Omelie riferite al libro: Lettera agli Ebrei, capitolo 2

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Febbraio 2016)
Commento su Eb 2, 17-18
"Egli infatti non si prende cura degli angeli, ma della stirpe di Abramo si prende cura. Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e degno di fede nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo."
Eb 2, 17-18 ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Gennaio 2019)
Commento su Eb 2, 18
«Infatti, proprio per essere stato messo alla prova e aver sofferto personalmente, egli è in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova»
Eb 2, 18

Come vivere questa Parola?
La sofferenza è una conseguenza del peccato; Dio ad Adamo ed ad Eva lascia questa com ...

(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Commento su Eb 2,14-18
Collocazione del brano
La lettera agli Ebrei non è tanto una lettera quanto piuttosto un lungo discorso riguardante alcuni elementi importanti della fede. Questo discorso sembra essere rivolto a una comunità ormai consolidata e matura che aveva qualche difficoltà nel continuare il suo c ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Gennaio 2013)
Commento su Ebrei 2,16
Egli infatti non si prende cura degli angeli, ma della stirpe di Abramo si prende cura. Eb 2,16
Come vivere questa Parola?
Abbiamo fatto talmente l'abitudine all'incarnazione passione-morte-resurrezione di Cristo, che non ci lasciamo più interpellare da realtà così sc ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Gennaio 2019)
Commento su Eb 2, 8
Avendo sottomesso a lui tutte le cose, nulla ha lasciato che non gli fosse sottomesso.
Eb 2, 8

Come vivere questa Parola?
La lettera agli Ebrei continua anche oggi, sottolineando la sottomissione a Cristo di tutta la creazione e di tutta la storia. L'incarnazione strappa ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Gennaio 2013)
Commento su Ebrei 2,6-8
Che cos'è l'uomo perché di lui ti ricordi o il figlio dell'uomo perché te ne curi? Di poco lo hai fatto inferiore agli Angeli, di gloria e di onore lo hai coronato e hai messo ogni cosa sotto i suoi piedi Eb 2,6-8
Come vivere questa Parola?
Conoscere Gesù, la sua gra ...

(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 04 Ottobre 2015)
Commento su Eb 2,9-11
Collocazione del brano
Per sette domeniche, cioè fino alla solennità di Cristo Re esclusa, saremo accompagnati dalla prima parte della lettera agli Ebrei (capitoli 1-10), dedicata all'insegnamento sulla persona di Cristo. In particolare in questi capitoli l'autore ci spiega come la salv ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07 Ottobre 2012)
Commento su Genesi 2, 18-24; Salmo 127; Ebrei 2,9-11; Marco 10,2-16)
La liturgia della scorsa domenica ci ha fatto meditare su i "macigni" che ci impediscono di vivere appieno la vita cristiana: altro non sono che i nostri peccati.
La liturgia di questa domenica si apre con il bellissimo brano della creazione della donna: il creato, meraviglioso e perfetto nella ...

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04 Ottobre 2015)
Commento su Gen 2,18-24; Sal 127; Eb 2,9-11; Mc 10,2-16
GENESI 2,18-24
La prima vera distinzione tra uomo e animale l'abbiamo in questi versetti della Genesi, dove non esiste nessuna parentela fra Adamo e gli altri esseri viventi. Dio creò Adamo a propria immagine e somiglianza, creò una persona con la quale poter parlare e interagire con Lui ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07 Ottobre 2018)
Commento su Gen 2,18-24; Sal 127; Eb 2,9-11; Mc 10,2-16
Il tema di questa domenica è la bellezza del matrimonio, ossia dell'amore sponsale e indissolubile tra uomo e donna., dono fragile da custodire, come dice il salmo, per far crescere i beni spirituali, che possiamo chiamare accoglienza, perdono, comprensione..
Nella prima lettura troviamo il rac ...

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don Raffaello Ciccone     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Commento su Isaia 4, 2-5; Ebrei 2, 5-15; Luca. 19, 28-38
Lettura del profeta Isaia 4, 2-5
Un bellissimo annuncio di speranza nasce da una condizione di sofferenza e di sconfitta. Il primo versetto parla addirittura di "sette donne che afferrano un sol uomo e gli domandano di «portare il suo nome», cioè che possano averlo come loro signore e lo ...

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don Raffaello Ciccone     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Commento su Is 45,14-17; Eb 2,11-17; Lc 2,41-52
Is 45,14-17
Colui che parla è il profeta che è rimasto a incoraggiare e sostenere il popolo di Dio nell'esilio (gli esegeti gli danno il nome di Secondo Isaia). Egli fa intravedere la speranza del ritorno e, insieme, garantisce che i popoli della terra, con le loro ricchezze, si converti ...

(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Commento su Mal 3,1-4; Sal 23; Eb 2,14-18; Lc 2,22-40
Introduzione
Il vecchio Simeone, certo della promessa ricevuta, riconosce Gesù e la salvezza di cui il Cristo è portatore e accetta il compiersi della sua esistenza.
Anche Anna, questa profetessa ormai avanti negli anni, che aveva però passato quasi tutta la sua vita in preghiera ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Commento su Malachia 3,1-4; Salmo 23; Ebrei 2,14-18; Luca 2,22-40
La liturgia di domenica scorsa ci ricordava come il Cristo, predicando la buona novella chiedeva come prima cosa agli uomini di "convertirsi"perché il "regno di Dio è vicino", e perché questo potesse avvenire sia necessario che ogni uomo lo segua.
La liturgia di questa quarta domenica ci ricord ...

(continua)