Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Giovanni, capitolo 18

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25 Novembre 2012)
Commento su Primo Daniele 7,13-14; Salmo 92; Apocalisse 1,5-8; Giovanni Gv 18,33-37;
Con questa domenica siamo giunti alla fine dell'anno liturgico. Nel corso di questo anno abbiamo ascoltato e meditato le pagine più importanti del Vangelo di Marco, nel quale abbiamo letto il racconto della prima missione di Gesù: «Gesù cominciò a predicare il suo messaggio dicendo "Cambiate vita, p ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 09 Novembre 2014)
Commento su 2Sam 7,1-6.8-9.12-14a.16-17; Col 1, 9b-14; Gv 18,33c-37
2 Samuele. 7, 1-6. 8-9. 12-14a. 16-17
Il regno di Davide si costituì a prezzo di tanto sangue con i popoli vicini e il conflitto stesso tra le tribù del Nord (10 tribù) e le tribù del Sud ( 2 tribù di cui quella fondamentale era Giuda con Gerusalemme), in Israele, era latente ma sempre v ...

(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25 Novembre 2012)
Commento su Giovanni 18,33b-37.
Collocazione del brano
La solennità di questa domenica, l'ultima dell'anno liturgico, è dedicata a Cristo Re dell'universo. Poiché Marco non presenta brani che illustrino a sufficienza la regalità di Gesù, la liturgia ricorre ancora una volta al Vangelo di Giovanni. Il brano scelto è tra ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Video commento a Gv 18, 33-37

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(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 25 Novembre 2012)
Commento su Daniele 7,13-14; Salmo 92; Apocalisse 1,5-8; Giovanni 18,33-37
Introduzione
Per festeggiare Cristo, re dell'universo, la Chiesa non ci propone il racconto di una teofania splendente. Ma, al contrario, questa scena straziante della passione secondo san Giovanni, in cui Gesù umiliato e in catene compare davanti a Pilato, onnipotente rappresentante di ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Commento su Dn 7,13-14; Sal 92; Ap 1,5-8; Gv 18,33-37
Domenica scorsa la liturgia ci ha presentato il ritorno trionfale e glorioso del Cristo risorto.
Gesù invita l'uomo a considerare con grande pazienza e costanza il tempo in cui gli è concesso di vivere per arrivare attraverso una vita gioiosa e fedele alla felicità perenne.
Anche la Chies ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Aprile 2012)
Commento su Giovanni 18,1 - 19,42
Sono spoglie le nostre chiese. Disadorne, buie, abbandonate. Nessuno celebra l'eucarestia, nella Chiesa, in segno di rispetto per l'unico, grande sacrificio che si consuma sulla croce. Tacciono le campane, mentre, intorno, le città si affrettano per il grande fine-settimana di Pasqua, fuori-porta, s ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18 Aprile 2014)
L'onnipotenza è Amore
Ciò che Gesù rendeva sacramentalmente visibile durante la Cena per mezzo del pane e del vino che diventavano il suo Corpo e e il Suo Sangue, diventa attualità in questi episodi che seguono e di cui l'evangelista Giovanni si fa' attento descrittore. Infatti, di tutti i racconti inerenti la vita e gli ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18 Aprile 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Nazzareno Marconi Al centro delle letture della Azione liturgica del Venerdì Santo c'è la Passione del Signore Gesù secondo Giovanni, la Chiesa propone ad ogni fedele di meditare questo ampio testo denso di simbologia e teologia. Off ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 06 Aprile 2012)
Lui non è mai morto
Gv 18,1-27: L'ARRESTO DI GESU' Cosa succede? Il potere religioso teneva ingabbiato il popolo in nome di Dio. Gesù tenta di mettere fine a questo sistema e il sistema mette fine a Gesù. I capi religiosi quindi non hanno più dubbi e decidono: Gesù dev'essere catturato e eliminato. Il problema ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Marzo 2013)
Commento su Gv 18,1 - 19,42
Ecco la grande notte che vede Gesù in preghiera andare incontro al suo destino. Tutto è pronto, ora, e il Signore sa che solo così potrà dimostrare che le parole che ha detto non sono solo i discorsi di un esaltato, ma la definitiva manifestazione del volto di Dio. Altro è parlare, altro pendere da ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 25 Marzo 2016)

Oggi contempliamo lo spettacolo della Passione, tramite la quale Gesù vuole manifestarci la Buona Notizia: Dio ama l'uomo di un amore infinito. La risurrezione sarà solo la conferma di ciò, e il segno che un amore cosi grande non può morire; è più forte della morte.

