Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Giovanni, capitolo 14

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Commento su At 10, 1-5. 24. 34-36. 44-48a; Fil 2, 12-16; Gv 14, 21-24
Atti degli Apostoli. 10, 1-5. 24. 34-36. 44-
La conversione di Cornelio, un centurione che coltiva un profondo rispetto per la religione d'Israele, come l'altro centurione di Cafarnao, ricordato da Luca (Lc7,1-10), è un avvenimento fondamentale dopo la risurrezione per la Comunità cristi ...

(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Lectio Divina - VI Domenica di Pasqua - Anno C

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Video Commento a Gv 14, 23-29

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Commento su At 15,1-2.22-29; Sal 66; Ap 21,10-14.22-23; Gv 14,23-29
I destinatari del vangelo o di Giovanni, essendo egli uno dei pochi discepoli ancora viventi, che è stato con il Signore durante la sua vita terrena, nel momento in cui egli scrive il suo vangelo non si trovano in una situazione diversa da quella che noi oggi viviamo. Situazione non diversa perché d ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Commento su At 15,1-2.22-29; Sal 66; Ap 21,10-14.22-23; Gv 14,23-29
?Non si agiti il vostro cuore. Non abbiate paura.?

Così si apre, e si chiude, il 14esimo capitolo del Vangelo di San Giovanni, in cui ancora una volta l'invito di Cristo a non avere paura è costantemente presente nella relazione con i suoi discepoli, preparandoli alla sua Ascesa al cielo ...
(continua)

don Michele Cerutti     (Omelia del 19 Aprile 2015)
Commento su At 16,22-34 e Gv 14,1-11a
Paolo e Sila a Filippi conoscono il tempo della prigionia e della persecuzione. Il Signore, tuttavia, non si dimentica di loro e cerca di aiutarli nella loro missione. Un terremoto libera i compagni prigionieri, ma Paolo e Sila preferiscono rimanere lì dove sono. Essi sanno che occorre convertire i ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Video Commento a Gv 14,15-16.23-26

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(continua)

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 08 Giugno 2014)
Commento su At 2,1-11;1Cor 12,1-11;Gv 14,15-20
Atti degli Apostoli. 2, 1-11
Luca, che vuole richiamare il cammino nel tempo della Comunità di Gesù, ritorna ai suoi inizi per scoprire come è iniziato e quindi come è continuato negli anni successivi. Gli Atti degli Apostoli iniziano con i brevi incontri di Gesù risorto, l'Ascensione ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Commento su At 4,8-14;1Cor 2,12-16;Gv 14,25-29
Atti degli Apostoli. 4, 8-14
Il testo di oggi, ripreso molte volte nelle liturgie settimanali del tempo pasquale, fa riferimento ad un segno particolare che è avvenuto a Gerusalemme alla porta "bella" del tempio. Un uomo, zoppo fin dalla nascita, trasportato ogni giorno presso il tempio ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04 Giugno 2017)
Commento su At 6,1-7; Sal 32; 1Pt 2,4-9; Gv 14,1-12
Pentecoste...non si può comprendere la Chiesa, corpo visibile di Cristo, la sua vita, la sua attività, la sua storia, senza riportarci alla sua origine, senza tenere conto della presenza "fisica" dello Spirito Santo nelle diverse religioni.
Lo Spirito Santo è un "persona" che troviamo anche nel ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Video commento Gv 14,1-12

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Video Commento a Mt 14, 15-21

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Video Commento a Mt 28, 16-20

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 04 Giugno 2017)
Video Commento a Gv 20, 19-23

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Video Commento a Gv 3, 16-18

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Video Commento a Mt 6, 51-58

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Commento su At 6,1-7; Sal 32; 1Pt 2,4-9; Gv 14,1-12
L'evento dell'Ascensione al Cielo di Cristo è molto defilato nei racconti evangelici di Matteo, Marco e Luca ed è completamente assente in quello di Giovanni, mentre trova un certo rilievo negli Atti degli Apostoli. Ma non è questo il contendere, ma bensì il comando finale di Cristo verso i suoi Apo ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Commento su At 6,1-7; Sal 32; 1Pt 2,4-9; Gv 14,1-12
Leggendo il Vangelo di questa domenica non è difficile immedesimarsi negli Apostoli: hanno fatto esperienza con Gesù, hanno visto e stanno vedendo il mondo con occhi e prospettiva nuovi, si rendono conto che le Sue opere e il Suo modo di agire lasciano chi viene a contatto con una felicità e una spe ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Commento su At 6,1-7; Sal 32; 1Pt 2,4-9; Gv 14,1-12
La liturgia della quarta domenica dopo Pasqua ci presentava la figura del Cristo come ?Buon Pastore? che ci apre la porta per arrivare, attraverso lo Spirito di Dio, alla salvezza. Cristo cerca di farci comprendere cosa significa ?io sono la porta? attraverso la quale le pecore entrano ed escono dal ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Mai più delusi
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Mai più delusi
Quanto non abbiamo bisogno di sentirci ripetere da Gesù l'esortazione del vangelo di oggi: Non sia turbato il vostro cuore. Fin dall'inizio della storia della Chiesa, come trapela nella prima lettura, vi sono state tensioni, divisioni, mormorii: In quei giorni, aumentando il numero dei discepoli, qu ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Commento su At 8,5-8.14-17; Sal 65; 1Pt 3,15-18; Gv 14,15-21
Il compito dello Spirito Santo è quello di insegnare ogni cosa per far conoscere sempre più il mistero di Cristo e soprattutto di capirlo attraverso l'esperienza dell'Amore, perché non si vede e non si conosce lo Spirito Santo di verità se non in Cristo Gesù che lo rivela e lo dona insieme al Padre. ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Commento su At 8,5-8.14-17; Sal 65; 1Pt 3,15-18; Gv 14,15-21
La liturgia della quinta domenica dopo Pasqua ci presentava il volto di Gesù che vive nella Chiesa nascente di cui noi siamo le ?pietre vive?, a cui è dato il compito di esaltare le grandi opere del Signore.
Cristo è risorto, è tornato al Padre per prepararci un posto vicino a lui e ci ricorda ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Con dolcezza e rispetto
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Con dolcezza e rispetto
Due volte nel vangelo di oggi Gesù si riferisce ai suoi comandamenti: Se mi amate, osserverete i miei comandamenti, e Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Per l'evangelista Giovanni la parola ?comandamenti' si riconduce ad un atteggiamento fondamentale che è que ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Chi non mi ama, non osserva le mie parole
Fare teologia partendo dal Vangelo o farla partendo dal pensiero del mondo non è la stessa cosa. Ma anche non è la stessa cosa fare teologia lasciandosi perennemente illuminare dalla più potente luce dello Spirito Santo e farla ascoltando lo spirito della carne. La carne ha pensieri contrari allo Sp ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui
La conoscenza di Gesù, del Padre celeste, dei misteri della fede, degli eventi storici attraverso i quali i misteri si compiono, non sono conosciuti per scienza acquisita, ma per vera rivelazione, manifestazione, illuminazione, ispirazione, profezia. La visita della Madre di Gesù alla cugina Elisabe ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Splendete come astri nel mondo
La preghiera di colletta si rivolge al Padre, in questa domenica, chiedendo di donare la luce agli erranti e di concedere ai credenti il dono di fuggire l'incoerenza. Una preghiera, cari amici, che suona di una attualità sconvolgente. Sono sempre più convinto che le conversioni degli uomini lontani ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Dove la carità è vera, abita il Signore
In queste domeniche di Pasqua, dopo aver ascoltato alcuni racconti della Resurrezione e dopo che la Parola di Dio ci ha regalato delle immagini per cercare di comprendere il significato della resurrezione di Gesù, con questa domenica il Vangelo ci aiuta a cogliere il senso ultimo dell'evento pasqual ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Anche Dio fa sogni
Perdonate, perdo la memoria. Non so se è la prima volta, o se una delle tante volte -, penso sia una delle tante - in cui, leggendo questo brano di vangelo, mi perdo, come abbagliato, dietro queste parole di Gesù. Che sono di una emozione unica. Le sento sulla pelle, la mia, la tua pelle. Sei tu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 19 Aprile 2015)
Verrò di nuovo e vi prenderò con me
Amare non è dare qualcosa all'altro. È invece divenire una cosa sola con l'altro. Gesù ama il Padre perché con il Padre è una cosa sola: "Io e il Padre siamo una cosa sola". Gesù è il Padre sono una sola natura di amore, verità, onnipotenza, giustizia, santità. Sono una cosa sola nel volere, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Aprile 2018)
Io sono nel Padre e il Padre è in me
Giovanni, nel suo Prologo, ci rivela che il Verbo è Dio ed presso Dio. Il Verbo che è Dio si fa carne e viene ad abitare in mezzo a noi. Il Verbo che è il Figlio Unigenito del Padre è nel seno del Padre. Dal seno del Padre nel quale abita conosce il Padre e lo rivela a noi. Di nessun altro né nei ci ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 15 Aprile 2018)
Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia
Il Vangelo è affascinante se sei ben disposto, in ascolto. Se ad esempio lo leggi lentamente, assaporandone le parole, ti apre un nuovo orizzonte. Una qualità della vita, che in questo tempo di Pasqua intravvedi realizzata e compiuta in Gesù Risorto. Come nel Vangelo di oggi dove Gesù, consola i Suo ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 15 Aprile 2018)
Sulla terra le sue orme
Leggendo i testi biblici di questa liturgia mi chiedevo su quale testo fermarmi, indugiare. Rimanere nel cenacolo indugiando sulle parole di Gesù a conclusione dell'ultima sua cena o sostare nelle ombre del carcere, dove Paolo e Sila sono rinchiusi e poi nella casa del carceriere che dall'imprigiona ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Gesù e noi suoi discepoli
Alcune sottolineature. Gesù: come si presenta e cosa ci dice. Così si presenta: Io sono la via, la verità, la vita. Io sono nel Padre e il Padre è in me. Chi ha visto me, ha visto il Padre. Ognuna di queste parole ha un valore e una portata grandissima. Gesù si rivela così. Io ri ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Video commento a Gv 14,1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Gesù epifania del Padre
Non dobbiamo avere paura, dice Gesù. E usa il verbo che indica il timore suscitato dalla tempesta in mare. È vero: nelle vicende della vita molto spesso ci sentiamo come in mezzo ad una tempesta, sballottati dalle onde senza riuscire a governare la barca. Il clima di tensione che viviamo, la preca ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Video commento a Gv 14,1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Video commento a Gv 14,1-12

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(continua)

don Marco Pedron     (Omelia del 18 Maggio 2014)
La via per la verità è la vita
Lunedì - Non abbiate paura Nel vangelo di oggi Gesù sta salutando i suoi discepoli. Nel capitolo precedente (Gv 13) Gesù non solo ha lavato i piedi ai suoi discepoli, ma anche detto che sarà tradito (Gv 13,21), che rimarrà ancora per poco con loro (Gv 13,33) e che sarà glorificato fra poco (Gv 13 ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 18 Maggio 2014)
La via per la verità è la vita
Lunedì - Non abbiate paura Nel vangelo di oggi Gesù sta salutando i suoi discepoli. Nel capitolo precedente (Gv 13) Gesù non solo ha lavato i piedi ai suoi discepoli, ma anche detto che sarà tradito (Gv 13,21), che rimarrà ancora per poco con loro (Gv 13,33) e che sarà glorificato fra poco (Gv 13 ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Video commento a Gv 14,1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Via, verità e vita
Sono le sue ultime parole prima di morire. Parole che segnano una vita. La sua. La nostra. Parole che stupiscono per la loro forza, per la calma, per il sereno abbandono nelle mani del Padre conosciuto e amato. È Lui a rassicurare noi. Dovrebbe essere il contrario, soprattutto in quel momento. M ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Video commento a Gv 14,1-12

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Video commento a Gv 14,1-12

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 10 Maggio 2020)

Il Vangelo di oggi per me è un punto di riferimento, come un faro. Lo chiamo il Vangelo delle tre V: Via, Verità e Vita.

Siamo nell'ultima cena, e i discepoli sono preoccupati.
Gesù prova a rasserenarli, promettendo che va a preparargli un posto. Viene spontaneo pensare che si tratti di un ...

(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Se guardiamo a Gesù, capiamo Dio
Non sia turbato il vostro cuore, ab­biate fiducia. L'invito del Maestro ad assumere questi due atteggia­menti vitali a fondamento del nostro rap­porto di fede: un «no» gridato alla paura e un «sì» consegnato alla fiducia. Due atteg­giamenti del cuore che sono alla base an­che di qualsiasi rapporto f ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Video commento a Gv 14,1-12

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Chi segue Gesù trova la strada vera che porta alla vita
Non abbiate paura, non sia turbato il vostro cuore, sono le parole di apertura del Vangelo, le parole primarie del nostro rapporto con Dio e con la vita, quelle che devono venirci incontro appena aperti gli occhi, ogni mattina. Gesù ha una proposta chiara per aiutarci a vincere la paura: abbiate fe ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Video commento su Gv 14,1-12

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10 Maggio 2020)
La risposta è Gesù: via, verità e vita
Io sono la via, la verità e la vita. Parole immense, che evadono da tutte le parti. Io sono la via, sono la strada, che è molto di più di una stella polare che indica, pallida e lontana, la direzione. È qualcosa di vicino, solido e affidabile dove posare i piedi; il terreno, battuto dalle orme di c ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Video commento su Gv 14,1-12

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Lectio Divina - Una fede che cerca è autentica!

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Perché nessuno sia mai trascurato
Siamo ai primi passi della Chiesa, che inizia il suo cammino proprio da Gerusalemme, la città santa che era stata testimone dei grandi avvenimenti dell'Amore di Dio tra gli uomini. Lì era stato crocifisso Gesù, il Messia, il Figlio di Dio. Lì il terzo giorno era resuscitato dai morti. Lì era salit ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18 Maggio 2014)
La diaconia e la Verità
Dissidi e tensioni nella Chiesa delle origini come ai nostri giorni. E su un caso molto affine, anzi è meglio dire identico, a quello che spesseggia nelle nostre strutture caritative e nelle nostre parrocchie: la discriminazione e l'imparzialità nella distribuzione dei viveri ai poveri e alle vedove ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Sulla Tua Parola - Gv 14,1-12

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Dio vive in noi se noi viviamo in lui
Si torna oggi un po' indietro nel tempo, nonostante siamo ormai addentrati nel tempo liturgico della Pasqua. Gesù infatti ci fa rivivere un momento particolare della sua passione, cioè il discorso di commiato dai suoi nella prospettiva della morte di croce. Gesù parla ai suoi con franchezza e profon ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Video commento su Giovanni 14,1-12

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Video commento su Giovanni 14,1-12

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Via, verità e vita per la carità
Sorprendente questo capitolo 14 del Vangelo di Giovanni, che ci riporta un po' indietro rispetto al tempo che stiamo vivendo adesso, poiché ci conduce al periodo in cui Gesù si predispone alla morte. Anziché ricevere conforto dai suoi discepoli è lui stesso a confortare loro, nel duplice senso che l ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 14 Maggio 2017)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 14,1-12

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Il servizio della parola e della carità
La liturgia della parola di Dio della quinta domenica di Pasqua ci ricorda la chiesa missionaria di Gerusalemme, che cerca di darsi un'organizzazione più precisa, distribuendo compiti e ruoli all'interno di essa. L'aumento del numero dei fedeli richiedeva un assetto giuridico diverso per migliorare ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 14 Maggio 2017)
La Parola - commento a Gv 14,1-12
A cura di don Flavio Marchesini, direttore Ufficio Diocesano per la pastorale del matrimonio e della famiglia. Registrato nella chiesa parrocchiale di Bertesinella, Vicenza.

