Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Giovanni, capitolo 1

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Aprile 2019)
Tutto è stato dato a me dal Padre mio
La Chiesa vive di Parola. Vive lasciandosi generare perennemente dalla Parola. Vive generando nuovi figli a Dio con l'annunzio della Parola e per la fede in essa. Se la Chiesa si separa dalla Parola, si separa dalla sua essenza, dalla sua verità, dalla sua vita. Tutto è per la Parola, dalla Parola, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27 Dicembre 2016)
Commento su 1 Gv. 1,3
"Quello che abbiamo veduto e udito noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è con il Padre con il Figlio Suo Gesù Cristo".
1 Gv. 1,3

Come vivere questa Parola?
Nella sua prima lettera il discepolo "che Gesù amava" di ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Aprile 2015)
Commento su 1 Gv 1,7
"Se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato"
1 Gv 1,7

Come vivere questa Parola?
Camminare nella luce non è solo una bella metafora. Nella sua significazione ...

(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Lectio Divina - II Domenica del Tempo Ordinario - Anno B

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Commento su 1Sam 3,3-10.19; Sal 39; 1Cor 6,13-15.17-20; Gv 1,35-42
Le letture di oggi ci presentano un Dio in ricerca della nostra collaborazione. Anche oggi Dio cerca collaboratori attraverso le vie misteriose degli eventi umani. A noi spetta scoprire ciò che Dio vuole da noi e dire come Samuele: "Parla, perché il tuo servo ti ascolta".

La prima lettura ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Commento su 1Sam 3,3-10.19; Sal 39; 1Cor 6,13-15.17-20; Gv 1,35-42
Le letture, che la liturgia di questa seconda domenica del tempo ordinario, offre alla nostra meditazione, ci presentano un atteggiamento costante di Dio: la ricerca della nostra collaborazione alla sua volontà. Senza questo atteggiamento alla collaborazione, Dio non fa violenza per obbligarci a ser ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Novembre 2014)
Commento su 2 Gv 1, 5-6
«Il comandamento che abbiamo avuto da principio è che ci amiamo gli uni gli altri. Questo è l'amore: camminare secondo i suoi comandamenti. Il comandamento che avete appreso da principio è questo: camminate nell'amore».
2 Gv 1, 5-6
Come vivere questa Parola?
Dopo la lectio c ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Novembre 2018)
Commento su 2Gv 1,5
«E ora prego te, o Signora, non per darti un comandamento nuovo, ma quello che abbiamo avuto da principio: che ci amiamo gli uni gli altri. Questo è l'amore: camminare secondo i suoi comandamenti. Il comandamento che avete appreso da principio è questo: camminate nell'amore»
2Gv 1,5

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Novembre 2018)
Commento su 3 Gv 1,5
«Carissimo, tu ti comporti fedelmente in tutto ciò che fai in favore dei fratelli, benché stranieri».
3 Gv 1,5

Come vivere questa Parola?
Giovanni, ormai avanti negli anni, scrive ad un certo Gaio, un cristiano probabilmente da lei convertito alla fede. E' un encomio la P ...

(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
Video Commento a Gv 1, 1-18

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(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 30 Aprile 2017)
Questi è il Figlio di Dio
Il Vangelo secondo Giovanni lo afferma con divina chiarezza: Cristo Gesù è il vero Figlio di Dio. La salvezza è nella fede in Cristo Gesù, il vero Figlio di Dio. La vita Dio l'ha posta nel suo Figlio. Chi crede in Lui, vive. Chi non crede in Lui, rimane nella sua morte. Vi rimane, perché è già nella ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 30 Aprile 2017)
Ha cancellato la vendetta...
Giovanni aveva parlato di lui, di Gesù, il giorno prima. Infatti il nostro brano nel testo originale non inizia con un generico "in quel tempo", ma "il giorno dopo". Che cosa era successo il giorno prima? Folle accorrevano da Giovanni nel deserto per farsi battezzare, la cosa non poteva non insospet ...
(continua)
don Franco Manzi     (Omelia del 29 Dicembre 2019)

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(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
E noi abbiamo contemplato la sua gloria
Il vero annunzio di Cristo non nasce dalla lettura del Vangelo, dallo studio della teologia, da questa o da quell'altra regola di catechesi. Esso nasce dalla contemplazione di Lui. La contemplazione vera è immedesimazione, immersione, battesimo perenne in Cristo. Trasformazione in Lui. Si contempla ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
E il Verbo si fece carne
Perché lo Spirito Santo rivela all'Apostolo Giovanni le altissime verità, scritte e contenute nel Prologo del suo Vangelo? Le rivela perché con esse si pone fine per l'eternità ad ogni interpretazione che devesse propendere o per semplicità ermeneutica o per cattiveria e malvagità a presentare la fi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
E il Verbo si fece carne
Ogni pagina della Scrittura, Antico e Nuovo Testamento, potrebbe indurci a pensare ad una figliolanza morale, spirituale, adottiva del Padre nei confronti di Gesù. Sappiamo che Gesù in uno dei suoi lunghi dialoghi con i Giudei, si serve di questa figliolanza spirituale o morale per distoglierli dall ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 29 Dicembre 2019)
In principio era il Verbo
La nostra fede confessa che il Verbo, che si è fatto carne nel seno della Vergine Maria, era in principio, era presso Dio, era Dio. Qual è la relazione tra Dio e il Verbo anche Lui Dio? La relazione è di generazione eterna. Questa verità è già rivelata nell'Antico Testamento: "Perché le genti son ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 31 Dicembre 2017)

Una parola che ci mette in evidenza una tematica teologica di grande spessore quella che oggi risuona nella nostra liturgia. Entriamo nel dettaglio.
Nella 1 lettura viene rivelata l'origine della Sapienza e la sua parte attiva nella creazione e la missione che essa deve svolgere presso gli uomi ...

(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Cristo Verbo e Sapienza di Dio
I cristiani oggi rischiano di disfare il viaggio che Dio ha fatto venendo ad abitare in mezzo a noi. Mentre la Parola di Dio si fa carne, noi facciamo diventare parole vuote e astratte la carne di Gesù. Riduciamo la Parola (di Dio) alle nostre parole. Dicendo spesso un Gesù che non è mai quello del ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Cristo Verbo e Sapienza di Dio
In un mondo apparentemente proteso al futuro, quel pensiero che in passato volentieri amava riflettere sull'inizio delle cose, del mondo e dell'uomo, oggi sembra essere sparito. Come se avessimo abbassato il tiro, fermi a descrivere un presente un po' stanco, senza grande entusiasmo e senza forti pa ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 29 Dicembre 2019)
Commento su Giovanni 1,1-14
Mentre la Parola si è fatta carne, uomo in Gesù, Verbo di Dio, i credenti lungo la storia hanno rischiato talvolta di dimenticare questo processo del divino nell'umano, disincarnandolo. Predicando una immagine di Gesù, Figlio di Dio, che non c'entra coi Vangeli. Va pertanto riascoltata la ricchezza ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 03 Gennaio 2021)

Con la Domenica dopo l'Ottava del Natale del Signore siamo sempre nell'ambito della celebrazione del Natale del Signore. Continuiamo, dunque, a tenere "fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede", come afferma la lettera agli Ebrei (12,2).

"... erano fissi su d ...
(continua)

don Angelo Casati     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
L'Architetto ora fa opera di restauro
Questo, che oggi abbiamo letto, è il prologo al vangelo di Giovanni. Nonostante la mia sgraziata voce, nonostante la mia scialba lettura, voi tutti avete intuito che questa è pura poesia, ma nello stesso tempo ne avete colto la forza nella bellezza. E perché ritornare su un testo poco tempo dopo ave ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Anche tu sei un architetto
Dove era? E dove è? A pochi giorni dal Natale, siamo invitati ancora una volta - forse perché non avremo mai finito di stupirci - a contemplare - perdonate se lo chiamo così - il grande viaggio, quasi lo ripercorressimo. Non ci fu viaggio, lungo i secoli, più lungo di questo interminabile viaggio. C ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 29 Dicembre 2019)
Anche tu servi a qualcosa...
Forse perché il mistero della nascita di Gesù non impallidisca o forse perché nessuno pensi di averne esaurita la bellezza nel giro di pallide parole, o nel giro di pochi anni, ad alcuni giorni dalla nascita la liturgia ci invita a leggere il prologo del vangelo di Giovanni. Che è pura contemplazion ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
Natale, 25 dicembre. Dio con noi ogni giorno della vita.

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Accogliamo il Signore nella nostra vita

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
Video commento a Gv 1,1-18

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Video commento a Gv 1,1-18

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Rinascere come nuova Chiesa di Persone
Un grande scrittore, Giovanni Papini, convertitosi ad un cristianesimo fervente e fondato, dopo aver conosciuto Cristo Gesù, così si esprime: "Anche se Cristo nascesse mille o diecimila volte a Betlemme, a nulla ti gioverà se non nasce almeno una volta nel tuo cuore. Ma come potrà ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Video commento a Gv 1,1-18

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
Video commento a Gv 1,1-18

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
La luce splende tra le tenebre
Si fa riflessione vitale il mistero e l'opera di Gesù nel mondo e la nostra dignità di essere pienamente figli di Dio per sempre. "In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio... Il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. La luce splende nelle tenebr ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Cammino, tenebre, luce...
Abbiamo composto il biglietto con tre scene e una scritta: la foto di Amatrice distrutta dal terremoto, la foto di Qaraqoush distrutta e incendiata dalla furia dell'Isis nella persecuzione ai fratelli cristiani e la foto del nostro presepio. Nelle tenebre del mondo abbiamo bisogno di cercare, trovar ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
Natale 2020, abbiamo bisogno di un Salvatore: Lui c'è
E' il Natale del Signore. Vorrei rinnovare nel mio cuore tutta la fede in Gesù, il Signore; vorrei incoraggiare ciascuno di voi e le vostre famiglie a vivere nella preghiera, nella bontà del cuore, nell'amore ai vostri cari e verso tutti, perché so che questo è il vero messaggio di Gesù nel Natale e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31 Dicembre 2013)
Commento su Gv 1,1-18
Ultimo giorno dell'anno: pochi pensano alla preghiera e alla fede oggi, presi dalla frenesia del cenone e del rito simpaticamente pagano che stiamo per celebrare: quello dell'addio all'anno trascorso e del benvenuto a quello che inizia, sperando (illudendosi?) che sia diverso, che segni una svolta. ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 31 Dicembre 2020)
Commento al vangelo 31 dicembre 2020

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Siamo figli, con ogni benedizione spirituale
A volte si incontrano delle persone che ti dicono: "tu hai la fede, ma io... "Altre volte ci capita di ascoltare alcune affermazioni di giovani nella loro crisi o nella loro ricerca di costruire la vita. Una ragazza ha scritto: "Ho 15 anni. Credo in Dio e ho sempre frequentato la parrocchia, ma ades ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
Video commento su Gv 1,1-18

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Lectio Divina. Solo da Dio grazia su grazia

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 31 Dicembre 2014)

Ci siamo, dunque, è passato anche questo 2014 e stanotte inizierà il 2015. Alcuni si prepareranno alla festa del passaggio in compagnia, magari con una bella cena e qualche festeggiamento. Segno dell'innata speranza dell'essere umano che guarda sempre avanti, che spera sempre che le cose possano cam ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31 Dicembre 2015)

Ciao ciao 2015 e benvenuto 2016. Si chiude un ennesimo anno, spero tutto sommato positivo per ciascuno di voi, con le sue luci e le sue ombre. Da cosa si giudica un anno? E una vita? Penso che una vita si giudichi, seguendo il Vangelo, da quanto ha saputo amare. O ha voluto amare. O avrebbe voluto a ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Commento su Giovanni 1,1-18
Oggi ascoltiamo il prologo di Giovanni che è anche la lettura che si legge il 25 dicembre, giorno di Natale, perché spiega chi è questo bambino e cosa è venuto a fare.

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.

Verbo è la Parola di Dio.

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
Vertigine del Natale: il potere di diventare figli di Dio
«In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio». Giovanni inizia il suo Vangelo con un volo d'aquila, un inno immenso che ci impedisce di pensare piccoli pensieri, che opera come uno sfondamento sulle pareti dei nostri giorni verso l'eterno, verso l'"in principio", verso il ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
Sulla tua Parola - Gv 1,1-18

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Sulla Tua Parola - Gv 1,1-18

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Icone di Dio: c'è santità e luce in ogni vita
Vangelo immenso, un volo d'aquila che ci impedisce piccoli pensieri, che opera come uno sfondamento verso l'eterno: verso «l'in principio» (in principio era il Verbo) e il «per sempre». E ci assicura che un'onda immensa viene a battere sui promontori della nostra esistenza (e il Verbo si fece carne) ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 24 Dicembre 2016)
Sulla Tua Parola - Gv 1,1-18

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
Video commento su Giovanni 1,1-18

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Video commento su Giovanni 1,1-18

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Siamo fili dell'unico arazzo dell'essere
Un Vangelo che toglie il fiato, che impedisce piccoli pensieri e spalanca su di noi le porte dell'infinito e dell'eterno. Giovanni non inizia raccontando un episodio, ma componendo un poema, un volo d'aquila che proietta Gesù di Nazaret verso i confini del cosmo e del tempo. In principio era il Verb ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,1-18

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,1-18

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
Gesù venne tra i suoi
Oggi, con il Vangelo di Giovanni, la Chiesa continua a farci respirare la Bellezza del Natale di Gesù, con inizio che celebra la solennità e Misericordia di Dio, il cui Figlio, il Verbo, si fa carne. Leggiamolo insieme: è la bellezza del nostro credo: "In principio era il Verbo, e il Verbo era pre ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
L'amore davvero convincente
"In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione dei nostri peccati"(1Gv ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
Fare la scelta di Dio
Il cosmo è una realtà creata il cui inizio e la cui sussistenza dipendono da Dio. Nella Scrittura si evince più volte che Dio, anche nella creazione, agisce per mezzo della sua Parola, a volte definita anche Sapienza di Dio, la quale è in definitiva il Figlio Gesù Cristo. Egli è il luogo in cui si r ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,1-18

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,1-18

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
La Parola - commento a Gv 1,1-18

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Onnipotenza e rivelazione, il binomio dell'amore
Dio è eterno, onnipotente e infinito e in se stesso è Perfezione assoluta. Secondo una determinata mentalità teista, proprio per queste sue attribuzioni Dio non potrebbe rivelarsi perché con la sua manifestazione al mondo si piegherebbe all'imperfezione e di conseguenza smentirebbe se stesso. Dio sa ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
La Parola - commento a Gv 1, 1-18
Commento a cura di don Giovanni Battista Borsato. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista, Longa di Schiavon, Vicenza.

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
La Parola - commento a Gv 1,1-18 - A cura del Vescovo Pizziol
A cura di mons. Beniamino Pizziol, vescovo di Vicenza. Registrato nella cappella dell'episcopio.

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
La Sapienza che tutti coinvolge
Nel Natale il mistero di Dio si rivela e il Dio nascosto si rende manifesto nell'evento incarnazione. A Betlemme si verifica infatti che Dio, in se misterioso e ineffabile, si avvicina all'uomo e si rende manifesto tangibilmente, in modo tale che l'uomo immediatamente possa aderirvi. Cosa c'è infatt ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
A Betlemme l'Amore si fa salvezza
A Betlemme i pastori corrono verso una greppia e appena giunti vedono quello che un angelo aveva loro annunciato poco prima: un bambino avvolto in fasce trastullato da due giovani sposi, identificato come il Messia tanto atteso, il Signore Re di pace di cui avevano parlato i profeti. Comprendono all ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 1,1-18)

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(continua)

Missionari della Via     (Omelia del 25 Dicembre 2019)
Natale, stupore e dolore del Dio bambino

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(continua)

Missionari della Via     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Il tempo del mio Natale

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Quel che racchiude in sè il Bambino divino
Più di due mesi or sono ero ricoverato in ospedale per una frattura scomposta all'omero del braccio dopo una bruttissima caduta, per la quale sto portando ancora il fissatore. Ero a letto dolorante, anche per gli ematomi e le ferite riportate in altre parti del corpo per la violenza dell'urto, tutta ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2019)
La notte è fatta per amare
Il fenomeno degli acufeni, di cui periodicamente sono sofferente, mi ha fatto considerare che la notte è il tempo nel quale maggiormente si percepisce ciò che di solito il giorno ci preclude. Determinati rumori o suoni che non si percepiscono durante il giorno, vengono registrati e si riproducono se ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Ogni giorno viene tra noi

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
L'Eternità entra nel tempo per noi
Ma chi è poi questo Bambino così preconizzato al punto da apportare uno sconvolgimento nella storia e nella vita dell'uomo? Lo si vede esile nella grotta di Betlemme, abbandonato alle braccia solerti di una mamma e alle premure di un papà che si prenderà cura di lui, ma allo stesso tempo riscontriam ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Commento su Giovanni 1,1-18

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
A Betlemme qualcosa di grande
A Betlemme avviene qualcosa di straordinario, collocato tradizionalmente nel cuore della notte: natura divina e natura umana si congiungono in tutt'uno armonico e Dio, eterno, infinito e ineffabile, Creatore e sostenitore del cosmo e della realtà creata, diventa nel pieno senso del termine uno di no ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Natale di Sapienza e di ripresa
Il Verbo di Dio, ossia la Parola per mezzo della quale Dio aveva creato tutto il mondo, identificata anche con la Sapienza di Dio e anche con Dio stesso, quando venne la pienezza del tempo (Gal 4, 3) si è incarnata e ha assunto il nostro tempo, è entrata nella nostra storia e si è resa partecipe del ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Santo Natale del Signore

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(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
Quale Dio regna?
«Regna il tuo Dio!»: uno sguardo alla profezia di Isaia. Non siamo abituati a vivere in regime di monarchia, perché in occidente prevalgono i sistemi democratici. Nei tempi passati era scontato dover sottostare al potere di un re o imperatore e la storia era tutto un susseguirsi di regni. L ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Custodiamo e testimoniamo la ?Sapienza? che è Cristo
La "personificazione della Sapienza" nei libri dell'Antico Testamento. La Sapienza rivelata nella natura. Basta fermarsi un poco in silenzio di fronte alla bellezza della natura, sia contemplandola nelle sue piccolissime parti del tutto, sia nell'immensità dei suoi paesaggi, anche facendo t ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
Nel quieto silenzio, il Verbo si fece carne
Siamo alla fine del periodo natalizio ed oggi celebriamo la seconda domenica di Natale, a pochi giorni dall'inizio del nuovo anno, dopo il frastuono dei botti di capodanno, delle discoteche al chiuso o in piazza, delle tante feste rumorose che anche quest'anno hanno segnato il passaggio al nuovo ann ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Commento al Vangelo del 3 gennaio

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi
In questa seconda domenica di Natale, ritorna nel testo del Vangelo di oggi il prologo del quarto vangelo, quello di Giovanni, al cui centro c'è il mistero di Gesù Cristo, Verbo Incarnato. Questo testo si aggancia idealmente alla terza messa di Natale, quella del giorno, in cui lo stesso brano del v ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 31 Dicembre 2019)
Video commento al Vangelo - 31 Dicembre - VII giorno fra l'ottava di Natale - Anno A

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Video commento al Vangelo - 5 Gennaio - II Domenica dopo Natale - Anno A

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 31 Dicembre 2020)
31 Dicembre - Commento al Vangelo - VII fra l'Ottava di Natale

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Lectio Divina - II Domenica dopo Natale - Anno B

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31 Dicembre 2016)
Commento su Gv. 1,7
"Giovanni non era la luce, ma doveva essere testimonianza alla luce"
Gv. 1,7

Come vivere questa Parola?
Nel prologo del suo vangelo Giovanni parla del precursore di Gesù: quel Giovanni Battista che aveva riconosciuto il Messia nell'uomo che era andato da lui a ricevere i ...

