B I B B I A .net   > Bibbia CEI 2008 > Bibbia CEI 1974 > La Bibbia TILC

Antico Gen Es Lv Nm Dt - Gios Gdc Rut 1Sam 2Sam 1Re 2Re 1Cr 2Cr Esd Nee Tob Gdt Est 1Mac 2Mac
Testam. Gb Sal Prv Qo Cant Sap Sir - Is Ger Lam Bar Ez Dan Os Gioe Am Abd Gion Mich Naum Abac Sof Agg Zacc Mal

NuovoT. Mt Mc Lc Gv - At - Rom 1Cor 2Cor Gal Ef Fil Col 1Ts 2Ts 1Tm 2Tm Tit Flm Ebr - Giac 1Pt 2Pt 1Gv 2Gv 3Gv Gd - Ap

(Versione sperimentale)
Ricerca per citazione:
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

Ricerca per parola:
cerca all'interno di
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     
 
Isaia
  > Libro: Isaia, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66  

(Testo CEI74)

42
Primo canto del servo del Signore

1Ecco il mio servo che io sostengo,
il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.
2Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
3non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta.
Proclamerà il diritto con fermezza;
4non verrà meno e non si abbatterà,
finché non avrà stabilito il diritto sulla terra;
e per la sua dottrina saranno in attesa le isole.
5Così dice il Signore Dio
che crea i cieli e li dispiega,
distende la terra con ciò che vi nasce,
dà il respiro alla gente che la abita
e l'alito a quanti camminano su di essa:
6«Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia
e ti ho preso per mano;
ti ho formato e stabilito come alleanza del popolo
e luce delle nazioni,
7perché tu apra gli occhi ai ciechi
e faccia uscire dal carcere i prigionieri,
dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre.
8Io sono il Signore: questo è il mio nome;
non cederò la mia gloria ad altri,
né il mio onore agli idoli.
9I primi fatti, ecco, sono avvenuti
e i nuovi io preannunzio;
prima che spuntino,
ve li faccio sentire».

Inno di vittoria

10Cantate al Signore un canto nuovo,
lode a lui fino all'estremità della terra;
lo celebri il mare con quanto esso contiene,
le isole con i loro abitanti.
11Esulti il deserto con le sue città,
esultino i villaggi dove abitano quelli di Kedàr;
acclamino gli abitanti di Sela,
dalla cima dei monti alzino grida.
12Diano gloria al Signore
e il suo onore divulghino nelle isole.
13Il Signore avanza come un prode,
come un guerriero eccita il suo ardore;
grida, lancia urla di guerra,
si mostra forte contro i suoi nemici.
14Per molto tempo, ho taciuto,
ho fatto silenzio, mi sono contenuto;
ora griderò come una partoriente,
mi affannerò e sbufferò insieme.
15Renderò aridi monti e colli,
farò seccare tutta la loro erba;
trasformerò i fiumi in stagni e gli stagni farò inaridire.
16Farò camminare i ciechi per vie che non conoscono,
li guiderò per sentieri sconosciuti;
trasformerò davanti a loro le tenebre in luce,
i luoghi aspri in pianura.
Tali cose io ho fatto e non cesserò di farle.
17Retrocedono pieni di vergogna
quanti sperano in un idolo,
quanti dicono alle statue: «Voi siete i nostri dei».

L'accecamento di Israele

18Sordi, ascoltate,
ciechi, volgete lo sguardo per vedere.
19Chi è cieco, se non il mio servo?
Chi è sordo come colui al quale io mandavo araldi?
Chi è cieco come il mio privilegiato?
Chi è sordo come il servo del Signore?
20Hai visto molte cose, ma senza farvi attenzione,
hai aperto gli orecchi, ma senza sentire.
21Il Signore si compiacque, per amore della sua giustizia,
di dare una legge grande e gloriosa.
22Eppure questo è un popolo saccheggiato e spogliato;
sono tutti presi con il laccio nelle caverne,
sono rinchiusi in prigioni.
Furono saccheggiati e nessuno li liberava;
furono spogliati, e nessuno diceva: «Restituisci».
23Chi fra di voi porge l'orecchio a ciò,
vi fa attenzione e ascolta per il futuro?
24Chi abbandonò Giacobbe al saccheggio,
Israele ai predoni?
Non è stato forse il Signore contro cui peccarono,
per le cui vie non vollero camminare,
la cui legge non osservarono?
25Egli, perciò, ha riversato su di esso
la sua ira ardente e la violenza della guerra.
L'ira divina lo ha avvolto nelle sue fiamme
senza che egli se ne accorgesse,
lo ha bruciato, senza che vi facesse attenzione.