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(continua)

Missionari della Via     (Omelia del 10 Maggio 2020)
La via della vita

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Commento su Giovanni 14,1-12

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padre Antonio Rungi     (Omelia del 14 Maggio 2017)
In Cristo troviamo la nostra strada verso la santità
Celebriamo oggi la quinta domenica di Pasqua e al centro della parola di Dio che abbiamo ascoltato è Gesù "Via, verità e vita", come ci ricorda il capitolo quattordicesimo del Vangelo di Giovanni.
Questo tema si addice particolarmente alla giornata di oggi che, come tutte le domeniche, siamo co ...

(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Commento su Giovanni 14,1-12

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Gesù la nostra via, la nostra vita e la verità per tutti
La parola di Dio della quinta domenica del tempo pasquale ed in particolare il vangelo ci invita a riflettere su Gesù Maestro, che dialoga con i suoi discepoli sui grandi temi riguardanti la sua persona e la sua missione.
Il testo di Giovanni è, infatti, incentrato su alcune affermazioni di car ...

(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Commento alle letture - V Domenica di Pasqua (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - V Domenica di Pasqua (Anno A)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Commento su Gv 14,6
«Io sono la via, la verità e la vita».
Gv 14,6

Come vivere questa Parola?
Il vangelo di oggi ci fa rivivere il discorso di congedo che Gesù tiene nell'ultima cena, consolando suoi discepoli: qualunque cosa accada, Egli è assistito da Dio che non lo lascia solo, ed esorta ...

(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Commento alle letture - V Domenica di Pasqua (Anno A)

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(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Per Cristo «via», con Cristo «verità», in Cristo «vita»
Un contesto di tempesta del cuore. In quell'ultima cena il clima di intimità che si era creato era stato scosso fortemente dall'annuncio del tradimento di Giuda, dalla sua uscita, nel cuore della notte, per compiere la consegna di Gesù (Gv 13,21-30). Avendo lavato i piedi ai suoi discepoli ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Commento al Vangelo del 10 maggio

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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18 Maggio 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Nel Vangelo di oggi Gesù ha appena annunciato ai suoi che li lascerà, la sua presenza verrà meno e con essa il gregge che ha abbandonato a questa precarietà dovrà fare un salto di qualità per superarla, dovrà accettare l ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Lectio Divina - V Domenica del Tempo di Pasqua - Anno A

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Audio commento al Vangelo della Quinta domenica del Tempo di Pasqua (Anno A - Gv 14,1-12)

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(continua)

Luca Rubin     (Omelia del 10 Maggio 2020)
E il tarassaco si fidò del vento

Non sia turbato il vostro cuore.
Una pagina di vangelo non è mai una frase trovata in un cioccolatino, o un aforisma, ma fa parte di un prima e di un dopo, è lo spaccato di un vissuto: rispettiamo profondamente la Parola e cogliamo in quale situazione ...

(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 18 Maggio 2014)

Dopo l'ultima cena con i discepoli, nella quale mostra il vertice del suo amore: lava i loro piedi e, attraverso il tradimento di uno di loro, si consegna alla condanna e alla morte, Gesù prepara il suo andarsene verso il Padre, spiegando perché non devono turbarsi e spaventarsi. Sono dunque ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14 Maggio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Nella luce proiettata dalla Pasqua, la liturgia della Parola ci fa ascoltare alcuni passi particolarmente intensi e significativi dal Vangelo di Giovanni. Il contesto del racconto evangelico di oggi è quello dell'ultima cen ...
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Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 10 Maggio 2020)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 10 Maggio 2020)

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Commento su Giovanni 14,1-12
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. Il Vangelo odierno ci riporta al cuore dell'ultima cena. Il Signore, essendo vicina la fine della sua vicenda terrena, cerca di rincuorare i suoi discepoli. ?Non si turbi il vostro cuore?. Anticipa la loro gloria ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Commento su Giovanni 14,1-12
Sono le parole del Signore la notte della lavanda dei piedi e prima del suo arresto. Sta per soffrire la più spaventosa delle passioni eppure Gesù ha premura di rassicurare i discepoli, premunendoli dinanzi alla fatica dovuta al suo ritorno al Padre e alla loro solitudine da Lui. È il grande ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Io sono la via, la verità e la vita

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Io sono la via, la verità e la vita

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Commento su Giovanni 14,1-12
?Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: Vado a prepararvi un posto??. Gesù si rivela ancora una volta ai suoi discepoli come il Dio affidabile, il Dio dell'Alleanza nuova ed eterna, capace di rispondere al grande turbamento interiore dei suoi che si interrog ...
(continua)
frate Attilio Gueli     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Io sono la via, la verità e la vita.

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(continua)

Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Dove vado io, voi non potete venire. Che cosa comanda Gesù

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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Io sono la via, la verità e la vita

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(continua)

don Roberto Seregni     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Non sia turbato il vostro cuore
Questa domenica sembra proprio che e parole di Gesù siano una risposta alle tante domande che affiorano nel cuore in questi giorni. Forse non abbiamo parole per esprimere tutte le nostre preoccupazioni e i nostri dubbi, ma il maestro sa arrivare dritto al punto: ?Non sia turbato il vostro cuore?. M ...
(continua)
don Fabio Zaffuto     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Un abbraccio ti salverà! Video commento su Gv 14,1-12

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(continua)

don Fabio Zaffuto     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Hai mai visto una faccia "ri passa pitittu"? Video commento su Gv 14,1-12
U picca m'abbasta e l'assai m'assupecchia il poco mi basta e il tanto mi avanza, cioè mi accontento di poco Pitittu: fame, appetito Facci ri passa pitittu: faccia triste da purgatorio che leva l'appetito.

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 18 Maggio 2014)

Alzi la mano chi tra voi non ha mai avuto paura in vita sua. Non vedo nessuna mano alzata... è normalissimo. Tutti noi infatti abbiamo provato, in qualche momento, questo sentimento. Io mi ricordo molte delle paure che ho avuto quando ero giovane ed una in particolare ve la voglio raccontare perch ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Noi possiamo fare cose ancora più grandi di quelle che ha fatto Gesù!?
#2minutiDiVangelo - Domenica 10 Maggio Commento al Vangelo della V domenica di Pasqua a cura di don Marco Scandelli

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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 14 Maggio 2017)

"Non sia turbato il vostro cuore" Che belle parole ha oggi Gesù per noi! Penso che tra le cose più belle che possano essere dette a chi si vuole bene, ci sia proprio : Non sia turbato il tuo cuore, abbi fiducia in Dio ed abbi fiducia in me. Risulta complicato immaginare d ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 10 Maggio 2020)

Buon giorno ragazzi e buona domenica a voi. Avete ascoltato bene le letture di oggi? Sono davvero belle. Ci raccontano molto di quello che è la Chiesa, la comunità di tutti coloro che credono in Gesù. In questo tempo di coronavirus abbiamo la possibilità di capire una cosa fondamentale e che oggi ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 18 Maggio 2014)
La strada di Gesù e i nostri pericolosi fuoripista
Clicca qui per la vignetta della settimana. Mi ha molto colpito la tragedia che si è consumata proprio in questi giorni a Santhià, un paese della provincia di Vercelli, dove un ragazzo di 25 anni ha sterminato parte della sua fa ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Il nostro posto è essere con Gesù
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don Giovanni Berti     (Omelia del 14 Maggio 2017)
A Fatima tre piccole dimore di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Sono passati 100 anni dagli avvenimenti che hanno segnato profondamente una piccola località del Portogallo e che l'hanno fatta diventare in seguito uno dei santuari più visitati dai c ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Audio commento alla liturgia - Gv 14,1-12
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don Giovanni Berti     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Che Faccia Ha Dio?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Com'è Dio? Io solitamente nelle mie vignette lo disegno come un vecchio un po' abbondante, barba lunga bianca con i capelli anch'essi lunghi e bianchi sormontati da un triangolo dorato ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Nel mio futuro c'è un posto preparato solo per me
Oggi le letture si aprono (Atti 6,1-7) con un episodio relativo ai primi cristiani: il loro numero crebbe tanto che gli apostoli non riuscirono più a occuparsi di tutto, sicché fecero scegliere sette collaboratori (i futuri diaconi) ai quali affidarono la pratica della carità, riservando a sé la pre ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Audio commento alla liturgia - Gv 14,1-12
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 14 Maggio 2017)
C'è un posto col mio nome
Due espressioni di Gesù colpiscono particolarmente, nel vangelo odierno (Giovanni 14,1-12) tratto dai discorsi di Gesù agli apostoli durante l'ultima cena. In quella circostanza, tra l'altro egli ha detto: "Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa d ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Videocommento su Gv 14,1-12

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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Un posto è preparato per me
Un brano dei discorsi di Gesù agli apostoli durante l'ultima cena costituisce il vangelo odierno (Giovanni 14,1-12). In quella circostanza, tra l'altro egli ha detto: ?Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti... Io ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Non sia turbato il vostro cuore
Il Vangelo di Giovanni (14,1-12) continua ad offrirci la Parola di Gesù che illumina il nostro incontro con Lui, in questo tempo pasquale. A noi che, come la comunità di Giovanni della fine del primo secolo, siamo chiamati a vivere la fede dentro un mondo complesso alla ricerca del senso della vita, ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Destinazione Paradiso
Siamo ormai prossimi all'estate. Chissà quanti potranno andare in vacanza. Certo è una cosa importante potersi rilassare scegliendo la destinazione che meglio ci possa aiutare a questo. Anche nella fede dovremmo essere più rilassati, senza credere che dobbiamo fare per meritarci qualcosa. Diciamo ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Abbiate più fede
?Non sia turbato il vostro cuore, abbiate fede in Dio e anche in me?. Quanto dobbiamo mettere in pratica questo insegnamento di Gesù in questo frangente! Teniamo gli occhi fissi su di Lui e non sulla tempesta. Diciamogli come Pietro:? Signore comanda che io venga da te sulle acque?. Facciamo un pass ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Poche domande, una sola risposta
Ho come l'impressione che non sia facile capire Dio...capire le cose di Dio, capire i misteri di Dio...soprattutto, capire la volontà di Dio. La scorsa settimana, una persona conosciuta occasionalmente, sapendo che ero sacerdote, mi ha chiesto: "Come faccio a capire cosa vuole Dio da me? Tutti abbi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Camminare verso la verità...ci vuole una vita!
Mi stanno troppo simpatici, 'sti due apostoli...forse anche perché abbino i loro nomi a bambini quasi sempre vivaci e spassosi! Tommaso e Filippo: ognuno dei due è pervaso da quel senso pratico tipico degli abitanti della Galilea, gente concreta, generosa, grandi lavoratori, magari un po' "rudi" o, ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Come se fosse facile...
?Non sia turbato il vostro cuore?. Mi verrebbe da rispondere: ?Beh, hai un bel coraggio anche tu, Signore!? Ci vuole davvero tutta, a chiederci che il nostro cuore non sia turbato... dopo due mesi di angoscianti bollettini delle nostre autorità civili e sanitarie che ogni giorno ci spiattellano in f ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 10 Maggio 2020)

All'epoca di Gesù vi erano in Israele grandi correnti religiose, talora puntate su un cielo variamente astratto e altre su una terra con poco cielo. La divinità e l'umanità di Gesù era per vari sapuenti e dotti uno scandalo. Ma per tanti piccoli, come i discepoli, l'Amore che accompagna ciascuno in ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me
Gesù oggi chiede di suoi discepoli una duplice fede: fede in Dio e fede in Lui. Perché questa duplice fede è necessaria? Non basta la sola fede in Dio per essere nella verità? A che serve la fede in Cristo Gesù? Risponderemo a questa domanda solo dopo aver letto un brano dell'Antico Testamento, nel ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me
Oggi Gesù ci offre una regola che se bene osservata può dare alla nostra evangelizzazione la sua giusta modalità perché operi ogni frutto di conversione. Questa regola in verità è semplice, non è complessa né difficile da comprendere. Gesù chiede ai suoi discepoli due cose, delle quali l'una è la c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Verrò di nuovo e vi prenderò con me
L'amore è inclusivo. Il peccato è esclusivo. L'amore unisce. Il peccato divide. L'amore fa divenire l'altro parte di se stesso. Il peccato separa, divide, allontana, non riconosce neanche chi è divenuto parte di se stesso. Dio ama l'uomo di amore eterno. Il suo è un amore inclusivo. Il Padre vuole c ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 18 Maggio 2014)
La modestia di Cristo. Mica male!
Ancora lui, sempre lui: verrebbe da dire "per fortuna che c'è lui" che ci tiene coi piedi per terra. L'altra volta era la faccia dell'incredulità Tommaso: "se non vedo, se non tocco, se non metto". Cos'è, poi, l'incredulità se non un non concedersi alla bellezza? Alla Bellezza che salva. Oggi ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Guardalo: è tutto suo Padre. Sembrano un tutt'Uno
Parole di testamento. Più somma di briciole che un discorso articolato. Cristo ha il fiatone tipico di chi è arrivato sotto al patibolo. Parole-frammenti, dei complementi d'intimità: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me» (Gv 14,1-12). Le risposte de ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 18 Maggio 2014)
L'opera più grande
Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Sono parole accorate che esprimono la preoccupazione del Signore per la fatica che i discepoli dovranno affrontare quando tornerà al Padre. La "solitudine" da Lui, il senso dell'abbandono ha proprio nella fede e nella vita nuova che ne scaturis ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Vado a prepararvi un posto
Non sia turbato il vostro cuore
Per tentare di capire la straordinarietà della affermazione di Gesù occorre entrare nell'esperienza dei suoi discepoli la cui vita era diventata un viaggio continuo dietro al Figlio dell'uomo che non ha dove posare il capo (Lc 9,58). Pietro ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Qual è il mio posto?
Ci si presenta in questo passo del vangelo il dualismo che ogni giorno viviamo nella nostra vita: turbamento e paura da una parte, fede dall'altra. Il nostro cuore non ha pace, non riposa perché, se riflettiamo bene, ci rendiamo conto che l'ansia ci attanaglia tutti. Chi sono? Sono soddisfatto nel m ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Commento su Giovanni 14,1-12
Domenica scorsa il Vangelo ci ha parlato di Cristo pastore e porta dell'ovile; oggi ci presenta Cristo via, verità e vita. E così, domenica dopo domenica, la nostra conoscenza di Cristo si approfondisce; l'augurio che faccio a me stesso e a tut ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Commento su Giovanni 14,1-12
La pagina degli Atti ci racconta come nella prima chiesa nacquero i diaconi. Il termine greco ?????????' significa colui che mette in pratica il Vangelo servendo i poveri. Dunque l'incarico del diacono era di ordine pratico-sociale, e non liturgico-ri ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Commento su Giovanni 14,1-12
Sono già trascorse quattro settimane dalla celebrazione della Pasqua, una Pasqua declinata in tono decisamente diverso, rispetto a quelle passate - non voglio definirlo né peggiore, tantomeno migliore -. In tutte le vicende umane c'è del buono, anche in quelle peggiori; tutte possono r ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Non sia turbato il vostro cuore
?Non sia turbato il vostro cuore!'. Quanti turbamenti appesantiscono la nostra vita. Quante ansie, quanta frenesia, quante paure. Il rancore per il ieri, l'affanno dell'oggi, il fantasma del domani: sembra che tutta la vita si ammassi sulle spalle di ognuno di noi, in particolare dei giovani; e gen ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Chi ha visto me ha visto il Padre
?Io sono nel Padre e il Padre è in me? (v. 11). C'è un dato originante, che sta alla radice. Qualcosa che esiste da prima del peccato originale. Una verità su cui si regge tutto il resto, a cominciare dal mondo, e dalle nostre esistenze. È l'unità del Padre e del Figlio. Il Padre e il Figlio sono u ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 18 Maggio 2014)
Non abbiamo timore, osiamo crescere nel suo amore
Addentriamoci in queste letture per non far cadere la ricchezza di questi brani. La Chiesa primitiva sperimenta la necessità di organizzarsi. Tante le conversioni frutto dell'evangelizzazione, ma la necessità di far sì che queste comunità crescano non solo di numero ma anche perseverino, necessita ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Commento su Atti 6,1-7; Giovanni 14,1-12
Abbiamo bisogno di continua conversione, di riorientare la nostra esistenza a Gesù. Oggi è difficile per molti trovare criteri validi di orientamento. Gesù si propone ai suoi discepoli come la via, la verità e la vita. Solo lui conosce il Padre e può condurci al Padre. Le strade terrene possono infa ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 14 Maggio 2017)

I discepoli sono turbati; Gesù ha annunziato che la sua morte è ormai vicina. Chissà quanti pensieri: ma come faremo senza Gesù? Dunque fallirà? E dopo? Gesù li vuol tranquillizzare e gli dà miglior antidoto che ci sia alla paura: la fede!
Quante volte anche noi siamo turbati, impauriti ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 10 Maggio 2020)

Gesù si sta congedando dai suoi discepoli e dice che va a preparare un posto per loro. Di che cosa sta parlando? Del cielo, della patria definitiva. «Cosa significa preparare il posto? Forse affittare una stanza lassù? Preparare il posto è preparare la nostra possibilità di godere, la nostra poss ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 14 Maggio 2017)
Se avete conosciuto me
In quel guazzabuglio incomprensibile che è il cuore umano c'è un'infinità di paure: la fede in Gesù è l'antidoto e il rimedio per ognuna di esse. La fede in Gesù è liberante. Il brano del vangelo di oggi comincia laddove Gesù ha appena terminato di annunciare la sua dipartita, dopo aver predetto il ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 10 Maggio 2020)
E' stretta la tenerezza!
La tenerezza di Gesù lascia sempre un'impronta indelebile.
Il Signore si accorge dei nostri stati d'animo. Coglie i nostri turbamenti, veglia sulle nostre paure, si rende conto che siamo
un po' smarriti. In queste situazioni, soprattutto, Gesù sta accanto e ci dice le parole gius ...