(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Audio commento al Vangelo del Santo Natale 2018

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25 Dicembre 2019)
Audio commento al Vangelo del Santo Natale (Anno A - Gv 1.1-18)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Commento su Gv 1, 1; 9-12; 14
«In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio... Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Audio commento al Vangelo della Seconda domenica dopo Natale (Anno A - Gv 1,1-18)

...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
Gesù è nato per farti rinascere: lasciati amare! (Natale 2020)

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Abbiamo bisogno che Dio ci parli; allora entriamo in relazione con la Parola di Dio! (Seconda domenica del Tempo di Natale)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31 Dicembre 2018)
Commento su Gv 1,10-12
"Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto. A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome."
Gv 1,10-12

Come vivere q ...
(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03 Gennaio 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris La tenda dell'incontro Il mistero dell'incarnazione che stiamo celebrando in questi giorni è così profondo che lo si può continuamente contemplare senza esaurirlo e comprenderlo mai abbastanza. La liturgia del Natal ...
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Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Commento su Giovanni 1,1-18

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don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Buoni NatALI

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don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 03 Gennaio 2021)

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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Il sogno di Dio è una mangiatoia sempre vuota
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Tante volte mi sono fermato davanti al presepe già allestito, attratto dai colori dei personaggi, dalle luci, dai suoni, dalle varie scene di vita quotidiana del piccolo villaggio di Betlemme, quest'anno, però, non sono ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05 Gennaio 2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris La tenda di Dio tra quelle degli uomini La liturgia dei giorni di Natale ci invita a contemplare il mistero dell'incarnazione a partire dagli eventi e dai personaggi che hanno caratterizzato la nascita di Ges ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04 Gennaio 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato UN NUOVO PRINCIPIO Nel Nuovo Testamento ci sono due parole greche che servono ad indicare il tempo. La prima è kronos e indica il tempo secondo una prospettiva umana, quello che si misura con l'orologio e che ...
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mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi

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mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi

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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25 Dicembre 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "La Parola di Dio oggi è diventata uomo ed è in mezzo a noi" Eccoci un'altra volta arrivati a Natale. Ogni anno, alla fine di dicembre, c'è il Natale. Tutti festeggiano il Natale, almeno per la festa che porta, ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25 Dicembre 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio de Bertolis "Dio, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio": così l'Autore della Lettera agli Ebrei riassume il senso della festa di oggi. Dio parla con la parola, esprime all'esterno ciò che è in Lui rin ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Dio diventa uomo con noi

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don Nicola Salsa     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Dio spoglia se stesso, diventa uomo (Gv 1,1-18)

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don Nicola Salsa     (Omelia del 31 Dicembre 2020)
Dio spoglia se stesso, diventa uomo (Gv 1,1-18)

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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25 Dicembre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Nelle rappresentazioni più correnti, la scena della nascita di Gesù (cf Lc 2, 1-14) è corredata da mille piccoli elementi che tendono ad esaltarne la tenerezza fino a sfociare, a volte, in un dolciastro tenerume. Purtroppo ...
(continua)
frate Attilio Gueli     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
II Domenica dopo Natale: Gesù è la Luce!

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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25 Dicembre 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "I confini della terra hanno visto la salvezza del Signore" Quanto sfavillare a Natale! Quante lucine e addobbi natalizi dilettano i nostri occhi per le strade, appese ai fuori i balconi, in ognidove! É veramente bello ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Commento su Giovanni 1,1-18
A Natale sono previste tre Messe; quella della notte, dell'aurora e del giorno. Dalla notte al giorno, dalla ricerca alla gioia dell'incontro, fino allo splendore dell'annuncio. Nella notte e all'aurora il Vangelo è di Luca. Dopo la storia di singoli (Zaccaria, Elisabetta, Maria), ora quella ...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25 Dicembre 2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Come sole che sorge dall'alto il Salvatore è venuto a visitarci. Nella notte santa appena trascorsa, quando ancora le tenebre ricoprivano la terra, egli è nato, è venuto tra noi. In questo Natale particolare, come part ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
Commento su Giovanni 1,1-18
Siamo alla fonte di ogni cosa, come alla prima delle parole sacre della Bibbia; questo Vangelo ci porta in Dio stesso, principio di tutto e di ciascuno di noi messo nella condizione di essere veramente suo figlio. La vita in Dio - dove il Verbo è tutto rivolto al Padre - è anche la sostanza d ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03 Gennaio 2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti "Nomen omen" si dice. Il significato di "nomen omen" risale agli antichi romani secondo i quali nel nome delle persone era indicato il loro stesso destino. Anche nel pensiero biblico il nome rappresenta e significa l'essere ste ...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 03 Gennaio 2021)

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Agenzia SIR     (Omelia del 04 Gennaio 2015)

L'innesto di Dio nella storia. Questo è il filo della Parola di questa domenica. Il Siracide presenta la Sapienza trascendente che viene mandata sulla terra, in un preciso tempo e luogo, perché abbia una sua patria. E la Sapienza discende tra gli uomini: "Nella città che egli ama mi ha fatto ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Commento su Giovanni 1,1-18
Natale, festa di Bellezza, festa di nuova vita. Spoglia però di ogni rigurgito sentimentale o pietistico. Perché la realtà è quanto mai deludente e fuori dai nostri schemi rassicuranti. Posti nell'ottica corretta però si può fare propria la riflessione di Efrem, quando l'inizio dell'anno co ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Una virtù amica ci riporta alle altezze originali
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don Claudio Doglio     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
A chi l'accoglie dà il potere di diventare..
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Wilma Chasseur     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Audio commento alla liturgia
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25 Dicembre 2014)

Finalmente è arrivato il giorno tanto atteso, il giorno più entusiasmante dell'anno, finalmente possiamo dirci «buon Natale»! Immagino che non ci sia altra festa che i bambini attendano con così tanta trepidazione, per la quale l'attesa è un vero e proprio prepararsi a qualcosa di speciale. Ma che ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
Audio commento alla liturgia
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 04 Gennaio 2015)

Il brano del vangelo di Giovanni che oggi abbiamo ascoltato è chiamato "prologo". Vi chiederete: "Che cos'è un prologo?". È una introduzione che serve a dare chiarezza a tutto il resto dell'opera. Per chi se ne intende di musica, è come la chiave di violino o la chiave di basso poste all'inizio d ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25 Dicembre 2015)

BUON NATALE bambini! Oggi siamo qui per adorare Gesù che "si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi". E' l'evangelista Giovanni che usa questa frase nel Prologo del suo Vangelo che abbiamo appena ascoltato. "Prologo" è una parola che deriva dal greco: "pro" significa "prima" e ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 03 Gennaio 2016)

Oggi ascoltiamo un Vangelo alla prima lettura non facile da capire, che può aiutarci a vivere la nascita del Signore come compimento di una Parola di Promessa per tutti. Questo perché Giovanni vuole iniziare la sua Buona Notizia in modo diverso rispetto a Matteo e Luca, anche perché scrive qualche ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25 Dicembre 2016)

Buon Natale ragazzi, buon Natale! Questa solennità mette nel cuore tanta gioia e i motivi sono davvero molti! I giorni del Natale sono giorni di festa, ci si incontra più spesso con parenti ed amici, si mangia e si gioca insieme in allegria, e poi ci sono le vacanze scolastiche!!! È proprio un peri ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Audio commento alla liturgia
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25 Dicembre 2017)

Buon Natale bambini, buon Natale a voi e alle vostre famiglie. Buon Natale! Mentre vi faccio questo augurio mi viene da pensare: ma cosa significa per la maggior parte delle persone? Il soggetto principale di questa festa, il motivo fondamentale della gioia, è Gesù. La sua venuta tra noi. Il più ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
Audio commento alla liturgia - Gv 1,1-18
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25 Dicembre 2018)

BUON NATALE bambini! Ogni anno celebriamo questa importantissima Solennità: Gesù, il Figlio di Dio, nasce in mezzo a noi. Ma ci pensate? Quando rifletto sulla grandezza di questo dono, mi sembra quasi incredibile... il Figlio di Dio che viene ad abitare sulla terra! E invece è la verità: l'amore e ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25 Dicembre 2019)

Anche quest'anno è Natale! Per fortuna! Sì perché se Dio non fosse un Padre e non sapesse quanto è importante per noi questo giorno, non ce ne farebbe rivivere la memoria, come se accadesse ogni anno per la prima volta. Pensate se, il Natale di Gesù, fosse semplicemente un evento accaduto nella stor ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05 Gennaio 2020)

Oggi è la seconda domenica dopo Natale e la liturgia ci propone il prologo del Vangelo di San Giovanni. Intanto cerchiamo di capire che cosa significa la parola "prologo". Significa "prima parte" di un discorso, o di un'opera, o di un fatto che annuncia un qualcosa. Deriva infatti dalla parola gre ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25 Dicembre 2020)

Cari bambini e ragazzi, ben trovati. Siamo finalmente giunti al Natale. Quest'anno però, molte persone non ne sono felici, perché saremo costretti, per un futuro migliore, a stare lontano da parenti e amici. Però vi faccio, e mi faccio, una domanda: e se questo Natale fosse un'occasione veramente ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 03 Gennaio 2021)

Siamo nella seconda domenica di Natale e ancora una volta ci viene proposta, nelle letture di oggi, una pagina di Vangelo che abbiamo già ascoltata proprio nel giorno di Natale. Se la Chiesa ci presenta in breve tempo, per ben due volte, lo stesso brano significa che questo è proprio importante. V ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Dio si dona parlando
Il vangelo del giorno di Natale è in strettissima continuità con quanto ieri sera provavo a condividere nelle celebrazioni della notte; anche l'evangelista Giovanni sottolinea quel verbo, riconoscere, che soltanto i più piccoli, soltanto i più poveri, soltanto gli umili abbiamo detto, sanno coniugar ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Audio commento alla liturgia - Gv 1,1-18
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padre Fernando Armellini     (Omelia del 25 Dicembre 2019)
Videocommento su Gv 1,1-18

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don Giovanni Berti     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Che Senso Ha Tutto Questo?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Come racconteremo in futuro a chi non l'ha vissuto direttamente quello che sta succedendo in questo periodo storico? Non solo "cosa" racconteremo, cioè non solo i fatti (che molti sono ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Videocommento su Gv 1,1-18

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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
La luce, un simbolo di valore universale
I vangeli del tempo natalizio sono tratti dai primi capitoli di Matteo e di Luca, i quali parlano della nascita di Gesù vista, per così dire, dal basso, nell'ottica terrena. Giovanni invece (vangelo di oggi, 1,1-18) guarda "dall'alto" all'ingresso del Figlio di Dio nel mondo: i precedenti divini del ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
Videocommento su Gv 1,1-18

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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
Siamo destinatari di un dono impensabile
La celebrazione del Natale è accompagnata da una serie di feste che concorrono a conferirgli un clima di letizia e nello stesso tempo ne mettono in luce particolari aspetti. Domenica scorsa, festa della famiglia di Nazaret, l'attenzione era sul fatto che venendo nel mondo Gesù ha voluto, come tutti ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Videocommento su Gv 1,1-18

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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
E venne ad abitare in mezzo a noi
Le celebrazioni del periodo natalizio sono ciascuna un diverso approfondimento del tema centrale: l'ingresso nel mondo del Redentore. Quella di oggi si colloca tra due celebrazioni che, non cadendo di domenica, non abbiamo avuto modo di segnalare e commentare: Capodanno e l'Epifania. Per la verità, ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 03 Gennaio 2021)

La seconda domenica dopo Natale ci permette di ritornare sul prologo del Vangelo secondo Giovanni.
È un testo che va letto e riletto con calma, affinché parli chiaramente al nostro cuore. Ognuno può soffermarsi dove si sente più attratto e maggiormente consolato.
In questa breve riflessio ...

