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CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

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(Testo CEI2008)

Gen 1,1
Gen 1,1
Gen 1,1 In principio Dio cre il cielo e la terra.
Gen 1,2 La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.<br>
Gen 1,3 Dio disse: Sia la luce!. E la luce fu.
Gen 1,4 Dio vide che la luce era cosa buona e Dio separ la luce dalle tenebre.
Gen 1,5 Dio chiam la luce giorno, mentre chiam le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: giorno primo.<br>
Gen 1,6 Dio disse: Sia un firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque.
Gen 1,7 Dio fece il firmamento e separ le acque che sono sotto il firmamento dalle acque che sono sopra il firmamento. E cos avvenne.
Gen 1,8 Dio chiam il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno.<br>
Gen 1,9 Dio disse: Le acque che sono sotto il cielo si raccolgano in un unico luogo e appaia l'asciutto. E cos avvenne.
Gen 1,10 Dio chiam l'asciutto terra, mentre chiam la massa delle acque mare. Dio vide che era cosa buona.
Gen 1,11 Dio disse: La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che fanno sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la propria specie. E cos avvenne.
Gen 1,12 E la terra produsse germogli, erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie, e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie. Dio vide che era cosa buona.
Gen 1,13 E fu sera e fu mattina: terzo giorno.<br>
Gen 1,14 Dio disse: Ci siano fonti di luce nel firmamento del cielo, per separare il giorno dalla notte; siano segni per le feste, per i giorni e per gli anni
Gen 1,15 e siano fonti di luce nel firmamento del cielo per illuminare la terra. E cos avvenne.
Gen 1,16 E Dio fece le due fonti di luce grandi: la fonte di luce maggiore per governare il giorno e la fonte di luce minore per governare la notte, e le stelle.
Gen 1,17 Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra
Gen 1,18 e per governare il giorno e la notte e per separare la luce dalle tenebre. Dio vide che era cosa buona.
Gen 1,19 E fu sera e fu mattina: quarto giorno.<br>
Gen 1,20 Dio disse: Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo.
Gen 1,21 Dio cre i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati, secondo la loro specie. Dio vide che era cosa buona.
Gen 1,22 Dio li benedisse: Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra.
Gen 1,23 E fu sera e fu mattina: quinto giorno.<br>
Gen 1,24 Dio disse: La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali selvatici, secondo la loro specie. E cos avvenne.
Gen 1,25 Dio fece gli animali selvatici, secondo la loro specie, il bestiame, secondo la propria specie, e tutti i rettili del suolo, secondo la loro specie. Dio vide che era cosa buona.<br>
Gen 1,26 Dio disse: Facciamo l'uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra.<br> <br>
Gen 1,27 E Dio cre l'uomo a sua immagine;<br>a immagine di Dio lo cre: <br>maschio e femmina li cre. <br> <br>
Gen 1,28 Dio li benedisse e Dio disse loro:<br> <br>Siate fecondi e moltiplicatevi,<br>riempite la terra e soggiogatela,<br>dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo<br>e su ogni essere vivente che striscia sulla terra.<br> <br>
Gen 1,29 Dio disse: Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che su tutta la terra, e ogni albero fruttifero che produce seme: saranno il vostro cibo.
Gen 1,30 A tutti gli animali selvatici, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali alito di vita, io do in cibo ogni erba verde. E cos avvenne.
Gen 1,31 Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina: sesto giorno.<br>
Gen 2,1
Gen 2,1 Cos furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere.
Gen 2,2 Dio, nel settimo giorno, port a compimento il lavoro che aveva fatto e cess nel settimo giorno da ogni suo lavoro che aveva fatto.
Gen 2,3 Dio benedisse il settimo giorno e lo consacr, perch in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli aveva fatto creando.<br>
Gen 2,4a Queste sono le origini del cielo e della terra, quando vennero creati.
Gen 2,4b Nel giorno in cui il Signore Dio fece la terra e il cielo
Gen 2,5 nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata, perch il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e non c'era uomo che lavorasse il suolo,
Gen 2,6 ma una polla d'acqua sgorgava dalla terra e irrigava tutto il suolo.
Gen 2,7 Allora il Signore Dio plasm l'uomo con polvere del suolo e soffi nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente.<br>
Gen 2,8 Poi il Signore Dio piant un giardino in Eden, a oriente, e vi colloc l'uomo che aveva plasmato.
Gen 2,9 Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male.
Gen 2,10 Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino, poi di l si divideva e formava quattro corsi.
Gen 2,11 Il primo fiume si chiama Pison: esso scorre attorno a tutta la regione di Avla, dove si trova l'oro
Gen 2,12 e l'oro di quella regione fino; vi si trova pure la resina odorosa e la pietra d'nice.
Gen 2,13 Il secondo fiume si chiama Ghicon: esso scorre attorno a tutta la regione d'Etiopia.
Gen 2,14 Il terzo fiume si chiama Tigri: esso scorre a oriente di Assur. Il quarto fiume l'Eufrate.<br>
Gen 2,15 Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perch lo coltivasse e lo custodisse.<br>
Gen 2,16 Il Signore Dio diede questo comando all'uomo: Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino,
Gen 2,17 ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perch, nel giorno in cui tu ne mangerai, certamente dovrai morire.<br>
Gen 2,18 E il Signore Dio disse: Non bene che l'uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda.
Gen 2,19 Allora il Signore Dio plasm dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome.
Gen 2,20 Cos l'uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l'uomo non trov un aiuto che gli corrispondesse.
Gen 2,21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addorment; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto.
Gen 2,22 Il Signore Dio form con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo.
Gen 2,23 Allora l'uomo disse:<br> <br>Questa volta<br> osso dalle mie ossa,<br>carne dalla mia carne.<br>La si chiamer donna,<br>perch dall'uomo stata tolta.<br> <br>
Gen 2,24 Per questo l'uomo lascer suo padre e sua madre e si unir a sua moglie, e i due saranno un'unica carne.<br>
Gen 2,25 Ora tutti e due erano nudi, l'uomo e sua moglie, e non provavano vergogna.<br><br><br>
Gen 3,1 Il serpente era il pi astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di alcun albero del giardino?.
Gen 3,2 Rispose la donna al serpente: Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare,
Gen 3,3 ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete.
Gen 3,4 Ma il serpente disse alla donna: Non morirete affatto!
Gen 3,5 Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male.
Gen 3,6 Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangi, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangi.
Gen 3,7 Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.<br>
Gen 3,8 Poi udirono il rumore dei passi del Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno, e l'uomo, con sua moglie, si nascose dalla presenza del Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino.
Gen 3,9 Ma il Signore Dio chiam l'uomo e gli disse: Dove sei?.
Gen 3,10 Rispose: Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perch sono nudo, e mi sono nascosto.
Gen 3,11 Riprese: Chi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?.
Gen 3,12 Rispose l'uomo: La donna che tu mi hai posto accanto mi ha dato dell'albero e io ne ho mangiato.
Gen 3,13 Il Signore Dio disse alla donna: Che hai fatto?. Rispose la donna: Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato.<br>
Gen 3,14 Allora il Signore Dio disse al serpente:<br> <br>Poich hai fatto questo,<br>maledetto tu fra tutto il bestiame<br>e fra tutti gli animali selvatici!<br>Sul tuo ventre camminerai<br>e polvere mangerai<br>per tutti i giorni della tua vita.<br>
Gen 3,15 Io porr inimicizia fra te e la donna,<br>fra la tua stirpe e la sua stirpe:<br>questa ti schiaccer la testa<br>e tu le insidierai il calcagno.<br> <br>
Gen 3,16 Alla donna disse:<br> <br>Moltiplicher i tuoi dolori<br>e le tue gravidanze,<br>con dolore partorirai figli.<br>Verso tuo marito sar il tuo istinto,<br>ed egli ti dominer.<br><br>
Gen 3,17 All'uomo disse: Poich hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato: Non devi mangiarne,<br> <br>maledetto il suolo per causa tua!<br>Con dolore ne trarrai il cibo<br>per tutti i giorni della tua vita.<br>
Gen 3,18 Spine e cardi produrr per te<br>e mangerai l'erba dei campi.<br>
Gen 3,19 Con il sudore del tuo volto mangerai il pane,<br>finch non ritornerai alla terra,<br>perch da essa sei stato tratto:<br>polvere tu sei e in polvere ritornerai!.<br> <br>
Gen 3,20 L'uomo chiam sua moglie Eva, perch ella fu la madre di tutti i viventi.<br>
Gen 3,21 Il Signore Dio fece all'uomo e a sua moglie tuniche di pelli e li vest.<br>
Gen 3,22 Poi il Signore Dio disse: Ecco, l'uomo diventato come uno di noi quanto alla conoscenza del bene e del male. Che ora egli non stenda la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva per sempre!.