(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me
La separazione tra Gesù e i suoi amici è vicina e affinché i discepoli non si rattristino di fronte alla separazione, Gesù si rivolge loro con grande tenerezza - «Non sia turbato il vostro cuore» - e li invita alla fede: «Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me». Gesù aveva già ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Commento su Giovanni 14,1-12
Il vangelo di oggi è uno stralcio di un discorso molto lungo che Gesù fa nel vangelo di Gv durante l'ultima cena.
Giuda scappa e i discepoli, sono in preda alla paura e al terrore.
Sentono che sta per succedere qualcosa di terribile, di irreparabile e si sentono persi. Pietro inizia a dirg ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Aprile 2013)
Commento su Gv 14,1-6
Gesù rasserena i suoi discepoli e noi. Non siamo lasciati soli, abbandonati al nostro destino, siamo nel cuore di Dio che vuole che dimoriamo con lui anche dopo la nostra morte. L'eternità è già cominciata per ognuno, ma è solo dopo il nostro percorso che potremo fiorire. Gesù, allora, ci chiede di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Maggio 2014)

No Maestro, non è turbato il nostro cuore. Lo teniamo saldo in te, lo affidiamo totalmente alla tua compassione, te lo lasciamo in dono, in pegno, balordo e sanguinante quale è. No, Maestro, non sappiamo dove vai, non sappiamo dove sei, non sappiamo riconoscerti anche se il profumo della tua presenz ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 08 Maggio 2020)
Commento al vangelo 8 maggio 2020

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Maggio 2014)
Commento su Gv. 14, 1-3
"Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io si ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Maggio 2015)
Commento su Gv, 14, 3-4
"Verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via"
Gv, 14, 3-4

Come vivere questa Parola?
Gesù aveva esortato i suoi a non essere turbati in cuore. Li aveva anche rassicurati dicendo loro che, dopo aver p ...

(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 08 Maggio 2020)
Vado a prepararvi un posto

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(continua)

don Fabio Zaffuto     (Omelia del 08 Maggio 2020)
La Mamma può tenerti per mano? Video su Gv 19,25-27 (M. Madre della Chiesa)

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(continua)

don Marco Scandelli     (Omelia del 08 Maggio 2020)
Fai il bravo solo perché così credi di meritare qualcosa?
#2minutiDiVangelo - Venerdì 8 Maggio Commento al Vangelo di don Marco Scandelli

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don Domenico Bruno     (Omelia del 08 Maggio 2020)
Il nostro audio quotidiano
Per ricevere il commento quotidiano unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Visita il sito annunciatedaitetti.it Dai uno sguardo anche al canale (continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 08 Maggio 2020)

Prima di Gesù si poteva più facilmente far dire a Dio quello che si voleva. Ora benché la verità sia piena di sfumature e non meccanica abbiamo riferimenti concreti per il nostro cammino: Cristo, la Chiesa, il padre spirituale, la comunità di crescita. Tutte garanzie assolute di inerrabilità? Nella ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Maggio 2014)
Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore
Quando L'Apostolo Giovanni contempla il Paradiso, lo vede ampio, spazioso, ricco, splendente. Lo vede pieno di una moltitudine immensa che non si può contare. Grida questa sua visione ai discepoli di Gesù perché essi prendano coraggio, rinnovino la speranza, si riaccenda nei loro cuori la fiaccola d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Aprile 2016)
Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me
La fede in Dio è sempre duplice. È la fede che nasce dalla Parola della Scrittura ed è la fede che nasce dalla Parola attuale di Dio, oggi. Senza la Parola attuale di Dio, la fede nella Scrittura è una fede morta, perché oggi il Signore parla, oggi si rivela, oggi apre nuove strade, oggi si manifest ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Maggio 2017)
Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore
A Giovanni, Apostolo del Signore, viene rivelato il numero delle dimore che vi sono nella casa del Padre di Gesù. Esse sono centoquarantaquattromila per le dodici tribù dei figli di Israele. La perfezione assoluta. È una quantità così grande da non potersi neanche contare. In essa vi è posto per tut ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27 Aprile 2018)
Io sono la Via, la Verità e la Vita
La via sulla quale camminare per raggiungere ognuno la propria vera umanità, è la Parola del Signore rivelata nella sua Legge, nei suoi Comandamenti, nei suoi Statuti. Camminate in tutto e per tutto per la via che il Signore vostro Dio vi ha prescritta, perché viviate e siate felici e rimaniate ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Maggio 2019)
Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me
Dio e l'uomo di Dio devono essere un solo principio di fede, non due. Sono un solo principio di fede, se l'uomo di Dio è visto legato essenzialmente, vitalmente al suo Dio, come suo vero strumento. L'uomo di Dio deve essere visto come la mano rispetto al corpo. Come la mano e il corpo sono una cosa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Maggio 2020)
Abbiate fede anche in me
La fede nasce dall'ascolto della Parola di Dio. Ma la Parola di Dio non viene a noi per via diretta. Viene per via mediata. Oggi viene a noi per la Parola degli Apostoli del Signore, che è Parola di Cristo Gesù. Come Gesù chiede la fede in Lui, così gli Apostoli dovranno chiedere la fede in essi. Co ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 27 Aprile 2018)
Se prometto, poi mantengo
L'annuncio della propria partenza fatto da Gesù nel contesto dell'ultima cena ha profondamente scosso i discepoli.
Lo sconforto provato, però, può essere vinto dalla fiducia. Devono affidarsi al Padre continuando ad affidarsi al Figlio, trasformando la loro fede vacillante in qualcosa di compiu ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 03 Maggio 2015)
Commento su Giovanni 14,1-6
Siamo nel cenacolo, a cena con Gesù: ancora frastornati dal gesto che ha appena compiuto, inginocchiandosi a lavarci i piedi, e dall'annuncio del tradimento da parte di uno di noi; un altro, ci ha detto il Signore, un altro sempre di noi, giurerà più volte di non aver mai ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 08 Maggio 2020)

La "pastorale" di Gesù è una continua scoperta per chi ritorna sempre con la vita al vangelo. Gesù non parla continuamente di vizi capitali da estirpare in un perfezionismo formale. Ma tende a far scoprire ad ogni persona di essere compresa, amata, perdonata. Di poter respirare libertà a pieni polmo ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Vieni o Spirito Santo, vita del mondo e della Chiesa
Gli Atti degli Apostoli narrano che, cinquanta giorni dopo la Pasqua, nella casa dove si trovavano i discepoli di Gesù, «venne all'improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso...e tutti furono colmati di Spirito Santo». Da questa effusione i discepoli vengono completament ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Video commento a Gv 14,15-16.23-26

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Video commento a Gv 14,15-16.23-26

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Maggio 2013)
Commento su Gv 14,15-16.23b-26
Non è un vento: è l'uragano. Un uragano che li strappa alle loro certezze, che li devasta, che li scompiglia e li scapiglia, che li converte, infine. Il fuoco scende nel cuore e li consuma. È arrivato, il dono (annunciato) del Risorto. È più folle e più anarchico di come neppure osassero immagina ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Spirito necessario di verità
Nei suoi discorsi di commiato, Gesù annunciava che si sarebbe fisicamente distaccato dai suoi discepoli, ma che questo non avrebbe dovuto turbarli. Era necessario infatti che lui andasse al Padre e la sua dipartita anziché motivo di sconforto doveva essere incentivo alla gioia e alla letizia. ?Se mi ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Pentecoste: cammino di speranza cristiana sulle ali dello Spirito
Celebriamo oggi la solennità della Pentecoste, e tutti noi credenti siamo inviati a metterci alla scuola dello Spirito Santo, che in questo giorno discende sugli Apostoli e Maria, riuniti in preghiera nel Cenacolo.
Sappiamo che oggi si chiude il tempo pasquale che nella liturgia cattolica ha un ...

(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 15 Maggio 2016)

Finalmente siamo arrivati alla festa della Pentecoste! Ai cinquanta giorni dopo Pasqua che ci fanno sentire ancora più vicini agli apostoli e a quello che vivono. Come loro ogni tanto ci capita di avere difficoltà nel credere che Dio sia sempre con noi, o almeno a non comprenderlo e "sentirlo" fino ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Gesù non è mai morto
Oggi la chiesa celebra la festa di Pentecoste. La Pentecoste (prima lettura/centro festa)=50 giorni. La Pentecoste era una festa cananea: la festa della mietitura. Quando gli ebrei giunsero in Palestina la assunsero. Il centro del rito consisteva nell'offerta a Dio delle primizie del raccolto (Dt 23 ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Video commento a Gv 14,15-16.23-26

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 15 Maggio 2016)

Oggi festeggiamo la Pentecoste, il dono dello Spirito Santo; ma chi è e perché è importante per noi? Prima era la festa in cui si ricordava il dono della legge e dell'alleanza tra Dio e l'uomo. Purtroppo l'uomo non riusciva a mettere in pratica questi comandamenti e l'alleanza saltava. Tante volt ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Video commento a Gv 14,15-16.23-26

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Lo Spirito che 'riporta al cuore' ogni parola di Gesù
Lo Spirito Santo che il Padre manderà vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto. Lo Spirito, il misterioso cuore del mondo, il vento sugli abissi dell'origine, il fuoco del roveto, l'amore in ogni amore, respiro santo del Padre e del Figlio, lo Spirito che è Signore e dà la ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Video commento su Gv 14,15-16.23-26

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Lo Spirito Santo? È Dio in libertà
Lo Spirito, il misterioso cuore del mondo, radice di ogni femminilità che è nel cosmo (Davide M. Montagna), vento sugli abissi e respiro al primo Adamo, è descritto in questo vangelo attraverso tre azioni: rimarrà con voi per sempre, vi insegnerà ogni cosa, vi ricorderà tutto quello che vi ho detto. ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Video commento su Gv 14,15-16.23-26

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Pentecoste - grande ora della Chiesa
?Grande ora della Chiesa', così definisce Paolo VI la Solennità della Pentecoste. Per la sua natura spirituale, che viene direttamente da Dio, l'uomo non può stare solo. Ha profondamente bisogno di essere amato e di amare. Senza amore si sente paralizzato... menomato. Gli Apostoli, che conoscevano ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Un dono necessario
La scorsa Domenica avevamo notato che, nello scritto degli Atti degli Apostoli di Luca Gesù, prima di essere "avvolto da una nube per essere sottratto alla loro vista", diceva ai suoi discepoli che sarebbero stati suoi testimoni "fino agli estremi confini della terra"(At 1, 8). Cioè, secondo il ling ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Sulla Tua Parola - Gv 14,15-16.23b-26

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22 Maggio 2016)
Dio singolo e Dio sociale
Scrive Giovanni nella sua Lettera: "Sappiamo che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato l'intelligenza per conoscere il vero Dio. E noi siamo nel vero Dio, nel Figlio suo Gesù Cristo: egli è il vero Dio e la vita eterna"(1Gv 5, 20). Gesù Cristo, Dio fatto uomo, ci rivela non soltanto i piani di salv ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 15 Maggio 2016)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 14,15-16.23-26

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 15 Maggio 2016)
La Parola - commento a Gv 14,15-16.23-26
Commento a cura di monsignor Lodovico Furian, collaboratore Unità Pastorale Araceli - san Francesco, Vicenza. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Francesco, Vicenza.


(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 09 Giugno 2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 14,15-16.23-26)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Nel cenacolo dell'amore del perdono
Celebriamo oggi la solennità della Pentecoste dell'anno giubilare della misericordia. E siamo qui in questo giorno del Signore per riflettere sul significato più vero della discesa dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli, in attesa del Consolatore nel Cenacolo dell'amore e del perdono. E con la ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 15 Maggio 2016)

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Commento su Giovanni 14,15-16.23-26

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Video commento alla liturgia - Gv 14,15-16.23-26

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Comment su Gv 14,26
«Egli (lo Spirito Santo) v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».
Gv 14,26

Lo Spirito Santo promesso da Gesù discende su Maria e sugli Apostoli e li rende forti e coraggiosi nell'annunciare il Vangelo e nel testimoniarlo con la vita. Egli è sempre presente ...
(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Commento al Vangelo del 9 giugno

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Commento su Gv 14,15-16.23b-26
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre. Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie paro ...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Il parto di Pentecoste

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Maggio 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore! Da ciò che posso notare nella vita di tutti i giorni, considerando le persone della Santissima Trinità, lo ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 09 Giugno 2019)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 09 Giugno 2019)

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09 Giugno 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Oggi, solennità di Pentecoste, celebriamo la discesa dello Spirito Santo. Lo Spirito è segno dell'uscire di Dio stesso, come una esondazione di un amore traboccante, che preme, dilaga, si apre la strada verso il cuore d ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Commento su Giovanni 14,15-16.23-26
Che effetto fa lo Spirito Santo? Quali sono i suoi segni, oggi, nella Chiesa? Soprattutto le conversioni, come nel giorno di Pentecoste quando, alle parole degli apostoli moltissimi si fecero battezzare. Fu una vera mietitura. "Pentecoste", del resto, designava nell'Antic ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Vieni Santo Spirito

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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Annunciatori come in un film muto
Clicca qui per la vignetta della settimana. Nel 2012 un film francese molto originale "The Artist" vinse diversi premi Oscar e fece successo nonostante fosse un film in bianco e nero e muto. La storia ambientata verso la fine de ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Siamo guidati dallo Spirito di Dio
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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Audio commento alla liturgia - Gv 14,15-16.23-26
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don Giovanni Berti     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Vento Di Unità
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche tempo fa mi è stato regalato un rasoio nuovo. Quando l'ho aperto mi hanno colpito le istruzioni per l'uso davvero particolari. Solitamente questi prodotti hanno dei piccoli man ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Audio commento alla liturgia - Gv 14,15-16.23-26
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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Lo Spirito Santo è un dono per tutti
L'odierna solennità della Pentecoste, che segue quella dell'Ascensione di Gesù al cielo, celebra l'episodio riferito nella prima lettura (Atti 2,1-11), cioè la visibile discesa dello Spirito Santo sugli apostoli e gli altri primissimi amici del Risorto. Gesù "sale", lo Spirito "scende": questi verbi ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Videocommento su Gv 14,15-16.23-26

