non si ribella come ci si attende all'epilogo assurdo e drammatico della vicenda del Nazareno. Suo figlio. L'hanno lasciata avvicinare, i carnefici, forse per un recondito ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Settembre 2014)

Il giorno dopo aver fatto memoria della croce di Cristo, della misura del suo amore, la Chiesa si sofferma sul ruolo di Maria, madre di Dio. Lo fa perché da sempre i discepoli sono rimasti impressionati dalla forza della prima fra di loro, soprattutto sotto la croce, nel momento più drammatico della ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Settembre 2015)

Una spada che attraversa il cuore. La facile profezia del vecchio Simeone potrebbe essere rivolta a quasi ogni genitore. Avere un figlio e crescerlo richiede una dose di fatica e di pazienza che, in certi momenti, diventa quasi dolore fisico. Ma in questa giornata in cui celebriamo la memoria popola ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Settembre 2012)
Commento su Giovanni 19,25-27
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Cleopa e Maria di Magdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell'ora il dis ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Settembre 2014)
Commento su Gv. 19,27
"Gesù disse al discepolo (Giovanni): ?Ecco tua Madre'. E da quell'ora, il discepolo l'accolse con sé"
Gv. 19,27
Come vivere questa Parola?
Ai piedi della croce, presso Gesù morente, sono rimasti Maria Santissima e Giovanni, il discepolo che, nell'Ultima Cena, aveva po ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Settembre 2014)
E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé
La Vergine Maria, presso la croce di Gesù, sta vivendo un momento di indicibile sofferenza spirituale. Questa sofferenza le è necessaria perché Lei deve essere costituita Madre del discepolo di Gesù. Mentre Cristo muore in Croce, lei deve dare alla luce un altro figlio. E non vi è parto se non nella ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Settembre 2015)
E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé
La missione della Vergine Maria finisce solo quando il Signore verrà per fare i cieli nuovi e la terra nuova. Come Lei ha generato Cristo per opera dello Spirito Santo, come lo ha offerto al mondo, come lo ha accompagnato fin sul monte Calvario per offrirlo al signore, così dovrà operare con ogni al ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Settembre 2017)
Donna, ecco tuo figlio!
Il dolore di Abramo è grande. Per il suo dolore, frutto di immediata obbedienza, il Signore gli promette di benedire nella sua discendenza tutte le tribù della terra. Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unig ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 15 Settembre 2012)
Stavano presso la croce di Gesù
Nel momento della sofferenza sono pochi quelli che ti stanno vicini. Gesù aveva centinaia di sostenitori ed amici, ma sotto la croce, nel momento più difficile della sua vita terrena, non c'era quasi nessuno vicino a Lui. Avevano tutti paura, paura di essere presi ed uccisi come Lui. Vi sarà purtro ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Giugno 2019)
Commento su Giovanni 19,25-27
Maria sta sotto la croce. Sta, dimora, non si muove, non fugge. Non urla la sua rabbia verso un Dio che promette e non mantiene, non si ribella come ci si attende all'epilogo assurdo e drammatico della vicenda del Nazareno. Suo figlio. L'hanno lasciata avvicinare, i carnefici, forse per un recondito ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Giugno 2019)
Maria Madre della Chiesa
Il giorno dopo aver la solennità della Pentecoste, della misura del suo amore, la Chiesa si sofferma sul ruolo di Maria, madre della Chiesa. Lo fa perché da sempre i discepoli sono rimasti impressionati dalla forza della prima fra di loro, soprattutto sotto la croce, nel momento più drammatico della ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Giugno 2019)
Commento su Gv. 19,27
"Gesù disse al discepolo (Giovanni): 'Ecco tua Madre'. E da quell'ora, il discepolo l'accolse con sé" Gv. 19,27 Come vivere questa Parola? Ai piedi della croce, presso Gesù morente, sono rimasti Maria Santissima e Giovanni, il discepolo che, nell'Ultima Cena, aveva posato ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Giugno 2019)
Commento su Gv 19,25-34
?Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé. Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scritt ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 10 Giugno 2019)
Commento su Gv 19,25-30
25 Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Le donne accanto a Gesù nell'ora della morte sono quattro, come quattro erano i soldati. Tra le donne prima è la madre di Gesù. Giovanni l'ha ricordata solo nell'episodio delle ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Giugno 2019)
E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé
Il parto di Maria ai piedi della Croce sappiamo che è stato dolorosissimo. Lo attesta la profezia di Simeone: "Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in I ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Marzo 2013)
Commento su Giovanni 19,26-27
Gesù, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo Figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». Gv 19,26-27
Come vivere questa Parola?
Rimanere sotto la croce con lo sguardo su Gesù Crocifisso ci coinvolge an ...