Gen 3,23 Il Signore Dio lo scacci dal giardino di Eden, perch lavorasse il suolo da cui era stato tratto.
Gen 3,24 Scacci l'uomo e pose a oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada guizzante, per custodire la via all'albero della vita.<br><br><br>
Gen 4,1
Gen 4,1 Adamo conobbe Eva sua moglie, che concep e partor Caino e disse: Ho acquistato un uomo grazie al Signore.
Gen 4,2 Poi partor ancora Abele, suo fratello. Ora Abele era pastore di greggi, mentre Caino era lavoratore del suolo.<br>
Gen 4,3 Trascorso del tempo, Caino present frutti del suolo come offerta al Signore,
Gen 4,4 mentre Abele present a sua volta primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore grad Abele e la sua offerta,
Gen 4,5 ma non grad Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto.
Gen 4,6 Il Signore disse allora a Caino: Perch sei irritato e perch abbattuto il tuo volto?
Gen 4,7 Se agisci bene, non dovresti forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato accovacciato alla tua porta; verso di te il suo istinto, e tu lo dominerai.<br>
Gen 4,8 Caino parl al fratello Abele. Mentre erano in campagna, Caino alz la mano contro il fratello Abele e lo uccise.
Gen 4,9 Allora il Signore disse a Caino: Dov' Abele, tuo fratello?. Egli rispose: Non lo so. Sono forse io il custode di mio fratello?.
Gen 4,10 Riprese: Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo!
Gen 4,11 Ora sii maledetto, lontano dal suolo che ha aperto la bocca per ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano.
Gen 4,12 Quando lavorerai il suolo, esso non ti dar pi i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra.
Gen 4,13 Disse Caino al Signore: Troppo grande la mia colpa per ottenere perdono.
Gen 4,14 Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e dovr nascondermi lontano da te; io sar ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrer mi uccider.
Gen 4,15 Ma il Signore gli disse: Ebbene, chiunque uccider Caino subir la vendetta sette volte!. Il Signore impose a Caino un segno, perch nessuno, incontrandolo, lo colpisse.
Gen 4,16 Caino si allontan dal Signore e abit nella regione di Nod, a oriente di Eden.<br>
Gen 4,17
Gen 4,17 Ora Caino conobbe sua moglie, che concep e partor Enoc; poi divenne costruttore di una citt, che chiam Enoc, dal nome del figlio.
Gen 4,18 A Enoc nacque Irad; Irad gener Mecuial e Mecuial gener Metusal e Metusal gener Lamec.
Gen 4,19 Lamec si prese due mogli: una chiamata Ada e l'altra chiamata Silla.
Gen 4,20 Ada partor Iabal: egli fu il padre di quanti abitano sotto le tende presso il bestiame.
Gen 4,21 Il fratello di questi si chiamava Iubal: egli fu il padre di tutti i suonatori di cetra e di flauto.
Gen 4,22 Silla a sua volta partor Tubal-Kain, il fabbro, padre di quanti lavorano il bronzo e il ferro. La sorella di Tubal-Kain fu Naam.<br>
Gen 4,23 Lamec disse alle mogli:<br> <br>Ada e Silla, ascoltate la mia voce;<br>mogli di Lamec, porgete l'orecchio al mio dire.<br>Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura<br>e un ragazzo per un mio livido.<br>
Gen 4,24 Sette volte sar vendicato Caino,<br>ma Lamec settantasette.<br> <br>
Gen 4,25 Adamo di nuovo conobbe sua moglie, che partor un figlio e lo chiam Set. Perch - disse - Dio mi ha concesso un'altra discendenza al posto di Abele, poich Caino l'ha ucciso.<br>
Gen 4,26 Anche a Set nacque un figlio, che chiam Enos. A quel tempo si cominci a invocare il nome del Signore.<br><br><br>
Gen 5,1 Questo il libro della discendenza di Adamo. Nel giorno in cui Dio cre l'uomo, lo fece a somiglianza di Dio;
Gen 5,2 maschio e femmina li cre, li benedisse e diede loro il nome di uomo nel giorno in cui furono creati.
Gen 5,3 Adamo aveva centotrenta anni quando gener un figlio a sua immagine, secondo la sua somiglianza, e lo chiam Set.
Gen 5,4 Dopo aver generato Set, Adamo visse ancora ottocento anni e gener figli e figlie.
Gen 5,5 L'intera vita di Adamo fu di novecentotrenta anni; poi mor.<br>
Gen 5,6 Set aveva centocinque anni quando gener Enos;
Gen 5,7 dopo aver generato Enos, Set visse ancora ottocentosette anni e gener figli e figlie.
Gen 5,8 L'intera vita di Set fu di novecentododici anni; poi mor.<br>
Gen 5,9 Enos aveva novanta anni quando gener Kenan;
Gen 5,10 Enos, dopo aver generato Kenan, visse ancora ottocentoquindici anni e gener figli e figlie.
Gen 5,11 L'intera vita di Enos fu di novecentocinque anni; poi mor.<br>
Gen 5,12 Kenan aveva settanta anni quando gener Maalall;
Gen 5,13 Kenan, dopo aver generato Maalall, visse ancora ottocentoquaranta anni e gener figli e figlie.
Gen 5,14 L'intera vita di Kenan fu di novecentodieci anni; poi mor.<br>
Gen 5,15 Maalall aveva sessantacinque anni quando gener Iered;
Gen 5,16 Maalall, dopo aver generato Iered, visse ancora ottocentotrenta anni e gener figli e figlie.
Gen 5,17 L'intera vita di Maalall fu di ottocentonovantacinque anni; poi mor.<br>
Gen 5,18 Iered aveva centosessantadue anni quando gener Enoc;
Gen 5,19 Iered, dopo aver generato Enoc, visse ancora ottocento anni e gener figli e figlie.
Gen 5,20 L'intera vita di Iered fu di novecentosessantadue anni; poi mor.<br>
Gen 5,21 Enoc aveva sessantacinque anni quando gener Matusalemme.
Gen 5,22 Enoc cammin con Dio; dopo aver generato Matusalemme, visse ancora per trecento anni e gener figli e figlie.
Gen 5,23 L'intera vita di Enoc fu di trecentosessantacinque anni.
Gen 5,24 Enoc cammin con Dio, poi scomparve perch Dio l'aveva preso.<br>
Gen 5,25 Matusalemme aveva centoottantasette anni quando gener Lamec;
Gen 5,26 Matusalemme, dopo aver generato Lamec, visse ancora settecentoottantadue anni e gener figli e figlie.
Gen 5,27 L'intera vita di Matusalemme fu di novecentosessantanove anni; poi mor.<br>
Gen 5,28 Lamec aveva centoottantadue anni quando gener un figlio
Gen 5,29 e lo chiam No, dicendo: Costui ci consoler del nostro lavoro e della fatica delle nostre mani, a causa del suolo che il Signore ha maledetto.
Gen 5,30 Lamec, dopo aver generato No, visse ancora cinquecentonovantacinque anni e gener figli e figlie.
Gen 5,31 L'intera vita di Lamec fu di settecentosettantasette anni; poi mor.<br>
Gen 5,32 No aveva cinquecento anni quando gener Sem, Cam e Iafet.<br><br><br>
Gen 6,1
Gen 6,1
Gen 6,1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro delle figlie,
Gen 6,2 i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli a loro scelta.