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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Un dono inesauribile diverso per ciascuno
Dopo aver celebrato l'Ascensione di Gesù al cielo, ecco oggi la solennità della Pentecoste, che celebra l'episodio riferito nella prima lettura (Atti 2,1-11), cioè la visibile discesa dello Spirito Santo sugli apostoli e gli altri primissimi amici del Risorto. Gesù "sale", lo Spirito "scende": ques ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Audio commento al Vangelo della domenica di Pentecoste (Anno C - Gv 14,15-16.23-26)

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(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Una persona da ospitare! (Pentecoste 2019)
?E prenderemo dimora presso di lui? (cf Gv 14,15-26) Seguire lo Spirito significa iniziare a Vivere, cioè nascere alla Vera vita, quella alla quale siamo chiamati: una vita santa, una vita da Figli. Lo Spirito Santo è una persona che va invocata e accolta. Questa persona viene per abitare la n ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Battezzati dallo Spirito Santo
Pentecoste è la festa del vento. Vento che soffia gagliardo e scuote tutta la casa dove si trovavano i discepoli riuniti: E' la ruah, il respiro di Dio che alita sui discepoli dando loro vita e forze nuove. Anche in noi ci sono due cose che non si arrestano mai, altrimenti moriremmo: il respiro e i ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Che non ci manchi il respiro!
Quando si hanno difficoltà respiratorie - lo sa bene chi ne soffre - tutto l'organismo ne risente: le cellule perdono energia perché non più alimentate dall'ossigeno, e possono debilitarsi fino al punto di morire e di rendere l'organismo sempre più debole e incapace a sopravvivere. L'aria che respir ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Erano tutti Galilei: eppure...
?Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa??. Quel giorno, o quella sera, non si capisce bene che ore fossero, ma non importa, avvenne una cosa straordinaria, a Gerusalemme. No, non mi riferisco al fragore che viene dal ci ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome
Se io dicessi: "Lo Spirito Santo è colui che mantiene in vita il mistero della Santissima Trinità", qualcuno si straccerebbe le vesti e mi risponderebbe: "Sei veramente pazzo nell'affermare una verità così alta e potente". Eppure è così. Il Padre genera il Figlio eterno nella comunione ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Egli vi darà un altro Paràclito
Cristo Gesù è pieno di Spirito Santo. Su di Lui si è posato in tutta la sua pienezza. Ogni parte del suo corpo, del suo spirito, della sua anima era sotto il suo pieno governo. Quanto Isaia aveva profetizzato, Gesù attesta che si è puntualmente compiuto. Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Il Dio che lascia i discorsi a metà
Desiderò che la sua vita tra gli umani restasse un lavoro-incompiuto. Lo annunciò prima che accadesse, anticipando gli eventi: «Molte cose ho ancora da dirvi». Chi ha ancora cose da dire, è solito intrattenersi ancora un po'. Lui, da parte sua, siccome ha ancora delle cose-da-dire, che fa? Ascende a ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 09 Giugno 2019)
La siepe del Leopardi è stata strappata via
Era ossessionato dall'infinito Giacomo Leopardi: finalmente toccarlo, dopo averlo a lungo immaginato, carezzato. Seduto lassù, sul colle, per dipingere con parole da batticuore L'infinito confidò, senz'affatto negarlo, il grande cruccio, la fiamma che gli ardeva forte nel petto: che l'Infinito s'off ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Festa di ogni giorno
Il giorno della Pentecoste
Pentecoste, giorno di festa, festa di un vento che si abbatte impetuoso, festa delle lingue come di fuoco, festa del parlare nella propria lingua, festa dello stupore e della meraviglia che fa essere fuori di sé per le ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Vi insegnerà
Se mi amate
C'è un punto di partenza nella vita di fede, imprescindibile, fondamento di tutto perché tutto parte da lì: se mi amate... e ancora ripete se uno mi ama!
Giovanni in tutti i suoi scritti non usa le parole a caso, le calibra e le pesa, le aggiunge e le ripe ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Commento su Giovanni 14,15-16.23-26
La nostra riflessione sullo Spirito Santo iniziata domenica scorsa, continua oggi, alla luce delle letture rispettivamente degli Atti degli Apostoli, di san Paolo ai Romani e di Giovanni evangelista. Lo Spirito Santo è il primo personaggio della Bibbia, in ordine di apparizione: "In principi ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Commento su Giovanni 14,15-16.23-26
?Ama, e poi fa ciò che vuoi!?, scrive sant'Agostino: è una delle espressioni più famose, ma anche una tra le più ambigue e sibilline dell'insigne padre della Chiesa. Che cosa avrà voluto dire il vescovo di Ippona? una frase ad effetto? una licenza anarchica in mezzo al r ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 15 Maggio 2016)

Stamattina hanno suonato alla porta. Sono andato ad aprire: il giovane che stava lì in attesa si era voltato, guardando altrove. All'affacciarmi, sono rimasto sorpreso: sembrava non essersi accorto del mio arrivo, e anche al mio altisonante ?buongiorno' non ha dato cenni di risposta. Ho insistito, a ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Commento su Giovanni 14,15-16.23-26
Il tempo di Pasqua si conclude con la grande solennità della Pentecoste.
Siamo giunti ormai a 50 giorni dopo la Pasqua.
Prima di comprendere la profondità di questa solennità sarebbe bello porci domande su come abbiamo vissuto il tempo pasquale.
Un tempo in cui dovrebbe essere traspir ...

(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Commento su At 2,1-11; Gv 14,15-16.23-26
Conosciamo l'origine della festa di Pentecoste?
Era una festa ebraica che inizialmente rappresentava l'offerta delle primizie agricole, in segno di riconoscenza al Signore per la novità del ciclo della vita.
Invece la Pasqua era una festa pastorizia in cui si immolavano gli agnelli.
P ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 15 Maggio 2016)

Ancora una volta Giovanni! Ancora una volta un brano tratto dai "discorsi di addio"!
Una domanda lecita che può essere sollevata verte sul motivo per il quale la liturgia del tempo di Pasqua ci offra a piene mani brani del quarto vangelo appartenenti al contesto delle ultime ore della vita terr ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Commento su Giovanni 14,15-16.23-26
Eccoci alla festa di Pentecoste, vero compimento della Pasqua: Gesù si è fatto uomo, è morto e risorto non per se stesso, per dimostrare quanto sia bello e forte, ma l'ha fatto per noi, per salvarci dal peccato e regalarci la vita eterna, la vita di Dio in noi, meritandoci con la Sua obbedienza al P ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 09 Giugno 2019)

Che gioia, eccoci alla solennità di Pentecoste!
La parola ?Pentecoste? viene dal greco pentecosté e significa ?cinquantesimo (giorno)?. Nell'Antico Testamento era dapprima la festività ebraica di Shavuot, una festa di ringraziamento per il raccolto agricolo, alla quale venne aggi ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Lo Spirito di Dio abita in voi
La solennità che si celebra oggi ci ricorda il dono dello Spirito Santo: per dirla con il vangelo, il compimento della promessa di Gesù di non lasciarci orfani dopo la sua Ascensione: "pregherò il Padre ed Egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con voi per sempre" (Gv 14,15). La liturgia del ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Libertà di Dio
Viviamo in un contesto culturale in cui tutto sembra che dipenda dall'iniziativa umana e la libertà individuale è sbandierata come un valore assoluto. Valgono le mie opinioni, le mie scelte, i miei progetti, le mie amicizie, la mia maniera individuale di vivere il mio rapporto con Dio. Ci si può anc ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Tu puoi guarirci, Spirito di Gesù Risorto
Vieni, Santo Spirito di Verità e guidaci alla Verità tutta intera. Noi non riusciamo a portarne il peso, perché entra nelle oscurità del nostro cuore e lo sconvolge.
La tua Verità mette a nudo i miei sotterfugi, le menzogne della mia vita, le figure opportunistiche e infinite delle mie ?masche ...

(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto!
La solennità di Pentecoste conclude il periodo pasquale. Il Signore risorto, asceso al cielo e partecipe della signoria di Dio, compie la promessa fatta ai suoi discepoli di inviare loro lo Spirito Santo. La festa di Pentecoste per gli Ebrei celebrava la consegna della Legge a Mosè sul monte Sinai e ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 08 Giugno 2014)
Commento alla liturgia
Quando camminiamo su sentieri tortuosi di alta montagna dobbiamo, per evitare di cadere essere ben saldi con una piccozza o aggrappati ad una corda quando dobbiamo camminare su crostoni. La corda o la piccozza che ci impedisce di scivolare e di farci male è lo Spirito Santo nel cammino di fede. Lo ...
(continua)
don Franco Manzi     (Omelia del 09 Giugno 2019)

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(continua)

don Cristiano Mauri     (Omelia del 20 Maggio 2018)
Lo Spirito che ribalta
Il dono dello Spirito è accompagnato da segnali prodigiosi: frastuono, come di vento forte e poi le «lingue di fuoco».
È da notare che l'espressione «lingue di fuoco» è la stessa con cui poi si dice che gli apostoli si esprimevano in «molte lingue».
Lc sembra suggerirci che lo Spirito si ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 08 Giugno 2014)
Egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre
Dinanzi a Dio il cristiano mai diventerà adulto. Rimarrà sempre un bambino. Questa regola è falsa anche per Gesù Signore. Anche Lui è rimasto sempre un bambino dinanzi al Padre suo. Chi rimane bambino, pensa da bambino, agisce da bambino, si relaziona da bambino. Gli manca la maturità dell'adulto. È ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 24 Maggio 2015)
Non comprendiamo quello che vuol dire
Il Vangelo ci rivela che tra la Parola di Gesù e la mente dei discepoli spesso vi è un abisso. Gesù parla, ma essi non comprendono. Anche di Maria e Giuseppe è detta la stessa cosa, quando Gesù fu trovato nel tempio in mezzo ai Dottori.

Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «F ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre
Quando leggo queste parole di Gesù Signore, sempre mi viene in mente Tobia, incaricato dal Padre a recuperare una grossa somma di denaro in un lontano paese, senza che mai il figlio abbia messo piedi fuori della soglia di casa. Andare da solo, di certo si perderà, si smarrirà, sarà preda di briganti ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 04 Giugno 2017)
Io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi
Una verità che urge mettere nel cuore e che manifesta la novità della nostra fede in Cristo vuole che l'amore tra persona e persona non avvenga fuori del corpo di Cristo, ma in esso, con esso, per esso. Come l'amore del Padre Cristo Gesù lo attinge dimorando nel padre, abitando in Lui, rimanendo in ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 20 Maggio 2018)
Nel Padre mio e voi in Me e Io in voi
La vocazione del cristiano sulla terra, nella storia, è altissima. Lui deve mostrare ad ogni altro uomo la vita eterna che è Dio nel suo mistero di unità e trinità, ma anche la vita eterna che l'anima vivrà pienamente nel Cielo, in Cristo, subito dopo la sua morte e con il suo corpo, nella persona r ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Non comprendiamo quello che vuol dire
Il peccato è tenebra fitta e oscura. Se entra nel cuore, annebbia così fortemente la mente da rendere incomprensibile tutto l'amore che Dio riversa sull'uomo per la sua salvezza e redenzione eterna. Dio fa tutto per amare l'uomo di amore vero, puro, santo, di perdono, compassione, pietà. Il peccato ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 31 Maggio 2020)
Egli vi darà un altro Paràclito
Lo Spirito Santo è ?un altro Paràclito?, perché Paràclito è anche il Figlio. Così l'Apostolo Giovanni nella sua Prima Lettera: ?Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di e ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 24 Maggio 2015)

Gesù è ormai prossimo alla Passione e alla morte. Ogni volta che egli annuncia questi eventi che lo mostreranno nella dimensione della sofferenza gli apostoli sono sempre sgomenti. L'aria che traspare dai Vangeli si alterna dall'angoscia alla tristezza. Il Signore lo sa bene perché conosce le attese ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 15 Maggio 2016)

Il tempo di Pasqua si conclude con la grande solennità della Pentecoste.
Siamo giunti ormai a 50 giorni dopo la Pasqua.
Prima di comprendere la profondità di questa solennità sarebbe bello porci domande su come abbiamo vissuto il tempo pasquale.
Un tempo in cui dovrebbe essere traspir ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 20 Maggio 2018)

Nulla di ciò che è vero e buono non può spiegarsi in maniera indipendente dallo Spirito di Dio.
Per parlare di Spirito utilizziamo l'espressione ebraica ?ruach? questa espressione significa ?soffio. Analizzando la Sacra Scrittura già dall'Antico Testamento incontriamo già nei primi versetti un ...

(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 15 Maggio 2016)
Del tuo Spirito, Signore, è piena la terra
Siamo a Pentecoste e ci sono parole che vanno davvero spiegate: Pentecoste, Spirito Santo, Paràclito. Espressioni che dicono la nostra fede, ma il loro pieno significato sfugge anche ai cristiani. Ma la parola di Dio ci regala delle immagini che, portandoci oltre la pretesa della spieg ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 04 Giugno 2017)
Del tuo Spirito, Signore è piena la terra
A Pentecoste già la parola ci disorienta e ci sfugge anche la collocazione esatta nel tempo del fatto che stiamo celebrando. Nel Vangelo di Giovanni Gesù risorto regala lo Spirito santo ai Suoi la sera del giorno di Pasqua; nel libro degli Atti lo Spirito viene donato agli apostoli che stavano riuni ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 20 Maggio 2018)

A Pentecoste, cinquanta giorni dopo la Pasqua, entra in scena con forza lo Spirito Santo. E mentre la Parola si regala tante immagini per raccontarci dello Spirito di Dio, in noi si avvalora la convinzione che lo Spirito santo non Si lascerà mai imbrigliare da qualche parola, dal qualche nost ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 09 Giugno 2019)

In occasione della domenica di Pentecoste viene ad evidenza un'intuizione. La Scrittura, e soprattutto il Nuovo testamento non è mai preoccupato di definire chi è lo Spirito santo. Piuttosto ce lo spiega attraverso alcune immagini - quella del vento, del fuoco o di una colomba - che ci descri ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 31 Maggio 2020)

Pentecoste: anche solo pronunciare questa parola ci confonde un poco e ci disorienta. Già la notizia di Gesù risorto da morte ha sconvolto i Suoi discepoli, che comunque si sono rinchiusi nel Cenacolo, per paura dei Giudei, temendo qualche incursione. Ora però l'incursione arriva dal cielo: Qualcosa ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 11 Giugno 2017)
Come pietre della grande cattedrale
Erano state le sue ultime parole, secondo il vangelo di Luca, ultime parole di Gesù, nella stanza al piano superiore, prima di uscire verso Betania ed essere trasportato su in cielo. Aveva detto loro: "Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso, ma voi restate in città, fin che n ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 20 Maggio 2018)
E sia vento di nuove fioriture!
Perdonate. Forse l'abbiamo spenta. Dico, la festa di Pentecoste. Oso dire questo perché la festa è abitata da un'ebbrezza, da colori, da canti, da danze. Oggi bisognerebbe uscire dalle chiese, dai cenacoli. Come uscirono i primi discepoli il giorno di Pentecoste. E fare festa sulla piazza. Loro fini ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 09 Giugno 2019)
Celebratela nelle piazze
A volte mi attraversa un pensiero: che questa festa, di Pentecoste, andrebbe celebrata in piazza. Il libro parla sì di una casa investita dal vento e di donne e uomini sfiorati da lingue di fuoco, ma poi subito l'avventura è sulla piazza. E ci sono moltitudini, moltitudini di popoli, evocati puntual ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 31 Maggio 2020)
Case di vento
Pentecoste, cinquantesimo giorno, giorno della pienezza. Già nella tradizione ebraica, alle origini fu festa del raccolto, poi festa del dono della Legge. Ed è anche per noi festa di un raccolto, del raccolto del vangelo, e anche di una nuova legge, la legge dello Spirito che è libertà. E non si dic ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Video commento a Gv 14,15-21

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 25 Maggio 2014)
La grande gioia del vangelo
Nel libro degli Atti degli Apostoli si riferisce che, dopo una prima violenta persecuzione, la comunità cristiana di Gerusalemme, eccettuati gli apostoli, si disperse nelle regioni circostanti e Filippo, uno dei diaconi, raggiunse una città della Samaria. Là predicò Cristo risorto, e il suo a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Video commento a Gv 14,15-21

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Video commento a Gv 14,15-21

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 17 Maggio 2020)
In attesa del Consoltatore, consoliamo chi ne ha bisogno
La parola di Dio di questa sesta domenica di Pasqua ci prepara spiritualmente alla celebrazione dell'ascensione di Gesù al cielo, in quanto anticipa ciò che festeggeremo domenica 24 maggio, con l'ascesa di Gesù al cielo e successivamente con l'invio sul dello Spirito Santo sugli Apostoli.
Nel b ...