(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Non separare il Natale dalla Pasqua
Tra le celebrazioni del tempo natalizio, ciascuna delle quali evidenzia un diverso aspetto dell'ingresso di Gesù nel mondo, quella di oggi può essere intesa come il terzo racconto della natività. Marco lo ignora: il suo vangelo comincia con Gesù adulto, pronto a svolgere la sua missione; Matteo e Lu ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 03 Gennaio 2020)
Commento al Vangelo di Giovanni 1,29-34
Commento audio al Vangelo di oggi al seguente link Per ricevere il commento quotidiano unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Visita il ...
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don Domenico Bruno     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Il chiodo fisso di Dio
Abbiamo un dono che non riusciamo a valorizzare bene: essere figli di Dio. Dio non genera, Dio crea dal nulla. Il modo che usa per creare è pensare e dare un nome al suo pensiero. Da quel momento esso vive di vita propria. Un pensiero è da sempre, ma prende vita dopo che gli diamo un nome. Gesù è ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Vieni Gesù Bambino
Eccoci di nuovo alle porte di questo Natale 2017. Voglio proporvi una storia vera, realmente accaduta in Ungheria e raccontata dal parroco che la udì direttamente dai bambini presenti in quella classe dove avvenne il fatto prodigioso. Anzi, il parroco per essere sicuro che i bambini dicevano la veri ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25 Dicembre 2019)
Come vincere le paure
"Mentre stava considerando queste cose, ecco gli apparve un angelo del Signore e gli disse: "Non temere Giuseppe di prendere con te Maria". Ecco che ritorna puntualmente questo verbo di non temere, questa volta rivolto a Giuseppe, due domeniche fa rivolto a Maria e ogni giorno dell'anno rivolto ad ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
Non ci manchi il Logos!
Tra i ricordi della mia gioventù studentesca c'è quello di un professore che, di fronte a noi alunni che facevamo affermazioni fuori luogo o senza senso, diceva: "Vi manca il logos!". Conoscendo i tanti significati del termine greco "logos", subito pensavamo all'uso di ragione, per cui quando si ven ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Ti sei fatto carne, adesso...aiutaci!
In un mondo in cui camminare lungo i marciapiedi delle grandi città, oppure prendere una metropolitana, o anche solo passeggiare da semplice turista, è diventato un rischio a causa delle molte minacce e grida di terrore, ci saremmo aspettati un Dio forte, difensore dei deboli, presenza sicura a fian ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
Il potere di una tenda
Il testo del Prologo del Vangelo di Giovanni è infaticabile, sembra non abbandonarci mai! In questi giorni del Tempo di Natale l'abbiamo letto e riletto più volte, e ogni volta ce lo ritroviamo avvolto da quest'aura di mistero che ci rende comprensibile solo parzialmente l'intensità e la profondità ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
È Carne, e abita in mezzo a noi
Un Avvento come quello che poche ore fa abbiamo concluso, ci aveva invitati a metterci alla ricerca di Dio. E credo con tutta onestà che ognuno di noi l'abbia fatto, chi più chi meno, ognuno a modo suo. La Liturgia della Parola domenicale ci aveva dato degli spunti: di fronte a un Dio che si manifes ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Da principio, il Dio della Carne
Quante cose, nel mondo, non si vedono, eppure esistono. Le filosofie razionaliste, da Cartesio in poi, cercarono di dimostrare che ciò che non si vede, che non si percepisce, che non si sente e non si osserva, non può esistere: esiste solo ciò che io vedo e sperimento, il resto è frutto di fantasia ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Prima di tutto, l'amore
Come mai, nella Bibbia, l'Antico Testamento inizia con le parole "In principio Dio creò il cielo e la terra", mentre il Nuovo Testamento - almeno stando al Vangelo di Giovanni - inizia dicendo che "In principio era il Verbo"? Chi ha ragione? Che cosa è, o meglio, "chi è" Dio, prima di tutto, in prin ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
La forza della debolezza
Quest'anno avremo la percezione di essere più tristi e impauriti, di non poter essere liberi... ma saranno tutte percezioni. Questo Natale, infatti, ci ricorda che la Luce della Speranza viene ad illuminare la nostra vita. Saremo noi a scegliere se lasciarci terrorizzare dalle ombre o credere nella ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 31 Dicembre 2020)
Il nostro audio quotidiano
Ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Resta aggiornato col sito: annunciatedaitetti.it Iscriviti ...
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don Domenico Bruno     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Dio si è fatto carne per darci il suo cuore
"La sapienza fa il proprio elogio, in Dio trova il proprio vanto, in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria". (Sir 24,1-4.12-16) Tutto oggi ci parla della preesistenza di Cristo. Una liturgia ricca che parla del Figlio come Sapienza. "La Sapienza fa il suo elogio" leggiamo nella prima lettura ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
E il Verbo si fece carne
Il Prologo del Vangelo secondo Giovanni è la più alta manifestazione dello Spirito Santo in tutta la rivelazione dell'Antico e del Nuovo Testamento. È una manifestazione unica, irripetibile, santa, purissima. Tutta la storia della salvezza riceve in esso la perfezione della sua verità. Se lo Spirito ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Dicembre 2014)
Egli era, in principio, presso Dio
Se leggiamo la rivelazione più alta dell'Antico Testamento sulla sapienza, dobbiamo concludere che ancora la verità di essa è ben lontana. Si intravede però qualcosa. La sapienza è con Dio, ma ancora non è Dio. Manca della personalità, della divinità, dell'eternità. Ancora è pensata come creata da D ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
Il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre
Giovanni è il più grande nato da donna. Nessun altro uomo è pari a lui nel mondo. Lui non è il più grande tra i figli di Abramo, è il più grande tra i nati da donna. Chi è lui dinanzi a Gesù? È persona che si sente non degna di sciogliere il legaccio del sandalo. Mentre quelli se ne andavano, Ge ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 31 Dicembre 2020)
#2minutiDiVangelo - 31 dicembre - Si deve sempre ringraziare, perché Dio non ci lascia mai soli
Commento al Vangelo del 31 dicembre - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Gv 1 1-18 Oggi è il giorno del "Te Deum laudamus". Il motivo per cui io credo ciascuno di noi non possa mancare di recitare il te deum ci è annunciato dal Vangelo: il verbo di Dio si è fatto carne ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Egli era, in principio, presso Dio
Chi non conosce, non adora, non confessa il Dio Trinità e legge il Prologo del Vangelo secondo Giovanni, ha un solo obbligo da assolvere. Lui si deve mettere in ginocchio ed elevare al Dio da lui adorato questa preghiera: "Mio Signore, mio unico e solo Dio che io confesso, se sei vero Dio e non u ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
#2minutiDiVangelo - 3 gennaio - Nessuno può vedere Dio. Ne siamo proprio cosi sicuri?
Commento al Vangelo del 3 gennaio - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Gv 1 1-18 In questo Vangelo, è contenuta la constatazione più consolante di tutto il cristianesimo: da quando il Verbo ha assunto la nostra carne mortale ed è venuto ad abitare con noi, a farci compa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Dicembre 2015)
Ha dato potere di diventare figli di Dio
Il Prologo del Vangelo secondo Giovanni è la luce vera che illumina tutta la Scrittura, tutto Dio, tutto il Cielo, tutta la terra, tutti gli uomini, tutta la storia, tutto il passato, tutto il tempo, tutta l'eternità, tutta la vita, tutta la morte. Senza di esso tutto è senza luce: Dio e l'uomo, la ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
E il Verbo si fece carne
Il Prologo del Vangelo secondo Giovanni è il sigillo posto dallo Spirito Santo a tutta la rivelazione sia dell'Antico che del Nuovo Testamento. Esso dona il principio di esegesi e di ermeneutica alla Legge, ai Profeti, ai Salmi, ai Vangeli, a Paolo, alla Lettera agli Ebrei, a Giacomo, a Pietro, a Gi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
E il Verbo si fece carne
Il Prologo dell'Apostolo Giovanni ha il grande merito di aver dato luce piena, verità piena, rivelazione perfetta, ad ogni luce, verità, rivelazione su Cristo Signore contenuta sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento. Questo testo deve essere pensato, letto, meditato, preso, studiato, considerato, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Dicembre 2016)
La Legge fu data per mezzo di Mosè
La Lettera agli Ebrei con stupenda argomentazione ci manifesta qual è la differenza tra Mosè e Cristo. Cristo Gesù è la casa. Mosè della casa è servo. Ci rivela anche qual è l'esatto significato della frase: "la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo". Cristo è la verità e la vit ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Ma da Dio sono stati generati
Il mistero di Dio, di Cristo Gesù, dello Spirito Santo, della Madre di Dio, della Chiesa, di ogni cristiano, di ogni ministero, ogni carisma, ogni vocazione, dell'intera umanità, è in tutto simile a quel libro sigillato, di cui parla l'Apostolo Giovanni nell'Apocalisse e che nessuno può aprire. Lo p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
La grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo
Nel Prologo del Vangelo secondo Giovanni, Gesù, il Verbo che è in principio, che è Dio, che è presso Dio, è Colui per mezzo del quale tutto ciò che esiste è stato fatto. Di tutto ciò che è esiste è la luce, la vita, la grazia, la verità, la rivelazione del Padre. Ogni uomo, che è nelle tenebre e nel ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Dicembre 2018)
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi
Il Prologo del Vangelo secondo Giovanni andrebbe posto come pensiero inziale, come vero codice ermeneutico ed esegetico, a tutta la Scrittura, Antico e Nuovo Testamento, ad ogni libro di teologia dogmatica, fondamentale, morale, ascetica, mistica. Ad ogni libro di filosofia, scienza, letteratura, an ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Dicembre 2019)
Pieno di grazia e di verità
Il Prologo del Vangelo secondo Giovanni è il sigillo dello Spirito Santo alla verità di Cristo Gesù: verità eterna di generazione dal Padre, verità di mediazione universale nella creazione, verità di incarnazione, verità di redenzione e di salvezza, verità di luce e di vita eterna, verità di rivelaz ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
E il Verbo si fece carne
Per superbia Lucifero da creatura volle farsi Dio. Un terzo di angeli del cielo si lasciò ingannare da questa sua falsità e anche loro da luce divennero tenebra e furono precipitati nelle tenebre eterne dell'inferno. Avendo perso lui la luce, per stoltezza, insipienza, grande superbia, per invidia t ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
Ha preso carne. Finalmente
Scelse la carne ch'era il punto di massima lontananza dal Cielo: «Il Verbo si fece carne» (Gv 1,14). Non fu per spavalda provocazione ma per la più intima delle affinità: scegliere ciò ch'era debole per confondere i forti, sposare il lontano per farlo sentire vicino, inabissarsi nell'uomo perché il ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 04 Gennaio 2015)
Ha dato potere
In principio Inizia così il "viaggio" di Giovanni, del suo vangelo, di coloro che lo stanno ascoltando, facendoci fare un percorso a ritroso alla ricerca di ciò che è "in principio", non solo nel tempo e nello spazio quasi annullandoli, ma soprattutto nella profondità di ciò che è, ne ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
Abbiamo contemplato la sua gloria
Il Verbo era presso Dio
Bereshit (In principio) è la prima parola della Scrittura ma anche il nome del primo libro (Genesi): In principio Dio creò il cielo e la terra(Gen 1,1); l'atto creativo di Dio dà origine al tempo, alle cose, alla storia.
Giovanni, all'inizio del ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25 Dicembre 2019)
Natale... vicino e lontano
Vicino
Cos'è il Natale? Forse l'emozione di un momento, quella in cui ci pare - perché ce lo hanno insegnato - di essere più buoni; forse il profumo della cannella o dell'incenso che ci rimandano a ricordi antichi di sapori che esistono solo nella memoria; forse il colore rosso e verde, ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Abbiamo contemplato la sua gloria
In principio
Nella nostra fantasia, nei nostri ricordi, abbiamo un'idea del Natale piuttosto legata al vangelo di Luca che leggiamo nella messa della notte: il Bambino nella stalla, i pastori, gli angeli. Questa immagine del Natale si è scolpita nella memoria insieme ai canti e agli addo ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Commento su Giovanni 1,1-18
Questa notte ho provato a riflettere con i fedeli che affollavano la chiesa sul mistero di un Dio che sceglie di rivelarsi al mondo sotto le spoglie di un neonato... Il Vangelo di oggi, vera opera d'arte letteraria, uscita dalla penna e dal cuore di Giovanni, ci aiuta ad accostare il mistero del Na ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 04 Gennaio 2015)

Ancora una volta abbiamo ascoltato il Prologo del Vangelo di Giovanni: avrete certamente notato le affinità con la pagina del Siracide, nonostante la distanza di duecento anni che separa i due testi... La Sapienza cantata nel libro di Ben Sirach (figlio di Sirach) dice di se ste ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Commento su Giovanni 1,1-18
Buon Natale! "Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace, la salvezza, che dice a Sion: Il tuo Dio regna. (...) Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio": certo che la cultura semitica è a dir poco singolare! Tra le tante virtù ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Commento su Giovanni 1,1-18
Buon Natale a tutti! Augurando "Buon Natale" che cosa vogliamo augurare? pace? felicità? fortuna? amore?..... Esiste una festa religiosa del Natale, ed esiste, purtroppo, anche una festa pagana del Natale. Ma non voglio cadere nella trappola del
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Commento su Giovanni 1,1-18
Che cosa vi ha portato quest'anno Gesù Bambino? Il profeta Isaia invita Gerusalemme a cantare di gioia... Sì, ma, ai tempi di Isaia, Gerusalemme non esiste più!...sono solo rovine. Questo lungo libro profetico, scritto a più mani nell'arco di quasi tre secoli, risente, come ogni profezia, del cont ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Commento su Giovanni 1,1-18
Buon Natale! Questo grande affresco che Giovanni evangelista dipinge sul mistero dell'Incarnazione risente della riflessione filosofica e teologica del suo tempo, una riflessione non priva di accenti polemici. Si parla di luce e di tenebre, di Verità e di menzogna; di testimonianza e di rif ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2019)
Commento su Giovanni 1,1-18
"Natale" è una di quelle parole che, la tradizione, religiosa e non, ha paradossalmente deprivato del suo primitivo significato, un significato tanto primitivo, quanto naturale, per conferirne uno marcatamente cronologico; tanto per intenderci, da calendario.
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
Commento su Giovanni 1,1-18
Buon Natale! Stanotte riflettevo insieme con voi sul modo singolare con cui il Signore degli eserciti ha affermato la sua autorità: non con la forza delle armi, ma con debolezza di un bambino. Il discorso vale anche quest'oggi, alla luce della profezia di Isaia: "Il Signore ha snudato il suo ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Commento su Giovanni 1,1-18
Eccoci ancora a misurarci con il Prologo di Giovanni... ormai lo conosciamo a memoria... e questo non è del tutto positivo. Perché, quando una "parola" si conosce a memoria, si rischia di pronunciarla senza più farci attenzione... e la parola si perde. La prova del nove ce la dà il Pa ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
Grazia e verità
Dall'infinita pienezza della Trinità, dall'intimità del cuore di Dio, il Verbo è venuto portandoci ?grazia e verità'. Dall'eterno è disceso nel tempo, che in Lui è stato creato, regalando a tutti gli uomini la luce di ?grazia e verità'. La sua tenda piantata in mezzo al deserto dell'umanità, per far ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Dove dimora Dio
Non finiremmo mai di immergerci dentro la contemplazione che Giovanni evangelista condivide da secoli con i lettori di ogni generazione. Il prologo del suo vangelo è certamente uno dei testi più belli della storia della letteratura di tutti i tempi. Ma, per noi, è soprattutto porta d'accesso al mist ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Commento su Giovanni 1,1-18
Il tempo natalizio sta suonando gli ultimi rintocchi. Tra pochi giorni l'evento dell'Epifania e poi il Battesimo di Gesù nel fiume Giordano e la liturgia comincerà il suo Tempo Ordinario. Tuttavia, la ricchezza del periodo che ci viene offerto non dobbiamo disperderla.
La Parola di Dio ci viene ...

(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 03 Gennaio 2016)

Siamo ancora in tempo di Natale, seguiamo il percorso dell'azione di Dio, nella creazione prima e nella storia degli uomini.
E' un percorso che sappiamo essere di miliardi di anni, da quando almeno il nostro universo esiste, ed è un percorso che ha consentito alla Parola/azione di Dio di fiori ...

(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Commento su Isaia 52,7-10; Giovanni 1,1-18
Amici, cerchiamo di capire se stiamo vivendo una festa cristiana o pagana.
Il natale cade nel solstizio di inverno e i nostri lontani antenati paventavano la morte del sole: per esorcizzare questa paura, facevano festa, accendevano lumi, usavano farsi regali. Con Costantino il culto del sole na ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
Luce e Parola: due binari dell'itinerario del discepolo
Siamo immersi nella festa della luce che rischiara e permette di vedere. Storicamente era la festa romana del Sole, che i cristiani riconobbero nella persona di Gesù che illumina le genti ed è gloria del suo popolo.
La Messa del giorno invita a guardare a un altro aspetto: la Parola. Il ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
La buona notizia? Ri-scoprire, ancora una volta, di essere figli
Siamo tutti figli, e senza eccezioni. Chi potrebbe discutere questa verità? Chi le si potrebbe opporre? Sappiamo che ogni essere umano è figlio, altrimenti non potrebbe nascere. Si può non divenire padri o madri, ma certamente siamo figli e figlie.
La Parola di Dio in questa seconda domenica d ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 03 Gennaio 2016)

Oggi abbiamo l'occasione di meditare sullo splendido "prologo" di Giovanni; il prologo è come un'introduzione che aiuta a capire tutto il Vangelo: per chi ne capisce di musica, è come la chiave di violino posta all'inizio dello spartito, che aiuta a capire come suonare e cantare l'intero brano.
...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 25 Dicembre 2016)

La messa del giorno di Natale ci offre il prologo del Vangelo secondo Giovanni, che ci dice alcune cose fondamentali.
Chi è quel bambino che è nato? È il Verbo eterno di Dio che esiste da sempre, prima della creazione del mondo. È la vita stessa, la luce, la bellezza, l'amore: è Dio fattosi uom ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 25 Dicembre 2018)

Nella messa del giorno, meditiamo sullo splendido prologo del Vangelo secondo Giovanni. Il primo suggerimento è di leggerlo con calma, almeno due o tre volte. Vedrete che pian piano il testo parlerà chiaramente al vostro cuore, superando quell'iniziale scoraggiamento che porta a ritenerlo troppo dif ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 05 Gennaio 2020)

Il bellissimo prologo del Vangelo offre tantissimi spunti che qui naturalmente non possiamo trattare tutti. Il prologo inizia con le parole che richiamano il libro della Genesi: in principio. Ecco vi è un principio nella nostra vita, nelle nostre azioni, è un ricapitolare tutto in Cristo. Significa ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Celebriamo due natali
Celebriamo due natali Parlare di Natale è parlare di nascita, di generazione. In questa notte il Vangelo di Luca ci ha fatto ricordare la nascita di Gesù a Betlemme.Nel giorno della festa del Natale la Parola ascoltata del Vangelo ci sazia con la profondità del linguaggio dell'evangelista G ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Natale: festa della nostra rinascita continua in Cristo
È la seconda volta che ascoltiamo la parola del Signore tratta dal prologo del Vangelo di Giovanni. Il suo annuncio lo avevamo accolto nel giorno stesso di Natale e lo vogliamo custodire anche in questa seconda domenica dopo la solennità che celebra la nascita di Gesù, proclamata solennemente nel pr ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Riconosceremo la Sua Tenda?
Il nostro Dio, il Dio che conosciamo attraverso la sua Parola, è un Dio che ha le sue preferenze.
La prima grande preferenza di Dio è stare con gli uomini.
Fra gli uomini preferisce la compagnia di quelli che nessuno vede. Magari sono dentro l ...

(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
Una nativià da contemplare
Cosa contemplano i miei occhi?
Il cuore del mondo: una famiglia di Nazareth, trasferita per qualche tempo a Betlemme, per adempiere la legge.
Vedo uno sposo e un padre, Giuseppe. Ammiro l'amore una madre e sposa, Maria, ormai vicina al parto. Sono abbagliato da un fuoco irresistibile: un ...

(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Ho preso casa nel dolore accanto
Quanto sarebbe straordinario se fosse visibile ai nostri occhi che la Sapienza "ha fissato la sua tenda in mezzo a noi, nelle nostre comunità, nelle nostre Chiese, nei nostri cuori"!
Parleremmo lo stesso suo linguaggio. Ci comprenderemmo come compaesani di vecchia data, tutti amici fra di loro. ...

(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Imposta il navigatore: Dio è vicino

In questi giorni prima dell'Epifania non ti raccapezzi più se è lunedì, giovedì oppure... ah già è domenica! Giorni molto simili tra loro: vacanze (chi può), mangiate, dolci, parenti, regali... e sì, siamo tutti un po' stanchi di questo prot ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Il Verbo si fece carne
Nel giorno di Natale la liturgia della Parola ci propone, attraverso le tre celebrazioni eucaristiche, della notte, dell'aurora e del giorno, una triplice offerta di letture. Nella notte la «buona notizia» è presentata come nascita di Gesù da Maria a Betlemme, avvenimento rivelato dall' angelo ai pa ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 25 Dicembre 2019)
Il Verbo si fece carne!
La liturgia, nel giorno di Natale, alla messa del giorno, ci fa leggere il prologo di san Giovanni. L'apostolo ed evangelista scrive: «In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio. [...] E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi». Il Verbo d ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
Il tuo Verbo onnipotente è sceso dal cielo
La liturgia di questa domenica ripropone il Prologo del Vangelo di san Giovanni, proclamato solennemente nella terza messa del giorno di Natale. Questo mirabile testo esprime, nella forma di un inno, il mistero dell'Incarnazione, predicato dai testimoni oculari, gli Apostoli, in particolare da Giova ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
Perché Dio si è fatto uomo?
Delle tre Messe di Natale, l'ultima, detta «del giorno», la liturgia ci fa leggere questo bellissimo brano - il Prologo - in cui l'apostolo ed evangelista Giovanni scrive che il «Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi». Ma perché il «Verbo, ossia il Figlio, che è Dio, si è f ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Abbiamo fiducia nella Luce vera?
Abbiamo ascoltato il prologo del quarto vangelo, già proclamato nella messa del giorno di Natale. Questo brano evangelico ogni anno viene proclamato in questa domenica ma, se già è stato letto nel giorno di Natale, perché la chiesa oggi lo ripropone? La chiesa lo ripropone perché esso ci invita a to ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
Dio si racconta
Cari amici è nato! Pronti o non pronti, gioiosi o tristi, sereni o indaffarati, Gesù è nato! Dio è entrato nella storia. Da quel giorno nessuno potrà più accusare Dio di essere nei cieli, lontano perché Lui è qui, presente, in mezzo a noi. Mi stupisce e mi affascina questo Dio così innamorato del ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 03 Gennaio 2021)
Voliamo alto
Oggi cari amici voliamo altissimo in compagnia di Giovanni, il teologo. San Giovanni ha come simbolo l'aquila, perché come si credeva che l'aquila potesse fissare il sole, anche lui nel suo Vangelo fissò la profondità di Dio. Al termine del suo Vangelo scrive questi versetti, quasi un riassunto di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Colui che viene dopo di me è avanti a me
Quando nella Chiesa non soffia il vento della vera profezia, all'istante si arresta il cammino per la vera conoscenza di Gesù Signore. Nulla è più necessario alla Chiesa della vera profezia. Ma questa è purissimo dono dello Spirito del Signore.
L'antico popolo del Signore è rimasto popolo di Di ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Io sono voce di uno che grida nel deserto
Dichiarandosi voce che grida nel deserto e invitando a rendere diritta la via del Signore, Giovanni il Battista annunzia al popolo che il Signore sta per venire, anzi è in mezzo a loro. È giusto che si metta in risalto una verità: chi viene non è il Messia, chi viene è il Signore. Poiché è Cristo ch ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 14 Dicembre 2014)