Gen 6,3 Allora il Signore disse: Il mio spirito non rester sempre nell'uomo, perch egli carne e la sua vita sar di centoventi anni.<br>
Gen 6,4 C'erano sulla terra i giganti a quei tempi - e anche dopo -, quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichit, uomini famosi.<br>
Gen 6,5 Il Signore vide che la malvagit degli uomini era grande sulla terra e che ogni intimo intento del loro cuore non era altro che male, sempre.
Gen 6,6 E il Signore si pent di aver fatto l'uomo sulla terra e se ne addolor in cuor suo.
Gen 6,7 Il Signore disse: Canceller dalla faccia della terra l'uomo che ho creato e, con l'uomo, anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perch sono pentito di averli fatti.
Gen 6,8 Ma No trov grazia agli occhi del Signore.<br>
Gen 6,9 Questa la discendenza di No. No era uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei e camminava con Dio.
Gen 6,10 No gener tre figli: Sem, Cam e Iafet.
Gen 6,11 Ma la terra era corrotta davanti a Dio e piena di violenza.
Gen 6,12 Dio guard la terra ed ecco, essa era corrotta, perch ogni uomo aveva pervertito la sua condotta sulla terra.<br>
Gen 6,13
Gen 6,13 Allora Dio disse a No: venuta per me la fine di ogni uomo, perch la terra, per causa loro, piena di violenza; ecco, io li distrugger insieme con la terra.
Gen 6,14 Fatti un'arca di legno di cipresso; dividerai l'arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori.
Gen 6,15 Ecco come devi farla: l'arca avr trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza.
Gen 6,16 Farai nell'arca un tetto e, a un cubito pi sopra, la terminerai; da un lato metterai la porta dell'arca. La farai a piani: inferiore, medio e superiore.<br>
Gen 6,17 Ecco, io sto per mandare il diluvio, cio le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne in cui c' soffio di vita; quanto sulla terra perir.
Gen 6,18 Ma con te io stabilisco la mia alleanza. Entrerai nell'arca tu e con te i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli.
Gen 6,19 Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell'arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina.
Gen 6,20 Degli uccelli, secondo la loro specie, del bestiame, secondo la propria specie, e di tutti i rettili del suolo, secondo la loro specie, due di ognuna verranno con te, per essere conservati in vita.
Gen 6,21 Quanto a te, prenditi ogni sorta di cibo da mangiare e fanne provvista: sar di nutrimento per te e per loro.<br>
Gen 6,22 No esegu ogni cosa come Dio gli aveva comandato: cos fece.<br><br><br>
Gen 7,1 Il Signore disse a No: Entra nell'arca tu con tutta la tua famiglia, perch ti ho visto giusto dinanzi a me in questa generazione.
Gen 7,2 Di ogni animale puro prendine con te sette paia, il maschio e la sua femmina; degli animali che non sono puri un paio, il maschio e la sua femmina.
Gen 7,3 Anche degli uccelli del cielo, sette paia, maschio e femmina, per conservarne in vita la razza su tutta la terra.
Gen 7,4 Perch tra sette giorni far piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti; canceller dalla terra ogni essere che ho fatto.
Gen 7,5 No fece quanto il Signore gli aveva comandato.<br>
Gen 7,6
Gen 7,6 No aveva seicento anni quando venne il diluvio, cio le acque sulla terra.
Gen 7,7 No entr nell'arca e con lui i suoi figli, sua moglie e le mogli dei suoi figli, per sottrarsi alle acque del diluvio.
Gen 7,8 Degli animali puri e di quelli impuri, degli uccelli e di tutti gli esseri che strisciano sul suolo
Gen 7,9 un maschio e una femmina entrarono, a due a due, nell'arca, come Dio aveva comandato a No.<br>
Gen 7,10 Dopo sette giorni, le acque del diluvio furono sopra la terra;
Gen 7,11 nell'anno seicentesimo della vita di No, nel secondo mese, il diciassette del mese, in quello stesso giorno, eruppero tutte le sorgenti del grande abisso e le cateratte del cielo si aprirono.
Gen 7,12 Cadde la pioggia sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti.
Gen 7,13 In quello stesso giorno entrarono nell'arca No, con i figli Sem, Cam e Iafet, la moglie di No, le tre mogli dei suoi tre figli;
Gen 7,14 essi e tutti i viventi, secondo la loro specie, e tutto il bestiame, secondo la propria specie, e tutti i rettili che strisciano sulla terra, secondo la loro specie, tutti i volatili, secondo la loro specie, tutti gli uccelli, tutti gli esseri alati.
Gen 7,15 Vennero dunque a No nell'arca, a due a due, di ogni carne in cui c' il soffio di vita.
Gen 7,16 Quelli che venivano, maschio e femmina d'ogni carne, entrarono come gli aveva comandato Dio. Il Signore chiuse la porta dietro di lui.<br>
Gen 7,17 Il diluvio dur sulla terra quaranta giorni: le acque crebbero e sollevarono l'arca, che s'innalz sulla terra.
Gen 7,18 Le acque furono travolgenti e crebbero molto sopra la terra e l'arca galleggiava sulle acque.
Gen 7,19 Le acque furono sempre pi travolgenti sopra la terra e coprirono tutti i monti pi alti che sono sotto tutto il cielo.
Gen 7,20 Le acque superarono in altezza di quindici cubiti i monti che avevano ricoperto.<br>
Gen 7,21 Per ogni essere vivente che si muove sulla terra, uccelli, bestiame e fiere e tutti gli esseri che brulicano sulla terra e tutti gli uomini.
Gen 7,22 Ogni essere che ha un alito di vita nelle narici, cio quanto era sulla terra asciutta, mor.
Gen 7,23 Cos fu cancellato ogni essere che era sulla terra: dagli uomini agli animali domestici, ai rettili e agli uccelli del cielo; essi furono cancellati dalla terra e rimase solo No e chi stava con lui nell'arca.
Gen 7,24 Le acque furono travolgenti sopra la terra centocinquanta giorni.<br><br><br>
Gen 8,1 Dio si ricord di No, di tutte le fiere e di tutti gli animali domestici che erano con lui nell'arca. Dio fece passare un vento sulla terra e le acque si abbassarono.
Gen 8,2 Le fonti dell'abisso e le cateratte del cielo furono chiuse e fu trattenuta la pioggia dal cielo;
Gen 8,3 le acque andarono via via ritirandosi dalla terra e calarono dopo centocinquanta giorni.
Gen 8,4 Nel settimo mese, il diciassette del mese, l'arca si pos sui monti dell'Arart.
Gen 8,5 Le acque andarono via via diminuendo fino al decimo mese. Nel decimo mese, il primo giorno del mese, apparvero le cime dei monti.<br>
Gen 8,6 Trascorsi quaranta giorni, No apr la finestra che aveva fatto nell'arca
Gen 8,7 e fece uscire un corvo. Esso usc andando e tornando, finch si prosciugarono le acque sulla terra.
Gen 8,8 No poi fece uscire una colomba, per vedere se le acque si fossero ritirate dal suolo;
Gen 8,9 ma la colomba, non trovando dove posare la pianta del piede, torn a lui nell'arca, perch c'era ancora l'acqua su tutta la terra. Egli stese la mano, la prese e la fece rientrare presso di s nell'arca.
Gen 8,10 Attese altri sette giorni e di nuovo fece uscire la colomba dall'arca
Gen 8,11 e la colomba torn a lui sul far della sera; ecco, essa aveva nel becco una tenera foglia di ulivo. No comprese che le acque si erano ritirate dalla terra.
Gen 8,12 Aspett altri sette giorni, poi lasci andare la colomba; essa non torn pi da lui.<br>
Gen 8,13 L'anno seicentouno della vita di No, il primo mese, il primo giorno del mese, le acque si erano prosciugate sulla terra; No tolse la copertura dell'arca ed ecco, la superficie del suolo era asciutta.