(Testo TILC)

42
Il servo del Signore
(primo canto)

1Dice il Signore:
'Questo è il mio servo che io sostengo,
l'ho scelto perché lo amo.
L'ho riempito del mio spirito,
perché diffonda la mia legge
tra tutti i popoli.
2Egli non griderà né alzerà la voce,
non farà grandi discorsi nelle piazze.
3Se una canna è incrinata, non la spezzerà,
se una fiamma è debole, non la spegnerà.
Egli farà conoscere la legge vera.
5Non perderà né la speranza né il coraggio,
finché non avrà stabilito
la mia legge sulla terra.
Le popolazioni lontane staranno in attesa
del suo insegnamento'.
Dio, il Signore,
ha creato i cieli immensi,
la terra con tutte le sue piante,
ha dato la vita a chi l'abita,
e il respiro a quelli che si muovono in essa,
6 e dice al suo servo:
'Io, il Signore, ti ho chiamato
e ti ho dato il potere
di portare giustizia sulla terra.
Io ti ho formato
e per mezzo tuo farò un'alleanza
con tutti i popoli
e porterò la luce alle nazioni.
7 Aprirai gli occhi ai ciechi,
metterai in libertà i prigionieri,
e tutti quelli che si trovano
in un'oscura prigione.

8Sono il Signore,
questo è il mio nome.
Non cederò ad altri la mia gloria,
né agli idoli l'onore che mi è dovuto.
9Quel che avevo predetto è già accaduto;
ora annunzio cose nuove.
Prima che accadano
ve le faccio conoscere'.

Un canto di lode

10Cantate al Signore un canto nuovo,
lodatelo fino all'estremità della terra,
lodatelo voi che navigate sui mari,
e voi creature tutte che li riempite,
lodatelo anche voi, popolazioni lontane.
11Esulti il deserto con le sue città,
il popolo di Kedar lodi il Signore.
Gli abitanti della città di Sela
gridino di gioia dalle cime dei monti.
12Anche gli abitanti delle terre più lontane
rendano lode e gloria al Signore.
13Il Signore avanza come un eroe,
come un guerriero è pronto alla battaglia.
Lancia grida di guerra,
e affronta con coraggio i suoi nemici.

Il Signore promette il suo aiuto

14Dice il Signore:
'Per molto tempo ho taciuto,
e non sono intervenuto,
ma griderò con tutto il mio fiato,
mi lamenterò come una donna che partorisce.
15Renderò aride le colline e le montagne
e farò seccare tutto il verde.
Ridurrò i fiumi in acque stagnanti
e prosciugherò le paludi.
16Condurrò il mio popolo cieco
per sentieri sconosciuti.
Davanti a lui trasformerò le tenebre in luce
e i luoghi accidentati in pianura:
è questa la mia promessa
e la manterrò fedelmente.
17Coloro che si fidano degli idoli
e dicono alle statue:
'Siete voi i nostri dèi!',
torneranno indietro, pieni di vergogna'.

Un popolo sordo e cieco

18Dice il Signore:
'Voi, sordi, ascoltate;
ciechi, guardate e vedete.
19Chi è più cieco del mio servo,
e più sordo del mio messaggero?
Nessuno è più cieco del mio prescelto,
più sordo del servo del Signore.
20Tu hai visto molte cose,
ma senza capire:
hai aperto le orecchie,
ma senza ascoltare.
21Il Signore è fedele e misericordioso,
perciò ti ha dato una legge
grande e magnifica.
22Ma poi questo popolo è stato spogliato,
sequestrato e rinchiuso in prigione.
Lo hanno saccheggiato
e nessuno lo ha liberato.
Nessuno era pronto a riscattarlo'.
23Chi di voi ascolterà questo?
Chi di voi, d'ora in poi,
vi farà attenzione?
24Chi ha abbandonato Israele al saccheggio,
i discendenti di Giacobbe ai predoni?
È stato il Signore stesso
contro il quale abbiamo peccato.
Non abbiamo voluto camminare
per le vie che egli c'indicava,
né ascoltare i suoi insegnamenti.
25Così ci ha fatto sentire
la forza della sua ira
e soffrire la violenza della guerra.
La sua ira
ci ha circondato di fiamme e bruciato,
senza che ce ne accorgessimo,
ma non abbiamo prestato attenzione.