La Parola di Dio ancora una volta ci invita tramite il Battista a raddrizzare i sentieri per accogliere il Gesù che viene a camminare con noi. Raddrizzate i sentieri era il motto della seconda domenica d'Avvento, che riprendiamo in questa quinta domenica. E' un motto preso dal Vangelo, pronunciato ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Il Precursore
Nel Vangelo di questa domenica il Battista rimprovera i suoi ascoltatori dicendo: "In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete". E noi a replicare che se siamo qui, in chiesa, è perché un po' Lo conosciamo. Eppure il Battista coglie nel segno: alla radice della nostra fatica ad essere testim ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Non aver paura di sognare
Ancora una volta Giovanni, figura dell'attesa. Figura dell'attesa e anche del riconoscimento dell'Atteso. Questa volta bersagliato da una gragnola di domande. A metterlo sotto torchio era una delegazione: sacerdoti, leviti, altri venivano dai farisei, mandati da Gerusalemme. Fa sempre pensare il fat ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Non fermarti alla copertina
A mandarli quel giorno a Betania, a mandare sacerdoti e leviti dal Battista che stava battezzando lungo il Giordano, erano stati i giudei. A turbarli, quell'uomo fuori coro. Ed era ben più di una cosa a insospettirli. Battezzava fuori dalla città sacra, fuori dai luoghi deputati. E poi che preparazi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Gennaio 2013)
Commento su Gv 1,19-28
Accogliere Cristo, farlo nascere in noi, non è un evento automatico e naturale. Distratti e travolti dalle mille cose da fare, storditi da una realtà che ci fagocita, tentati dal narcisismo imperante, corriamo il rischio concreto di essere fra i tanti che, in quel primo Natale, nemmeno si accorsero ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Gennaio 2014)

Chi siamo? Cosa ci stiamo a fare su questa terra? All'inizio dell'anno la Parola ci scuote, ci interroga, ci provoca. Dio non vuole cristiani a rimorchio, da salotto, da chiacchiera, ma persone motivate che vogliono vivere con verità il mistero del Verbo incarnato. Giovanni di insegna ad interrogarc ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 02 Gennaio 2021)
Commento al Vangelo 2 gennaio 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Gennaio 2015)

Ecco Dio, è così, si mostra, è accessibile, incontrabile, evidente. Eccolo, non è come ce lo immaginavamo, non ha un volto corrucciato e severo, non uno sguardo giudicante ed imperioso, ha i tratti colmi di tenerezza di un neonato che cerca il seno della madre, la disarmante fisionomia di un cucciol ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 02 Gennaio 2020)
Video commento al Vangelo - 2 Gennaio - Ss. Basilio e Gregorio - Anno A

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 02 Gennaio 2021)
2 Gennaio - Commento al Vangelo - ss. Basilio e Gregorio

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Gennaio 2018)
Commento su Gv 1, 22-23
«Gli dissero dunque: "Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?". Rispose: "Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia"».
Gv 1, 22-23

Come vivere questa Parola?
(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 02 Gennaio 2020)
Chi dici di essere?

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 02 Gennaio 2021)
Nel mio cuore incontro Cristo (Gv 1,19-28)

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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Gennaio 2015)
Io non sono il Cristo
Le tre puntuali domande che sacerdoti e leviti pongono a Giovanni il Battista riguardano il compimento di tre precise profezie contenute nelle pagine dell'Antico Testamento. In ognuna di queste profezie Dio si sarebbe manifestato con grande potenza. Il suo sarebbe stato un vero intervento operatore ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 02 Gennaio 2021)
#2minutiDiVangelo - 2 gennaio - Smettiamo di far girare il mondo intorno a noi: Lui è il vero centro!
Commento al Vangelo del 2 gennaio - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Gv 1 19-28 A noi, cosa può insegnare il testo di questa giornata? Che seppure forti, fighi, importanti, rimaniamo sempre bisognosi di incontrare Gesù nella nostra vita. Che seppure intelligenti, astu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Gennaio 2016)
Non sono degno di slegare il laccio del sandalo
I Pastori parlano di Cristo e dalla storia vista e osservata. Giovanni l'Apostolo riferisce di Cristo dalla sua visione e contemplazione. La Vergine Maria narra di Lui dalla meditazione di ogni più piccolo gesto di Gesù. Nessun frammento della sua vita dovrà cadere a vuoto, invano. Tutto dovrà esser ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Gennaio 2017)
In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete
A Giovanni è chiesto di rivelare la sua identità. Sacerdoti e leviti vogliono sapere se in lui si sta compiendo qualcuna delle grandi profezie su cui si fonda la speranza d'Israele. Giovanni è forse Elia? È forse il profeta? È forse il Messia del Signore? Tenete a mente la legge del mio servo Mo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Gennaio 2018)
Io sono voce di uno che grida nel deserto
Giovanni il Battista è persona onestissima e umilissima dinanzi a Dio e agli uomini. Non solo confessa che Lui non è né il Cristo, né il profeta, né Elia. Erano le tre promesse fatte da Dio, la prima a Davide, la seconda a Mosè, la terza per mezzo del profeta Malachia al suo popolo. Non solo dice ch ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Gennaio 2019)
A lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo
La Chiesa, Madre e Maestra nella più pura fede in Cristo Gesù, Salvatore, Redentore, Via, Verità, Vita, Grazia, Luce, Risurrezione, vuole che i suoi figli tutto conoscano sul Verbo Eterno del Padre che si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Per questo, nei giorni immediatamente dopo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Gennaio 2020)
A lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo
Non basta affermare una verità, perché essa sia verità. È necessario che la verità venga provata dalla storia, dai fatti, dagli eventi. Mosè si presenta dal faraone con queste parole: "«Così dice il Signore, il Dio d'Israele: "Lascia partire il mio popolo, perché mi celebri una festa nel deserto! ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Video commento a Gv 1,29-34

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Video commento a Gv 1,29-34

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Gesù, l'Agnello immolato sulla croce per la nostra redenzione
Dopo la conclusione del tempo di natale, liturgicamente ritorniamo alla normalità, nel senso che il tempo che da Natale ci separa dalla Pasqua, prevede queste settimane intermedie definite del tempo ordinario. Questa che celebriamo è la seconda domenica di questo tempo, in quanto la prima è consider ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19 Gennaio 2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato DIO O IL CASO? Lo scrittore e giornalista Roberto Gervaso, volto noto della televisione, ha dato una definizione provocatoria della vita: "La vita è un'avventura con un inizio deciso da altri, una fine non voluta da ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Gennaio 2013)
Commento su Gv 1,29-34
Io non lo conoscevo. Che dici, Giovanni? Hai vissuto tutta la tua vita alla ricerca di Dio, hai lasciato tutto, casa, famiglia, comodità, per vivere nel deserto assolato. Hai rinunciato anche ai legittimi piaceri della vita per essere tutto orientato all'essenziale. Gigante, in un mondo di uo ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Video commento a Gv 1,29-34

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Gennaio 2014)

Giovanni non riconosce Gesù. E lo ammette candidamente: è stato lo Spirito a farlo conoscere, a vedere dietro l'apparenza modesta di quell'uomo la presenza stessa di Dio. E la presenza mite e dolente di Dio, quella dell'agnello che viene condotto al macello. Nascosto fra i penitenti, Gesù avanza per ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Ho visto. Ho testimoniato.
Io non lo conoscevo, ripete per due volte un assorto Giovanni Battista. Lo stupore di domenica scorsa (Tu vieni da me?) gli ha spalancato un mondo, un orizzonte, una comprensione del mistero di Dio totalmente inattesa. Credeva di sapere, credeva di credere, credeva di conoscere. Tutt ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Video commento su Gv 1,29-34

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Lectio Divina. Agnello dono d'Amore per la vita

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Gennaio 2015)

Giovanni ha battezzato Gesù. È rimasto scosso dal vederlo, penitente, avanzare fra i peccatori. Giovanni è spiazzato, non così si immaginava la venuta del Messia, lui che aveva predicato con veemenza invitando tutti alla conversione per sfuggire all'ira imminente di Dio. Nessuna vendetta, invece, so ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 15 Gennaio 2017)

Il Vangelo di oggi ci presenta Giovanni non come il Battista ma come il testimone, venuto a rivelarci la presenza di Gesù.
Vi troviamo anche una frase che leggiamo in ogni messa, prima della comunione: "Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo!". Cosa significa? Cos'è ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Un agnello inerme, ma più forte di ogni Erode
Giovanni vedendo Gesù venirgli incontro, dice: Ecco l'agnello di Dio. Un'immagine inattesa di Dio, una rivoluzione totale: non più il Dio che chiede sacrifici, ma Colui che sacrifica se stesso. E sarà così per tutto il Vangelo: ed ecco un agnello invece di un leone; una chioccia (Lc 13,31-34) invec ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Sulla Tua Parola - Gv 1,29-34

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Un agnello che porta la tenerezza divina
Giovanni vedendo Gesù venire... Poter avere, come lui, occhi di profeta e so che non è impossibile perché «vi è un pizzico di profeta nei recessi di ogni esistenza umana» (A.J. Heschel); vedere Gesù mentre viene, eternamente incamminato lungo il fiume dei giorni, carico di tutta la lontananza; mentr ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,29-34

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,29-34

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Commento su Giovanni 1,29-34
A cura di monsignor Renato Tomasi. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Leonzio e Carpoforo di Magrè (Vicenza).

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Lo Spirito e l'Agnello
Non soltanto Giovanni parla di Gesù come colui al quale non è degno di sciogliere il legaccio dei sandali, ma gli rende testimonianza, si direbbe, in ragione di una rivelazione divina: "Colui che mi ha mandato a battezzare con acqua mi disse: Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni(Gv 1,29-34)

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(continua)

Missionari della Via     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Testimone dell'amore

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Commento su Giovanni 1,29-34

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Umiltà e Spirito
Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo." Giovanni con queste parole precedute da altre predicazioni, insegnamenti e atti accompagnati dal battesimo per la conversione dei peccati rende testimonianza a Gesù identificandolo e indicandolo a tutti come il Messia, la luce che è ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Commento su Giovanni 1,29-34

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Commento alle letture - II Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - II Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Commento al Vangelo del 19 gennaio

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 03 Gennaio 2020)
Video commento al Vangelo - 3 Gennaio- Feria - Anno A

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Vedere e testimoniare Cristo, Messia e Redentore
Dopo il periodo di Avvento e di Natale, conclusosi con la festa del battesimo del Signore, continuiamo il nostro cammino spirituale, da un punto di vista liturgico, per realizzare la nostra personale santificazione, nel contesto della vita della comunità dei credenti. Come assemblea convocata per re ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Commento su Gv 1,29-32
«In quel tempo, Giovanni vedendo Gesù venire verso di lui disse: "Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo....Giovanni rese testimonianza dicendo: " Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi su di lui"».
Gv 1,29-32

Come vivere ques ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Gennaio 2018)
Commento su Gv. 1, 29-31
«Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui disse: "Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo! Ecco del quale io dissi: Dopo di me viene un uomo che mi è passato davanti, perché era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua, perché egli ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Audio commento al Vangelo della Seconda domenica del Tempo Ordinario (Anno A - Gv 1,29-34)

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(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 19 Gennaio 2020)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Commento su Giovanni 1,29-34

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Ecco l'agnello di Dio, Colui che toglie il peccato del mondo

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 03 Gennaio 2020)
Battesimo nello Spirito

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Ecco l'agnello di Dio

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Gennaio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Abbiamo da poco lasciato i magi, i grandi camminatori alla ricerca della verità e di Dio, e in questa seconda domenica del Tempo ordinario la situazione è capovolta: è Dio che, in Gesù, si mette sulle strade degli ...
(continua)
frate Attilio Gueli     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Ecco l'Agnello di Dio: la meravigliosa scoperta del Battista

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 15 Gennaio 2017)

C'è l'eco del Battesimo di Gesù. Giovanni lo addita come l'Agnello di Dio, "colui che toglie il peccato del mondo". Siamo all'inizio della vita pubblica di Gesù, ma anche all'inizio del quarto Vangelo, subito dopo il "Prologo". È come se dopo la vertiginosa introduzione teologica ("In princip ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Commento su Giovanni 1,29-34
Dopo la festività del Battesimo del Signore è iniziato per la Chiesa il tempo ordinario. Oggi celebriamo la seconda Domenica di questo tempo liturgico e il Vangelo ci invita a riflettere sulla proclamazione del Cristo da parte di Giovanni Battista: "In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire ve ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà
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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 15 Gennaio 2017)

Domenica scorsa abbiamo ascoltato il Vangelo del Battesimo di Gesù al Giordano, avvenimento importantissimo in cui il Padre fa sentire la sua voce: "Tu sei il mio Figlio, l'amato, in te ho posto la mia gioia". Appena battezzato Gesù esce dall'acqua e si aprono per lui i cieli e, come una colomba, d ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Audio commento alla liturgia - Gv 1,29-34
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 19 Gennaio 2020)

Che cosa ci dice oggi il Signore? Perché ci ha voluti tutti qui davanti a Lui, ad ascoltare la sua Parola? Oggi, domenica, giorno da santificare, Dio non fa altro che chiamarci alla sua mensa e parlare con noi prima di mangiare con Lui e benedirci. Ogni volta che veniamo alla S.Messa possiamo immag ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Attraversando l'umano
Dobbiamo leggere anche questa seconda domenica con l'attenzione rivolta al manifestarsi di Dio nella vita di un popolo e nella nostra vita.

La prima lettura che abbiamo ascoltato ci dice una volta di più che siamo avvolti da un mistero di piccolezza; quel servo di cui si parla salva il suo popol ...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Audio commento alla liturgia - Gv 1,29-34
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don Giovanni Berti     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Occhiali spirituali per vedere oltre
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche tempo fa, girava su internet un breve video, nel quale un giovane uomo preso dal proprio lavoro e dalla fretta di fare tutto quel che ha da fare, ogni volta che incontra una pe ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 00 0000)
La Fede Oltre La Superficie
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Conosci Gesù?" era lo slogan scelto da un gruppo di frati venuti in una parrocchia per una settimana per una missione popolare. Le missioni al popolo, che vengono organizzare nelle pa ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Videocommento su Gv 1,29-34

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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
C'è un agnello tra passato e futuro
Il vangelo di oggi (Giovanni 1,29-34) ripresenta l'episodio di domenica scorsa, vale a dire il battesimo di Gesù, stavolta narrato attraverso la testimonianza del Battista, arricchita però da una espressione molto importante, per capire la quale è forse utile una premessa. Si sente dire talvolta che ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
La fotografia di Gesù
Oggi vediamo il Battista che definisce Gesù "l'Agnello di Dio". E non parla del battesimo al Giordano, ma testimonia di aver visto lo Spirito scendere su Gesù e rimanervi. Ecco i due punti sui quali vorrei soffermarmi. Perché agnello? L'Agnello cosa significa? Non lo chiama neanche col s ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Gesù è il nostro scudo
Per capire l'immagine dell'Agnello che toglie i peccati del mondo dobbiamo richiamare la funzione religiosa che si compiva ai tempi di Gesù. Era pratica del tempo, così come ancora in uso in alcune religioni, liberarsi dal male, dal peccato trasferendolo in un animale e poi sacrificarlo a Dio. Si ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Profughi e carichi del peccato del mondo
Nel giorno dello Yom Kippur, cioè il "giorno dell'espiazione", il popolo ebraico offriva a Dio due capri, da sacrificare nel Tempio di Gerusalemme in espiazione dei propri peccati. Il sommo sacerdote estraeva a sorte tra i due capri. Il primo era immolato in sacrificio: il suo sangue era utilizzato ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Superuomo o Agnello?
"Considera il gregge di pecore che pascola di fronte a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia domani, salta di qua e di là, mangia, riposa, digerisce, salta di nuovo, e così dalla mattina alla sera, giorno dopo giorno, poco legato al suo piacere e alla sua svogliatezza, cioè al paletto dell'ista ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 26 Aprile 2020)
È lui che battezza nello Spirito Santo
La Parola su Gesù si interpreta e si comprende con la Parola di Gesù. Giovanni, per rivelazione, testimonia che Gesù battezzerà nello Spirito Santo: "Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo". Gesù così illumina queste parole che sono ess ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Gennaio 2015)
È lui che battezza nello Spirito Santo
Gesù è il mistero per eccellenza. È il mistero tutto divino e tutto umano. Non è solamente tutto divino, o tutto umano. È insieme tutto divino e tutto umano. Nessuno per via umana lo potrà conoscere. Esso si potrà conoscere solo per rivelazione. Le parole di Gesù sono esplicite e valgono per ogni uo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Gennaio 2017)
Discendere come una colomba dal cielo
La colomba manifesta a Noè che il diluvio è finito. La terra ha iniziato a produrre i suoi frutti che servono per il nutrimento dell'uomo. La vita è nuovamente in essa. Trascorsi quaranta giorni, Noè aprì la finestra che aveva fatto nell'arca e fece uscire un corvo. Esso uscì andando e tornando, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
E io ho visto e ho testimoniato
La fede non è un'acquisizione razionale, un frutto di logica mentale. Si pensa, si riflette, si deduce, si giunge alla fede. Questa non è fede. La fede è una risposta di sapienza, intelligenza ad una parola che si ascolta e questa discende dall'alto, viene da Dio. San Giovanni fa intervenire tutti i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Gennaio 2018)
E io ho visto e ho testimoniato
3 GENNAIO Una testimonianza perché sia vera va fondata sui sensi dell'uomo. Occhi, orecchi, naso, gusto, tatto, sono essenziali per chi deve riferire gli eventi. Sempre il Signore si è servito degli occhi e degli orecchi dei suoi profeti per rivelare se stesso. Anche Pietro afferma nel sinedrio che ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Gennaio 2019)
Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito
Da quando l'uomo esiste sulla terra, creato ad immagine e somiglianza del suo Creatore, sempre il Signore è entrato in relazione con lui per rivelazione, parola, manifestazione. Oggi il Signore rivela a Giovanni che Gesù è l'Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo. Comprendiamo questa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Gennaio 2020)
Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito
Sia le cose naturali che quelle soprannaturali si possono conoscere nella loro verità più vera, quella verità posta in esse dal Signore, solo per rivelazione. Poiché tutto è stato creato da Dio, tutto da Dio dovrà essere rivelato nella sua intima e nascosta verità. Insegna il Libro della Sapienza: < ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
È lui che battezza nello Spirito Santo
Le parole di Gesù sono verità eterna e immutabile. La Chiesa vive di questa verità. Chi distrugge questa verità, distrugge la Chiesa: "«In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio». Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Il dito di Giovanni: "Calmatevi! Perché volete cristianizzare il mondo?"
Abituati com'erano al Battista, chissà quale uomo più grande di lui stavano immaginando di attendere i discepoli di Giovanni: «Ecco l'agnello di Dio!» Temo sia stato inenarrabile lo stupore apparso nei loro occhi: tra profezie, annunci e correzioni nessun popolo, al pari d'Israele, era mai stato cos ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Io non lo conoscevo
Ecco l'agnello di Dio
Cosa effettivamente abbia detto il Battista vedendo Gesù venire verso di lui non è dato di saperlo, il Vangelo ci dona l'immagine dell'Agnello, assai caro all'evangelista Giovanni che fa coincidere il sacrificio della Croce all'offerta sacrificale degli agnel ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Ecco colui che toglie il peccato del mondo!
L'agnello di Dio
Ci è familiare l'espressione agnello di Dio - molto raffigurata in diverse forme - perché è entrata nella liturgia. C'è però da domandarsi cosa l'autore del vangelo intendesse, alcuni commentatori mettono in dubbio che il Battista l'abbia effettivamente usata ipot ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Commento su Giovanni 1,29-34
È venuto dopo, ma c'era già prima!... Che strani giochetti fa Dio! Ma, perché, invece di mandare qualcuno di noi ad annunciare il Suo arrivo, non è arrivato direttamente Lui?...Che poi, tutti coloro che sono venuti non c'hanno azzeccato granché, siamo sinceri... Anche Giovanni, o meglio, neppure G ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Commento su Giovanni 1,29-34
Erano passati circa trent'anni da quando Giovanni e Gesù si erano incontrati - si fa per dire -: in verità si erano incontrate le loro madri, Elisabetta che era al sesto mese di gravidanza e Maria, rimasta incinta da poco. In quell'occasione, avvertendo la presenza del Messia, colui che si sarebbe s ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Ecco l'Agnello di Dio
Dopo averci introdotti come testimone al mistero del Natale, Giovanni Battista è ancora nostro compagno di viaggio all'inizio del tempo ordinario. È lui che tende il dito della mano, e con esso tutta la sua persona protesa nell'accoglienza del Messia, e ci indica Gesù come Colui che stiamo attendend ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Commento su Isaia 49,3.5-6; Giovanni 1,29-34
La liturgia di oggi è centrata sulla testimonianza che Giovanni Battista dà di Gesù nel quarto Vangelo, dove dice: "Ecco l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo", cercheremo di capire cosa può significare nella simbologia del quarto Vangelo.
Certo non sono parole dette da Giovanni il B ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Commento su Giovanni 1,29-34
Io battezzo nell'acqua lui battezza nello Spirito, lui è l'agnello di Dio. Queste parole di Giovanni Battista sono vere e profonde. Il Battista è un uomo in attesa, il suo essere è rivolto ad Altro. Giovanni sa che vi è la promessa di Dio da compiersi. «È dunque uno che cerca, ma non si ac ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Lasciagli prendere i tuoi peccati
Giovanni compare sulla scena pubblica di Israele nel deserto della Giudea. Deve compiere la sua missione: preparare interiormente il popolo alla imminente venuta del Messia amministrando un battesimo di conversione (Mt 3,1). Per questo ministero sceglie le acque del Giordano. Presso quelle stesse ac ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 26 Aprile 2020)