Gen 8,14 Nel secondo mese, il ventisette del mese, tutta la terra si era prosciugata.<br>
Gen 8,15 Dio ordin a No:
Gen 8,16 Esci dall'arca tu e tua moglie, i tuoi figli e le mogli dei tuoi figli con te.
Gen 8,17 Tutti gli animali d'ogni carne che hai con te, uccelli, bestiame e tutti i rettili che strisciano sulla terra, falli uscire con te, perch possano diffondersi sulla terra, siano fecondi e si moltiplichino su di essa.<br>
Gen 8,18 No usc con i figli, la moglie e le mogli dei figli.
Gen 8,19 Tutti i viventi e tutto il bestiame e tutti gli uccelli e tutti i rettili che strisciano sulla terra, secondo le loro specie, uscirono dall'arca.<br>
Gen 8,20
Gen 8,20 Allora No edific un altare al Signore; prese ogni sorta di animali puri e di uccelli puri e offr olocausti sull'altare.
Gen 8,21 Il Signore ne odor il profumo gradito e disse in cuor suo: Non maledir pi il suolo a causa dell'uomo, perch ogni intento del cuore umano incline al male fin dall'adolescenza; n colpir pi ogni essere vivente come ho fatto.<br> <br>
Gen 8,22 Finch durer la terra,<br>seme e msse,<br>freddo e caldo,<br>estate e inverno,<br>giorno e notte<br>non cesseranno.<br><br><br>
Gen 9,1 Dio benedisse No e i suoi figli e disse loro: Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra.
Gen 9,2 Il timore e il terrore di voi sia in tutti gli animali della terra e in tutti gli uccelli del cielo. Quanto striscia sul suolo e tutti i pesci del mare sono dati in vostro potere.
Gen 9,3 Ogni essere che striscia e ha vita vi servir di cibo: vi do tutto questo, come gi le verdi erbe.
Gen 9,4 Soltanto non mangerete la carne con la sua vita, cio con il suo sangue.
Gen 9,5 Del sangue vostro, ossia della vostra vita, io domander conto; ne domander conto a ogni essere vivente e domander conto della vita dell'uomo all'uomo, a ognuno di suo fratello.<br> <br>
Gen 9,6 Chi sparge il sangue dell'uomo,<br>dall'uomo il suo sangue sar sparso,<br>perch a immagine di Dio<br> stato fatto l'uomo.<br>
Gen 9,7 E voi, siate fecondi e moltiplicatevi,<br>siate numerosi sulla terra e dominatela.<br> <br>
Gen 9,8 Dio disse a No e ai suoi figli con lui:
Gen 9,9 Quanto a me, ecco io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri discendenti dopo di voi,
Gen 9,10 con ogni essere vivente che con voi, uccelli, bestiame e animali selvatici, con tutti gli animali che sono usciti dall'arca, con tutti gli animali della terra.
Gen 9,11 Io stabilisco la mia alleanza con voi: non sar pi distrutta alcuna carne dalle acque del diluvio, n il diluvio devaster pi la terra.<br>
Gen 9,12 Dio disse:<br> <br>Questo il segno dell'alleanza,<br>che io pongo tra me e voi<br>e ogni essere vivente che con voi,<br>per tutte le generazioni future.<br>
Gen 9,13 Pongo il mio arco sulle nubi,<br>perch sia il segno dell'alleanza<br>tra me e la terra.<br>
Gen 9,14 Quando ammasser le nubi sulla terra<br>e apparir l'arco sulle nubi,<br>
Gen 9,15 ricorder la mia alleanza<br>che tra me e voi<br>e ogni essere che vive in ogni carne,<br>e non ci saranno pi le acque per il diluvio,<br>per distruggere ogni carne.<br>
Gen 9,16 L'arco sar sulle nubi,<br>e io lo guarder per ricordare l'alleanza eterna<br>tra Dio e ogni essere<br>che vive in ogni carne che sulla terra.<br> <br>
Gen 9,17 Disse Dio a No: Questo il segno dell'alleanza che io ho stabilito tra me e ogni carne che sulla terra.<br>
Gen 9,18
Gen 9,18 I figli di No che uscirono dall'arca furono Sem, Cam e Iafet; Cam il padre di Canaan.
Gen 9,19 Questi tre sono i figli di No e da questi fu popolata tutta la terra.<br>
Gen 9,20 Ora No, coltivatore della terra, cominci a piantare una vigna.
Gen 9,21 Avendo bevuto il vino, si ubriac e si denud all'interno della sua tenda.
Gen 9,22 Cam, padre di Canaan, vide la nudit di suo padre e raccont la cosa ai due fratelli che stavano fuori.
Gen 9,23 Allora Sem e Iafet presero il mantello, se lo misero tutti e due sulle spalle e, camminando a ritroso, coprirono la nudit del loro padre; avendo tenuto la faccia rivolta indietro, non videro la nudit del loro padre.<br>
Gen 9,24 Quando No si fu risvegliato dall'ebbrezza, seppe quanto gli aveva fatto il figlio minore;
Gen 9,25 allora disse:<br> <br>Sia maledetto Canaan!<br>Schiavo degli schiavi<br>sar per i suoi fratelli!.<br> <br>
Gen 9,26 E aggiunse:<br> <br>Benedetto il Signore, Dio di Sem,<br>Canaan sia suo schiavo!<br>
Gen 9,27 Dio dilati Iafet<br>ed egli dimori nelle tende di Sem,<br>Canaan sia suo schiavo!.<br> <br>
Gen 9,28 No visse, dopo il diluvio, trecentocinquanta anni.
Gen 9,29 L'intera vita di No fu di novecentocinquanta anni; poi mor.<br><br><br>
Gen 10,1
Gen 10,1
Gen 10,1 Questa la discendenza dei figli di No: Sem, Cam e Iafet, ai quali nacquero figli dopo il diluvio.<br>
Gen 10,2 I figli di Iafet: Gomer, Magg, Madai, Iavan, Tubal, Mesec e Tiras.
Gen 10,3 I figli di Gomer: Aschenz, Rifat e Togarm.
Gen 10,4 I figli di Iavan: Elisa, Tarsis, i Chittm e i Dodanm.
Gen 10,5 Da costoro derivarono le genti disperse per le isole, nei loro territori, ciascuna secondo la propria lingua e secondo le loro famiglie, nelle rispettive nazioni.<br>
Gen 10,6 I figli di Cam: Etiopia, Egitto, Put e Canaan.
Gen 10,7 I figli di Etiopia: Seba, Avla, Sabta, Raam e Sabtec. I figli di Raam: Saba e Dedan.
Gen 10,8 Etiopia gener Nimrod: costui cominci a essere potente sulla terra.
Gen 10,9 Egli era valente nella caccia davanti al Signore, perci si dice: Come Nimrod, valente cacciatore davanti al Signore.
Gen 10,10 L'inizio del suo regno fu Babele, Uruc, Accad e Calne, nella regione di Sinar.
Gen 10,11 Da quella terra si port ad Assur e costru Ninive, Recobt-Ir e Calach,
Gen 10,12 e Resen tra Ninive e Calach; quella la grande citt.
Gen 10,13 Egitto gener quelli di Lud, Anam, Laab, Naftuch,
Gen 10,14 Patros, Casluch e Caftor, da dove uscirono i Filistei.
Gen 10,15 Canaan gener Sidone, suo primogenito, e Chet
Gen 10,16 e il Gebuseo, l'Amorreo, il Gergeseo,
Gen 10,17 l'Eveo, l'Archeo e il Sineo,
Gen 10,18 l'Arvadeo, il Semareo e il Camateo. In seguito si dispersero le famiglie dei Cananei.
Gen 10,19 Il confine dei Cananei andava da Sidone in direzione di Gerar fino a Gaza, poi in direzione di Sdoma, Gomorra, Adma e Sebom fino a Lesa.
Gen 10,20 Questi furono i figli di Cam secondo le loro famiglie e le loro lingue, nei loro territori e nelle rispettive nazioni.<br>
Gen 10,21 Anche a Sem, fratello maggiore di Iafet e capostipite di tutti i figli di Eber, nacque una discendenza.