La condanna è il frutto di un ...
(continua)

don Mario Campisi     (Omelia del 06 Aprile 2012)
Uno spettacolo per l'umanità
L'uomo di ieri, come quello di oggi, non sa altro che manifestare la sua fantasia attraverso lo spettacolo. Ci può essere uno spettacolo comico, tragi-comico o drammatico. Ma comunque sempre di spettacolo si tratta. La scena orribile della crocifissione è come uno spettacolo al quale tutti partecip ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25 Marzo 2016)
Commento su Gv 18,1 - 19,42
Collocazione del brano
Il capitolo 17, che precede questo brano, riporta la Preghiera di Gesù. Alla fine della Cena e dei discorsi d'addio, egli affida al Padre coloro che gli sono stati affidati. Con il capitolo 18 ha inizio il racconto della Passione, con l'arresto di Gesù. Sin ...

(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29 Marzo 2013)
Il trionfo dell'Amore che si fa dono
Da ieri sera, dopo la S. Messa ?in Caena Domini', deposto Gesù in quello che siamo abituati a chiamare ?sepolcro', la Chiesa si è raccolta nel silenzio, a cominciare dalle campane ?mute', come si volesse rispettare l'amore che si sacrifica totalmente sulla croce per ridare a noi, che davvero con i n ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06 Aprile 2012)
Rivelazione, amore e assurdità
Quando si parlava della tentazione di Gesù nel deserto, si faceva cenno a che il demonio, esaurite tutte le risorse di devianza nei confronti di Gesù, si allontanò per tornare al momento opportuno (Lc 4, 12 - 13); ci troviamo adesso in questo momento propizio per il demonio ma necessario perché Dio ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Aprile 2015)
Commento su Gv. 18,30
«Gesù disse: "È compiuto!". E, chinato il capo, consegnò lo spirito».
Gv. 18,30

Come vivere questa Parola?
La croce ci ricorda che Dio ha preso su di sé tutto l'umano patire e lo ha redento per amore: Sulla croce Dio si è donato tutto, senza riserve e senza condizioni, qu ...

(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29 Marzo 2013)
La prova del nove dell'amore supremo
La Cena nella stanza al primo piano di Gerusalemme, di cui si parlava nel pomeriggio di ieri, è l'anticipazione della croce di Cristo, che a sua volta è il luogo supremo della rivelazione di Dio come Amore. E' soprattutto nell'accettazione della croce che Dio si rivela come supremo Amante dell'uomo ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 03 Aprile 2015)
Video commento su Giovanni 18,1- 19,42

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Marzo 2016)
La croce di Cristo: stoltezza o amore?
Nell'illusione di testimoniare una presunta fede, in nome di un presunto Dio, oggi si semina il terrore e si sparge sangue mettendo in crisi la tranquillità della nostra convivenza. Il fanatismo e l'intolleranza religiosa, la volontà di imporre le proprie idee in fatto di religiosità, la presunta eg ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 18 Aprile 2014)
Ai piedi del Crocifisso
Il venerdì santo è la giornata della meditazione sulla passione di nostro Signore Gesù Cristo. Oggi non si celebrano messe, ma, come è tradizione nella liturgia cattolica, si svolge solo l'Azione liturgica dell'Adorazione della Croce e a seguire la santa comunione. Oggi la Chiesa tutta è chiamata ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25 Marzo 2016)
Commento su Gv 19, 28-30
«Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto (tetélestai), affinché si compisse la Scrittura, disse: "Ho sete". Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: "È compiut ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06 Aprile 2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato Il Venerdì Santo è un giorno particolare. Solo oggi la liturgia ci propone dei gesti unici: all'inizio della liturgia il sacerdote si prostra in silenzio davanti all'altare, non viene celebrata la Messa ma una liturgia specia ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29 Marzo 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Marco Simeone Mi sembra estremamente difficile la predica del venerdì santo, per vari motivi: perché si legge tutta la Passione secondo Giovanni, perché è una celebrazione improntata al silenzio, perché anche come segni, vedi la prostrazione inizia ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18 Aprile 2014)