La morte la si constata facilmente, ma che cos'è la resurrezione? Gli episodi evangelici delle prime domeniche di Pasqua ci aiutano a dare una risposta a questa domanda. Tuttavia potrebbe sembrare persino strano, se non quasi paradossale, che volendo capire il senso della resurrezione di Gesù il van ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 26 Aprile 2020)
Slegatemi i piedi...
Torniamo sulla strada. Dalla casa dei discepoli, forse la stanza al piano superiore, a Gerusalemme, della scorsa settimana, stanza dell'addio, ritorniamo su una strada, a Betania, oltre il Giordano. Ritorniamo all'inizio. Alla fine e all'inizio la medesima confessione. Alla fine del libro, Giovanni ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Testimoni della Luce, come Giovanni Battista
Già nel prologo, all'inizio del suo vangelo, l'evangelista Giovanni ci aveva presentato Giovanni Battista come testimone della luce: «Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non e ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Dio si fida del mio "nulla"
Dio si fida di noi con un coraggio e con un amore che non avremmo mai immaginato. Celo dice esplicitamente: "Mio servo tu sei. A te manifesterò la mia gloria". In queste poche parole è racchiusa la chiamata sublime, imprevista, immeritata proposta a tutti noi. Una chia ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Ora tocca a te!

Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’ agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!

Ti sarà capitato che, vedendo arrivare un amico, o una persona cara, esclami un "carissimo!" Oppure spalanchi le braccia e ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Ecco l'Agnello di Dio!
Giovanni il Battista, che domenica scorsa abbiamo incontrato al battesimo di Gesù, oggi si manifesta quale testimone di Gesù Agnello-Servo di Dio e Figlio di Dio. Nel quarto vangelo di Giovanni appare fin dal prologo l'inviato da Dio come «testimone per rendere testimonianza alla luce» - la Parola ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Ora parla tu, Signore, al mio cuore

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Video commento a Gv 1,35-42

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Video commento a Gv 1,35-42

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Video commento a Gv 1,35-42

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Eccomi, una parola che trasforma
Un conto è sentirsi al mondo a caso o svolgere la propria vita a caso. Un conto è sentirsi chiamati, perché amati: chiamati alla vita, chiamati alle scelte, alla gioia, agli impegni, alla soddisfazione di avere un senso nella propria esistenza e nello scorrere delle giornate. La Bibbia, Parola di Di ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Un Dio che parla
Domenica scorsa abbiamo un incontrato un Gesù "difficile". La stessa idea continua a guidarci anche oggi: un Gesù che fa domande e non da risposte (cosa cercate?) un Gesù che invita a muoversi, a prendere delle decisioni senza però dare garanzie sulla bontà di ciò che si vedrà e si troverà (venite e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Gennaio 2013)
Commento su Gv 1,35-42
Che cosa cerchiamo quando cerchiamo Dio? Sicurezza? Protezione? Pace interiore? Fortuna? La prima parola pronunciata da Gesù, nel vangelo di Giovanni, è una domanda. Siamo convinti che la fede sia un blocco di certezze inamovibili, che il dubbio di fede vada allontanato e rimosso, segno di poca forz ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Video commento a Gv 1,35-42

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Video commento a Gv 1,35-42

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Video commento a Gv 1,35-42

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 04 Gennaio 2021)
Commento al Vangelo 4 gennaio 2021

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Ascoltare il Signore e muoversi
Una signora ha testimoniato che, di fronte alla sofferenza per un giovane che ci ha lasciato prematuramente, si è messa a pregare e ha affermato che era da tanto tempo che non pregava, ma ne ha sentito profondamente il bisogno. Anche altri hanno espresso la loro preghiera, trovando nella preghiera l ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Gennaio 2014)

Ecco l'agnello di Dio che porta il dolore del mondo. Giovanni lo indica ai suoi discepoli. Immenso Giovanni! Non tiene per sé i discepoli, non coltiva la propria immagine, non vuole fare il guru. Non si specchia nella propria santa immagine ma gli sta a cuore il destino dei suoi amici. Sa che ormai ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Video commento su Gv 1,35-42

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Venite e vedrete
Bella scena. I due discepoli di Giovanni si avvicinano a Gesù, grandioso. Nessuno sa chi sia, è uno dei tanti pellegrini venuto a farsi battezzare, non è ancora il rabbino che raduna folle oceaniche. Sono determinati i due discepoli (forse sono Andrea il fratello di Pietro e Giovanni l'evangelista ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Video commento su Gv 1,35-42

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta
Nel salmo responsoriale di questa seconda domenica del tempo ordinario ascoltiamo queste parole: Ho sperato, ho sperato nel Signore, ed egli su di me si e? chinato, ha dato ascolto al mio grido. La nostra speranza nel Signore, la nostra attesa del Signore, il nostro grido al Signore, la nostra pregh ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Videocommento a Gv 1, 35-42

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Dio non chiede sacrifici ma sacrifica se stesso
Un Vangelo che profuma di libertà, di spazi e cuori aperti. Due discepoli lasciano il vecchio maestro e si mettono in cammino dietro a un giovane rabbi di cui ignorano tutto, tranne una definizione folgorante: ecco l'agnello di Dio, ecco l'animale dei sacrifici, immolato presso gli altari, l'ultimo ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Commento su Giovanni 1,35-42
Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l'agnello di Dio!».
Il giorno prima Giovanni aveva visto Gesù venire verso di lui e avva detto ai discepoli che si trattava del figlio di Dio, venuto a togliere il ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Video Commento a Gv 1,35-42
Don Giorgio Zevini, decano emerito della Facoltà di Teologia dell'UPS commenta la liturgia della II Domenica del Tempo Ordinario (Anno B).

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
La chiave del cuore, che apre anche la porta del Regno
Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: «Che cercate?». Le prime parole di Gesù che il Vangelo di Giovanni registra sono sotto forma di domanda. È la pedagogia di quel giovane rabbi, che sembra quasi dimenticare se stesso per mettere in primo piano quei due giovani, quasi dicesse lo ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Sulla Tua Parola - Gv 1,35-42

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Video commento su Giovanni 1,35-42

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Video commento su Giovanni 1,35-42

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Lo sguardo del Maestro è il primo annuncio
I personaggi del racconto: un Giovanni dagli occhi penetranti; due discepoli meravigliosi, che non se ne stanno comodi e appagati, all'ombra del più grande profeta del tempo, ma si incamminano per sentieri sconosciuti, dietro a un giovane rabbi di cui ignorano tutto, salvo un'immagine folgorante: ec ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,35-42

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,35-42

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
La verità è vocazione
Da dove vengo? Dove sono diretto? Queste sono solo alcuni degli interrogativi inquietanti che da sempre tormentano l'uomo esigendo risposte soddisfacenti e precise, che però non si trovano negli ambiti preferiti della scienza e del sistema in cui si vive. Solo la rivelazione può soddisfare questo an ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,35-42

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(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento a Gv 1,35-42

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
La Parola - commento a Gv 1,35-42

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
La Parola - Commento al Vangelo Giovanni (Gv 1,35-42)

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 1,35-42)

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Commento su 1Sam 3,3-10.19; Gv 1,35-42
Terminato il tempo di Natale, rimettiamoci in cammino. L'obiettivo è essere felici, ma come fare? Ecco le letture ci conducono per mano e ci indicano la strada.
Oggi ci viene presentata dalla liturgia la chiamata dei discepoli, che a quel tempo erano discepoli di Giovanni. In fondo è proprio i ...

(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Dio, vocazione e verità
Due episodi soltanto apparentemente simili quelli che riguardano Samuele da una parte e i discepoli di Cristo dall'altra. Nel primo caso infatti, si tratta di un fanciullo che dimora nel tempio del Signore, il cui sacerdote è Eli, che sente nottetempo di essere chiamato e dopo aver frainteso la prov ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Che cosa stai cercando?

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Commento su Giovanni 1,35-42

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Tutto in un incontro
"Da quell'incontro sorse la comunità". Questa è un'espressione di Don Pierino Gelmini, fondatore di una casa di recupero per tossicodipendenti, che mi ha sempre affascinato, perché conclude la sua storia personale di un incontro con un giovane tossico che cambiò radicalmente la sua vita. Da Monsigno ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Commento alle letture - II Domenica del tempo ordinario (Anno B)

...
(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Commento alle letture con i ragazzi - II Domenica del Tempo Ordinario (Anno B)

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(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
«Stare»
«Stare» uniti nell'ascolto orante della Parola di Dio confidando in una guida spirituale. «Betania, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando» (Gv 1,28) significa "casa del povero". Il luogo geografico richiama la condizione esistenziale in cui stare, immedesimando ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Audio commento alla liturgia del 14 gennaio 2018

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Una parola che scalda il cuore e spinge nella giusta direzione
La parola di Dio della seconda domenica del tempo ordinario è incentrata sul tema della chiamata: quella di Samuele ad essere profeta di Signore, quella degli apostoli ad essere inviati di Gesù Cristo. Ogni chiamata richiede la parola di chi chiama e l'ascolto che diventa risposta positiva o negazi ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Commento al Vangelo del 17 gennaio

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 04 Gennaio 2020)
Video commento al Vangelo - 4 Gennaio - Feria - Anno A

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 04 Gennaio 2021)
4 Gennaio - Commento al Vangelo

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
La parola di Dio: un'indicazione di marcia precisa per la nostra vita
La parola di Dio di questa seconda domenica del tempo ordinario del nuovo anno solare ci riporta all'importa della stessa parola che oggi noi proclamiamo nella liturgia eucaristica, che ascoltiamo e che se accolta può indicarci la strada maestra nel cammino della nostra terrena, nella continua ricer ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Commento su Gv 1,39
«Videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui»
Gv 1,39

Come vivere questa Parola?
L'incontro con Gesù ha cambiato la vita ai discepoli: sulla parola di Giovanni Battista, che indica Gesù come "l'Agnello di Dio", i primi discepoli si pongono alla sua sequela. E ...

(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Parla Signore, abbiamo bisogno di sentire la tua voce
Con questa seconda domenica del tempo ordinario entriamo nel vivo di quel periodo liturgico che ci traghetterà verso la Quaresima e la Pasqua.
La parola di Dio di questo giorno santo ci invita a riflettere su tema della chiamata vocazionale.
Già la prima lettura, tratta dal libro di Samue ...

(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Audio commento al Vangelo - Gv 1,35-42

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04 Gennaio 2017)
Commento su GV 1, 40-42
«Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» - che si traduce Cristo - e lo condusse da Gesù».
GV 1, 40-42

Come vivere questa Pa ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04 Gennaio 2018)
Commento su Gv. 1, 38-39
«Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: "che cercate?". Gli risposero: "Rabbì (che significa maestro), dove abiti?". Disse loro: "Venite e vedrete". Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui; erano circa le quattro del pomeriggio.»
Gv. 1 ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Commento su Gv. 1,38-39
"Rabbi, dove abiti? Gesù rispose: venite e vedrete. Andarono dunque e videro dove Egli dimorava. Quel giorno rimasero con Lui. Erano circa le quattro del pomeriggio."
Gv. 1,38-39

Come vivere questa Parola?
L'apostolo evangelista Giovanni annota qualcosa di molto important ...

(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Dio ti chiama perché ti ama (Seconda domenica del Tempo ordinario - anno B)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 17 Gennaio 2021)

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18 Gennaio 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Le quattro del pomeriggio Chi di noi, specie i più "anzianotti", non ha un anno, un giorno, un'ora da ricordare legata ad un momento "centrale" della propria vita? Ci sono dei fatti - lo ribadisco per i più gio ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Venite e vedrete

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 04 Gennaio 2020)
Gesù dove abiti?

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14 Gennaio 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. Il brano del Vangelo odierno ci interroga sul fondamento della nostra fede che, spesso, diamo per scontato e, come tale, non viene quasi mai approfondito. Se lo facessimo, forse, scopriremmo che le perplessità dei ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18 Gennaio 2015)

Da quel giorno la Chiesa non ha fatto altro: mostrare l'Agnello di Dio, seguirlo e rimanere con lui, vedere i suoi gesti e toccare la sua persona. Questo è il contenuto dell'evangelizzazione, il significato dell'annuncio del Vangelo. A testimoniarlo, nel corso di due millenni, la storia di sa ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 04 Gennaio 2021)
Ecco l'agnello di Dio (Gv 1,35-42)

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Ecco l'agnello di Dio (Gv 1,35-42)

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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Abbiamo trovato il Messia

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17 Gennaio 2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Francesco Botta Celebriamo oggi la seconda domenica del tempo ordinario. Il tempo di Natale è terminato domenica scorsa con il battesimo del Signore. La liturgia, in questa seconda domenica dell'anno B, presenta un tema chiave per poter ent ...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Commento su Giovanni 1,35-42

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Commento su Giovanni 1,35-42
Giovanni fissa lo sguardo su Gesù e lo svela Agnello di Dio. "Ecco l'agnello di Dio": tre parole sostanziose che svelano il segreto di Gesù preannunciato nella prima Pasqua in Egitto e nel Servo innocente sacrificato. Da quel giorno, in riva al Giordano, la Chiesa non ha fatto altro che indic ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Venite e vedrete
La liturgia ci fa iniziare questo tempo ordinario con un bellissimo testo del Vangelo di Giovanni. Tra le righe possiamo gustare la freschezza dell'inizio, la passione del primo sguardo, l'energia delle prime parole scambiate con il maestro. Sembra che tutto succeda per caso, ma sappiamo bene che no ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Commento su Giovanni 1,35-42
In questa seconda Domenica del tempo ordinario la liturgia ci invita a riflettere e a meditare sul grande tema della sequela del Cristo. Il Vangelo di Giovanni ci offre un vero e proprio itinerario di conversione che parte da Giovanni Battista, il quale riconosce e confessa l'Agnello di Dio, e arriv ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Non apparteniamo a noi stessi, siamo del Signore
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don Claudio Doglio     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Glorificate Dio nel vostro corpo
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Wilma Chasseur     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Audio commento alla liturgia
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 14 Gennaio 2018)

Abbiamo ancora nel cuore il Vangelo di domenica scorsa quando Gesù si è fatto battezzare da Giovanni Battista. Vi ricordate? Oggi troviamo un'altra volta Giovanni che sta con due dei suoi discepoli e che fissa lo sguardo su Gesù che passa. Voi sapete che cosa significa "fissare lo sguardo"? È com ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 17 Gennaio 2021)

"Venite e vedrete" Cari Bambini ben trovati! Il Vangelo che abbiamo appena ascoltato è la storia di un incontro fantastico! L'incontro dei primi discepoli con il nostro Signore Gesù. Sapete bambini quando si parla dell'incontro con Gesù si parla di una cosa talmente bella che non si finisce più di ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Audio commento alla liturgia - Gv 1,35-42
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Un Dio incontrabile
Anche questo incontro di Gesù con i discepoli è inserito in un viaggio, in un cammino. Le scorse celebrazioni sono state segnate dal cammino dei Magi, dal cammino degli uomini; oggi se volete, potremmo dire che stiamo insieme al cammino che Dio in Gesù decide di intraprendere. Gesù che passa, viene ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
L'importanza della domanda!
Clicca qui per la vignetta della settimana. Che ci stiamo a fare qui? Perché vado a messa questa domenica? Vorrei iniziare con questo interrogativo la celebrazione di domenica prossima. È un interrogativo che ovviamente pongo ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Cosa cerchiamo?
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Che cosa cercate?" È la domanda che Gesù rivolge ai discepoli di Giovanni Battista che si sono messi a seguirlo. Giovanni ha detto loro che è l'agnello di Dio, usando un'espression ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Videocommento su Gv 1,35-42