(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Lui dimora presso di te
Lunedì - Un comandamento nuovo... non un altro "Se mi amate, osserverete i miei comandamenti" (Gv 14,15). Il vangelo di oggi è la prosecuzione di quello di domenica scorsa. Siamo nell'Ultima Cena e i discepoli sono terrorizzati dalla possibilità reale e quasi sicura che Gesù muoia. Gesù ha amato ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Video commento a Gv 14,15-21

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Se mi amate
Se mi amate. Gesù ora parla di sé nell'ultimo grande discorso che, nel Vangelo di Giovanni, fa ai suoi discepoli. È una sorta di testamento definitivo, di condivisione delle proprie emozioni. Gli apostoli sono straniti da quei discorsi di addio, ancora non sanno cosa sta per accadere. E in ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Video commento a Gv 14,15-21

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Video commento a Gv 14,15-21

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 17 Maggio 2020)

Siamo nell'ultima cena, durante la quale Gesù lava i piedi ai discepoli per manifestare quanto concretamente gli vuole bene.

Se anche io faccio l'esperienza di incontrare un Dio che mi ama cosi, come Gesù ha amato i discepoli, mi viene spontaneo servire e amare il mio prossimo.
Il comandame ...

(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Il nostro respiro, un soffio nel vento di Dio
Se mi amate osserverete i miei co­mandamenti. Tutto comincia con una parola carica di delicatezza e di rispetto: se mi amate... "Se": un punto di partenza così umile, così libero, così fidu­cioso. Non si tratta di una ingiunzione ( do­vete osservare) ma di una constatazione: se amate, entrerete in u ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Il giogo leggero dei comandamenti del Signore
La prima parola è «se»: se mi amate. Un punto di partenza così libero, così umile, così fragile, così fiducioso, così paziente. Non dice: dovete amarmi. Nessuna minaccia, nessuna costrizione, puoi aderire e puoi rifiutarti in totale libertà. Ma, se mi ami, sarai trasformato in un'altra persona, div ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Video commento su Gv 14,15-21

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Video commento su Gv 14,15-21

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Lo Spirito e la via della mistica aperta a tutti
Un Vangelo da mistici, di fronte al quale si può solo balbettare, o tacere portando la mano alla bocca. La mistica però non è esperienza di pochi privilegiati, è per tutti, «il cristiano del futuro o sarà un mistico o non sarà» (Karl Rahner). Il brano si snoda su sette versetti nei quali per sette ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Lectio Divina - La Via per la Verità e la Vita

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Non vi lascio orfani
Non è certamente cosa da poco trovarsi - tutti noi, poveri uomini - di fronte ai compiti che la vita inevitabilmente ci pone. Ci sono momenti di grande solitudine, a volte creata da chi ci sta attorno, che non si accorge neppure della nostra sofferenza o difficoltà; ci sono quei momenti di ?angoscia ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Lo Spirito e la verità
La scorsa Domenica Gesù rispondeva a Filippo che "Chi ha visto me, ha visto il Padre" e con queste parole sottolineava l'identità reale fra Gesù e Dio, dicendo anzi di se stesso che egli effettivamente è Dio: vedendo lui si vede il Padre perché lui è come il Padre. Anzi, Gesù e il Padre sono una cos ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Commento su Gv 14,21
«Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Gv 14,21
Come vivere questa Parola?
L'amore pervade tutta la vita dell'uomo: se è amata, la persona non si chiude in se stessa, ma si apre agli altri: anzitutto a Dio, poi alle creature, ...

(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Sulla tua Parola - Gv 14,15-21

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Adempiere il suo volere per vivere in lui
Come già si rifletteva nella scorsa Domenica, Gesù rassicura i suoi discepoli che una volta assentatosi da loro al momento della sua Ascensione al Padre, essi non resteranno soli: Dio stesso "prenderà dimora in loro" e vivranno con il Signore il vincolo dell'unità e della comunione. Adesso tale pens ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Video commento su Giovanni 14,15-21

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Per vivere c'è lo Spirito
La consolazione che Gesù da' ai suoi discepoli prima della propria autoconsegna è la ?dimora? che Dio prepara per i suoi, cioè il ?posto? che a loro riserva nell'ottica del Regno di Dio. In Gesù Cristo, nelle sue parole e nelle sue opere, Dio ?dimora? e inabita in ciascuno dei suoi, lasciando tracce ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 21 Maggio 2017)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 14,15-21

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 17 Maggio 2020)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 14,15-21

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito
La sesta domenica di Pasqua ci prepara spiritualmente a due altri grandi eventi della vita trinitaria: l'Ascensione al cielo di Gesù Cristo e l'invio dello Spirito Santo, nel giorno della Pentecoste. E' la Trinità che congiuntamente opera in ogni situazione come è facile comprendere dal brano del v ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 21 Maggio 2017)
La Parola - commento a Gv 14, 15-21
A cura di don Flavio Marchesini, direttore Ufficio Diocesano per la pastorale del matrimonio e della famiglia. Registrato nella chiesa parrocchiale di Bertesinella, Vicenza.

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(continua)

Missionari della Via     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Non siamo orfani

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Commento su Giovanni 14,15-21

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Il bene ripaga, il male si sconta e non premia affatto
La parola di Dio della sesta domenica del tempo di Pasqua è un forte appello a fare il bene, comunque e sempre, in quanto il bene ripaga davanti a Dio e agli uomini, mentre il male condanna e lo si sconta prima o poi, perché arriva per tutti il momento del resoconto della propria vita. E' soprattut ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Commento su Giovanni 14,15-21

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Commento alle letture - VI Domenica di Pasqua (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - VI Domenica di Pasqua (Anno A)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Commento su Gv 14,15-16
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con voi per sempre»
Gv 14,15-16

Come vivere questa Parola?
Quando vogliamo davvero bene a qualcuno quello che egli dice diventa prezioso al nostro cuor ...

(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Commento alle letture - VI Domenica di Pasqua (Anno A)

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(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Conoscere e amare Gesù, farlo conoscere e farlo amare, abitati dal Paràclito
Il grande ideale di vivere con Cristo nel cuore, nella famiglia, nel lavoro, nella comnunità. Il cristiano autentico dovrebbe domandarsi: «Invocando incessantemente ogni giorno lo Spirito Santo, qual' è il mio grande ideale?» Si può rispondere con due frasi che riassumono la vita di santità ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Commento al Vangelo del 17 maggio

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Lectio Divina - VI Domenica di Pasqua - Anno A

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25 Maggio 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Presente e futuro Sembra strano ma penso che tutta questa domenica si possa riassumere in questi 2 tempi del verbo: se mi amate... osserverete; allora io pregherò... il Padre vi darà... Si parte dal presente e subito si ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Audio commento al Vangelo della Sesta domenica del Tempo di Pasqua (Anno A - Gv 14,15-21)

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(continua)

Luca Rubin     (Omelia del 17 Maggio 2020)
L'amor che move il sole e l'altre stelle

Se mi amate, osserverete i miei comandamenti e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Parà clito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce.
(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21 Maggio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio De Bertolis "Io pregherò il Padre, ed egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce". In realtà, il termine "paraclito" ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 17 Maggio 2020)

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 25 Maggio 2014)

Lo Spirito è protagonista nel Vangelo di Giovanni a iniziare dal battesimo di Gesù. Donatoci già nelle sue parole e opere, viene effuso in pienezza nel mistero pasquale di morte e risurrezione di Gesù. Per questo, in attesa di quell'ora, lo Spirito appare come il "promesso", il "Paraclito", c ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 17 Maggio 2020)

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17 Maggio 2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Domenica 17 maggio 2020... Fa effetto, oggi, pensare che sia l'ultima messa celebrata senza popolo. Da domani, finalmente, potremo, con le dovute precauzioni e attenzioni, tornare nelle nostre chiese. E, anche se ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Io pregherò il Padre

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Commento su Giovanni 14,15-21
Chiede di amarlo e di vivere i suoi comandi. È così che si prova la relazione col Signore. L'osservanza del comandamento è la custodia innamorata e gelosa che si prova nel profondo dell'intimità nuziale o filiale. Molto di più che il soffocante orizzonte della legge, i comandamenti del Signor ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 21 Maggio 2017)

ACCLAMATE DIO VOI TUTTI DELLA TERRA! Eccoci, ancora pieni della gioia di Pasqua, ad ascoltare le parole di Gesù e dei suoi discepoli! E' bello gioire sapendo che Gesù è risorto ed è ancora tra noi, vivo e pronto ad accompagnarci ogni giorno. Ma che fare di tanta gioia? Voi che cosa fate quando vi ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Commento su Giovanni 14,15-21
?Pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito?. La liturgia di questa VI Domenica di Pasqua si concentra sulla figura dello Spirito Santo. Giovanni fa iniziare il Vangelo di oggi con la domanda di Gesù al Padre che chiede di inviare un altro Paràclito. Con questa solenne richiesta son ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Se mi amate, Dio abita in voi

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(continua)

frate Attilio Gueli     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Il dono dello Spirito Paràclito

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don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Non vi lascerò orfani: verrò da voi.

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(continua)

don Roberto Seregni     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Se mi amate
Sono già passate sei settimane dalla Pasqua. Settimane intense che hanno sicuramente messo a prova la nostra pazienza e la nostra perseveranza. Spero davvero che questo tempo ci abbia aiutato a rinnovarci, a vedere piú da vicino e con piú calma quali sono le cose davvero importanti della nostra vita ...
(continua)
don Fabio Zaffuto     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Ti sei mai fatto i "vuredda frarici"? Video commento su Gv 14,15-21
Vuredda frarici: budella fradice, cioè fare molta bile.

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(continua)

don Fabio Zaffuto     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Scegli: l'amore o il rispetto? Video commento su Gv 14,15-21

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(continua)

Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 17 Maggio 2020)

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25 Maggio 2014)

Il tempo di Pasqua va verso la sua conclusione e la Chiesa ci propone di riascoltare gli ultimi inviti che Gesù rivolge agli Apostoli. Possiamo sentire rivolte proprio a noi quelle parole, che il Maestro ha pronunciato per tutti coloro che, nel tempo, sarebbero diventati suoi discepoli. L'evangelis ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Entrare da accusati... uscire da perdonati!
Commento al Vangelo di don Marco Scandelli

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 17 Maggio 2020)

Carissimi bambini, siamo ancora nel tempo pasquale, il tempo forte più lungo dell'anno. I tempi forti sono l'Avvento, il tempo di Natale, il tempo di Quaresima e il tempo di Pasqua. Quest'ultimo supera gli altri per numero di giorni perché si vuole sottolineare che la vita cristiana è prima di tutt ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Dentro lo scontro tra Spirito e mondo
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi giorni di elezioni per il parlamento europeo che coinvolgono tutti i cittadini italiani e della Comunità europea, lo scontro politico è alto, come sempre. Anche spegnendo tu ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Imponevano loro le mani e ricevevano lo Spirito Santo
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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Audio commento alla liturgia
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don Giovanni Berti     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Quanto pesa l'amore?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Si può pesare l'amore? Si misura con il metro? Che colore, che forma ha? Domanda stupida ci viene da pensare... perché l'amore non si può misurare, né afferrare o fotografare. Ma ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Audio commento alla liturgia - Gv 14,15-21
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don Giovanni Berti     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Il Respiro Dell'amore
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ci sono due cose che sono fondamentali per la vita, senza le quali moriamo. Sono due cose che però diamo sempre per scontate e non ci pensiamo mai se non quando sono compromesse e fati ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Quando accade che la sconfitta è meglio
Due espressioni spiccano nella seconda lettura di oggi (1Pietro 3,15-18). Una invita i cristiani a non lasciarsi dominare da quello che si usa chiamare ?rispetto umano', e neppure piegarsi a chi vorrebbe che la fede fosse vissuta soltanto nel segreto delle coscienze o nel chiuso delle sagrestie: "Ad ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Audio commento alla liturgia - Gv 14,15-21
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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Non belle parole ma fatti concreti
La seconda lettura di oggi (Prima lettera di Pietro 3,15-18) si apre con una bella espressione: "Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi". E' un'espressione bella, ma impegnativa: presuppone un'adesione lucida ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Videocommento su Gv 14,15-21

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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Per i cristiani c'è un solo comandamento
?Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi?. Questa espressione, che si legge oggi nella seconda lettura (1Pietro 3,15-18), è bella, ma impegnativa: presuppone un'adesione lucida, ragionata e convinta alla fede. ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Se mi amate, osserverete i miei comandamenti
Il cap.14 del Vangelo di Giovanni che leggiamo in queste domeniche del tempo pasquale, è la risposta di Gesù alla sua comunità in ricerca della propria identità. Ad una comunità, piccola, debole, che si sente fragile di fronte ad un mondo che cerca e offre sicurezze di ogni genere, Gesù apre una str ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Quando l'attesa si prolunga
Domenica scorsa Gesù ci dava la bellissima notizia che andava a prepararci un posto e che i posti sono molti. Oggi ribadisce che deve andarsene, ma non ci lascerà orfani, manderà un consolatore. Tutte belle notizie che ha dato di sua iniziativa senza che gli apostoli gliel'avessero chiesto. Ma si v ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Lo Spirito Santo guida il cuore
Ognuno riflette ciò che ha dentro Chi è innamorato lo sa: tendiamo a somigliare alla persona amata. Le somigliamo perché vorremmo sentirci un tutt'uno con lei, vorremmo che l'altro non ci avvertisse distante ma parte di sé. Così è con Gesù. Ecco perché il Signore dice: ?Se mi amate, osserverete i ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Perché viviamo da orfani?
?Non vi lascerò orfani; pregherò il Padre che vi manderà il Consolatore?. Ma a me pare che il mondo sia un immenso orfanatrofio. Chi si rivolge al Padre per chiedergli come combattere il virus, o come uscire da questa situazione? Tutti gli esperti interrogano le proprie meningi e si scervellano senz ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Le ragioni della nostra Speranza
Ci stiamo avvicinando, in maniera decisa, alla Solennità dell'Ascensione, ossia al momento in cui la Chiesa fa memoria e rivive il ritorno di Gesù alla casa del Padre. Il saluto di una persona che si avvicina nel tempo - se in una famiglia qualcuno è abituato a viaggiare, lo si sa bene - crea già qu ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Con dolcezza, rispetto e retta coscienza
Non manca molto, al compimento del Tempo di Pasqua. Solo quindici giorni ci separano dalla Solennità di Pentecoste, e più ci avviciniamo a questo grande giorno della nostra fede, più si fanno insistenti i richiami allo Spirito, Signore della Storia, "Spirito di Verità", "Paraclito che rimarrà con no ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Non solo pronto soccorso!
Il Tempo di Pasqua, così particolare perché vissuto in maniera anomala, almeno da un punto di vista della pratica religiosa, volge al termine. La prossima domenica saluteremo Gesù che ?torna al Padre?, non perché glielo consenta l'allentamento delle misure restrittive di questi giorni, bensì perché ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Commento su Gv 14,15-21
Collocazione del brano
Continua il discorso di addio che Gesù ha rivolto ai suoi discepoli durante l'ultima cena e che avevamo cominciato a leggere domenica scorsa. Gesù promette sta lasciando i suoi discepoli ma promette loro che non li lascerà soli. Con la discesa dello Spirito Santo ...