(continua)
don Franco Manzi     (Omelia del 21 Luglio 2019)
Commento su Giovanni 19,30-35

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(continua)

don Michele Cerutti     (Omelia del 21 Luglio 2019)

Con il Vangelo di Giovanni siamo chiamati alla visione estatica del mistero e i fatti esteriori della vita di Gesù diventano segni del mistero stesso. La morte di Gesù non va visto nell'ottica di un sacrificio, ma nell'ottica del mistero di Cristo.
Guardando in dettaglio il brano che abbiamo pr ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 30 Giugno 2013)
Con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua
L'Apostolo Giovanni contempla Cristo Gesù sulla croce come il vero nuovo tempio del Signore. Dal suo lato destro scorre il fiume del sangue e dell'acqua che darà vita al mondo intero. La profezia di Ezechiele è solo una pallida verità dinanzi alla straordinaria potenza di grazia e di salvezza che sg ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 26 Giugno 2016)
E subito ne uscì sangue e acqua
Gesù è il vero Agnello della Pasqua, è l'Agnello Servo Sofferente, è il Nuovo Tempio di Dio. In Lui si compie ogni figura e ogni profezia dell'Antico Testamento. Con Lui finisce la figura, si entra nella realtà della Pasqua, del Tempio, della vera Salvezza, del vero cammino verso la piena libertà e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 21 Luglio 2019)
Chi ha visto ne dà testimonianza
In Gesù Signore si compie ogni profezia proferita da Dio in tutto l'arco dell'Antico Testamento, iniziando dal Libro della Genesi e finendo al Libro di Malachia. Vi sono però profezia che devono compiersi mentre Gesù è in vita. Altre che devono essere compiute mentre è nella morte. Altre ancora che ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 30 Giugno 2013)
Dio. Come un vuoto a perdere.
Guarda l'ironia drammatica della tua lancia puntata verso quel costato. Non ti accorgi, soldato, che uccidi un uomo morto? O forse non ti basta quel che hai visto e udito? «Ho sete!... E' compiuto!... Consegnò lo Spirito». Non c'è più niente in quel corpo, non accanirti, è stato dato tutto. Erano r ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 26 Giugno 2016)
Ascoltate oggi la voce del Signore
Le letture bibliche di oggi sono attraversate, come un filo rosso, da una parola che riassume anche il senso della celebrazione eucaristica alla quale stiamo partecipando. Il termine "alleanza", che dice legame, comunione tra persone e realtà che erano distanti e divise. Alleanza che G ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 21 Luglio 2019)
Tu sei un bicchiere di acqua fresca
Forse la mia osservazione può sembrare anche marginale, ma, mettendo a confronto la solennità di quanto avvenne sul monte Sinai, alle falde del monte con la nudità - lasciatemela chiamare così - di quanto avvenne sul dosso del calvario, poco fuori la città, mi veniva spontaneo pensare che di strada ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Giugno 2012)
Commento su Giovanni 19,31-37
Una festa solo all'apparenza dal sapore devozionale, quella del Sacro Cuore ma che nasconde, in realtà, una grande verità: la misura dell'amore di Dio.
Cosa può ancora dirci l'immagine di un improbabile Gesù con gli occhi chiari e i boccoli che apre il mantello e lascia intravvedere un c ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Giugno 2015)
Commento su Gv. 19,33
«Venuti però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne usci sangue ed acqua»
Gv. 19,33

Come vivere questa Parola?
La festa del Cuore di Gesù ci rivela che al centro della vita e de ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Giugno 2018)
Commento su Gv 19,32-34
«Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all'uno e all'altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua.»
Gv 19,32-34

(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29 Marzo 2018)
Commento su Gv 19,31-37
Lectio
31Era il giorno della Parasceve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato - era infatti un giorno solenne quel sabato -, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via.
Soggetto di questo versetto sono i Giude ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Giugno 2015)
E subito ne uscì sangue e acqua
L'uomo non guarda più il Crocifisso con occhi di fede. I suoi occhi sono pieni di fango di falsità, immoralità, stoltezza, insipienza, idolatria, empietà. Non sono puri, sono tanto sporchi. Le cataratte spirituali sono scese sopra di essi rendendoli completamente ciechi. Con questi occhi mai si potr ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29 Marzo 2018)
Commeto su Gv 19,38-42
Lectio
38Dopo questi fatti Giuseppe di Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto, per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù.
Giovanni riprende la tradizione dei Sinottici che a ...

(continua)