(Testo CEI2008)

42
Primo canto del servo

1 Ecco il mio servo che io sostengo,
il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.
2Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
3non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta;
proclamerà il diritto con verità.
4Non verrà meno e non si abbatterà,
finché non avrà stabilito il diritto sulla terra,
e le isole attendono il suo insegnamento.

Chiamato per la giustizia

5Così dice il Signore Dio,
che crea i cieli e li dispiega,
distende la terra con ciò che vi nasce,
dà il respiro alla gente che la abita
e l'alito a quanti camminano su di essa:
6«Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia
e ti ho preso per mano;
ti ho formato e ti ho stabilito
come alleanza del popolo
e luce delle nazioni,
7perché tu apra gli occhi ai ciechi
e faccia uscire dal carcere i prigionieri,
dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre.
8Io sono il Signore: questo è il mio nome;
non cederò la mia gloria ad altri,
né il mio onore agli idoli.
9I primi fatti, ecco, sono avvenuti
e i nuovi io preannuncio;
prima che spuntino,
ve li faccio sentire».

Inno di vittoria

10Cantate al Signore un canto nuovo,
lodatelo dall'estremità della terra;
voi che andate per mare e quanto esso contiene,
isole e loro abitanti.
11Esultino il deserto e le sue città,
i villaggi dove abitano quelli di Kedar;
acclamino gli abitanti di Sela,
dalla cima dei monti alzino grida.
12Diano gloria al Signore
e nelle isole narrino la sua lode.
13Il Signore avanza come un prode,
come un guerriero eccita il suo ardore;
urla e lancia il grido di guerra,
si mostra valoroso contro i suoi nemici.
14«Per molto tempo ho taciuto,
ho fatto silenzio, mi sono contenuto;
ora griderò come una partoriente,
gemerò e mi affannerò insieme.
15Renderò aridi monti e colli,
farò seccare tutta la loro erba;
trasformerò i fiumi in terraferma
e prosciugherò le paludi.
16Farò camminare i ciechi per vie che non conoscono,
li guiderò per sentieri sconosciuti;
trasformerò davanti a loro le tenebre in luce,
i luoghi aspri in pianura.
Tali cose io ho fatto e non cesserò di fare».
17Retrocedono pieni di vergogna
quanti sperano in un idolo,
quanti dicono alle statue: «Voi siete i nostri dèi».

Cecità e sordità d'Israele

18Sordi, ascoltate,
ciechi, volgete lo sguardo per vedere.
19Chi è cieco, se non il mio servo?
Chi è sordo come il messaggero che io invio?
Chi è cieco come il mio privilegiato?
Chi è cieco come il servo del Signore?
20Hai visto molte cose, ma senza farvi attenzione,
hai aperto gli orecchi, ma senza sentire.
21Il Signore si compiacque, per amore della sua giustizia,
di dare una legge grande e gloriosa.
22Eppure questo è un popolo saccheggiato e spogliato;
sono tutti presi con il laccio nelle caverne,
sono rinchiusi in prigioni.
Sono divenuti preda e non c'era un liberatore,
saccheggio e non c'era chi dicesse: «Restituisci».
23Chi fra voi porge l'orecchio a questo,
vi fa attenzione e ascolta per il futuro?
24Chi abbandonò Giacobbe al saccheggio,
Israele ai predoni?
Non è stato forse il Signore contro cui peccò,
non avendo voluto camminare per le sue vie
e non avendo osservato la sua legge?
25Egli, perciò, ha riversato su di lui
la sua ira ardente e la violenza della guerra,
che lo ha avvolto nelle sue fiamme
senza che egli se ne accorgesse,
lo ha bruciato, senza che vi facesse attenzione.



> Cerca omelie su questo capitolo

  > Libro: Isaia, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66  
inizio pagina