Gen 10,22 I figli di Sem: Elam, Assur, Arpacsd, Lud e Aram.
Gen 10,23 I figli di Aram: Us, Ul, Gheter e Mas.
Gen 10,24 Arpacsd gener Selach e Selach gener Eber.
Gen 10,25 A Eber nacquero due figli: uno si chiam Peleg, perch ai suoi tempi fu divisa la terra, e il fratello si chiam Ioktan.
Gen 10,26 Ioktan gener Almodd, Selef, Asarmvet, Ierach,
Gen 10,27 Adorm, Uzal, Dikla,
Gen 10,28 Obal, Abimal, Saba,
Gen 10,29 Ofir, Avla e Iobab. Tutti questi furono i figli di Ioktan;
Gen 10,30 la loro sede era sulle montagne dell'oriente, da Mesa in direzione di Sefar.
Gen 10,31 Questi furono i figli di Sem secondo le loro famiglie e le loro lingue, nei loro territori, secondo le rispettive nazioni.<br>
Gen 10,32 Queste furono le famiglie dei figli di No secondo le loro genealogie, nelle rispettive nazioni. Da costoro si dispersero le nazioni sulla terra dopo il diluvio.<br> <br><br>
Gen 11,1
Gen 11,1 Tutta la terra aveva un'unica lingua e uniche parole.
Gen 11,2 Emigrando dall'oriente, gli uomini capitarono in una pianura nella regione di Sinar e vi si stabilirono.
Gen 11,3 Si dissero l'un l'altro: Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco. Il mattone serv loro da pietra e il bitume da malta.
Gen 11,4 Poi dissero: Venite, costruiamoci una citt e una torre, la cui cima tocchi il cielo, e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra.
Gen 11,5 Ma il Signore scese a vedere la citt e la torre che i figli degli uomini stavano costruendo.
Gen 11,6 Il Signore disse: Ecco, essi sono un unico popolo e hanno tutti un'unica lingua; questo l'inizio della loro opera, e ora quanto avranno in progetto di fare non sar loro impossibile.
Gen 11,7 Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perch non comprendano pi l'uno la lingua dell'altro.
Gen 11,8 Il Signore li disperse di l su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la citt.
Gen 11,9 Per questo la si chiam Babele, perch l il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di l il Signore li disperse su tutta la terra.<br>
Gen 11,10 Questa la discendenza di Sem: Sem aveva cento anni quando gener Arpacsd, due anni dopo il diluvio;
Gen 11,11 Sem, dopo aver generato Arpacsd, visse cinquecento anni e gener figli e figlie.<br>
Gen 11,12 Arpacsd aveva trentacinque anni quando gener Selach;
Gen 11,13 Arpacsd, dopo aver generato Selach, visse quattrocentotr anni e gener figli e figlie.<br>
Gen 11,14 Selach aveva trent'anni quando gener Eber;
Gen 11,15 Selach, dopo aver generato Eber, visse quattrocentotr anni e gener figli e figlie.<br>
Gen 11,16 Eber aveva trentaquattro anni quando gener Peleg;
Gen 11,17 Eber, dopo aver generato Peleg, visse quattrocentotrenta anni e gener figli e figlie.<br>
Gen 11,18 Peleg aveva trent'anni quando gener Reu;
Gen 11,19 Peleg, dopo aver generato Reu, visse duecentonove anni e gener figli e figlie.<br>
Gen 11,20 Reu aveva trentadue anni quando gener Serug;
Gen 11,21 Reu, dopo aver generato Serug, visse duecentosette anni e gener figli e figlie.<br>
Gen 11,22 Serug aveva trent'anni quando gener Nacor;
Gen 11,23 Serug, dopo aver generato Nacor, visse duecento anni e gener figli e figlie.<br>
Gen 11,24 Nacor aveva ventinove anni quando gener Terach;
Gen 11,25 Nacor, dopo aver generato Terach, visse centodiciannove anni e gener figli e figlie.<br>
Gen 11,26 Terach aveva settant'anni quando gener Abram, Nacor e Aran.<br>
Gen 11,27
Gen 11,27
Gen 11,27 Questa la discendenza di Terach: Terach gener Abram, Nacor e Aran; Aran gener Lot.
Gen 11,28 Aran poi mor alla presenza di suo padre Terach nella sua terra natale, in Ur dei Caldei.
Gen 11,29 Abram e Nacor presero moglie; la moglie di Abram si chiamava Sari e la moglie di Nacor Milca, che era figlia di Aran, padre di Milca e padre di Isca.
Gen 11,30 Sari era sterile e non aveva figli.<br>
Gen 11,31 Poi Terach prese Abram, suo figlio, e Lot, figlio di Aran, figlio cio di suo figlio, e Sari sua nuora, moglie di Abram suo figlio, e usc con loro da Ur dei Caldei per andare nella terra di Canaan. Arrivarono fino a Carran e vi si stabilirono.<br>
Gen 11,32 La vita di Terach fu di duecentocinque anni; Terach mor a Carran.<br><br><br>
Gen 12,1 Il Signore disse ad Abram:<br> <br>Vattene dalla tua terra,<br>dalla tua parentela<br>e dalla casa di tuo padre,<br>verso la terra che io ti indicher.<br>
Gen 12,2 Far di te una grande nazione<br>e ti benedir,<br>render grande il tuo nome<br>e possa tu essere una benedizione.<br>
Gen 12,3 Benedir coloro che ti benediranno<br>e coloro che ti malediranno maledir,<br>e in te si diranno benedette<br>tutte le famiglie della terra.<br> <br>
Gen 12,4 Allora Abram part, come gli aveva ordinato il Signore, e con lui part Lot. Abram aveva settantacinque anni quando lasci Carran.
Gen 12,5 Abram prese la moglie Sari e Lot, figlio di suo fratello, e tutti i beni che avevano acquistati in Carran e tutte le persone che l si erano procurate e si incamminarono verso la terra di Canaan. Arrivarono nella terra di Canaan
Gen 12,6 e Abram la attravers fino alla localit di Sichem, presso la Quercia di Mor. Nella terra si trovavano allora i Cananei.<br>
Gen 12,7 Il Signore apparve ad Abram e gli disse: Alla tua discendenza io dar questa terra. Allora Abram costru in quel luogo un altare al Signore che gli era apparso.
Gen 12,8 Di l pass sulle montagne a oriente di Betel e piant la tenda, avendo Betel ad occidente e Ai ad oriente. L costru un altare al Signore e invoc il nome del Signore.
Gen 12,9 Poi Abram lev la tenda per andare ad accamparsi nel Negheb.<br>
Gen 12,10
Gen 12,10 Venne una carestia nella terra e Abram scese in Egitto per soggiornarvi, perch la carestia gravava su quella terra.
Gen 12,11 Quando fu sul punto di entrare in Egitto, disse alla moglie Sari: Vedi, io so che tu sei donna di aspetto avvenente.
Gen 12,12 Quando gli Egiziani ti vedranno, penseranno: Costei sua moglie, e mi uccideranno, mentre lasceranno te in vita.
Gen 12,13 Di', dunque, che tu sei mia sorella, perch io sia trattato bene per causa tua e io viva grazie a te.<br>
Gen 12,14 Quando Abram arriv in Egitto, gli Egiziani videro che la donna era molto avvenente.
Gen 12,15 La osservarono gli ufficiali del faraone e ne fecero le lodi al faraone; cos la donna fu presa e condotta nella casa del faraone.
Gen 12,16 A causa di lei, egli tratt bene Abram, che ricevette greggi e armenti e asini, schiavi e schiave, asine e cammelli.
Gen 12,17 Ma il Signore colp il faraone e la sua casa con grandi calamit, per il fatto di Sari, moglie di Abram.
Gen 12,18 Allora il faraone convoc Abram e gli disse: Che mi hai fatto? Perch non mi hai dichiarato che era tua moglie?
Gen 12,19 Perch hai detto: mia sorella, cos che io me la sono presa in moglie? E ora eccoti tua moglie: prendila e vattene!.