"Ed ora a noi due" La notte del Signore / Avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava. / "Ed ora a noi due", avanti / di aprire per l'estremo giudizio le carte: / anche Tu / inoltrandoti ormai nella Notte / solo, assenti / i tuoi o lontani, / gravati gli occhi dal sonno ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03 Aprile 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero "La passione di Gesù: Saggezza o stoltezza, sapienza o stupidità?" Coloro che rifiutavano la "stoltezza" e lo "scandalo" della croce fecero di tutto per far vergognare i cristiani della croce stessa. Se pensassimo che ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25 Marzo 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese "L'amore tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta" (1 Cor 13,7). Con queste parole di San Paolo entriamo nel mistero del Venerdì Santo chiedendo la grazia al Signore di poter contemplare ed adorare la ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25 Marzo 2016)

Sei lì appeso ad una croce, non sembri più il Dio fatto uomo che un giorno la folla aveva osannato. Gli amici non ci sono: ti hanno rinnegato, uno ti ha tradito! I tuoi amici che avevi tanto amato Sei lì sulla croce abbandonato, ma non hai più neanche il viso di un uomo, condanna senza pecca ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06 Aprile 2012)
Commento su Gv 18,1- 19,42
In questo giorno la Chiesa con la meditazione della Passione del suo Signore e Sposo e con l'adorazione della Croce commemora la sua origine dal fianco di Cristo, che riposa sulla croce e intercede per la salvezza del mondo. Oggi, per antichissima tradizione, non viene celebrata l'Eucaristia ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03 Aprile 2015)

Dinanzi a un Dio che si fa crocifiggere per amore, tace ogni parola e si perde ogni pensiero. Solo l'arte, la mistica e l'amore possono sostenere lo sguardo e farsi preghiera. La Crocifissione (Mathias Grünewald, Altare di Isenheim, per la Chiesa dell'Ospedale degli Antoniti) è il p ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18 Aprile 2014)
Tutto è compiuto
Il racconto giovanneo ci presenta un groviglio di situazioni, nelle quali intervengono diverse persone: i discepoli, le donne, i sacerdoti, il governatore, i soldati. Ognuno a modo suo si accosta impotente all'uomo Gesù, che va verso la sua passione e morte con responsabile consapevolezza, sapendo c ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18 Aprile 2014)
Omelia durante l'Adorazione della Croce nel Venerdì Santo
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don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Marzo 2016)
Li amò sino alla fine
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Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 08 Aprile 2012)
Vide e credette
La pericope odierna è tutta incentrata sul tema della "tomba vuota". Essa, com'è noto, non è sufficiente a "dimostrare" la resurrezione di Gesù, non è una "prova" di essa; e tuttavia è un importante indizio, un "segno" per chi sa leggerlo correttamente. Giovanni, che ama esprimere attraverso sing ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06 Aprile 2012)
Gesù ci mette la faccia: e noi?
La vicenda di Dio con l'umanità ha inizio in un giardino, nell'Eden, dove c'era ogni genere di alberi da frutto, belli da vedere e dolci da mangiare. La vicenda dell'umanità con Dio ha fine - anch'essa - in un giardino, "al di là del torrente Cedron", dove c'è un solo genere di alberi, molto nobili, ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29 Marzo 2013)
La Verità della Croce
"Che cos'è la verità?". Con questa lapidaria domanda, Pilato termina la propria requisitoria nei confronti di Gesù, prima di entrare in quel turbine fatto di dichiarazioni e di smentite, di sentenze e di ricorsi, di veleni, minacce ed episodi di concussione (quanta attualità, in tutto questo...) ch ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 18 Aprile 2014)
Ecco l'Albero della Croce
Ecce lignum crucis, in quo salus mundi pependit: venite, adoremus. Ecco il legno della croce, dal quale pende la salvezza del mondo: venite, adoriamo. Mentre compiamo il suggestivo e austero gesto dello svelamento e dell'ostensione della Croce, nella Liturgia del Venerdì Santo, si canta questa ant ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03 Aprile 2015)
Unica certezza, la Croce
Viviamo nell'incertezza e nell'insicurezza. E mai come in questo periodo il mondo intero avverte un senso di totale instabilità rispetto a tutte quelle che sono le attività umane che vi si svolgono, ordinarie o straordinarie che esse siano. Sali su un aereo per fare ritorno a casa tua dopo un perio ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 25 Marzo 2016)
Il bello del sacrificio
Viviamo in una cultura che non conosce il concetto di sacrificio, o che comunque, pur conoscendolo, non lo accetta, non ne vuole sentire parlare. Sacrificare se stessi e la propria vita per un ideale, per uno scopo, oppure per fare in modo che altri beneficino del sacrificio è considerato qualcosa d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Aprile 2012)
Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: «È compiuto!»