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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Domande E Risposte
Clicca qui per la vignetta della settimana. C'è una barzelletta che racconta di una signora anziana che bussa con decisione alla porta della camera del figlio e gli dice: "Alzati e sbrigati che altrimenti farai tardi per la mess ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
La vita: aprirsi alla relazione con Dio
Dopo l'infanzia, considerata nel periodo natalizio, già il vangelo di domenica scorsa presentava Gesù adulto. Il suo battesimo al fiume Giordano ha significato la sua solenne presentazione al popolo d'Israele quale Messia, il ricattatore atteso da secoli, e l'inizio della sua vita pubblica, che tra ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Videocommento su Gv 1,35-42

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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Nel nome un presagio o meglio una qualifica
Pare sia stato il commediografo latino Plauto a coniare l'espressione "Nomen est omen", cioè "Il nome è un presagio", che si usa quando si vuol vedere nel nome o nel cognome di qualcuno un significato allusivo alla sua personalità o a un evento che lo riguarda. In realtà il cognome, bello o brutto ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 18 Gennaio 2015)

Nella prima lettura di oggi Samuele ci dimostra che il Signore continua a chiamare a seguirlo più da vicino; Lui non si stanca di chiamare. Credo che anche i giovani che sentono oggi la chiamata nella loro vita non siano pochi. La difficoltà odierna sta nel trovare persone come Eli capaci di decodi ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 17 Gennaio 2021)

Questa seconda domenica del tempo ordinario ci propone l'inizio della missione pubblica di Gesù secondo Giovanni. Il Battista, indicandolo ai suoi discepoli, disse: «ecco l'agnello di Dio». Tradotto: ecco colui che attendevamo, ecco colui che è venuto a sacrificarsi per noi, ad amarci fino in ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Un nome, non a caso
Le letture di oggi ispirano qualche riflessione sui nomi propri delle persone. Pare sia stato il commediografo latino Plauto a coniare l'espressione "Nomen est omen", cioè "Il nome è un presagio", che si usa quando si vuol vedere nel nome o nel cognome di qualcuno un significato allusivo alla sua pe ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Andarono, videro, rimasero con Lui
Con questa domenica inizia il "tempo ordinario" della Liturgia, tempo nel quale la Chiesa ci guida con la sua meravigliosa forza pedagogica nel cammino della crescita nella fede e nell'esperienza della vita nuova in Cristo. La fede non è l'adesione ad un sistema filosofico o etico, ma l'incontro co ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Quanti erano i primi discepoli?
Oggi state bene attenti al Vangelo perché c'è un personaggio nascosto da scoprire e dobbiamo fare gli investigatori per trovarlo. L'altra volta vi avevo fatto questa domanda "chi erano i primi due discepoli di Gesù?" e voi avete citato i due nomi che avete trovato nel brano di questo vangelo, cioè A ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Il Messia di tutti
Siamo un po' troppo convinti che il Signore si riveli solo ad alcuni privilegiati. Personalmente, ho questa sensazione ogni volta che qualcuno si rivolge a me chiedendomi di pregare per lui o comunque secondo le sue intenzioni. E fin qui, nulla di strano, anzi: se non chiedi a un prete di pregare pe ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Vocazione
Chissà quale idea abbiamo della vocazione...e oggi, che nella nostra Diocesi celebriamo la Giornata del Seminario, questa domanda acquista un significato tutto particolare. Penso sia abbastanza semplice cadere in equivoci riguardo al termine "vocazione", soprattutto quando non si fa parte della cate ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Anche Dio ha le sue fissazioni
Ognuno di noi ha le proprie fissazioni. Non necessariamente questo ha delle accezioni negative, anzi: spesso possono pure rappresentare dei punti fissi nella nostra vita quotidiana, delle cose dalle quali non ci schiodiamo perché le riteniamo importanti, perché rappresentano per noi dei valori, dei ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 04 Gennaio 2021)
Il nostro audio quotidiano
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(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Chi cerca trova
Quando dobbiamo fare una ricerca non ci rechiamo più in una biblioteca o nella libreria di casa. Prendiamo il cellulare e nel motore di ricerca scriviamo ciò che ci interessa. Ma siamo certi di trovare la reale verità? Oggi, e ancor più con la pandemia, molti per paura di andare in chiesa cercano ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Andarono dunque e videro dove egli dimorava
Ognuno di noi è obbligato a chiedersi ogni giorno - non una sola volta in vita o addirittura mai - dove dimora il Signore. Dove lo si può trovare. Se dimentichiamo di farci questa domanda, sprofondiamo nella più grande falsità della nostra stessa umanità. Ci faremo disumani. Diventeremo cannibali de ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 04 Gennaio 2021)
#2minutiDiVangelo - 4 gennaio - Erano circa le 4 del pomeriggio. E tu a che ora hai incontrato Gesù?
Commento al Vangelo del 4 gennaio - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Gv 1 35-42 Questo Vangelo, che racconta un fatto storico realmente accaduto, condensa in sé l'esperienza che miliardi di persone hanno avuto nella propria vita. All'origine dell'essere cristiani, dic ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Commento su Giovanni 1,35-42
Commento al Vangelo del Domenica della Seconda Settimana del Tempo Ordinario - Anno Pari - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 1 35-42 Il Battista fissa un uomo fra la folla. Lo riconosce. L'aveva dovuto battezzare il giorno prima, sebbene non lo ritenesse giusto, vis ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Gennaio 2016)
Ecco l'agnello di Dio!
Giovanni il Battista parla di Cristo Gesù per rivelazione. Lo vede e dice di Lui: "Ecco l'agnello di Dio!". Gesù è l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo, è anche l'agnello della Pasqua. L'uno e l'altro agnello, dell'Esodo e di Isaia, donano vita vera e tolgono il peccato attraverso ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Gennaio 2017)
Sentendolo parlare così, seguirono Gesù
L'Agnello della Pasqua salvava dalla morte, dava la forza per iniziare il cammino verso la piena libertà, abbandonando per sempre la terra della schiavitù. L'Evangelista Giovanni presenta Gesù come il vero Agnello. Si esce dalla figura, si entra nella realtà. "Il dieci di questo mese ciascuno ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Gennaio 2018)
E lo condusse da Gesù
Non c'è pastorale se non si conduce a Cristo Gesù. Anche lo Spirito Santo fa "pastorale" per condurre a Cristo, per fare il corpo di Cristo. Compiere una missione senza la finalità di porre Cristo Gesù nel cuore dell'uomo, di certo non è missione del cristiano, perché non vi è in essa alcuna mozione ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
E quel giorno rimasero con lui
Possiamo servirci di una immagine usata dalla navigazione per comprendere chi è Cristo Gesù. Lui è la stella polare da raggiungere. La bussola dovrà orientare la vita di ogni uomo verso quella direzione. Per questo Gesù dovrà essere sempre dinanzi ai nostri occhi. Questa verità così viene vissuta da ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Gennaio 2019)
Egli incontrò per primo suo fratello Simone
Dalla testimonianza resa da Giovanni a Gesù Signore, nasce subito un primo frutto. Il precursore è con due dei suoi discepoli. Fissa lo sguardo su Gesù e dice: Ecco l'agnello di Dio. I due discepoli, sentendo il loro maestro parlare così, seguono Gesù, vanno dietro di Lui. Dimorano con Lui una inter ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Erano le quattro. M'innamorai di te
Sa di non essere lui quello che la gente va cercando appieno. E non vanta la seppur minima arroganza o pretesa di farlo sospettare. Il Battista è come un girasole, sa sempre dove voltarsi: «Fissando lo sguardo su Gesù che passava». Punta il dito, addita alla Verità, la battezza col suo nome: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
La domanda è la più grande risposta
Il Padre, all'indomani della Creazione, esordì sul palcoscenico della storia con una domanda: «(Adamo), dove sei?» (Gen 3,9). Domanda d'interesse, una sorta di ammissione implicita di compagnia dopo la truffa perpetrata da Satana. Il Figlio - salutati i suoi a Nazareth e partito obbedendo all ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
Passaggi
Stava con due dei suoi discepoli Il primo "passaggio" che questa pagina ci racconta è tra lo "stare" di Giovanni e il camminare di Gesù. Nel sottofondo sembra esserci un passaggio difficile e fragile tra l'antica e la nuova Alleanza. Nella stabilità di Giovanni si potrebbe raffigurare, in un ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Rabbì, dove dimori?
Fissando lo sguardo
Uno dei problemi del nostro tempo è il telefono cellulare su cui troppo spesso fissiamo lo sguardo assentandoci dal mondo che ci circonda; succede camminando sul marciapiede e anche attraversando la strada, andando in bicicletta e in motorino, quando si è fermi al sem ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 18 Gennaio 2015)

Siamo di nuovo nel Tempo Ordinario, lo saremo per un mese appena, fino al 18 febbraio, mercoledì delle ceneri, quando inizierà un altro tempo forte, il tempo di Quaresima-Pasqua: che facciamo in questi 30 giorni? intendo, a livello di fede, di vita accordata sulla fede... Aspettando i giorni del dig ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Commento su Giovanni 1,35-42
"Che cosa cercate?", chiede il Signore ai due discepoli di Giovanni, che lo seguivano: è una domanda che dovremmo porre anche noi al nostro cuore, alla nostra mente, alla nostra coscienza,... Prima di intraprendere un'opera importante, dovremmo sempre chiederci che cosa stiamo cercando ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Commento su Giovanni 1,35-42
La pagina del Libro di Samuele, e il brano del Vangelo di Giovanni contengono i caratteri fondamentali di una storia di vocazione, di tutte le storie di vocazione: forse conoscete la vicenda del giovane Samuele: venne portato al Tempio dalla madre, e donato a Dio, in ringraziamento per averlo avuto, ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 18 Gennaio 2015)
La vita è vocazione
Fin dall'inizio della sua missione pubblica, Gesù va costituendo una comunità attorno a sé. Chiama degli uomini a seguirlo e a condividere con lui la propria passione e la propria sorte. Non si tratta soltanto di un necessario seguito, adibito a portare gli onori di un nuovo maestro, per esibirne l' ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
La vita è vocazione
Fin dall'inizio della sua missione pubblica, Gesù va costituendo una comunità attorno a sé. Chiama degli uomini a seguirlo e a condividere con lui la propria passione e la propria sorte. Non si tratta soltanto di un necessario seguito, adibito a portare gli onori di un nuovo maestro, per esib ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 17 Gennaio 2021)

Una occasione grande ci viene offerta oggi dalla Parola di Dio nel brano evangelico e nella prima lettura, ovvero, quello di fare memoria della chiamata del Signore a vivere la nostra vocazione in pienezza.
La proposta non esclude nessuno. La vocazione non è solo del prete, del frate e della s ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Battista-Gesù-Simone: una cascata di sguardi
Riprendiamo il cammino del Tempo Ordinario con la II domenica che ci presenta la figura di Gesù Agnello di Dio.
Il brano dell'evangelista Giovanni narra in modo teologico la chiamata dei primi discepoli. Come sempre, i vangeli non sono la cronaca dei fatti, ma ne sono la rilettura credente; co ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Accogliere lo sguardo d'amore di Gesù è già salvezza
Riprendiamo il cammino del Tempo Ordinario con la II domenica che ci presenta la figura di Gesù Agnello di Dio.
Il brano dell'evangelista Giovanni narra in modo teologico la chiamata dei primi discepoli. Come sempre, i vangeli non sono la cronaca dei fatti, ma ne sono la rilettura credente; co ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 14 Gennaio 2018)

Gesù sta passando, è in cammino. Per ben 3 volte troviamo il verbo vedere. Non è tanto un vedere fisico, ma indica la capacità di cogliere la realtà più profonda e bella dell'altro: è vedere oltre la vista. E così Giovanni Battista "vede" nel Nazareno che si avvicina il Messia servo di JHWH; i due d ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
La vita è bella
La vita è vocazione. Cioè, il senso della vita è udire la voce di Dio che non solo mi ha chiamato all'esistenza, ma in essa scrive con me una nuova pagina di storia sacra dentro il suo imperscrutabile disegno di amore. Ho una missione da compiere sulla terra. Anzi, Papa Francesco direbbe: ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 14 Gennaio 2018)
Attratti da una sensata follia d'amore
Discepoli dell'agnello di Dio, attratti da una sensata follia di amore Prima di vivere la santa comunione, nella celebrazione della Messa, invochiamo tre volte "l'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo" chiedendo di avere misericordia di noi e di donarci la pace. Poi ascoltiamo ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Non posso, non voglio scappare
Ognuno di noi conosce notti turbolente durante le quali non è il sonno a dettare il movimento delle ore interminabili, ma le domande che incalzano togliendo il sonno.
Si può arrivare un po' avanti negli anni. Gli interrogativi cruciali continuano a bussare alla porta della nostra esistenza, mar ...

(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Lasciamoci fissare da Gesù, l'Agnello di Dio!
La prima lettura ha per centro la chiamata di Samuele. Samuele serviva il Signore alla presenza di Eli e ancora il suo rapporto con Dio è soltanto un'abitudine, un'educazione religiosa ricevuta. Ma viene il momento decisivo per il giovane Samuele quando, scrive l'autore sacro, alla quarta chiamata d ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 17 Gennaio 2021)
Domande
Giovanni inizia il suo racconto presentando la settimana inaugurale della vita pubblica di Gesù, quei giorni nei quali Gesù ha incominciato ad apparire come un rabbi predicatore. In questo brano c'è un bellissimo gioco di sguardi. Prima Giovanni Battista fissa lo sguardo su Gesù. Alla fine del br ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Gennaio 2013)
Commento su Gv 1,43-51
Per accogliere nel Natale il Dio che continuamente chiede di nascere nei nostri cuori, dobbiamo, come Giovanni Battista, dirci la verità di noi stessi, interrogarci sulle ragioni profonde delle nostre scelte di fede, come i primi due discepoli, e saperci mettere in radicale discussione, come sa fare ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 05 Gennaio 2021)
Commento al Vangelo 5 gennaio 2021

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Gennaio 2015)

Come mi conosci? È interdetto Natanaele, non si aspettava che quel Nazareno, con una sola battuta, lo avesse inquadrato. Anzi, per dirla tutta, Natanaele, di solito, non era molto amato e pochi sapevano leggere, dietro le sue prese di posizione definitive e caustiche, un'anima limpida e pura. ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 05 Gennaio 2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 1,1-18)

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 05 Gennaio 2021)
5 Gennaio - Commento al Vangelo

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 05 Gennaio 2021)
Vieni e vedi (Gv 1,43-51)

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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Gennaio 2017)
Vedrai cose più grandi di queste!
Nel Primo Capitolo del Vangelo Secondo Giovanni Gesù è presentato dallo stesso Evangelista, da Giovanni il Battista, da Andrea, da Filippo. Mettendo insieme le loro parole abbiamo già un quadro ben preciso dell'identità di Gesù Signore. Tante verità sono già chiare, perfette. Sappiamo già chi è e qu ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 05 Gennaio 2021)
Il nostro audio quotidiano
Ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Resta aggiornato col sito: annunciatedaitetti.it Iscriviti ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Gennaio 2015)
Io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi
Stare sotto un albero di fico per i figli di Israele si rivestiva di un significato altamente simbolico: dimorare in una pace interiore ed esteriore. Condurre una vita senza nemici né esterni e né interni. Questa pace è un vero dono di Dio, un frutto dell'alleanza osservata, del patto vissuto, del c ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 05 Gennaio 2021)
#2minutiDiVangelo - 5 gennaio - Ma tu ci credi alla Chiesa o la usi come un circolo privato?
Commento al Vangelo del 5 gennaio - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Gv 1 43-51 Diciamolo senza timore: molti hanno conosciuto soltanto l'aspetto sociologico o marginale della fede. Ecco perché la Cresima diventa nel 90% dei casi il "sacramento dell'addio". Mi spiego ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Gennaio 2016)
Vedrai cose più grandi di queste!
Gesù ha una modalità di parlare che è sempre guidata, mossa, illuminata dallo Spirito Santo. Lui sempre sa come parlare ad ogni cuore. Filippo, chiamato da Gesù, incontra Natanaele. Il suo modo di riferire non è perfetto. Lui parte dal suo entusiasmo. Ha trovato colui del quale hanno scritto Mosè, n ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Gennaio 2018)
Filippo gli rispose:>
Anche Gesù porta a Cristo. È la sua missione. È Lui la sola via che conduce al Padre. è solo Lui la verità e la grazia del Padre sulla nostra terra. Non siamo con Cristo, in Cristo, per Cristo, non siamo nel Padre, per il Padre. Cristo è l'insostituibile in ogni relazione dell'uomo con Dio. In Crist ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Gennaio 2019)
Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?
Ogni uomo vive in una storia, una cultura, una specifica formazione dottrinale, scientifica, teologica, morale. Dov'è l'errore di molti? È nel considerare la loro mente e il loro cuore bloccati in ciò che sono. Mentre tutta la rivelazione è un invito ad uscire da ciò che si è per acquisire ciò che n ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Agosto 2013)
Commento su Gv 1,45-51
Sul finire dell'estate la Chiesa ci invita a celebrare la splendida festa di un apostolo, san Bartolomeo, da sempre identificato con il Natanaele di cui parla l'evangelista Giovanni. Un'occasione, per noi, per tornare alle radici della nostra fede.

