Omelie riferite al libro: Apocalisse di Giovanni, capitolo 21

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 02 Novembre 2016)
Commento su Ap 21,1-5a.6b-7
Collocazione del brano
Il libro dell'Apocalisse è l'ultimo della Bibbia e dà compimento a tutta la rivelazione. Il titolo significa rivelazione, scoperta, e intento dell'autore è quello di farci comprendere le cose ultime, il ritorno di Cristo sulla terra, la sconfitta definitiva ...

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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17 Aprile 2016)
Commento su Ap 21,10-14.22-23
Collocazione del brano L'ultimo brano dell'Apocalisse che leggiamo ci descrive in modo particolareggiato la Città Santa. Giovanni nei versetti precedenti aveva sentito proclamare il suo nome: la fidanzata e la sposa dell'Agnello. In questi versetti la vede discendere dal cielo. La fidanzata ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28 Aprile 2013)
Commento su Apocalisse 21,4-5
Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non vi sarà più la morte, né lutto, né lamento né affanno perché le cose di prima sono passate (...) Egli disse: "Ecco io faccio nuove tutte le cose". Ap 21,4-5
Come vivere questa Parola?
L'orizzonte di noi che crediamo al ...

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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 28 Aprile 2013)
Commento su Atti 14,21-27; Salmo 144; Apocalisse 21,1-5; Giovanni 13,31-35
Introduzione
Il Vangelo di oggi ci trasmette il testamento di Gesù. È diretto ai suoi discepoli, turbati dalla partenza di Giuda. Ma è anche diretto ai numerosi discepoli che succedono a loro e vivono il periodo di Pasqua alla ricerca di un orientamento. Sono soprattutto essi che trovano ...

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don Giorgio Zevini     (Omelia del 24 Aprile 2016)
Video Commento a Gv 13, 31 - 35

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24 Aprile 2016)
Commento su At 14,21-27; Sal 144; Ap 21,1-5; Gv 13,31-35
La liturgia di questa 5a Domenica dopo Pasqua, offre alla nostra riflessione dei brani del Nuovo Testamento, che ci fanno capire come la Pasqua si rinnovi tutte le volte che il sacerdote pronuncia le parole con le quali il pane e il vino sono trasformati nel corpo e nel sangue del Cristo, il Servo s ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 28 Aprile 2013)
Commento su Atti 14-21b-27; Salmo 144(145); Apocalisse 21,1-5a; Giovanni 13,31-33a.31-35
«Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,34-35). Aveva ragione Papa Giovanni: non dobbiamo lasciare spazio ai p ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05 Maggio 2013)
Commento su Atti 15, 1-2.22-29; Salmo 144 (145); Apocalisse 21,10-14.22-23; Giovanni 14,23-29
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato» (Gv 14,23-24). Che cosa può significare "mettere in pratic ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Video Commento a Gv 14, 23-29

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(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 05 Maggio 2013)
Commento su Atti 15,1-2.22-29; Salmo 66; Apocalisse 21,10-14.22-23; Giovanni 14,23-29
Introduzione
Un'antica leggenda racconta che san Giovanni evangelista, vecchio e ormai sul suo letto di morte, continuava a mormorare: "Figli miei, amatevi gli uni gli altri, amatevi gli uni gli altri...". Questo testamento di Gesù, che egli ci ha trasmesso, era per lui molto importante. ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Maggio 2016)
Commento su At 15,1-2.22-29; Sal 66; Ap 21,10-14.22-23; Gv 14,23-29
I destinatari del vangelo o di Giovanni, essendo egli uno dei pochi discepoli ancora viventi, che è stato con il Signore durante la sua vita terrena, nel momento in cui egli scrive il suo vangelo non si trovano in una situazione diversa da quella che noi oggi viviamo. Situazione non diversa perché d ...
(continua)