Gen 12,20 Poi il faraone diede disposizioni su di lui ad alcuni uomini, che lo allontanarono insieme con la moglie e tutti i suoi averi. <br><br><br>
Gen 13,1
Gen 13,1 Dall'Egitto Abram risal nel Negheb, con la moglie e tutti i suoi averi; Lot era con lui.
Gen 13,2 Abram era molto ricco in bestiame, argento e oro.
Gen 13,3 Abram si spost a tappe dal Negheb fino a Betel, fino al luogo dov'era gi prima la sua tenda, tra Betel e Ai,
Gen 13,4 il luogo dove prima aveva costruito l'altare: l Abram invoc il nome del Signore.<br>
Gen 13,5 Ma anche Lot, che accompagnava Abram, aveva greggi e armenti e tende,
Gen 13,6 e il territorio non consentiva che abitassero insieme, perch avevano beni troppo grandi e non potevano abitare insieme.
Gen 13,7 Per questo sorse una lite tra i mandriani di Abram e i mandriani di Lot. I Cananei e i Perizziti abitavano allora nella terra.
Gen 13,8 Abram disse a Lot: Non vi sia discordia tra me e te, tra i miei mandriani e i tuoi, perch noi siamo fratelli.
Gen 13,9 Non sta forse davanti a te tutto il territorio? Seprati da me. Se tu vai a sinistra, io andr a destra; se tu vai a destra, io andr a sinistra.<br>
Gen 13,10 Allora Lot alz gli occhi e vide che tutta la valle del Giordano era un luogo irrigato da ogni parte - prima che il Signore distruggesse Sdoma e Gomorra - come il giardino del Signore, come la terra d'Egitto fino a Soar.
Gen 13,11 Lot scelse per s tutta la valle del Giordano e trasport le tende verso oriente. Cos si separarono l'uno dall'altro:
Gen 13,12 Abram si stabil nella terra di Canaan e Lot si stabil nelle citt della valle e piant le tende vicino a Sdoma.
Gen 13,13 Ora gli uomini di Sdoma erano malvagi e peccavano molto contro il Signore.<br>
Gen 13,14 Allora il Signore disse ad Abram, dopo che Lot si era separato da lui: Alza gli occhi e, dal luogo dove tu stai, spingi lo sguardo verso il settentrione e il mezzogiorno, verso l'oriente e l'occidente.
Gen 13,15 Tutta la terra che tu vedi, io la dar a te e alla tua discendenza per sempre.
Gen 13,16 Render la tua discendenza come la polvere della terra: se uno pu contare la polvere della terra, potr contare anche i tuoi discendenti.
Gen 13,17 lzati, percorri la terra in lungo e in largo, perch io la dar a te.
Gen 13,18 Poi Abram si spost con le sue tende e and a stabilirsi alle Querce di Mamre, che sono ad Ebron, e vi costru un altare al Signore.<br><br><br>
Gen 14,1 Al tempo di Amrafl re di Sinar, di Aric re di Ellasr, di Chedorlamer re dell'Elam e di Tidal re di Gom,
Gen 14,2 costoro mossero guerra contro Bera re di Sdoma, Birsa re di Gomorra, Sinab re di Adma, Semeber re di Sebom, e contro il re di Bela, cio Soar.
Gen 14,3 Tutti questi si concentrarono nella valle di Siddm, cio del Mar Morto.
Gen 14,4 Per dodici anni essi erano stati sottomessi a Chedorlamer, ma il tredicesimo anno si erano ribellati.
Gen 14,5 Nell'anno quattordicesimo arrivarono Chedorlamer e i re che erano con lui e sconfissero i Refam ad Astarot-Karnim, gli Zuzm ad Am, gli Emm a Save-Kiriatim
Gen 14,6 e gli Urriti sulle montagne di Seir fino a El-Paran, che presso il deserto.
Gen 14,7 Poi mutarono direzione e vennero a En-Mispt, cio Kades, e devastarono tutto il territorio degli Amaleciti e anche degli Amorrei che abitavano a Casesn-Tamar.
Gen 14,8 Allora il re di Sdoma, il re di Gomorra, il re di Adma, il re di Sebom e il re di Bela, cio Soar, uscirono e si schierarono a battaglia nella valle di Siddm, contro di essi,
Gen 14,9 cio contro Chedorlamer re dell'Elam, Tidal re di Gom, Amrafl re di Sinar e Aric re di Ellasr: quattro re contro cinque.
Gen 14,10 La valle di Siddm era piena di pozzi di bitume; messi in fuga, il re di Sdoma e il re di Gomorra vi caddero dentro, mentre gli altri fuggirono sulla montagna.
Gen 14,11 Gli invasori presero tutti i beni di Sdoma e Gomorra e tutti i loro viveri e se ne andarono.
Gen 14,12 Prima di andarsene catturarono anche Lot, figlio del fratello di Abram, e i suoi beni: egli risiedeva appunto a Sdoma.<br>
Gen 14,13 Ma un fuggiasco venne ad avvertire Abram l'Ebreo, che si trovava alle Querce di Mamre l'Amorreo, fratello di Escol e fratello di Aner, i quali erano alleati di Abram.
Gen 14,14 Quando Abram seppe che suo fratello era stato preso prigioniero, organizz i suoi uomini esperti nelle armi, schiavi nati nella sua casa, in numero di trecentodiciotto, e si diede all'inseguimento fino a Dan.
Gen 14,15 Fece delle squadre, lui e i suoi servi, contro di loro, li sconfisse di notte e li insegu fino a Coba, a settentrione di Damasco.
Gen 14,16 Recuper cos tutti i beni e anche Lot suo fratello, i suoi beni, con le donne e il popolo.<br>
Gen 14,17 Quando Abram fu di ritorno, dopo la sconfitta di Chedorlamer e dei re che erano con lui, il re di Sdoma gli usc incontro nella valle di Save, cio la valle del Re.
Gen 14,18 Intanto Melchsedek, re di Salem, offr pane e vino: era sacerdote del Dio altissimo
Gen 14,19 e benedisse Abram con queste parole:<br> <br>Sia benedetto Abram dal Dio altissimo,<br>creatore del cielo e della terra,<br>
Gen 14,20 e benedetto sia il Dio altissimo,<br>che ti ha messo in mano i tuoi nemici.<br> <br>Ed egli diede a lui la decima di tutto.<br>
Gen 14,21 Il re di Sdoma disse ad Abram: Dammi le persone; i beni prendili per te.
Gen 14,22 Ma Abram disse al re di Sdoma: Alzo la mano davanti al Signore, il Dio altissimo, creatore del cielo e della terra:
Gen 14,23 n un filo n un legaccio di sandalo, niente io prender di ci che tuo; non potrai dire: io ho arricchito Abram.
Gen 14,24 Per me niente, se non quello che i servi hanno mangiato; quanto a ci che spetta agli uomini che sono venuti con me, Aner, Escol e Mamre, essi stessi si prendano la loro parte.<br><br><br>
Gen 15,1
Gen 15,1 Dopo tali fatti, fu rivolta ad Abram, in visione, questa parola del Signore: Non temere, Abram. Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sar molto grande.
Gen 15,2 Rispose Abram: Signore Dio, che cosa mi darai? Io me ne vado senza figli e l'erede della mia casa Elizer di Damasco.
Gen 15,3 Soggiunse Abram: Ecco, a me non hai dato discendenza e un mio domestico sar mio erede.
Gen 15,4 Ed ecco, gli fu rivolta questa parola dal Signore: Non sar costui il tuo erede, ma uno nato da te sar il tuo erede.
Gen 15,5 Poi lo condusse fuori e gli disse: Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle; e soggiunse: Tale sar la tua discendenza.
Gen 15,6 Egli credette al Signore, che glielo accredit come giustizia.<br>
Gen 15,7 E gli disse: Io sono il Signore, che ti ho fatto uscire da Ur dei Caldei per darti in possesso questa terra.
Gen 15,8 Rispose: Signore Dio, come potr sapere che ne avr il possesso?.
Gen 15,9 Gli disse: Prendimi una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un ariete di tre anni, una tortora e un colombo.
