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Giona
  > Libro: Giona, Cap.: 1 2 3 4  

(Testo CEI74)

3
Conversione di Ninive e perdono divino

1Fu rivolta a Giona una seconda volta questa parola del Signore: 2«Alzati, và a Ninive la grande città e annunzia loro quanto ti dirò». 3Giona si alzò e andò a Ninive secondo la parola del Signore. Ninive era una città molto grande, di tre giornate di cammino. 4Giona cominciò a percorrere la città, per un giorno di cammino e predicava: «Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta». 5I cittadini di Ninive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, dal più grande al più piccolo. 6Giunta la notizia fino al re di Ninive, egli si alzò dal trono, si tolse il manto, si coprì di sacco e si mise a sedere sulla cenere. 7Poi fu proclamato in Ninive questo decreto, per ordine del re e dei suoi grandi: «Uomini e animali, grandi e piccoli, non gustino nulla, non pascolino, non bevano acqua. 8Uomini e bestie si coprano di sacco e si invochi Dio con tutte le forze; ognuno si converta dalla sua condotta malvagia e dalla violenza che è nelle sue mani. 9Chi sa che Dio non cambi, si impietosisca, deponga il suo ardente sdegno sì che noi non moriamo?». 10Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si impietosì riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece.

(Testo TILC)

3
Giona ubbidisce al Signore

1Ancora una volta il Signore parlò a Giona: 2'Va' a Ninive, la grande città, e porta ai suoi abitanti il messaggio che ti ho dato'. 3Giona ubbidì al Signore e andò a Ninive. La città era così grande che ci volevano tre giorni per attraversarla. 4Giona camminò un giorno intero per le vie della città ripetendo il messaggio del Signore: 'Tra quaranta giorni Ninive sarà distrutta'. 5Gli abitanti di Ninive credettero al messaggio di Dio e decisero di fare un digiuno. Tutti, poveri e ricchi, si vestirono di sacco per mostrare il loro pentimento. 6Quando il re di Ninive lo seppe, si alzò dal trono e si tolse il manto; anche lui si vestì di sacco e si sedette nella cenere. 7Poi pubblicò un decreto per la popolazione di Ninive: 'Ordine del re e dei suoi comandanti: Per tutti, uomini e bestie, grandi e piccoli, è proibito mangiare e bere. 8Per tutti, uomini e bestie, è obbligatorio coprirsi di sacco e gridare con forza a Dio. Ognuno rinunzi al proprio comportamento perverso e alle proprie cattive azioni. 9Così, forse, Dio ritornerà sulla sua decisione, non sarà più adirato e noi non moriremo'. 10Dio vide che i Niniviti rinunziavano al loro comportamento perverso, ritornò sulla sua decisione e non li punì come aveva minacciato.

(Testo CEI2008)

3
Predicazione a Ninive e conversione dei suoi abitanti

1 Fu rivolta a Giona una seconda volta questa parola del Signore: 2«Àlzati, va' a Ninive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico». 3Giona si alzò e andò a Ninive secondo la parola del Signore.
Ninive era una città molto grande, larga tre giornate di cammino. 4Giona cominciò a percorrere la città per un giorno di cammino e predicava: «Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta».
5I cittadini di Ninive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli. 6Giunta la notizia fino al re di Ninive, egli si alzò dal trono, si tolse il manto, si coprì di sacco e si mise a sedere sulla cenere. 7Per ordine del re e dei suoi grandi fu poi proclamato a Ninive questo decreto: «Uomini e animali, armenti e greggi non gustino nulla, non pascolino, non bevano acqua. 8Uomini e animali si coprano di sacco, e Dio sia invocato con tutte le forze; ognuno si converta dalla sua condotta malvagia e dalla violenza che è nelle sue mani. 9Chi sa che Dio non cambi, si ravveda, deponga il suo ardente sdegno e noi non abbiamo a perire!».
10Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece.



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