Natanaele conosce la Scrittura, sa bene ...
(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 24 Agosto 2020)
Commento al Vangelo 24 agosto 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Agosto 2015)

Oggi la Chiesa celebra la festa di uno degli apostoli, Bartolomeo, conosciuto anche come Natanaele. Un invito, nel cuore dell'estate, a ritrovare le radici dell'annuncio che abbiamo ricevuto. Amo san Bartolomeo. Lo confesso pubblicamente, ad imperitura memoria. E amo la logica del Maestro Ge ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 24 Agosto 2020)
Vieni e vedi

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(continua)

don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 24 Agosto 2020)

Colui del quale hanno scritto Mosè e i profeti. Difficile riconoscere Gesù, anche il suo nuovo venire, se non si riceve il dono dell'apertura alla profezia. In una legge senza profezia tutto è inquadrato senza approfondimento, anche oggi nonostante Gesù abbia detto che lo Spirito ci condurrà alla ve ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 24 Agosto 2020)
#2minutiDiVangelo - Lunedì 24/08 - San Bartolomeo: un cristiano senza falsità!
Commento al Vangelo di lunedì 24 agosto 2020 - San Bartolomeo - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Giovanni 1 45-51 Tra tutte le interpretazioni riguardanti il tema del "fico", mi piace quella che ipotizza che probabilmente Natanaele-Bartolomeo si trovasse sotto questa grande p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Agosto 2015)
Vedrai cose più grandi di queste!
Non c'è evangelizzazione se non vi è la comunicazione di ciò che si è trovato. Noi non siamo annunciatori di verità sociali, religiose, psicologiche, filosofiche, scientifiche e neanche i comunicatori di una morale nuova. Possiamo fare questo, ma saremo considerati alla stregua di tutti gli altri fi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Agosto 2016)
Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?
Natanaele è uno studioso della Scrittura Santa e di conseguenza sa che la profezia di Michea annunzia che il Messia del Signore sarebbe nato in Betlemme. La profezia è Parola di Dio ed essa si compie sempre. A volte passano anche secoli, ma sappiamo che il Signore vigila su ogni Parola da Lui profer ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Agosto 2017)
Rabbì, tu sei il Figlio di Dio
Natanaele è uomo dal cuore puro, senza inganno. È un cercatore di Dio. È infatti dei cuori puri cercare e vedere il Signore. Natanaele cerca e vede il Signore nella Scrittura, è il Libro nel quale lui cerca, perché sa che è in esso che Dio si è manifestato ed è per esso che Lui oggi e sempre si rive ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Agosto 2018)
Filippo gli rispose: "Vieni e Vedi"
Ogni uomo è persona unica dinanzi al Signore e Lui sa come manifestare ad ognuno la sua vocazione, servendosi anche di vie uniche, irripetibili. Se nella Scrittura leggiamo tutte le vocazioni, noteremo che ogni uomo, ogni donna sono stati chiamati secondo modalità sempre inimmaginabili e impensabili ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Agosto 2019)
Vedrai cose più grandi di queste!
Leggendo il Vangelo secondo Giovanni, possiamo applicare ai suoi discepoli quanto il Salmo annunzia delle opere di Dio. Ognuna annunzia alle altre la grandezze del loro Creatore e Signore. Così da uomo a uomo la notizia di Gesù si diffonde, corre veloce. I cieli narrano la gloria di Dio, l'opera ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 29 Settembre 2020)
Commento al vangelo 29 settembre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Settembre 2014)

Gli angeli sono presenti nella Bibbia e nella realtà: amici di Dio che ci accompagnano nel nostro percorso di vita interiore e fra loro, oggi, celebriamo i più importanti. Ci sono persone, grazie al cielo! che non pensano che la vita si giochi tutta qui. Persone che capiscono che non tutto c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Settembre 2015)

È una grande festa, quella di oggi: la Chiesa invoca su di sé l'aiuto degli arcangeli, i puri spiriti creati da Dio che lodano la sua presenza e ci accompagnano lungo il nostro cammino. Facciamoli lavorare! Nella Bibbia la presenza degli angeli è determinante: sono essi ad aiutare Dio nel su ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Settembre 2014)
Commento su GV 1, 51
«In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo».
GV 1, 51
Come vivere questa Parola?
Questa settimana siamo provocatoriamente obbligati a pensare agli angeli: la festa di oggi e quella prossima ...

(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 29 Settembre 2020)
Chi sono gli angeli? Michele Gabriele e Raffaele

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(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 29 Settembre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Settembre 2014)
E gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo
Oggi la Chiesa celebra i Santi Arcangeli Michele, Gabriele, Raffaele. Michele è il difensore di Dio, il custode della sua verità, che è la sua unicità. Non vi sono altri dèi. Nessun altro è Dio al di fuori di Lui. Tutte le altre persone, angeliche e umane, sono sue creature. Tutto ciò che esiste è s ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 29 Settembre 2020)

È interessante vedere l'ordine che Gesù assegna alle varie frasi in un discorso. Per esempio nel Padre nostro prega sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà. La volontà di Dio non ci costringe a compierla sotto minaccia ma nella fede e nella speranza di una piena rea ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 29 Settembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Martedì 29/9 - Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele
Commento al Vangelo di martedì 29 settembre 2020 - XXVI settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Giovanni 1 47-51 Il nostro personale modo di reagire a ciò che oggi ci accade affonda le proprie radici nelle esperienze che abbiamo fatto e che ci hanno s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Settembre 2015)
Gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo
Gli Angeli sono i messaggeri di Dio. Essi comunicano agli uomini la volontà del loro Signore. Portano al loro Signore il cuore degli uomini. Possiamo dire che essi sono i portatori del cuore di Dio agli uomini e del cuore degli uomini a Dio. Gesù è la scala attraverso la quale gli Angeli scendono e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Settembre 2016)
Gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo»
Nelle parole di Gesù: "Vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo", vi è un esplicito riferimento al sogno fatto da Giacobbe, mentre lascia la sua casa paterna e cercava rifugio presso lo zio Labano in Carran. In sogno vide una scala che univa terr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Settembre 2018)
Gli angeli di Dio salire e scendere
Per comprende chi sono gli Angeli, è giusto leggere qualche brano della Lettera agli Ebrei. Nell'Antica Scrittura essi erano i mediatori tra Dio e gli uomini. Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha ...
(continua)
don Franco Manzi     (Omelia del 15 Dicembre 2019)

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(continua)

don Michele Cerutti     (Omelia del 11 Dicembre 2016)

L'Avvento, tempo di preparazione al Natale, è caratterizzato dalla presenza di due compagni di viaggio che rendono questo cammino più piacevole. Questi due compagni sono Maria e Giovanni Battista.
Di Maria si parlerà abbondantemente in occasione della solennità dell'Immacolata, il ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 11 Dicembre 2016)
Doveva dare testimonianza alla luce
La Scrittura Santa testimonia a partire da Mosè che nessuno né può fare le cose di Dio né può rendere testimonianza a Dio né dire la Parola di Dio se il Signore lo priva del suo Santo Spirito. Neanche il Messia del Signore potrà realizzare il regno di Dio sulla nostra terra se manca dello Spirito di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Dicembre 2019)
Venne un uomo mandato da Dio
Giovanni è stato chiamato per essere testimone del Verbo Incarnato, prima ancora del suo concepimento. La sua nascita è frutto della divina onnipotenza. La sua vita invece frutto dello Spirito Santo che lo ha colmato di sé fin dal grembo materno. Questa duplice verità è rivelata dall'Angelo Gabriele ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 11 Dicembre 2016)
Il Precursore
In questa V domenica di Avvento, ascoltando il Vangelo, ci si rende conto che spesso sappiamo valutare la bontà della luce, il suo valore, perché abbiamo potuto sperimentare quanto è buia la notte ("chi potrebbe conoscere la bontà della luce, se non avesse provato le tenebre della notte?" Origene). ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 11 Dicembre 2016)
Quando il racconto era negli occhi
Oggi, leggendo il brano del profeta Malachia, mi sono, in un primo momento, fermato sulle parole: "Ecco, entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate". Mi sono detto che avvento è un tempo in cui cercare il Signore. Ma come? Non l'hai ancora trovato? O facciamo finta, in avvento, di cercarlo, c ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 15 Dicembre 2019)
Nella scia dei lampionai
Il vangelo dice anche altro. Ma io vorrei oggi indugiare con voi sulla immagine della luce. Del Battista, Giovanni, nel prologo del suo vangelo, scrive: "Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce". Mi sono lasciato sedurre dall'immagine della luce e del testimone della luce. Il Mes ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
In Gesù nasce e rinasce la gioia
Il Signore ci vuole nella gioia, nella pace, nell'amore. A volte, per qualcuno, c'è quasi la paura di pronunciare la parola "gioia". Come si fa? In questo mondo, con tutti i problemi e i drammi che ci sono? Io stesso nella mia vita, nella mia famiglia, quante tensioni, anche per piccole cose' Il ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Un uomo mandato da Dio e che conduce a Dio

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Video commento a Gv 1,6-8.18,28

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Convertiti, operativi e fiduciosi
Le parole che esortano alla conversione per preparare l'arrivo del Messia, anche in questa Domenica sono rivolte nel "deserto", cioè nella situazione di depressione, smarrimento, confusione e di dispersione in cui versa l'uomo, che è bisognoso di orientamento. A proferirle sono due personaggi: l'aut ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Video commento a Gv 1,6-8.19-28

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Video commento a Gv 1,6-8.18,28

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Non io, ma Lui, il Signore
Nella mentalità e nei comportamenti mondani si cerca molto il successo, una vita piacevole, la carriera, un primeggiare sugli altri, il riempire la propria vita di cose. Stiamo percorrendo il cammino dell'avvento. La parola di Dio ci presenta la figura grande di un uomo, un profeta, grande di una gr ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Collocazione del brano
In questa terza domenica di Avvento veniamo chiamati ad approfondire il senso della presenza di Giovanni Battista nella vicenda di Gesù. Poiché il vangelo di Marco non presenta altre pagine riguardanti Giovanni Battista, se non quella che racconta della sua morte, ...

(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Video commento su Gv 1,6-8.19-28

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Video commento su Gv 1,6-8.19-28

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Videocommento a Gv 1,6-8.19-28

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Anche oggi parliamo di Giovanni Battista, presentato come testimone della Luce. E' un problema che abbiamo anche oggi, infatti tutti sanno che Gesù è esistito, storicamente parlando, ma quanti riescono a vedere in lui una Luce?
Giovanni Battista ha di bello che quando viene interrogato sulla su ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
E noi chi siamo? Solo voce di un Dio innamorato
Venne Giovanni mandato da Dio, venne come testimone, per rendere testimonianza alla luce. Non al dominio, alla giustizia, al trionfo di Dio, il profeta rende testimonianza all'umiltà e alla pazienza della luce. Ognuno di noi è «uomo mandato da Dio», piccolo profeta inviato nella sua casa, ciascuno ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Una goccia di luce nascosta nel cuore di tutte le cose
Venne Giovanni, mandato da Dio, per rendere testimonianza alla luce. «Il più grande tra i nati da donna», come lo definisce Gesù, è mandato come testimone, dito puntato a indicare non la grandezza, la forza, l'onnipotenza di Dio, bensì la bellezza e la mite, creativa pazienza della sua luce. Che non ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Sulla Tua Parola - Gv 1,6-8.19-28

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Video Commento su Giovanni 1,6-8.19-28

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Giovanni Battista il testimone della luce
Venne Giovanni mandato da Dio, venne come testimone, per rendere testimonianza alla luce. A una cosa sola: alla luce, all'amica luce che per ore e ore accarezza le cose, e non si stanca. Non quella infinita, lontana luce che abita nei cieli dei cieli, ma quella ordinaria, luce di terra, che illumina ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Commento su Giovanni 1,6-8.19-28

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,6-8.19-28

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,6-8.19-28

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Deserto, perdizione, Amore di salvezza
Ancora Giovanni Battista fa' la parte del leone in queste liturgie domenicali, nelle quali afferma se stesso come promotore della verità, ma non come la verità in pienezza. Non è un profeta, non è Elia (anche se poi Gesù vedrà un nuovo Elia in Giovanni Battista), non uno qualsiasi dei pronuncia tori ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,6-8.19-28

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
La Parola - Commento al Vangelo Giovanni (Gv 1,6-8.19-28)

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 1,6-8.19-28)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Convincerci del vero Dio con il Battista
Ancora una volta due personaggi ci si pongono alla nostra attenzione, ciascuno con i suoi appropriati riferimenti: l'autore anonimo del cap 61 del libro di Isaia, definito Isaia (Non il profeta originale) e Giovanni Battista. Il primo dei due parla quando il popolo d'Israele è stato affrancato dall' ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Commento su Isaia 61,1-2.10-11; Giovanni 1,6-8.19-28
Amici, che mi ascoltate, la figura che campeggia oggi nelle letture è Giovanni il Battista.
Abbiamo detto che lo scopo che ci prefiggiamo è vivere il Natale in modo più vero. Ecco, Giovanni il Battista è un ottimo modello. La situazione di compimento era nell'aria. Oggi noi sappiamo che siamo ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Testimoni della gioia

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Commento su Giovanni 1,6-8.19-28

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(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
«Gioia» di G-ratitudine, I-ncontro, O-spitalità, I-niziativa, A-ttenzione
Vogliamo gioire. La parola chiave di questa terza domenica di avvento è «gioire»: «Io gioisco pienamente nel Signore, l'anima mia esulta nel mio Dio» (Is 61, 10). Facciamo nostre le parole del profeta Isaia che sono le stesse di Maria: «L'anima mia magnifica il Signore e il ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Commento su Gv 1,6-8.19-28
Introduzione
Il messaggero, annunciato nel vangelo di domenica scorsa, è descritto in modo più dettagliato dall'evangelista Giovanni. Egli ci ricorda, infatti, i dialoghi che Giovanni Battista ebbe con sacerdoti e leviti, venuti da Gerusalemme per interrogarlo. Era forse il Messia? No, r ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Commento su Gv 1,19-23
«"Tu, chi sei?". Egli confessò e non negò. Confessò: "Io non sono il Cristo". Allora gli chiesero: "Chi sei, dunque? Sei tu Elia?". "Non lo sono" disse. "Sei tu il profeta?". "No", rispose... "Che cosa dici di te stesso?". Rispose: "Io sono voce di uno che grida nel deserto"».
Gv 1,19-23
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Rallegratevi sempre nel Signore: il decalogo della gioia cristiana
Se ci guardiamo intorno e vediamo i tanti problemi che oggi ci sono nel mondo, c'è poco da gioire e rallegrarsi. Tante ingiustizie, cattiverie, malvagità, guerre di ogni genere. Potrebbe ingenerarsi in noi un modo di pensare e di quindi di agire solo in termini negativi, facendo emergere una cultura ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Audio commento alla liturgia del 17 dicembre 2017

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Commento al Vangelo del 13 dicembre

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
La gioia di essere liberi da ogni forma di schiavitù morale, spirituale e sociale
La terza domenica di Avvento è chiamata della gioia, della letizia e del gaudio cristiano.
Ma dove si trova questa gioia e come effettivamente vene ottenuta e conservata?

Una prima risposta a questa gioia, la troviamo nel brano della prima lettura, tratta dal profeta Isaia, nella quale è fa ...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Camminiamo insieme sui sentieri della gioia
La terza domenica d'Avvento è chiamata della gioia, perché il Natale del Signore si avvicina e tutta la parola di Dio di questo giorno è incentrata su questo aspetto essenziale della vita del cristiano: la gioia, che è uno dei doni e frutti dello Spirito Santo.
Spesso ci priviamo o ci privano d ...

(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Audio commento al Vangelo - Gv 1,6-8.19-28

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Missione possibile: convertirsi alla gioia! (Terza domenica di Avvento)

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(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 13 Dicembre 2020)

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14 Dicembre 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Capita spesso, quando si parla del Natale con le persone anziane - che ne hanno già celebrati tanti - di sentirsi dire da loro qualcosa di inaspettato: "A me il Natale... mette tristezza... Speriamo che le fest ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 13 Dicembre 2020)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Io sono voce

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 14 Dicembre 2014)

In Giovanni Battista è tutta la profezia che Dio ha regalato ai padri ebrei per l'intera l'umanità. Giovanni precede e fa vedere "la luce vera che illumina ogni uomo". Il mondo non potrebbe mai riconoscerla senza la testimonianza del profeta. Credere nel Figlio di Dio è grazia assoluta; ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Nel mio cuore incontro Cristo (Gv 1,6-8.19-28) 3° DOMENICA D'AVVENTO

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17 Dicembre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato Il tema della gioia è centrale nella liturgia della terza Domenica di Avvento, detta anche "Domenica in Gaudete". "Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino" (Antifona d'Ingress ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13 Dicembre 2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "Venne per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero" Come ben sappiamo, la terza domenica di Avvento, chiamata Gaudete (rallegratevi), è una specie di anticipo del Natale, ci aiuta a vivere ci ...
(continua)
Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Dicci chi sei

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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Davanti a te egli preparerà la tua via

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(continua)

Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 13 Dicembre 2020)

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Martellante quanto si legge sui giornali, quanto ci viene proposto dai telegiornali che, in tempi di globalizzazione, ci consentono di trovarci in una prima linea immediata, estemporanea, con quanto avviene in ogni parte del globo. Società liquida la nostra che non ammette certezze ma lascia ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Un profeta scomodo
Giovanni era un profeta scomodo, un asceta lontano dagli schemi religiosi e dalle liturgie del tempio di Gerusalemme. Ma, leggendo con attenzione il vangelo, sembra proprio che lo Spirito Santo abbia preferito esplodere nelle parole del Battista avvolte di sabbia e silenzio, piuttosto che tra gli in ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Vagliate ogni cosa, tenete ciò che è buono
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Agenzia SIR     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Nei versetti prescelti balza con evidenza la centralità del testimone: martire nel greco, proprio per dare testimonianza e essere martire di Cristo. Ogni testimone viene scelto per un compito particolare, specifico, quello di Giovanni si esplicita fin dall'inizio: essere martire per la Luc ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
La gioia piena si trova solo nel Signore
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Wilma Chasseur     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Audio commento alla liturgia
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 14 Dicembre 2014)

Oggi, terza domenica di Avvento, è la domenica della gioia. Tutte le domeniche sono gioiose perché ci incontriamo col Signore Dio per rendergli grazie di tutto quello che ci dona e per rendergli grazie soprattutto del suo dono più grande: il figlio Gesù, nostro Salvatore. Oggi però, in modo partic ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 17 Dicembre 2017)

Siamo ad un passo dalla festa che emoziona ed entusiasma in molti, ma sicuramente chi la sente con particolare fermento siete proprio voi, bambini. Avete anche la grande capacità di contagiare i grandi che farebbero di tutto pur di vedervi sorridere e gioire. Già, la festa del Natale è proprio la f ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Audio commento alla liturgia - Gv 1,6-8.19-28
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 13 Dicembre 2020)