Ogni pagina della Scrittura possiamo dire che contiene una profezia su Gesù. Legge, Profeti e Salmi parlano di Lui, descrivono la sua vita, annunziano le sue opere, dicono la sua storia. Ebbene, dalla croce, prima di consegnare il suo spirito al Padre, Gesù afferma che tutto è com ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Marzo 2013)
E subito ne uscì sangue e acqua

Gesù è il vero Messia del Signore. Lo scrive Pilato alla sommità della croce: "Gesù il Nazareno, il re dei Giudei". L'apostolo Giovanni, illuminato dallo Spirito Santo, sa cogliere in ogni più piccolo evento che si verifica, la verità del suo Maestro. I Giudei vorrebbero ch ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Aprile 2014)
E subito ne uscì sangue e acqua
Il racconto della Passione del Signore secondo Giovanni mostra in tutta la sua ricchezza divina ed umana la verità di Cristo Gesù. Di questa infinita ricchezza oggi se ne offre solo qualche piccola, tenue scintilla. Il resto viene lasciato alla mente e al cuore di ognuno perché attinga tutto ciò che ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25 Marzo 2016)
Gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua
La Passione secondo Giovanni è una lettura tutta nuova, nello Spirito Santo, della Persona di Cristo Gesù. La Chiesa ha sempre bisogno di confrontarsi con Gesù Signore. Una visione vecchia, antiquata di Lui, non dona alcun vigore alla fede. Invece una visione nuova, frutto dello Spirito del Signore, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Aprile 2015)
Gesù il Nazareno, il re dei Giudei
Lo Spirito Santo, custode della verità di Gesù Signore, mai permetterà che il dubbio, l'incertezza, la confusione, l'inesattezza, la superficialità si impadroniscano della sua storia e le donino un significato di menzogna e falsità. La storia è essenza per Cristo Gesù ed essa va proclamata nella sua ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 29 Marzo 2013)
Chi mi ha consegnato nelle tue mani ha una colpa più grande
Rimango allibito quando vedo delle ingiustizie, ma sconcertato quando a perpetrarle sono organi dello stato che dovrebbero essere a tutela dei diritti e non marciarvi contro. Ma la cosa ancor più incredibile non è tanto l'ingiustizia in sé stessa, quanto che a metterla in atto siano persone che si ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03 Aprile 2015)
Giuda. E quell'Amico che lo mantenne amico
Pur ladro, ebbe in custodia la borsa dell'intera truppa. Pur perfido, l'Amico gli confidò segreti che nessun segreto potè mai più superare: quelli del Regno, della Grazia, dell'Amore. Pur randagio, l'Amico s'accerta che anche lui abbia un pezzo di Pane e un goccio di Vino per il suo ultimo viaggio: ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Marzo 2016)

Secondo i Vangeli, Barabba, o Yeshua Bar-abbàs, era un ebreo; le notizie su di lui che ricaviamo dalla Scrittura sono poche. Le cronache del tempo, invece ne parlano più diffusamente.
Benedetto XVI, nel suo libro "Gesù di Nazareth", scrive che Barabb ...