(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 17 Maggio 2020)

Il mondo non può ricevere lo Spirito di verità perché non lo vede e non lo conosce. In altri brani vediamo Giovanni usare nel suo greco tre termini diversi per ?vedere?. Il primo significa un semplice guardare, il secondo un cominciare a comptendere qualcosa, il terzo è un venire condotti nell'accog ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Egli rimane presso di voi e sarà in voi
Il Vangelo secondo Giovanni è rivelazione, annunzio, profezia, vocazione, scelta, dono del mistero dell'unità che è Dio in se stesso e che attraverso la Parola di Cristo Gesù deve divenire in Cristo mistero di ogni uomo. Anzi il mistero dell'uomo così come è stato pensato e voluto da Dio fin dall'et ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Chi ama me sarà amato dal Padre mio
È giusto chiedersi, chi ama Cristo Gesù? E ancora. Come lo si ama? L'amore per Gesù è duplice perché nasce da una duplice fonte: dal Vangelo e dallo Spirito Santo. Dal Vangelo nasce l'amore che è obbedienza ad ogni legge morale o anche spirituale. Ogni Parola di Gesù va osservata, ad essa va data og ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Sedotti e abbandonati. Macché!
Lenti e riluttanti nei passi. Con quel senso di smarrimento cucito addosso ch'è tipico di chi si sta imbattendo nella dipartita di uno che t'ha fatto battere il cuore per davvero. Da domani saranno soli, orfani di una Presenza, poveri di uno sguardo che fino a poche ore addietro li aveva aiutati a n ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 21 Maggio 2017)
La domanda più insensata: "Tu credi all'esistenza di Dio?"
Con l'umiltà di un accattone. Anche da Risorto, Cristo rimane signore dalle buone-maniere. Resta ostinatamente convinto della sua strategia: poiché in tantissimi, nello scorrere dei secoli, si sono mostrati esperti nel governare con la paura - lo smargiasso di Lucifero è il loro capoclasse -, ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Figli amati
Osserverete i miei comandamenti Viene usato il verbo greco T?re? che significa sorvegliare, custodire, conservare, tenere, osservare. È un verbo dai molteplici significati... Gesù prega il Padre di custodire i discepoli (Gv 17, 11-15)... a Cana il vino buono è stato conserva ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Non vi lascerò orfani
Se mi amate, osserverete i miei comandamenti
Amare Dio e osservare i suoi comandamenti è punto nodale di tutta l'Alleanza: egli è Dio, il Dio fedele, che mantiene l'alleanza e la bontà per mille generazioni con coloro che lo amano e osservano i suoi comandamenti (Deut 7,9). L'osse ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Se mi amate, osserverete i miei comandamenti
Viviamo un momento storico difficile, ma tutto da scoprire... quasi all'improvviso è cambiato il modo di vivere, di lavorare, di occupare il tempo, di relazionarsi: tutto sembra non essere più come prima. Dovremmo riflettere sull'espressione di Gesù: Se mi amate, osserverete i miei comandamenti
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Paràclito
In questo vangelo il dialogo di Gesù con i Suoi discepoli continua, e le sue parole questa volta servono a prepararli al 'dopo', a quando non sarà più con loro, visto che la sua Ascensione è vicina. I discepoli sono stati con Lui per tre anni, lo hanno seguito durante la predicazione e i miracoli, l ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito
Due volte nel vangelo di oggi Gesu? si riferisce ai suoi comandamenti: Se mi amate, osserverete i miei comandamenti e Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi e? colui che mi ama. Nel Vangelo di Giovanni la parola ?comandamenti' si riconduce ad un atteggiamento fondamentale che e? quel ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Commento su Giovanni 14,15-21
Continua l'insegnamento del Signore, nel contesto della cena pasquale; verosimilmente gli Apostoli non si resero conto che la vicenda stava volgendo al termine. Non si è mai pronti alla fine... e anche se gli indizi sono più che evidenti, l'istinto di sopravvivenza è più forte. Quando si chiude un ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Commento su Giovanni 14,15-21
Avrete notato, ascoltando la prima lettura, la differenza tra il battesimo nel nome della Trinità e quello nel nome di Gesù; è verosimile che, ai primordi della Chiesa, le comunità cristiane amministrassero il Battesimo nel nome del Risorto; con lo sviluppo della riflessione teologica sul mistero di ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Commento su Giovanni 14,15-21
Che strana lettura, la prima, tratta dagli Atti degli Apostoli! afferma che gli abitanti della Samaria non avevano ancora ricevuto lo Spirito Santo, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù... Sappiamo che, agli esordi della Chiesa, il battesimo cristiano era amministrato nel nom ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Gareggiamo nell'amore con Dio
Viviamo in un mondo abituato a parlare di amore e a presentarne ogni giorno il volto sfigurato e banalizzato, nelle miriadi di proposte offerte dalla tecnologia. Viviamo in un mondo capace di mettere in contatto le persone alle estremità dei continenti e assetato profondamente di relazione, ma terro ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Voce di un Dio desiderante
Sembra troppo esigente, questo Dio. Dalle parole di Gesù, si potrebbe evincere che Egli condizioni l'amore da dare ai discepoli alla loro capacità di amare. Addirittura pare che il Padre ami i suoi figli a condizione che questi prima amino il Figlio. Anche pregando il ?Padre nostro' qualche volta ci ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Spirito Santo amore
Quale sentimenti di meraviglia si doveva respirare nelle prime comunità cristiane. Una gioia contagiosa che portava i discepoli di Gesù ad essere instancabili predicatori, così che nell'ascoltarli e nel vedere i gesti che compivano, tutte le folle prestavano attenzione. Non è di certo una gioia, fru ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 21 Maggio 2017)

La spinta missionaria coinvolge sempre di più nelle prime comunità. Filippo, il diacono, è instancabile e non si ferma davanti a nessun confine o limite: il Vangelo va diffuso. La novella giunge anche a Samaria. E' una terra particolarmente ostile al mondo ebraico per incomprensioni che partono da p ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Commento su Atti 8,5-8.14-17; Giovanni 14,15-21
Amici, oggi il Vangelo ci dice: "Non vi lascerò orfani", in queste parole noi sentiamo il richiamo alla paternità divina che avvolge l'universo, che sostiene le cose, che dà un orientamento di amore a tutte le dinamiche della natura e della storia degli uomini, ma anche una prossimità interiore in D ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 21 Maggio 2017)

Dato che ci stiamo avvicinando alla Pentecoste, soffermiamoci sulla figura dello Spirito Santo. Vediamo 3 piccoli passaggi:
1. Il termine originale in greco di Consolatore è Paraklito, che significa principalmente difensore e consolatore. Letteralmente vuol dire chiamare presso, che in ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 17 Maggio 2020)

Il Vangelo di questa domenica ci parla del dono dello Spirito Santo che i discepoli devono ricevere.
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con voi per sempre». L'introduzione a questa dinamica di accoglienz ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Vuoi amarmi?
Se mi amate (Gv 14,15). L'incipit del vangelo odierno di Giovanni richiama quello dei vangeli sinottici che si esprimono diversamente: se qualcuno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso... Nel mio dialetto paterno (napoletano) c'è una simpatica espressione che indica lo stato di ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Non siamo orfani senza speranza
Gesù ci sta facendo gustare il dolcissimo nettare col quale aveva invaso il cuore dei suoi amici, alla vigilia della passione e della morte. Si coglie nel suo discorso di addio una tenerezza inesauribile, la preoccupazione e l'amore verso questi Dodici che per Lui avevano messo in gioco la vita. ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Lasciamoci condurre dallo Spirito Santo, il Consolatore
Nel brano evangelico di questa domenica c'è la promessa dello Spirito che il Signore, dopo la sua glorificazione, manderà perché rimanga sempre con noi. Per questo noi non saremo mai orfani, non resteremo soli, abbandonati, perché lo Spirito del Signore è con noi. Compito dello Spirito è quello d ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 17 Maggio 2020)
L'Amore cambia la storia
E' l'ultima cena. Il leader, il capofamiglia, se ne va e i dodici si chiedono se da soli ce la faranno. Tutti noi abbiamo bisogno di padri, di maestri, di riferimenti, di leggi, di regole chiare e precise. Ma lo scopo di un maestro è di fare dei suoi discepoli degli altri maestri. Chi ama ti vuo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 10 Maggio 2020)
E la parola che voi ascoltate non è mia
Chi legge il Vangelo secondo Giovanni necessariamente dovrà mettere una verità nel cuore: quanto Gesù dice è purissima verità del Padre suo. Mai Gesù ha messo un solo suo pensiero nei pensieri del Padre o un proprio desiderio nella sua volontà. Ecco la professione di verità che Gesù fa alla fine del ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 10 Maggio 2020)
Ma lui è Rafael!
Che amore non sia, né debba mai essere, una parola stinta, da declamare a toni alti dai pulpiti - e più è stinta, più enfatici i toni - ma che amore chiami concretezze è detto, senza "se" e senza "ma" nei pochi versetti che la liturgia oggi legge dal vangelo di Giovanni. Dico questo perché nelle sue ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Maggio 2014)

Si parla tanto e a sproposito di ?amore? in questi tempi. Sarà per il fatto che tutto il resto è crollato, ideali, politica, speranze, e che viviamo in un mondo feroce che ci costringe a vivere in continuo affanno, in continua lotta per la sopravvivenza, strangolati dall'idolo del profitto. Ecco che ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Maggio 2015)

Gesù pone un'unica condizione per entrare in comunione con il discepolo: che questi sia disposto ad amare e a farsi amare. Fin qui tutto bene, penserete voi. È vero. Ma, troppo spesso, il sentimento dell'amore è quanto di più vago possiamo immaginare. Oggi l'amore e, in particolare, l'innamoramento, ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 11 Maggio 2020)
Commento al vangelo 11 maggio 2020

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04 Maggio 2015)
Commento su Gv 14,23
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui».
Gv 14,23

Come vivere questa Parola?
Gesù ci introduce nelle profondità dell'amore divino con concretezza e realismo: se una persona ama Dio, realizza pr ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Maggio 2017)
Commento su Gv 14,23
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.».
Gv 14,23

Come vivere questa Parola?
Gesù ci ricorda che osservare la Parola di Dio significa amare Dio dal profondo del nostro cuore con atti concreti, ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Maggio 2019)
Commento su Gv 14,21
"Gesù disse ai suoi discepoli: Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama."
Gv 14,21

Come vivere questa Parola?
È un insegnamento preciso e chiaro che dà sulla vita. E poiché la sintesi di ciò che ci è richiesto, Gesù stesso l'ha dato e San P ...

(continua)

don Franco Manzi     (Omelia del 16 Giugno 2019)
Commento su Giovanni 14,21-26

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 11 Maggio 2020)
Lo Spirito Santo vi insegnerà

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(continua)

don Fabio Zaffuto     (Omelia del 11 Maggio 2020)
Squilla! Sarà un rompiscatole o un amico? Video commento su Gv 14,21-26

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(continua)

don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 11 Maggio 2020)
Commento su Giovanni 14,21-26
Persino Gesù parla e non viene compreso finché non agisce in tal senso lo Spirito. Il quale ci fa tornare sempre nuovamente, più profondamente, alle Parole di Gesù. Gesù si manifesta in modi diversi ad ogni persona. Per ognuno vi è un cammino personalissimo nello Spirito di Cristo. Che si percorre c ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 11 Maggio 2020)
Dio: un antipatico da evitare?
Commento al Vangelo di don Marco Scandelli

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(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 11 Maggio 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 22 Maggio 2016)
E noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui
Oggi tutto è amore. Dal primo istante della creazione dell'uomo, Dio ha sempre dato le regole dell'amore. Queste regole solo Lui le può stabilire, dettare, rivelare, perché solo Lui è amore eterno, divino, immortale. Nell'alleanza con il suo popolo Lui ha stabilito ben dieci regole perché i figli de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 16 Giugno 2019)
Lui vi insegnerà ogni cosa
Il Signore ha donato la sua Legge. Gesù ha dato la sua Parola. Sappiamo noi riconoscere le profondità della Legge e della Parola di Gesù? Abbiamo noi tanta intelligenza, sapienza, conoscenza da poter osservare tutta la volontà del Padre nostro e di Cristo Signore? Se Dio cammina con la Sapienza, se ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 11 Maggio 2020)

Perché ti sei rivelato a noi e non al mondo?
Anch'io mi pongo questo quesito, spesso.
Me lo chiedo quando incontro persone trasparenti, grandi uomini assetati di fede, pieni di autenticità e di bene e che non riescono ad abbandonarsi alle mani di Dio e si dicono non credenti.
Me lo ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Maggio 2014)
Vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto
Vi è una sostanziale differenza tra l'Antica e la Nuova Alleanza. Nell'Antica la Legge è stata scritta su tavole di pietra. Una fredda pietra doveva sempre ricordare la Parola dell'Alleanza. Il cuore era di pietra allora ed anche la Legge era stata scritta sulla pietra. Fu il fallimento totale. Isra ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Maggio 2015)
Anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui
La vera manifestazione di Gesù è per assorbimento, assunzione, trasformazione, inglobamento, abitazione. Come il fuoco si manifesta al ferro trasformandolo in fuoco e facendolo divenire malleabile, così dicasi con Gesù. Lui si manifesta rendendoci partecipi della natura divina, immettendo nel nostro ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Maggio 2017)
Anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui
Legge senza amore e amore senza legge non appartengono a Dio e neanche a Cristo Gesù. È in grande errore chi pensa che l'amore sia senza legge e anche chi vuole una legge senza amore. Amore e legge sono una cosa sola. Dovranno rimanere una cosa sola in eterno. Quando Mosè, nel Capitolo VI del Deuter ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Aprile 2018)
Anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui
L'amore per il Signore non solo è purissima e incontaminata obbedienza alla sua Parola, ma è anche da parte dell'uomo ?studio nello Spirito Santo? per dare alla nostra obbedienza al sommo delle loro possibilità anima, spirito, corpo, cuore, desideri, volontà. Questa legge dello ?studio?, noi la trov ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Maggio 2019)
Vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto
Bastano la meditazione del Vangelo e la sapienza interiore, invocata attimo per attimo, per ricordare tutto ciò che Gesù ha fatto? Nonostante le altissime doti e universali qualità della sapienza, essa da sola non basta. Come nell'Antico Testamento la sola Legge, la sola sapienza, il solo studio non ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Maggio 2020)
Vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto
Il ricordo di Cristo Gesù sarà fatto dallo Spirito Santo in modo diretto e indiretto. Modo diretto è quello fatto agli Angeli delle sette Chiese dell'Asia dallo Spirito del Signore per mezzo dell'Apostolo Giovanni: ?Io, Giovanni, vostro fratello e compagno nella tribolazione, nel regno e nella pe ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 22 Maggio 2016)

Una domenica difficile. Il Signore ci invita a metterci le cinture di sicurezza per provare la vertigine della Sua altezza, della Sua profondità e della Sua lunghezza.
Egli ci invita a contemplare il mistero profondo della Trinità.
La Trinità su cui i teologi hanno scritto fiumi di inchios ...