Oggi siamo nella terza domenica di Avvento e tutta la celebrazione è dedicata alla gioia del Natale che si sta avvicinando. La terza Domenica, infatti, è a metà del tempo di Avvento e si chiama domenica "Gaudete" che è una parola latina che significa "Rallegratevi!". L'antifona di ingresso, infatti, ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Siamo tutti uomini e donne di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Uomini di Dio... Con questo titolo nel 2010 esce un film che narra la vicenda dei monaci francesi del monastero di Tibhirine (Algeria) assassinati nel marzo del 1996, durante gli anni ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Video commento su Gv 1,6-8.19-28

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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Mandato da Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Mandato da Dio! È una espressione che presa isolata da tutto il resto al primo impatto mi fa un po' rabbrividire, anche più del freddo di questo periodo invernale. Quanti dittatori ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Il Curriculum Del Buon Cristiano
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il curriculum vitae è uno dei principali strumenti con i quali poter trovare un impiego di lavoro. L'obiettivo di un curriculum è quello di presentarsi nel miglior modo possibile a col ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Un maestro, con tanti non indegni allievi
Due temi si possono cogliere nelle letture di oggi. Il primo è costituito dai tanti inviti alla gioia: "Il Signore mi ha mandato a portare il lieto annuncio... Io gioisco pienamente nel Signore", dice il profeta Isaia, "e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore" gli fa eco il cantico di Maria, m ...
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padre Fernando Armellini     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Videocommento su Gv 1,6-8.19-28

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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Servire Cristo e non servirsene
Dopo la scorsa domenica, torna anche nel vangelo di oggi (Giovanni 1,6-8,19-28) la figura di Giovanni Battista; torna, e giganteggia: tanto più grande quanto più si percepisce la sua umiltà. In vista del Messia annunciato da secoli, nella fervida attesa di un liberatore che sollevasse le sorti del p ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Servire Cristo e non servirsene
Anche nel vangelo di oggi (Giovanni 1,6-8.19-28), dopo quello della scorsa domenica, torna la figura del Battista; torna, e giganteggia: tanto più grande quanto più si percepisce la sua umiltà. In vista del Messia (termine ebraico, corrispondente al greco Cristo) annunciato da secoli, nella fervida ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Collaboratori della gioia, testimoni di Gesù
La terza domenica di Avvento, chiamata Gaudete, indica l'invito alla gioia. Invito che emerge dalle Letture e dal salmo ("gioisco pienamente nel Signore", "L'anima mia esulta nel mio Dio", "siate lieti sempre"). Queste poi sfociano nel Vangelo di Giovanni (1,6-8.19-28) in cui leggiamo che Giovan ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Ansia di che? Dio c'è...
Il mondo di oggi è pieno di situazioni di ansia, perché mai come al giorno d'oggi si sente una grande incertezza nei confronti di tutto, in modo particolare del futuro. Viviamo con tutta una serie di "se" nella testa riguardo al futuro, e anche un buon gruzzolo di "avrei dovuto" riguardo al passato, ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Venne un uomo
A volte penso che l'umanità sia carente di molte cose. Manca di cibo, manca di acqua, manca di servizi basilari per tutti, manca di un clima normale, manca di serenità, manca di pace. Manca veramente di tante, tantissime cose. Sicuramente, è anche ricca di tante altre. Ma c'è una cosa che manca più ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Ma lei non sa chi sono io!
"Lei non sa chi sono io!": fino a qualche anno fa, si sentiva spesso utilizzare questa frase da parte di persone che ostentavano - non senza una certa arroganza - una presunta o reale importanza economica, politica, giuridica, religiosa, o anche solo una fama non prontamente riconosciuta dall'interl ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete
Giovanni è il primo grande testimone di Gesù. È Lui che annunzia presente nel mondo. È anche Lui che rivela ai suoi discepoli la sua verità di Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. Fa questo quando il popolo del Signore ancora non conosce il suo Messia. Vi era stata la rivelazione iniziale ...
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don Marco Scandelli     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Domenica III Avvento - Il Battista ci ricorda che la nostra speranza presto diventerà una certezza granitica
Commento al Vangelo della Domenica della Terza settimana di Avvento - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Gv 1 6-8-19-28 Ma Giovanni è testimone di cosa? Semplicemente del fatto che Gesù è il Cristo? No! La sua testimonianza non riguarda la divinità di Gesù, bensì riguarda l'ane ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Per dare tesimonianza alla luce
Nella Scrittura Santa i veri profeti non hanno bisogno di alcuna testimonianza da parte degli uomini. È la loro parola che si compie la testimonianza che li accredita presso gli uomini ai quali essi vengono mandati. Come il Signore è reso credibile nella sua verità dal perfetto compimento di ogni su ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
La voce di chi non è Dio a tutti i costi
L'Amico è la Parola, lui è solo voce: voce di quella Parola. Nulla di più che una voce: essenza esile, sottile, sempre a rischio d'affievolirsi, di diventare impercettibile. Di lasciarti senza voce. A Gerusalemme c'è aria di tempesta, iniziano le grandi manovre: c'è un Dio Bambino che sta per nascer ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Lei non sa chi (non) sono io
Gli strumenti a sua disposizione sono così fragili d'apparire banali: acqua e voce. Che, a pensarci bene, è quasi un paradosso per uno come il Battista che giunge dritto dal paese deserto: non c'è acqua, non si ode voce. E' apparso al mondo coi compiti-per-casa cuciti addosso: «Egli ti preparerà ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Non lo conoscete
Venne un uomo mandato da Dio Venne, il greco ègèneto è tradotto anche ci fu, il tempo del verbo (non abbiamo un corrispondente in italiano) è "acronico", il senso di un passato indefinito; si potrebbe dire avvenne: si sta annunciando l'avvento di un tempo nuovo co ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Cercare e conoscere
Giovanni rispose loro
Sono estremamente forti le parole del Battista che afferma: In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete. Possiamo limitarle al racconto del dialogo con i sacerdoti e leviti, come risposta contingente alla domanda dei suoi interlocutori: Quelli che erano ...

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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 14 Dicembre 2014)

"Egli confessò e non negò. Confessò: Io non sono il Cristo.": Giovanni confessa la fede, per poter ascoltare con autorevolezza la confessione dei peccati della gente. Questa pagina di Vangelo è - dovrebbe essere! - il decalogo del bravo confessore... Magari potessi dire d ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Come Marco, anche il quarto evangelista, l'amico del Signore, alza il sipario del suo Vangelo sulla scena di Giovanni Battista che battezza presso il fiume Giordano. La precisione quasi maniacale con la quale riferisce la dichiarazione del Precursore, "Io non sono il Cristo...", ha l'i ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
"Domenica Gaudete": così si chiama la terza domenica di Avvento; il clima di conversione, non certo facile, al contrario, laborioso e faticoso, conosce oggi un momento di sollievo; fosse vero che anche la nostra società conoscesse un po' di sollievo dalle angosce di questa pandemia... ...
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don Luca Garbinetto     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Il testimone che sa attendere
La figura di Giovanni Battista svetta, accanto a quella della Vergine Maria, in questo cammino di Avvento. Egli è il testimone che annuncia la venuta dell'Atteso. Egli è l'amico dello Sposo che prepara la carovana degli invitati a nozze. Egli è il profeta che guida il popolo verso il passaggio defin ...
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don Michele Cerutti     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Il luogo in cui si ambienta la scena del brano evangelico di questa domenica è il deserto in cui si sperimenta la grazia e l'incontro con Dio e il popolo comprende la fiducia in Lui. Una volta giunto nella Terra promessa Israele si dimostrerà infedele e JHWH lo riporta nel deserto perché possa speri ...
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Michele Antonio Corona     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Davanti al Signore che viene tra noi: appianate le valli, raddrizzate la via
La domenica del gaudio, dell'allegria, della felicità, della gioia. In ogni modo si dica siamo in una domenica in cui l'attesa è vissuta in modo positivo e rasserenante. Sembra un ossimoro, ma è così. Solo chi ama sa quanto sia bello che i giorni passino veloci quando si aspetta la chiamata o la vis ...
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Missionari della Via     (Omelia del 17 Dicembre 2017)

Carissimi, oggi è la domenica "in gaudete", cioè della gioia, e le letture della messa ci aiutano a capire che cosa è la vera gioia: la gioia cristiana non è la semplice allegria, né l'euforia del momento. La gioia non è nemmeno il piacere: il piacere è la soddisfazione di un bisogno, che fin ...
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Missionari della Via     (Omelia del 13 Dicembre 2020)

In questa terza domenica la liturgia ci propone un altro atteggiamento interiore con cui vivere questa attesa del Signore, cioè la gioia. San Paolo nella lettera ai Filippesi dice: «rallegratevi nel Signore». La gioia vera si ha nel Signore, viene cioè da una relazione con Lui: Dio "è la feli ...
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don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Essere nella gioia = essere se stessi
La terza domenica d'Avvento invita alla gioia, poiché si avvicina il grande giorno: la Luce del mondo si presenta nella carne di un inerme bambino. Giovanni Battista e la sua testimonianza sono necessari per non travisare il senso di questa gioia. Il suo ministero dovette creare un particolare clima ...
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diac. Vito Calella     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Testimoni di luce, irradianti gratitudine e gratuità
Chi sei tu? Con quanta insistenza, nel Vangelo, i sacerdoti e i leviti di Gerusalemme chiedono a Giovanni Battista: "Chi sei tu?" E Giovanni risponde innanzitutto negando: "Io non sono il Cristo, io non sono il profeta, io non sono Elia" ,, cioè non è colui che era atteso, ...
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don Mario Simula     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Il silenzio della gioia
In ogni creatura l'anelito alla felicità è insopprimibile!
E' un bisogno che affonda le radici nel cuore incandescente del nostro DNA umano.
Potremmo osare di più e dire: anche la creazione, tutta intera, vorrebbe essere sempre feconda, dissetata, curata, amata. Perfino tratt ...

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Luca Rubin     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Alla ricerca di identità perdute e ritrovate

Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui.

Di fronte a un evento importante, che può cambiare la vita, anche di una sola persona, si c ...
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don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Giovanni ci insegna l'umiltà
Le letture di questa domenica sono attraversate dal tema della speranza e della consolazione. Ma per noi che siamo credenti cosa significa speranza? Che cosa dice la Bibbia riguardo alla speranza? A questa nostra domanda risponde il profeta Isaia: «Io gioisco pienamente nel Signore, la mia ani ...
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Paolo De Martino     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Giovanni il Battista, un tipo strano.
Il vangelo che abbiamo ascoltato questa sera inizia con un fatto molto strano. Un fatto strano che ha un nome e un cognome: questo fatto strano si chiama Giovanni Battista. E lo è perché Giovanni Battista esercitava una misteriosa attrattiva nei confronti delle persone. Ma che cosa dirà di così int ...
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don Michele Cerutti     (Omelia del 25 Dicembre 2014)

Il Signore che in tutto l'Avvento abbiamo invocato si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Ancora oggi a distanza di 2000 anni questa festa assume il suo fascino. Sì perché un Dio che entra nella nostra storia cammina con noi e assume tutta la nostra natura non può lasciarci indiffer ...
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don Franco Manzi     (Omelia del 25 Dicembre 2019)

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Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
E noi abbiamo contemplato la sua gloria
L'Evangelista Giovanni, con il suo Prologo, mette fine per l'eternità, ad ogni controversia sul mistero di Cristo Gesù. Gesù non è Figlio di Dio perché suo Messia. È il suo Messia perché suo vero Figlio Eterno, Generato da Lui prima di tutti i secoli. In chi legge sia il Vangelo dell'Annunciazione, ...
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don Walter Magni     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Oggi la luce risplende su di noi
Fratelli e sorelle, sin dagli inizi dell'era cristiana si ricorda la nascita di Gesù il 25 dicembre, perché in quel giorno il mondo romano celebrava il sole invictus, il sole che ritornava ad alzarsi nel cielo, dopo il progressivo declinare all'orizzonte, illuminando più intensamente la terra ...
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don Walter Magni     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Oggi la luce risplende su di noi
A Natale s'intuisce un inguaribile contrasto. Direbbe don P. Mazzolari: "In questo inguaribile contrasto tra noi e il dono è la sostanza del Natale, il suo divino significato, il suo segreto. Ma se mi inginocchio davanti al bambino, l'anima mia si placa nel perdono e subito mi ritrovo fratello di ...
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don Angelo Casati     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
E se fosse in un abbraccio?
Il Natale incrocia in questa messa del mattino le parole del profeta Isaia e il racconto del vangelo di Luca. Mi sono chiesto come conciliare "la luce secondo il profeta" e "la luce secondo il vangelo di Luca". La luce secondo il profeta è luce che irrompe dilagando, oserei dire maestosa: "Il popolo ...
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don Angelo Casati     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Natale, la lettera dei poveri
In ogni Natale, anche in questa notte, vibra dentro di noi l'emozione di un ritorno. Sentiamo passi nella notte. Qualcuno ritorna. Innanzitutto i passi di Dio. E vorremmo tenere il fiato per udirli. Natale è il ritorno di Dio. "Senti" è scritto "le tue sentinelle alzano la voce, insieme gridano di g ...
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don Angelo Casati     (Omelia del 25 Dicembre 2019)
... è possibile!
Che cosa ci ha portato qui questa mattina? Perché siamo venuti? Io comincio a pensare che non sia più per un'abitudine che si venga in chiesa. E nemmeno quando non si viene mai e poi si viene a Natale. Penso che l'abitudine non resisterebbe in giorni come i nostri. E' che noi, come i pastori, e come ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
Sto con pastori e lanterne
La mia omelia questa mattina vi potrà sembrare strana per la sua forma. Avrà per lo più forma di una preghiera. Ma prima di leggervi la preghiera, vorrei dirvi l'orizzonte in cui vive. La preghiera tiene lo spazio di questo racconto di Luca, i passi dei pastori nella notte santa. Vorrei fare passi. ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Commento su Is 11,1-10; Eb 7,14-17.22.25; Gv 1,19-27a.15c.27b-28
Isaia 11,1-10: il germoglio che salva
Il profeta Isaia sente insieme la povertà del suo popolo che si è sviluppata sempre più e la pietà per questo disfacimento palese. Questo popolo era nello splendore e nella potenza al tempo di Davide che germogliò come un virgulto da una radice pover ...

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dom Luigi Gioia     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Un riposo per la colomba
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Lectio Divina - II Domenica del Tempo Ordinario - Anno A

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don Giorgio Zevini     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Video Commento a Gv 1, 29 - 34

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Gennaio 2017)
Commento su Is 49,3.5-6; Salmo 39; 1Cor 1,1-3; Gv 1,29-34
Con questa domenica la liturgia ritorna al "tempo ordinario", cioè il tempo in cui siamo chiamati a fare esperienza della presenza del Signore nella nostra vita di tutti i giorni e calare la sua Parola nel nostro agire quotidiano. Essa ci ripropone ancora una riflessione sulla figura di Giovanni Bat ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19 Gennaio 2020)
Commento su Is 49,3.5-6; Salmo 39; 1Cor 1,1-3; Gv 1,29-34
Il battista, fedele al suo ruolo di precursore, ha distolto dalla sua persona gli uomini inviati da Gerusalemme a indagare se lui sia il Messia. Questi che lo interrogano egli dice di essere la " voce" della "Parola2e di essere là per preparare la via al "Verbo". Secondo la tradizione del Tempio, il ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Lectio Divina - Natale del Signore - Anno C
Messa del Giorno

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25 Dicembre 2020)
Commento su Is 52,7-10; Sal 97; Eb 1,1-6; Gv 1,1-18
«All'inizio era la Parola»

Tutta la nostra fede sta racchiusa qui, in questa scultorea espressione di Giovanni. All'inizio, la Parola, il Logos.
Logos in greco è un termine dai molti significati: parola, discorso, racconto, ragione, senso. Tutti, nel Prologo dell'Evan ...

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Commento su Is 52,7-10; Sal 97; Eb 1,1-6; Gv 1,1-18
"All'inizio era la Parola" (Gv 1,1). Così inizia l'Evangelo di questo nuovo Natale che siamo chiamati a vivere nell'ultimo scorcio dell'anno 2016.
La Parola, il Logos. Giovanni, il più greco tra gli evangelisti, usa proprio questo termine, Logos, che ha molteplici significati: pa ...

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Commento su Is 52,7-10; Sal 97; Eb 1,1-6; Gv 1,1-18
"In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio."... "...E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi, e noi abbiamo contemplato la sua gloria come del Figlio unigenito che viene dal padre, pieno di grazia e verità."
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25 Dicembre 2019)
Commento su Is 52,7-10; Sal 97; Eb 1,1-6; Gv 1,1-18
Le letture che leggiamo in questo Natale 2019 sono ciclicamente declamate in tutte le Chiese e Comunità religiose dell'universo cristiano-cattolico.
Lasciamo perdere la questione del 25 dicembre come Natale "bianco", visto che Luca ci racconta che c'erano dei pastori a vegliare il gregge nella ...

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dom Luigi Gioia     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Pazienza nel guardare
L'atmosfera che avvolge la celebrazione eucaristica del giorno di Natale è quella di un calmo stupore dopo le tante emozioni della notte, una lenta ruminazione di quello che è avvenuto. Nella liturgia della notte tutto ruota intorno a un bambino, in quella del giorno le letture ci propongono una med ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
L'io stesso di Dio
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane, disponibile online presso questo link https://goo.gl/NWRzYo ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Una graziosità nuova
La gioia e l'esultanza espresse da Maria nel salmo responsoriale di questa domenica sono l'eco di quelle del profeta Isaia nella prima lettura. Io gioisco pienamente nel Signore (Is 61,10), dice il profeta, come Maria esclamava: La mia anima magnifica il Signore (Lc 1,49). Isaia poi continua: La mia ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 14 Dicembre 2014)
Commento su Is 61,1-2.10-11; 1Ts 5,16-24; Gv 1,6-8.19-28
Questa terza domenica di avvento invita tutti noi ad essere testimoni della lieta novella.

Nella prima lettura Isaia racconta che Dio affida il suo messaggio ad una persona, il profeta, perché porti la lieta notizia -quella della salvezza- alle persone più sfortunate o più dimenticate tra gli uo ...
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don Alessandro Farano     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Video commento - III Domenica di Avvento - Anno B

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don Alessandro Farano     (Omelia del 13 Dicembre 2020)
Lectio Divina - III Domenica di Avvento - Anno B

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don Giorgio Zevini     (Omelia del 17 Dicembre 2017)
Video Commento a Gv 1,6-8.19-28
Ecco il commento della liturgia della III Domenica di Avvento (Anno B), fatto da Don Giorgio Zevini, decano emerito della Facoltà di Teologia dell'UPS.