(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 18 Aprile 2014)
Imparò l'obbedienza dalle cose che patì
Passione significa dolore, sofferenza, fatica. Ma significa anche ardore, desiderio, donazione. La passione ha a che vedere strettamente con l'amore, ne è l'espressione più coinvolgente e allo stesso tempo più drammatica. Nulla di romantico: in Gesù, la passione è lo struggimento di Dio per l'uomo, ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 03 Aprile 2015)
Ho sete!
Negli ultimi istanti della sua vita terrena, Gesù ha ancora forza per ricordarsi di noi. Le parole della Croce indicano la sua misericordia (?Padre, perdona loro..'; ?Oggi sarai con me in Paradiso...'), la sua premura per noi (?Figlio, ecco tua madre!'). Gesù è anche proteso nell'angosciata ma fiduc ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 03 Aprile 2015)

Ieri ci siamo soffermati l'Eucaristia. Oggi il nostro sguardo si volge alla Croce. Queste sono due colonne della nostra fede che dobbiamo riconoscere come fondamentali. All'inizio dell'era cristiana la croce non era ancora considerata il simbolo della vittoria; era, invece, vista come un ricordo ta ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Aprile 2014)

Il Venerdì santo è il giorno in cui la Chiesa sosta ai piedi della croce per meditare ancora sull'immenso valore dell'amore di Cristo definitivamente manifestato dalla sua morte. Tace, la Chiesa. Tacciono, i discepoli. Le nostre chiese sono spoglie, disadorne, silenziose. Durante la giornata ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 14 Aprile 2017)
Commento su Gv 18,12-27
Collocazione del brano
Gesù è stato arrestato e viene portato davanti alle autorità giudaiche. Il processo a suo carico ha inizio. Intrecciata al processo vi è la narrazione dei rinnegamenti di Pietro.

Lectio
12Allora i soldati, con il comandante e le guardie dei Gi ...

(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 25 Marzo 2016)
Video commento su Giovanni 18,1-19,42

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14 Aprile 2017)
Pazzo per amore
La croce può essere considerata lo strumento di pena capitale più atroce che un condannato a morte possa subire. Cicerone la definiva "il supplizio più crudele e più tetro". In essa si resta appesi per ore, a volte anche intere giornate, in una lenta quanto atroce agonia che termina con il collasso ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30 Aprile 2018)
Sofferenza divina per amore
Essere guariti e risollevati in virtù delle sofferenze di qualcun altro è qualcosa che la Bibbia descrive come evento intenzionale non raro. Il profeta Isaia (capp 52 - 53) ci parla del Servo Sofferente, ?trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità? che ha procurato agli Israel ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30 Marzo 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Per chi muori, Gesù, per chi doni la vita? Tu doni la vita per coloro che offrono la vita agli altri, nel servizio incondizionato a Te, per quanti ti hanno offerto la vita nel sacerdozio e nella consacrazione; pe ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14 Aprile 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe di Stefano Dio è povero Ormai ci abbiamo fatto l'abitudine. I chiodi, il martello. La croce. E Gesù steso sopra. La occupa tutta. Doveva essere, però, uno spettacolo terrificante. Gli evangelisti se la sbrigano con pochis ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 14 Aprile 2017)
Commento su Giovanni 18,1-19,42
La celebrazione liturgica della passione e morte del Signore presenta brani biblici che ogni cristiano dovrebbe meditare a fondo: la profezia di Isaia, che indica, secoli prima che avvenga, il significato e il valore della morte di Gesù; la narrazione di Giovanni, che, unico tra gli apostoli, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 30 Marzo 2018)

?Ricordati, Padre, della tua misericordia?: con questa invocazione si apre l'azione liturgica della passione e morte del Signore, indicandone il nucleo centrale: passione e morte di Gesù sono il miracolo supremo della misericordia del Padre operata dalla morte di Gesù per la salvezza del mond ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 30 Marzo 2018)
Video commento su Gv 18,1-19,42