Gen 15,10 And a prendere tutti questi animali, li divise in due e colloc ogni met di fronte all'altra; non divise per gli uccelli.
Gen 15,11 Gli uccelli rapaci calarono su quei cadaveri, ma Abram li scacci.<br>
Gen 15,12 Mentre il sole stava per tramontare, un torpore cadde su Abram, ed ecco terrore e grande oscurit lo assalirono.
Gen 15,13 Allora il Signore disse ad Abram: Sappi che i tuoi discendenti saranno forestieri in una terra non loro; saranno fatti schiavi e saranno oppressi per quattrocento anni.
Gen 15,14 Ma la nazione che essi avranno servito, la giudicher io: dopo, essi usciranno con grandi ricchezze.
Gen 15,15 Quanto a te, andrai in pace presso i tuoi padri; sarai sepolto dopo una vecchiaia felice.
Gen 15,16 Alla quarta generazione torneranno qui, perch l'iniquit degli Amorrei non ha ancora raggiunto il colmo.<br>
Gen 15,17 Quando, tramontato il sole, si era fatto buio fitto, ecco un braciere fumante e una fiaccola ardente passare in mezzo agli animali divisi.
Gen 15,18 In quel giorno il Signore concluse quest'alleanza con Abram:<br> <br>Alla tua discendenza<br>io do questa terra,<br>dal fiume d'Egitto<br>al grande fiume, il fiume Eufrate;<br> <br>
Gen 15,19 la terra dove abitano i Keniti, i Kenizziti, i Kadmoniti,
Gen 15,20 gli Ittiti, i Perizziti, i Refam,
Gen 15,21 gli Amorrei, i Cananei, i Gergesei e i Gebusei.<br><br><br>
Gen 16,1
Gen 16,1 Sari, moglie di Abram, non gli aveva dato figli. Avendo per una schiava egiziana chiamata Agar,
Gen 16,2 Sari disse ad Abram: Ecco, il Signore mi ha impedito di aver prole; unisciti alla mia schiava: forse da lei potr avere figli. Abram ascolt l'invito di Sari.
Gen 16,3 Cos, al termine di dieci anni da quando Abram abitava nella terra di Canaan, Sari, moglie di Abram, prese Agar l'Egiziana, sua schiava, e la diede in moglie ad Abram, suo marito.
Gen 16,4 Egli si un ad Agar, che rest incinta. Ma, quando essa si accorse di essere incinta, la sua padrona non cont pi nulla per lei.<br>
Gen 16,5 Allora Sari disse ad Abram: L'offesa a me fatta ricada su di te! Io ti ho messo in grembo la mia schiava, ma da quando si accorta d'essere incinta, io non conto pi niente per lei. Il Signore sia giudice tra me e te!.
Gen 16,6 Abram disse a Sari: Ecco, la tua schiava in mano tua: trattala come ti piace. Sari allora la maltratt, tanto che quella fugg dalla sua presenza.
Gen 16,7 La trov l'angelo del Signore presso una sorgente d'acqua nel deserto, la sorgente sulla strada di Sur,
Gen 16,8 e le disse: Agar, schiava di Sari, da dove vieni e dove vai?. Rispose: Fuggo dalla presenza della mia padrona Sari.
Gen 16,9 Le disse l'angelo del Signore: Ritorna dalla tua padrona e restale sottomessa.
Gen 16,10 Le disse ancora l'angelo del Signore: Moltiplicher la tua discendenza e non si potr contarla, tanto sar numerosa.
Gen 16,11 Soggiunse poi l'angelo del Signore:<br> <br>Ecco, sei incinta:<br>partorirai un figlio<br>e lo chiamerai Ismaele,<br>perch il Signore ha udito il tuo lamento.<br>
Gen 16,12 Egli sar come un asino selvatico;<br>la sua mano sar contro tutti<br>e la mano di tutti contro di lui,<br>e abiter di fronte a tutti i suoi fratelli.<br> <br>
Gen 16,13 Agar, al Signore che le aveva parlato, diede questo nome: Tu sei il Dio della visione, perch diceva: Non ho forse visto qui colui che mi vede?.
Gen 16,14 Per questo il pozzo si chiam pozzo di Lacai-Ro; appunto quello che si trova tra Kades e Bered.
Gen 16,15 Agar partor ad Abram un figlio e Abram chiam Ismaele il figlio che Agar gli aveva partorito.
Gen 16,16 Abram aveva ottantasei anni quando Agar gli partor Ismaele.<br><br> <br>
Gen 17,1
Gen 17,1 Quando Abram ebbe novantanove anni, il Signore gli apparve e gli disse:<br> <br>Io sono Dio l'Onnipotente:<br>cammina davanti a me<br>e sii integro.<br>
Gen 17,2 Porr la mia alleanza tra me e te<br>e ti render molto, molto numeroso.<br> <br>
Gen 17,3 Subito Abram si prostr con il viso a terra e Dio parl con lui:<br> <br>
Gen 17,4 Quanto a me, ecco, la mia alleanza con te:<br>diventerai padre di una moltitudine di nazioni.<br>
Gen 17,5 Non ti chiamerai pi Abram,<br>ma ti chiamerai Abramo,<br>perch padre di una moltitudine di nazioni ti render.<br> <br>
Gen 17,6 E ti render molto, molto fecondo; ti far diventare nazioni e da te usciranno dei re.
Gen 17,7 Stabilir la mia alleanza con te e con la tua discendenza dopo di te, di generazione in generazione, come alleanza perenne, per essere il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te.
Gen 17,8 La terra dove sei forestiero, tutta la terra di Canaan, la dar in possesso per sempre a te e alla tua discendenza dopo di te; sar il loro Dio.<br>
Gen 17,9 Disse Dio ad Abramo: Da parte tua devi osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te, di generazione in generazione.
Gen 17,10 Questa la mia alleanza che dovete osservare, alleanza tra me e voi e la tua discendenza dopo di te: sia circonciso tra voi ogni maschio.
Gen 17,11 Vi lascerete circoncidere la carne del vostro prepuzio e ci sar il segno dell'alleanza tra me e voi.
Gen 17,12 Quando avr otto giorni, sar circonciso tra voi ogni maschio di generazione in generazione, sia quello nato in casa sia quello comprato con denaro da qualunque straniero che non sia della tua stirpe.
Gen 17,13 Deve essere circonciso chi nato in casa e chi viene comprato con denaro; cos la mia alleanza sussister nella vostra carne come alleanza perenne.
Gen 17,14 Il maschio non circonciso, di cui cio non sar stata circoncisa la carne del prepuzio, sia eliminato dal suo popolo: ha violato la mia alleanza.<br>
Gen 17,15 Dio aggiunse ad Abramo: Quanto a Sari tua moglie, non la chiamerai pi Sari, ma Sara.
Gen 17,16 Io la benedir e anche da lei ti dar un figlio; la benedir e diventer nazioni, e re di popoli nasceranno da lei.
Gen 17,17 Allora Abramo si prostr con la faccia a terra e rise e pens: A uno di cento anni pu nascere un figlio? E Sara all'et di novant'anni potr partorire?.
Gen 17,18 Abramo disse a Dio: Se almeno Ismaele potesse vivere davanti a te!.
Gen 17,19 E Dio disse: No, Sara, tua moglie, ti partorir un figlio e lo chiamerai Isacco. Io stabilir la mia alleanza con lui come alleanza perenne, per essere il Dio suo e della sua discendenza dopo di lui.
Gen 17,20 Anche riguardo a Ismaele io ti ho esaudito: ecco, io lo benedico e lo render fecondo e molto, molto numeroso: dodici prncipi egli generer e di lui far una grande nazione.
Gen 17,21 Ma stabilir la mia alleanza con Isacco, che Sara ti partorir a questa data l'anno venturo.
Gen 17,22 Dio termin cos di parlare con lui e lasci Abramo, levandosi in alto.<br>
Gen 17,23 Allora Abramo prese Ismaele, suo figlio, e tutti i nati nella sua casa e tutti quelli comprati con il suo denaro, tutti i maschi appartenenti al personale della casa di Abramo, e circoncise la carne del loro prepuzio in quello stesso giorno, come Dio gli aveva detto.