(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 22 Maggio 2016)
Ti ho cercato, Signore, per contemplare la tua gloria
Ha un senso la memoria liturgica della SS. Trinità? Sì, se il mistero del Dio di Gesù Cristo non viene ridotto a un rapporto di numeri e soprattutto se lasciamo che a spiegarcelo sia la Parola di Dio, che la domenica ci raggiunge, continuando a scaldarci il cuore e la mente.

"Uno per u ...
(continua)

don Angelo Casati     (Omelia del 16 Giugno 2019)
Il passaggio di un cuscino...
Dopo la Pentecoste che ci ha raccontato come il mistero di Dio - la sua vita, il suo amore - ora debordi - deborda nel mondo - ecco una domenica, questa della santissima Trinità che sembra quasi fare da soglia da cui contemplare il mistero di Dio che noi chiamiamo Trinità. E per prima cosa vi devo c ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Amore, gioia, pace nello Spirito Santo
"Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui". Amare Gesù, il Signore: come? Osservando, mettendo in pratica la sua parola, quella parola grande, profonda, vera, che ci è donata nel vangelo, quella parola di vita eterna, che h ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Video commento a Gv 14,23-29

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Video commento a Gv 14,23-29

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Maggio 2013)
Commento su Gv 14,23-29
"Vi do la mia pace, non come la dà il mondo": il confine del male e del bene è nel nostro cuore, il nemico è dentro di noi, non fuori, e la prima autentica pacificazione deve avvenire nel nostro intimo con noi stessi e la nostra violenza.

I cristiani, spesso, quando parlano di pace... pen ...
(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Video commento a Gv 14,23-29

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Video commento a Gv 14,23-29

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Per vivere la Parola dobbiamo lasciarci amare da Dio
Se uno mi ama, osserverà la mia parola. Il primo posto nel Vangelo non spetta alla morale, ma alla fede, che è una storia d'amore con Dio, uno stringersi a Lui come di bambino al petto della madre e non la vuol lasciare, perché è vita. Se uno mi ama, vivrà la mia Parola. E noi abbiamo capito male, c ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Si ama Gesù dandogli tempo e cuore
Se uno mi ama, osserverà la mia parola. «Se uno ama me»: è la prima volta nel Vangelo che Gesù chiede amore per sé, che pone se stesso come obiettivo del sentimento umano più dirompente e potente. Ma lo fa con il suo stile: estrema delicatezza, rispetto emozionante che si appoggia su di un libero «s ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Video commento su Gv 14,23-29

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Video commento su Gv 14,23-29

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Non sia mai turbato il vostro cuore
Il lungo, ed insieme breve periodo, che Gesù fa intercorrere tra la sua resurrezione fino all'ascensione al Cielo, deve essere stato denso di attese tra gli Apostoli e quanti erano rimasti fedeli al Maestro: tempo di incertezze e di attesa di certezze, di domande sul da farsi, soprattutto del timore ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Verso la verità per intero
Nella nostra società si constata con amarezza come la gelosia e l'invidia tante volte imperversino nelle nostre relazioni o nelle categorie sociali. Persone che hanno finalmente raggiunto un obiettivo, si sono affermate in un determinato campo o hanno conseguito un'insperata posizione tendono insidi ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Sulla Tua Parola - Gv 14,23-29

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Video commento su Giovanni 14,23-29

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 01 Maggio 2016)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 14,23-29

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 26 Maggio 2019)
L'amore vera legge
I cristiani dei primi anni non avevano ancora delle abitudini o prassi cultuali loro proprie, ma come gli Ebrei si attenevano alla frequenza del tempio e all'osservanza della Legge di Mosè. E come strascico vi era anche chi praticava ancora la circoncisione, ritenuta necessaria per la salvezza e ade ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 01 Maggio 2016)
La Parola - commento a Gv 14, 23-29
Commento a cura di monsignor Lodovico Furian, collaboratore Unità Pastorale Araceli - san Francesco, Vicenza. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Francesco, Vicenza.


(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 26 Maggio 2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 14,23-29)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Lo splendore della città celeste, la città di Dio dove siamo diretti
La sesta domenica del tempo di Pasqua ci prepara alla celebrazione dell'ascensione del Signore al cielo che celebreremo domenica prossimo. Il testo del Vangelo tratto da Giovanni ci porta al momento in cui Gesù prepara gli apostoli alla sua imminente dipartita per poi rtornare di nuovo, alla fine de ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Commento su Giovanni 14,23-29

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Commento su Giovanni 14,23-29

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Video commento alla liturgia - Gv 14,23-29

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Commento su Gv 14,23-29
Gli rispose Gesù: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora p ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Commento su Gv 14,23-29
?In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto qu ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Audio commento al Vangelo del 26 maggio

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(continua)

don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Ricordare

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Maggio 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Questa è l'ultima domenica "normale" del tempo di Pasqua, domenica prossima sarà l'ascensione e poi Pentecoste che in qualche modo conclude un percorso. I vangeli delle domeniche del tempo di Pasqua ci hanno aiutato a capi ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 26 Maggio 2019)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 26 Maggio 2019)

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 26 Maggio 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu Il breve - ma molto provocatorio - brano del vangelo di questa domenica ci mette di fronte, in una dinamica esistenziale, il rapporto che si istaura e come va verificato la verità dell'amore verso Dio. Questo amore, dice ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Maggio 2016)

Questo capitolo iniziava con la rassicurazione di Gesù a non aver paura: "Non sia turbato il vostro cuore". Ora, alla vigilia della sua partenza i discepoli si sentono orfani e Gesù ripete che non li abbandona, ma va a preparare un posto. Quel posto presso il Padre non è lontano, è dentro di ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Se uno mi ama...

...
(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Commento su Giovanni 14,23-29
Egli ci lascia, in balia di una storia che non riusciamo a plasmare e a comandare. Tutti i fili si ingarbugliano e ci avvolgono. Un bel dilemma... Egli va e noi restiamo. Non potremmo andarcene tutti insieme una buona volta e farla finita? Ognuno e ognuna però viene donato alla storia con u ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Maggio 2016)
In essa non vidi alcun tempio
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01 Maggio 2016)

"Se uno mi ama osserverà la mia parola". E' così che inizia il discorso di Gesù ai discepoli prima della sua Passione. Egli li rassicura e dice loro che lo avrebbero visto di nuovo perché si sarebbe manifestato a quelli che lo amano. Gli apostoli pensano ad una manifestazione "in grande", ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 26 Maggio 2019)

Carissimi bambini, vi ricordate che cosa è l'anno liturgico? E' la celebrazione della vita di Gesù lungo tutto l'arco delle 52 settimane che lo costituiscono. Oggi celebriamo la sesta domenica di Pasqua. Il tempo pasquale è il tempo più lungo dei tempi forti (I tempi forti sono quelli che si disti ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Dio si manifesta nell'amore
Il brano di Vangelo ascoltato domenica scorsa e quello di oggi ci dicono una cosa molto semplice e bella: chi cerca Dio, lo trova nell'amore! Possiamo dire che l'amore è il luogo della presenza di Dio... laddove si ama, lì c'è Dio (lo dice anche un canto forse un po' datato ma bello). E l'amore è g ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Abitati da Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Nel corso dei secoli la Chiesa, dal momento in cui esce dalla clandestinità per le persecuzioni dei primissimi secoli, ha costruito edifici di culto che in maniera sempre più magnifica ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Audio commento alla liturgia - Gv 14,23-29
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don Giovanni Berti     (Omelia del 26 Maggio 2019)
L'amore Casa Di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. ?Ecco i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti, tanto meno questa casa che io ho costruita!?, dice il Re Salomone dopo aver costruito il primo grande Tempio di Gerusalemme (p ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Audio commento alla liturgia - Gv 14,23-29
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 01 Maggio 2016)
La pace: un sogno che si può realizzare
Il tempo pasquale sta per concludersi: la prossima domenica si celebrerà l'ascensione di Gesù, e la successiva sarà la solennità di Pentecoste. Alle due feste introduce il vangelo di oggi (Giovanni 14,23-29). La prima è evocata dall'accenno del suo ritorno al Padre, con l'assicurazione che ciò non s ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Videocommento su Gv 14,23-29

...
(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 26 Maggio 2019)
La pace è un dono a chi lo vuole accogliere
Il vangelo di oggi (Giovanni 14,23-29) introduce alle due prossime feste, con cui si concluderà il tempo pasquale: la prossima domenica si celebrerà l'ascensione di Gesù, e la successiva sarà la solennità di Pentecoste. La prima è evocata dall'accenno del suo ritorno al Padre, con l'assicurazione ch ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Audio commento al Vangelo della Sesta domenica del Tempo di Pasqua (Gv 14,23-29)

...
(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 26 Maggio 2019)
?Il regalo mio più grande?
Ciascuno di noi ha piacere a ricevere un regalo. La gioia cresce se questo è un regalo importante e prezioso e allo stesso tempo ci responsabilizza nella custodia. Gesù nel Vangelo secondo Giovanni (Gv 14,23-29) parla della possibilità che Lui e il Padre possano prendere dimora in noi se accoglia ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Dove ha la residenza Dio?
Se domenica scorsa avevamo una novità da vertigini, oggi abbiamo una "notizia-bomba": "Se uno mi ama, il Padre mio lo amerà e verremo a lui e prenderemo dimora in lui". Dio che vuole prendere residenza in noi. O meglio: Dio che cerca residenza, ma la troverà in noi solo se ci trova l'amore. E una vo ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Dio "a domicilio". E gratis!
Questa domenica ho voluto giocare un po' con la "rete", e mi sono divertito a cercare quei siti in cui "pensano loro a tutto", purché tu rimanga comodamente a casa tua. "Devi organizzare una cena speciale o un buffet con i migliori piatti della cucina italiana ed internazionale, e non vuoi uscire d ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Paraclito di nome, Pace di cognome
Chi mai di noi può dire di non avere paura, o meglio, di non avere ?paure?? Non parlo delle ?fobie?, che spesso, in una società frenetica come la nostra, assumono dimensioni davvero maniacali, in parecchi soggetti. Parlo, invece, di quelle piccole o grandi paure che attanagliano il nostro animo ogni ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Lui vi insegnerà ogni cosa
Il discepolo di Gesù è chiamato ad amare secondo purezza di verità, perfetta obbedienza alla volontà del Padre, in una storia complessa, difficile, aggrovigliata, nella quale Satana, da padrone incontrastato, crea prima ogni falso problema e poi dona soluzioni false. Prima ti dice che hai bisogno di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Prenderemo dimora presso di lui
La verità del proprio essere obbliga al rispetto di essa. Con il battesimo si diviene corpo di Cristo. È questa la verità di tutto il nostro essere. Siamo corpo di Cristo, che è santissimo. Esso va rispettato nella sua altissima santità. Esso mai si dovrà portare nell'immoralità, nell'idolatria, nel ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 01 Maggio 2016)
La grande frottola:
In principio era l'amicizia, nel cui grembo fiorì la più bella tra le storie d'amore possibili: quella tra Dio e l'uomo, intrecciate di cielo e terra, sposalizio di miseria con grandezza. Un'epopea amorosa il cui chiarore finì per scatenare il pandemonio di Satana, l'acerrimo nemico dell'amor cortes ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Dio cerca casa in affitto
La botta finale, quella che sta per colpire la ciurma amica, produrrà l'effetto di un colpo d'artiglieria pesante: materia di cruccio, complimento di sconforto. Il più nefasto degli abbandoni, una maledizione: ?Dio mi ha abbandonato!? Cristo lo sa: ciò che avverte è la responsabilità d'avvisare, di ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Per Cristo, con Cristo e in Cristo
Osserverà la mia parola
Il verbo t?re?, nel Nuovo Testamento assume il significato di osservare nel senso di seguire praticamente i comandamenti, ma il significato primario è quello di custodire, tenere sotto osservazione (v. Gv 17,11: Padre santo, custodiscili nel tuo n ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Familiari di Dio
Se uno mi ama
C'è un ?se? all'inizio di questa frase che è grande come una casa, una congiunzione con valore ipotetico: manca la certezza dell'amore. Eppure, Gesù sta parlando ai suoi discepoli nel momento più intimo della cena pasquale a cui Giovanni dedica il maggior numero di pagine; ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Commento su Giovanni 14,23-29
Il contesto del presente insegnamento è l'ultima cena. I due aspetti sui quali siamo chiamati a riflettere e a pregare, sono: l'amore cristiano e la pace di Cristo.
Non tutti gli amori si possono definire cristiani; e anche la pace, non la si può chiamare cristiana se non a determ ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Commento su Giovanni 14,23-29
Continua l'insegnamento della scorsa domenica sulle caratteristiche dell'amore cristiano: il Signore ha dettato le sue condizioni e le avvalora dichiarando che chi non ama così, non ama Dio! Su questo aspetto determinante della vita cristiana c'è molta confusione: e anche il comportam ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 01 Maggio 2016)
La Trinità ha trovato casa
La Trinità tutta si muove e viene, per abitare in noi. Gesù annuncia il compimento della promessa: Dio prende dimora presso di noi. Meraviglioso dinamismo d'amore: Dio ha scelto la sua casa! Lo stesso Dio che aveva chiamato il popolo fuori dall'Egitto, per liberarlo dalla schiavitù e condurlo verso ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 26 Maggio 2019)
L'amore di Dio per la città dell'uomo
È un tempo, il nostro, in cui abbiamo bisogno di una città vivibile. Di una città ?risplendente della gloria di Dio' (Ap 21,10), luminosissima, ci dice l'Apocalisse. Ma ne abbiamo bisogno oggi, non soltanto domani, lassù nel cielo. Non che questa esigenza sia solamente dei nostri giorni. Tanti auto ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Commento su At 15,1-2.22-29; Gv 14,23-29
Se siamo sinceri con noi stessi, in ognuno di noi ci sono dei bisogni incolmati, ci manca qualcosa, sì, perché cresciamo e ogni giorno ci arricchiamo attraverso le relazioni. L'importante è non aspettarsi di essere riconosciuto dall'altro, altrimenti rimaniamo delusi!
La prima relazione è tra m ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 01 Maggio 2016)

Anche il vangelo di questa sesta domenica di Pasqua ci offre un brano dei discorsi di Gesù tratto dal vangelo di Giovanni.
Ci interroga in modo diretto e provocatorio il binomio tra i due verbi "amare" e "osservare". Abbiamo legato l'amore al sentimentalismo, alla spontaneità, alla passione em ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 26 Maggio 2019)