...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 14 Aprile 2017)
Ho sete
Lo scorso anno, a Pasqua, avevamo quasi freddo. Era molto prima, non eravamo ancora usciti dall'inverno. Forse non era un inverno rigido, d'accordo: ma di certo non provavamo quel caldo che ci ha piacevolmente investito durante la Pasqua di quest'anno. Non facciamo certo fatica a provare sete, nelle ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 30 Marzo 2018)
Stare sotto la croce
?Stabat Mater dolorosa, iuxta crucem lacrimosa, dum pendebat Filius?: con queste parole, uno dei maggiori poeti dell'era medievale, il beato Jacopone da Todi, dava inizio alla sua composizione più famosa, lo Stabat Mater, appunto, che divenne talmente famosa e popolare da essere poi assunta nella li ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Aprile 2017)
Non abbiamo altro re che Cesare
L'Apostolo Giovanni nel racconto della passione con scienza eterna, soprannaturale, divina, vero soffio in lui dello Spirito Santo, ci mostra il baratro spirituale in cui è caduto il suo popolo. Ci rivela il motivo profondo per cui Cristo è stato Crocifisso. La morte in croce di Cristo Gesù che capi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Marzo 2018)
Sapendo che ormai tutto era compiuto
Sappiamo che tutto in Gesù è compimento della Parola del Padre, sia della Parola contenuta nella Legge, nei Profeti e nei Salmi, e sia di quella Parola o di quel comando che il Padre, nella perfetta comunione di sapienza, intelligenza, conoscenza, dava al Figlio suo attimo per attimo. Con assoluta c ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 30 Marzo 2018)
Di venerdì. Cristo è morto di freddo
A sentirli parlare mentre erano in vita - quando Lui, giunti a sera, riusciva a far quadrare tutti i conti - erano geniali: l'uomo, quando sogna, è un genio. In fin dei conti, erano pur sempre gli amici dell'Uomo che, venuto al mondo, scelse proprio loro per ribaltare il mondo come fosse il carro di ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 31 Marzo 2018)
Commento su Gv 18,28-40
Lectio
28Condussero poi Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba ed essi non vollero entrare nel pretorio, per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua.
Giovanni omette di raccontare cosa sia successo da Caifa perché nel capitolo 11 aveva già parlato di una riuni ...

(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25 Novembre 2012)
Festa di Cristo RE. Affidiamoci a Gesù, il Signore
Gesù si dichiara Re, Re della nostra vita, Re della nostra storia personale e umana. Un Re che non ci tiene sottomessi, ma ci libera. Ci libera da tutte le tentazioni e schiavitù mondane che ci fanno male, che fanno male a tutti. Lui è il liberatore, il Salvatore. Noi siamo felici di essere suoi, di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Novembre 2012)
Video commento a Gv 18, 33-37

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Video commento a Gv 18,33-37

...
(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 25 Novembre 2012)
Un potere che si fa dono
La Chiesa chiude l'anno liturgico con la Solennità di Cristo Re. La storia della salvezza inizia con la venuta e presenza tra di noi del Figlio di Dio. sappiamo tutti che, dopo il peccato originale, l'uomo aveva escluso se stesso dalla partecipazione alla vita stessa di Dio. Con la scelta libera di ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Tu sei Re, il nostro Salvatore
Nella domenica che conclude l'anno liturgico la Chiesa celebra la festa di Cristo Re. Cristo è l'Alfa e l'Omega, il Principio e la Fine, o meglio il Compimento di tutte le cose. Cristo è il re dell'universo, è il re di tutti e di ciascuno. Cristo è il mio re: Colui che mi ha conquistato dando tutto ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22 Novembre 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato Cos'è il Regno di Dio? Oggi celebriamo la solennità di Cristo Re, ultima Domenica dell'anno liturgico, e possiamo domandarci di che Regno è Re Gesù Cristo. Nella preghiera del Padre nostro, all'inizio, noi ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 22 Novembre 2015)
L'amore ci fa Re
Celebriamo la solennità di Gesù, re dell'universo. È l'ultima domenica dell'anno liturgico ed è bello poter riflettere, pregare, contemplare qualcuno, Gesù appunto, che si è sempre speso per proclamare, come centro e cuore del suo Vangelo, il Regno di Dio.

