Omelie riferite al libro: Seconda lettera ai Corinzi, capitolo 5

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Giugno 2017)
Commento su 2 Cor. 5,17
"Se uno è in Cristo è una nuova creatura. Le cose vecchie sono passate ecco, ne sono nate di nuove"
2 Cor. 5,17

Come vivere questa Parola?
Significativo che il provvido Amore di Dio ci affida questa "PAROLA" di vita nuova alla vigilia del periodo estivo includente, più o ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Commento su 2 Cor 5,17
«Se uno è in Cristo è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove.»
2 Cor 5,17

Come vivere questa Parola?
Da che esiste il mondo, l'uomo che vi abita si sente attratto da ciò che è nuovo.
Proprio nella misura in cui la sua vita si r ...

(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Commento su 2 Cor 5,17-21
Collocazione del brano
Il nostro cammino di Quaresima ci presenta una pagina importante della seconda lettera ai Corinti. Questa lettera presenta alcuni salti all'interno della sua esposizione. Questa cosa fa pensare che in essa si siano fuse due o più lettere di Paolo, scritte in momen ...

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Febbraio 2016)
Commento su 2 Cor. 6,2
«Al momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso». Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!"
2 Cor. 6,2

Come vivere questa Parola?
Oggi, Mercoledì delle Ceneri, la liturgia della parola ci aiuta a cambiare registro ...

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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 10 Febbraio 2016)
Commento su 2 Cor 5,20-6,2
Collocazione del brano
Paolo e i Corinti avevano avuto un momento di incomprensione. La seconda lettera ai Corinti è il tentativo fatto da Paolo di ricomporre i rapporti. In particolare nei capitoli 1-6 egli ripercorre la sua vocazione di predicatore del Vangelo e della situazione che s ...

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don Giorgio Zevini     (Omelia del 14 Giugno 2015)
Video Commento a Mc 4, 26-34

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 17 Giugno 2018)
Commento su Ez 17,22-24; Sal 91; 2Cor 5,6-10; Mc 4,26-34
In questa domenica siamo chiamati a riflettere sul seme del Regno: ed è una pagina, quella dell'evangelo di Marco, da considerare come un riferimento obbligato per chi si pone in una prospettiva di evangelizzazione, che dovrebbe poi essere la prospettiva normale per ogni cristiano.
In un perio ...

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21 Giugno 2015)
Commento su Gb 38,1.8-11; 2Cor 5,14-17; Mc 4,35-41
Giobbe 38,1.8-11
La mia vita quando sarà portata via, Dio non avrà più un amico, un fedele, e per Lui sarà una grande perdita. Con questi lamenti e dubbi, Giobbe chiede di incontrare il Signore e per capire quello che sta succedendo, arriviamo all'incontro di Dio con Giobbe.
"Cingit ...

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don Giorgio Zevini     (Omelia del 21 Giugno 2015)
Video Commento a Mc 4, 35-41

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Commento su Gs 5,9-12; Sal 33; 2Cor 5,17-21; Lc 15,1-3.11-32
Questa quarta domenica di quaresima è conosciuta anche come la domenica della gioia (in laetare), la gioia di Dio, la sua tenerezza e la sua misericordia per la vita dell'uomo, la sua salvezza. Infatti l'antifona d'inizio ci introduce proprio in questo tema "Rallegrati, Gerusalemme, e voi tutti c ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Commento su Gs 5,9-12; Sal 33; 2Cor 5,17-21; Lc 15,1-3.11-32
Nella liturgia della terza domenica di quaresima era stata ricordata la vocazione di Mosè che chiedeva al Signore il suo nome. Dio si manifesta a Mosè e lo invia a liberare il suo popolo dalla schiavitù dell'Egitto. Dio si rivelava essere un Dio che si prende cura del suo popolo, ha pietà delle soff ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Video Commento a Lc 15, 1-3.11-32

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(continua)

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento su Is 58, 4b-12b;2Cor 5, 18 - 6, 2;Mt 4,1-11
Isaia. 58, 4b-12b
La pratica del digiuno si sviluppa in molti popoli come segno di supplica e ricerca di misericordia da parte di Dio in condizioni di pericolo o di sofferenza. Al digiuno si accompagnano preghiere, suppliche, atteggiamenti di povertà e gesti di miseria: abiti strappati, ...

(continua)