Gesù sta preparando i suoi alla sua dipartita. Essi sono confusi, smarriti, anche impauriti dall'avventura con Gesù; la sua presenza nella carne in mezzo a loro, sta per terminare, e ora? Non è arrivata quella liberazione come loro se la aspettavano. Sembra che nulla sia cambiato, che tutto sia rima ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Le parole da osservare
Ho ancora in mente la tragedia di qualche giorno fa. Una promettente studentessa fotomodella che attraversa i binari di una stazione di Milano, la musica a tutto volume con le cuffie alle orecchie. Non avverte il sopraggiungere di un treno ad alta velocità, l'impatto è fatale. Leggo qualche commento ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 26 Maggio 2019)
L'amore rallenta e chiede relazione
La seconda lettura di oggi, tratta dal libro dell'Apocalisse, ci parla della Gerusalemme celeste, la città risplendente della Gloria di Dio che ci attende già pronta nel futuro: è il paradiso in cui vivremo per sempre, una città che non ha più bisogno della luce del sole né della luce dell ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Lo Spirito Santo: avvocato difensore della nuova ed eterna alleanza
La parola «Paràclito» suona strana all'udito di tanta gente, e viene tradotta, in un linguaggio più accessibile, con le due parole «consolatore» e «avvocato», perché letteralmente significa «colui che è chiamato presso...» ed è usato nella letteratura greca per indicare l ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Un Amore senza paure
Dio ha una Sposa amata, privilegiata, scrigno delle sue ricchezze. E' una Sposa tutta splendente della Gloria del Signore. Il Signore, l'Onnipotente e l'Agnello sono il suo Tempio. E' la grande Città del presente e del futuro, fino alla fine dei tempi. Non ha bisogno della luce del sole, né d ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Vi lascio in pace
Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. L'amore mette in atto una serie di atteggiamenti molto concreti: esso crea un vortice così grande da coinvolgere Dio stesso, che risponde a questo amore amando, ma non ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 26 Maggio 2019)
Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa
Dopo aver consegnato il comandamento nuovo (vangelo di domenica scorsa), Gesù ha annunciato il suo esodo da questo mondo al Padre, ma ciò suscita domande tra i discepoli: Pietro, Tommaso, Filippo e infine Giuda, «non l'Iscariota», gli chiedono di spiegare meglio le sue parole (cf Gv 13, 36; 14, 22). ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto
Anche se un uomo avesse una memoria capace di inglobare tutto il visibile, l'udibile, ciò che giunge a lui attraverso i suoi cinque sensi, gli mancherebbe sempre l'intelligenza per dare perfetto significato a quanto riceve dall'esterno. Su questo versante dobbiamo collocare la stupida e insipiente q ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome
Nessuno può conoscere il pensiero di Cristo, oggi, se non nello Spirito Santo. Il Vangelo ci offre la verità di ogni pensiero di Cristo, lo Spirito Santo ci dona sempre la sua attualizzazione persona per persona, momento per momento. Ci dice in questo istante cosa Cristo desidera e vuole da noi e co ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Lui vi insegnerà ogni cosa
Il Padre opera sempre guidato dallo Spirito Santo: ?Il Signore mi ha creato come inizio della sua attività, prima di ogni sua opera, all'origine. Dall'eternità sono stata formata, fin dal principio, dagli inizi della terra. Quando non esistevano gli abissi, io fui generata, quando ancora non vi e ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 25 Maggio 2014)
Spirito Santo, grande dono per camminare saldi nella fede
In quella Ultima Cena Gesù ha provveduto proprio a tutto ai suoi amici: ha lavato i piedi e li ha asciugati con un gesto di servizio sorprendente e ha donato l'Eucaristia, il sacramento che più di ogni altro esprime l'Amore. Storditi dal meraviglioso evento i discepoli, che hanno la freschezza nei ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Egli vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto
Il Vangelo di oggi ci assicura che non riusciremmo a comprendere da credenti la resurrezione di Gesù se non entrasse in azione lo Spirito santo. Gesù lo dice chiaramente ai Suoi discepoli, nel contesto dell'Ultima cena, in un momento di grande intimità con ciascuno di loro: lo Spirito santo < ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 17 Maggio 2020)

Credere nella resurrezione di Gesù non è frutto di un ragionamento. Prima sta l'azione dello Spirito santo che ci immette in una intimità profonda col mistero di Gesù, regalandoci una disponibilità del cuore e della mente capace di accogliere ancora oggi il senso delle parole con le quali Si confida ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 21 Maggio 2017)
Dove vai a istruirti?
"Vi ho detto queste cose mentre sono ancora con voi...". Mentre sono ancora con voi... Dunque te ne vai? Queste parole di Gesù, che seguono senza cesure quelle della scorsa domenica, sono parole nella sala della sua ultima cena. Giuda era uscito: "Egli, preso il boccone," - è scritto - subito uscì. ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 17 Maggio 2020)
Ci terrà svegli...
Nella grande sala al piano superiore, era ormai notte: ci è facile immaginare che la luce piovesse fioca dalle lampade accese. Fioca, ma quel grumo che bastava a svelare turbamento negli occhi dei discepoli, ora che la cena, l'ultima del loro maestro, era finita e lui aveva preso a parlare. Gesù, le ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Aprile 2013)
Commento su Gv 14,27-31a
Quanto è difficile parlare di pace oggi! Ci siamo illusi, nei decenni scorsi, di potere immaginare un mondo basato sulla reciproca tolleranza e sul rispetto delle diversità. L'inizio del terzo millennio, invece, ci ha posti davanti alla cruda realtà di un mondo in perenne lotta, in continua guerra. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Maggio 2014)

La pace che ci dona il Cristo è diversa dal quella data dal mondo. Spesso abbiamo un'idea approssimativa della pace: come assenza di conflitto, principalmente, ma anche come raggiungimento di un benessere economico e mentale che raramente la vita offre. Cosa significa, per noi, desiderare la pace? E ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Maggio 2015)

Gesù ci dona la sua pace che, specifica, non è come quella che dona il mondo. Sappiamo bene quanto la nostra vita sia segnata dalla violenza, potremmo costruire una nostra storia personale in cui i conflitti internazionali segnano un terribile calendario. Molti di noi hanno vissuto gli entusiasmanti ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 12 Maggio 2020)
Commento al vangelo 12 maggio 2020

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Maggio 2015)
Commento su Gv 14,27
«Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi»
Gv 14,27

Come vivere questa Parola?
Gesù ci ha dato come dono la sua pace, che nasce dall'unione con Dio, dalla riconciliazione con la Santa Trinità: in una parola dal sentirsi amati e perdona ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26 Aprile 2016)
Commento su Gv 14, 27-29
«Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che io vi ho detto: "Vado e tornerò da voi". Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l'ho detto ora, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Maggio 2017)
Commento su Gv. 14,27
«Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi»
Gv. 14,27

Come vivere questa Parola?
Queste parole dette da Gesù fanno parte del discorso d'addio dell'Ultima Cena: sono un po' il suo testamento spirituale. Gesù prepara i suoi discepoli a vi ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Maggio 2019)
Commento su Gv 14, 287b-28
"Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò da voi. Se mi amaste, vi rallegreresti perché io vado al Padre."
Gv 14, 287b-28

Come vivere questa Parola?
Nonostante il grande progresso nel campo tecnologico, e in genere, n ...

(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 12 Maggio 2020)
Vi dono la mia pace

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(continua)

don Fabio Zaffuto     (Omelia del 12 Maggio 2020)
Tu che pace vuoi? Video commento su Gv 14,27-31
Tennu a marteddu: tengono inquieto Babbu priatu: stupido contento

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(continua)

don Marco Scandelli     (Omelia del 12 Maggio 2020)
Di fronte alla "salute" tutto il resto va in secondo piano?
Commento al Vangelo di don Marco Scandelli

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(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 12 Maggio 2020)
Il nostro audio quotidiano
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don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 12 Maggio 2020)

Che parole di speranza piena! Gesù non ci dà una pace fasulla, come quella del mondo che è una quiete apparente piena di grovigli irrisolti. Gesù ci conduce col suo amore sereno verso la pace spirituale e umana. Ossia verso un cuore gioioso nel quale le ferite, le oscurità, i nodi, spirituali e uman ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Maggio 2014)
Ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre
Il Signore mette alla prova Abramo. Vuole saggiare le profondità del suo cuore, la verità del suo amore, la sincerità della sua obbedienza, il totale affidamento a Lui. È capace Abramo di rinunciare al suo futuro per amore del suo Dio? Il futuro di Abramo è Isacco. È disposto Abramo a fare il sacrif ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Maggio 2015)
Bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre
Gesù è il Santo di Dio, è il Forte, il Signore. Possiede la stessa scienza del Padre. A Lui si può applicare quanto il Salmo insegna sulla conoscenza che Dio ha dei nostri pensieri e di tutta la nostra vita. La luce dello Spirito Santo sempre gli fa vedere il cuore di quanti sono presenti e anche as ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26 Aprile 2016)
Come il Padre mi ha comandato, così io agisco
Quando il Signore manda un suo profeta sulla terra, vuole che sia dipendente solo da lui. Questa verità la Sacra Scrittura la ricorda diverse volte. Geremia avverte nella sua stessa carne il contrasto tra la volontà di Dio e la volontà del mondo. Ma lui non può abbandonare, deve andare avanti. La Pa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Maggio 2017)
Bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre
L'Antico Testamento narra il martirio dei sette fratelli Maccabei insieme con la loro madre. Essi tutti attestano che sono pronti a consegnare la loro vita al supplizio, al martirio per amore della Legge del loro Dio. La fedeltà alla Legge merita la loro morte. Venuto meno il primo, allo stesso ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Maggio 2019)
Come il Padre mi ha comandato, così io agisco
È giusto chiedersi: cosa ha comandato il Padre al Figlio? La risposta non è nel Nuovo Testamento, bensì nell'Antico. Il Padre ha comando al Figlio di portare a compimento tutte le profezie, tutti gli oracoli, tutte le promesse, tutte le parole scritte per Lui. Una di queste parole chiedeva di prende ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Maggio 2020)
Come il Padre mi ha comandato, così io agisco
Gesù può agire così come il Padre gli ha comandato, perché sempre mosso e guidato dallo Spirito Santo, che si è posato su di Lui con tutta la sua divina essenza e ogni sua operazione: ?Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spir ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 01 Maggio 2018)
Ti preparo qualcosa?
Questi cinque versetti che concludono la prima parte dei discorsi di addio di Gesù nell'ultima cena, ci permettono di comprendere la funzione pragmatica dell'insegnamento dato dal Maestro ai discepoli sulla sua dipartita.
L'obiettivo delle sue ultime parole è ricollocare la tristezza e il dispi ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Maggio 2013)
Commento su Gv 14,6-14
La memoria di due apostoli, Filippo e Giacomo, ci inseriscono nel grande solco della predicazione degli apostoli che ci hanno consegnato il vangelo giunto intatto fino a noi...

Quanto è simpatica la Provvidenza! È difficile immaginare la festa di due apostoli così diversi fra loro! In rea ...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Maggio 2014)

Oggi la Chiesa celebra la memoria di due apostoli, Filippo e Giacomo. È l'occasione, per noi, di attingere alle radici della nostra fede. Due apostoli che ci richiamano alla saldezza della nostra fede, alla verità delle nostre certezze. Dobbiamo imparare a riconoscerli come fratelli, persone ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Maggio 2016)
Commento su Gv 14, 8-9
Gli disse Filippo: "Signore, mostraci il Padre e ci basta". Gli rispose Gesù: "Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: "Mostraci il Padre"?
Gv 14, 8-9

Come vivere questa Parola?
"Mostraci il P ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Maggio 2018)
Commento su Gv 14,8-9; 11
«Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. (...) Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.»
Gv 14,8 ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Maggio 2019)
Commento su Gv 14,8-10
?Gli disse Filippo: ?Signore, mostraci il Padre e ci basta?. Gli rispose Gesù: ?Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me??.?
Gv 14,8-10

C ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Maggio 2018)
Perché il Padre sia glorificato nel Figlio
Perché ogni preghiera va elevata al Padre per mezzo del Figlio? Le motivazioni sono divinamente alte. Due brani del Vangelo possono aiutarci per appurare la verità. Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaele ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Aprile 2013)
Commento su Gv 14,7-14
Come biasimare il povero Filippo? A volte Gesù supera davvero il limite, spinge davvero troppo l'acceleratore! Per un ebreo era già una rivoluzione quasi impossibile cambiare la propria idea su Dio. Ma i Dodici l'avevano fatto, avevano lentamente convertito il proprio cuore al volto di Dio così come ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Maggio 2014)

Gesù ci svela il volto del Padre. Non abbiamo bisogno di cercare altrove o di interrogarci sulla natura di Dio: seguiamo gli insegnamenti del Maestro Gesù. Egli non parla di Dio come un Padre solo perché uomo dalla grandissima sensibilità interiore, no. Ne parla con verità perché lui e il Padre sono ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Maggio 2015)

Devo essere sincero: nella mia lunga vita ho incontrato molti credenti e pochi cristiani. Intendo dire che sono ancora molte le persone che credono in Dio, che cercano una risposta alle grandi domande della vita, che frequentano le comunità cristiane. Ma quando mi confronto con loro, mi accorgo che ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Maggio 2015)
Commento su Gv 14, 8-10
"Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: "Mostraci il Padre"? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me?"
Gv 14, 8-10

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 09 Maggio 2020)
Qualunque cosa, io la farò

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(continua)

don Marco Scandelli     (Omelia del 09 Maggio 2020)
Ma davvero abbiamo bisogno di vedere Dio?
#2minutiDiVangelo - Sabato 9 Maggio Commento al Vangelo di don Marco Scandelli

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(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 09 Maggio 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Maggio 2014)
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me
La comunione che regna tra il Padre e Gesù è la più alta relazione che possa viversi tra due Persone. Essere l'una nell'altra. È come se una fosse ne grembo dell'altra, nel cuore dell'altra, nella mente dell'altra, nella volontà dell'altra. È come se fossero una persona sola, mentre in realtà dono d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Maggio 2015)
Fin da ora lo conoscete e lo avete veduto
Finora i profeti avevano mostrato qualcosa di Dio. Se poniamo insieme le loro rivelazioni molte sono le lacune su Dio che vanno colmate. Manca ad esse il compimento che è dato solo da Gesù. È Lui il perfetto rivelatore del Padre. Mosè di Dio ha rivelato la sua onnipotenza invincibile. Samuele la for ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Aprile 2016)
Chi ha visto me, ha visto il Padre
Isaia vede Dio. Lo vede sopra un trono alto ed elevato. Lo vede nella sua gloria. Nell'anno in cui morì il re Ozia, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio. Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno aveva sei ali: con due si copriva la fa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Maggio 2017)
Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio
Abele, Caino, Lamec, Noè, Abramo, Giuseppe, Mosè, Giosuè, Samuele, Davide, ogni profeta e giusto, rivela chi è il suo Dio. Volendo operare un confronto tra Abramo e Cristo Gesù, quale è lo specifico del Dio rivelato dall'uno e dall'altro? Cosa Abramo mostra del suo Dio e cosa invece mostra Gesù Sign ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Aprile 2018)
Chi ha visto me, ha visto il Padre
Mettendo a confronto tutti gli uomini di Dio dell'Antico Testamento, tutti hanno manifestato chi una virtù e chi un'altra, chi una verità e chi un'altra, chi un frammento del volto di Dio e chi un altro. Molte cose non sono state manifestate affatto. D'altronde, anche se Dio avesse voluto manifestar ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Maggio 2019)
Io sono nel Padre e il Padre è in me
Oggi, tempo in cui anche la vera fede della Chiesa una, santa, cattolica, apostolica, simile ad una valanga di neve, per colpa di molti dei suoi figli, sta scivolando rovinosamente dalla cima della sua verità verso la valle della falsità, della confusione, dell'eresia, dell'apostasia silenziosa e na ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Maggio 2020)
Io sono nel Padre e il Padre è in me
Come Cristo Gesù è nel Padre, così il discepolo deve essere in Cristo Gesù. Come Gesù rimane nel Padre, così anche il discepolo deve rimanere in Cristo Gesù. Come Cristo cresce in sapienza, grazia, obbedienza, carità, amore, giustizia, ogni virtù, così il discepolo deve crescere anche lui sapienza, ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 28 Aprile 2018)
Io non ti conosco, io non so chi sei
L'annuncio della propria partenza fatto da Gesù nel contesto dell'ultima cena ha profondamente scosso i discepoli.
La sua dipartita è però un'ottima notizia, perché è il preludio al suo ritorno, che corrisponderà al trasferimento dei discepoli nella piena e perfetta comunione con Dio.
La ...

(continua)