Regno di Dio che secondo quanto ...
(continua)

don Marco Pedron     (Omelia del 25 Novembre 2012)
La verità ti farà libero
Oggi la chiesa celebra la festa di Cristo Re. La parola "re" evoca re e regine, troni, potere, regge, servi, sfarzi, corone, oro, ecc. Ma il vangelo ci presenterà un altro re. Il vangelo di oggi infatti ci propone un dialogo fra Gesù e Pilato durante la Passione di Gv. Che cosa sta succedendo? Ge ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Se non sei nella verità, non puoi seguirmi
Prima di questo vangelo Gesù è già stato interrogato da Anna e dal sommo sacerdote Caifa (Gv 18,12-27). I capi religiosi però non potevano condannarlo a morte. In questo vangelo, allora, c'è il primo interrogatorio da parte di Pilato, procuratore romano nei confronti di Gesù. 33 Pilato allora rie ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Novembre 2012)
Video commento a Gv 18, 33-37

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Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Novembre 2012)
Re e sudditi
Una non festa conclude il nostro anno liturgico, una festa all'apparenza solenne, che parla di re, che parla di trionfi, che forse occhieggia con nostalgia ad antichi fasti di una chiesa militante in perenne scontro col potere mondano, potere talora segretamente desiderato, talora contrastato ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Video commento a Gv 18,33-37

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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 25 Novembre 2012)
Video commento a Gv 18, 33-37

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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 25 Novembre 2012)
La regalità di Cristo è pienezza d'umano
Due uomini, Pilato e Gesù, uno di fronte all'altro. Il con­fronto di due poteri opposti: Pilato, circondato di legio­nari armati, è dipendente dalle sue paure; Gesù, libero e disarmato, dipende solo da ciò in cui crede. Un potere si fonda sulla verità delle armi e della forza, l'altro sulla for­za d ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Un regno che libera, un re che si fa servitore
Due re, uno di fronte all'altro. Pilato, la massima autorità civile e militare in Israele, il cui potere supremo è di infliggere la morte; Gesù che invece ha il potere, materno e creatore, di dare la vita in pienezza. Chi dei due è più libero, chi è più uomo? Pilato, circondato dalle sue legioni, p ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Solennità di Cristo Re: un potere che si fa dono
Pare che Gesù abbia scelto i momenti più drammatici per affermare le grandi verità che non ammettono ombre.
Davanti a Pilato che aveva il potere di giudicare e condannare, Gesù si doveva difendere da una precisa accusa: ?Sei tu il re dei Giudei?'. Agli occhi di Pilato poteva essere una grottesc ...

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don Romeo Maggioni     (Omelia del 06 Novembre 2011)
Sono venuto per dare testimonianza alla verità
Il Regno di Dio è questione che riguarda la coscienza di ogni uomo, è proclamazione e azione di un Dio che "ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore, per mezzo del quale abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati" (Epist.). Si tratta del modo d ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 25 Novembre 2012)
Video commento a Gv 18,33-37

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don Domenico Luciani     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Video commento su Gv 18,33-37

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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Novembre 2012)
Testimone della Verità e del Regno di amore
Che la Chiesa si sia macchiata in passato di irresponsabilità in ordine all'esercizio di un potere temporale dispotico e sproporzionato che favoriva i lussi del clero e del papato è una realtà purtroppo indubbia. Che tuttavia l'insegnamento della Chiesa sia sempre stato quello della semplicità, dell ...
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don Michele Cerutti     (Omelia del 22 Novembre 2015)

Si conclude un anno liturgico. La solennità di Cristo Re ci dice che il centro rimane Cristo: è Lui l'inizio e la fine. Il nuovo anno si apre nella logica dell'attesa con l'Avvento e si chiude nella dimensione della Regalità.
Gesù atteso, nato, morto e risorto è Re. Tutte le feste ruotano intor ...

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padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Sulla Tua Parola - Gv 18,33-37

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don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Video commento su Giovanni 18,33-37

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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Il Regno che si oppone ai nostri
Nel momento in cui sto stendendo queste righe, il mondo è sconvolto da un teterrimo avvenimento che in questi giorni ci rende tutti sgomenti, ansiosi e in preda al panico e alle perplessità sul nostro futuro: una serie di stragi efferate, consumate una dietro l'altra a poca distanza di tempo in sei ...
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don Roberto Fiscer     (Omelia del 22 Novembre 2015)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 18,33-37

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don Lello Ponticelli     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

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Diocesi di Vicenza     (Omelia del 22 Novembre 2015)
La Parola - commento a Gv 18, 33-37
Commento di padre Lorenzo Altissimo, religioso francescano della comunità di santa Lucia, Vicenza Registrato nella cappella della Grotta di Lourdes nella chiesa di santa Lucia, Vicenza