Gen 17,24 Abramo aveva novantanove anni, quando si fece circoncidere la carne del prepuzio.
Gen 17,25 Ismaele, suo figlio, aveva tredici anni quando gli fu circoncisa la carne del prepuzio.
Gen 17,26 In quello stesso giorno furono circoncisi Abramo e Ismaele, suo figlio.
Gen 17,27 E tutti gli uomini della sua casa, quelli nati in casa e quelli comprati con denaro dagli stranieri, furono circoncisi con lui.<br><br><br>
Gen 18,1
Gen 18,1 Poi il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della tenda nell'ora pi calda del giorno.
Gen 18,2 Egli alz gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall'ingresso della tenda e si prostr fino a terra,
Gen 18,3 dicendo: Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo.
Gen 18,4 Si vada a prendere un po' d'acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l'albero.
Gen 18,5 Andr a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perch ben per questo che voi siete passati dal vostro servo. Quelli dissero: Fa' pure come hai detto.<br>
Gen 18,6 Allora Abramo and in fretta nella tenda, da Sara, e disse: Presto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacce.
Gen 18,7 All'armento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrett a prepararlo.
Gen 18,8 Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Cos, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto l'albero, quelli mangiarono.<br>
Gen 18,9 Poi gli dissero: Dov' Sara, tua moglie?. Rispose: l nella tenda.
Gen 18,10 Riprese: Torner da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avr un figlio. Intanto Sara stava ad ascoltare all'ingresso della tenda, dietro di lui.
Gen 18,11 Abramo e Sara erano vecchi, avanti negli anni; era cessato a Sara ci che avviene regolarmente alle donne.
Gen 18,12 Allora Sara rise dentro di s e disse: Avvizzita come sono, dovrei provare il piacere, mentre il mio signore vecchio!.
Gen 18,13 Ma il Signore disse ad Abramo: Perch Sara ha riso dicendo: Potr davvero partorire, mentre sono vecchia?
Gen 18,14 C' forse qualche cosa d'impossibile per il Signore? Al tempo fissato torner da te tra un anno e Sara avr un figlio.
Gen 18,15 Allora Sara neg: Non ho riso!, perch aveva paura; ma egli disse: S, hai proprio riso.<br>
Gen 18,16 Quegli uomini si alzarono e andarono a contemplare Sdoma dall'alto, mentre Abramo li accompagnava per congedarli.
Gen 18,17 Il Signore diceva: Devo io tenere nascosto ad Abramo quello che sto per fare,
Gen 18,18 mentre Abramo dovr diventare una nazione grande e potente e in lui si diranno benedette tutte le nazioni della terra?
Gen 18,19 Infatti io l'ho scelto, perch egli obblighi i suoi figli e la sua famiglia dopo di lui a osservare la via del Signore e ad agire con giustizia e diritto, perch il Signore compia per Abramo quanto gli ha promesso.
Gen 18,20 Disse allora il Signore: Il grido di Sdoma e Gomorra troppo grande e il loro peccato molto grave.
Gen 18,21 Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!.<br>
Gen 18,22 Quegli uomini partirono di l e andarono verso Sdoma, mentre Abramo stava ancora alla presenza del Signore.
Gen 18,23 Abramo gli si avvicin e gli disse: Davvero sterminerai il giusto con l'empio?
Gen 18,24 Forse vi sono cinquanta giusti nella citt: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano?
Gen 18,25 Lontano da te il far morire il giusto con l'empio, cos che il giusto sia trattato come l'empio; lontano da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticher la giustizia?.
Gen 18,26 Rispose il Signore: Se a Sdoma trover cinquanta giusti nell'ambito della citt, per riguardo a loro perdoner a tutto quel luogo.
Gen 18,27 Abramo riprese e disse: Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere:
Gen 18,28 forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la citt?. Rispose: Non la distrugger, se ve ne trover quarantacinque.
Gen 18,29 Abramo riprese ancora a parlargli e disse: Forse l se ne troveranno quaranta. Rispose: Non lo far, per riguardo a quei quaranta.
Gen 18,30 Riprese: Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse l se ne troveranno trenta. Rispose: Non lo far, se ve ne trover trenta.
Gen 18,31 Riprese: Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse l se ne troveranno venti. Rispose: Non la distrugger per riguardo a quei venti.
Gen 18,32 Riprese: Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola: forse l se ne troveranno dieci. Rispose: Non la distrugger per riguardo a quei dieci.<br>
Gen 18,33 Come ebbe finito di parlare con Abramo, il Signore se ne and e Abramo ritorn alla sua abitazione.<br><br><br>
Gen 19,1 I due angeli arrivarono a Sdoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sdoma. Non appena li ebbe visti, Lot si alz, and loro incontro e si prostr con la faccia a terra.
Gen 19,2 E disse: Miei signori, venite in casa del vostro servo: vi passerete la notte, vi laverete i piedi e poi, domattina, per tempo, ve ne andrete per la vostra strada. Quelli risposero: No, passeremo la notte sulla piazza.
Gen 19,3 Ma egli insistette tanto che vennero da lui ed entrarono nella sua casa. Egli prepar per loro un banchetto, fece cuocere pani azzimi e cos mangiarono.<br>
Gen 19,4 Non si erano ancora coricati, quand'ecco gli uomini della citt, cio gli abitanti di Sdoma, si affollarono attorno alla casa, giovani e vecchi, tutto il popolo al completo.
Gen 19,5 Chiamarono Lot e gli dissero: Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perch possiamo abusarne!.
Gen 19,6 Lot usc verso di loro sulla soglia e, dopo aver chiuso la porta dietro di s,
Gen 19,7 disse: No, fratelli miei, non fate del male!
Gen 19,8 Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purch non facciate nulla a questi uomini, perch sono entrati all'ombra del mio tetto.
Gen 19,9 Ma quelli risposero: Trati via! Quest'individuo venuto qui come straniero e vuol fare il giudice! Ora faremo a te peggio che a loro!. E spingendosi violentemente contro quell'uomo, cio contro Lot, si fecero avanti per sfondare la porta.
Gen 19,10 Allora dall'interno quegli uomini sporsero le mani, si trassero in casa Lot e chiusero la porta;
Gen 19,11 colpirono di cecit gli uomini che erano all'ingresso della casa, dal pi piccolo al pi grande, cos che non riuscirono a trovare la porta.<br>
Gen 19,12 Quegli uomini dissero allora a Lot: Chi hai ancora qui? Il genero, i tuoi figli, le tue figlie e quanti hai in citt, falli uscire da questo luogo.
Gen 19,13 Perch noi stiamo per distruggere questo luogo: il grido innalzato contro di loro davanti al Signore grande e il Signore ci ha mandato a distruggerli.
Gen 19,14 Lot usc a parlare ai suoi generi, che dovevano sposare le sue figlie, e disse: Alzatevi, uscite da questo luogo, perch il Signore sta per distruggere la citt!. Ai suoi generi sembr che egli volesse scherzare.<br>
Gen 19,15 Quando apparve l'alba, gli angeli fecero premura a Lot, dicendo: Su, prendi tua moglie e le tue due figlie che hai qui, per non essere travolto nel castigo della citt.
Gen 19,16 Lot indugiava, ma quegli uomini presero per mano lui, sua moglie e le sue due figlie, per un grande atto di misericordia del Signore verso di lui; lo fecero uscire e lo condussero fuori della citt.
Gen 19,17 Dopo averli condotti fuori, uno di loro disse: Fuggi, per la tua vita. Non guardare indietro e non fermarti dentro la valle: fuggi sulle montagne, per non essere travolto!.
Gen 19,18 Ma Lot gli disse: No, mio signore!
Gen 19,19 Vedi, il tuo servo ha trovato grazia ai tuoi occhi e tu hai usato grande bont verso di me salvandomi la vita, ma io non riuscir a fuggire sul monte, senza che la sciagura mi raggiunga e io muoia.




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