B I B B I A .net   > Bibbia CEI 2008 > Bibbia CEI 1974 > La Bibbia TILC

Antico Gen Es Lv Nm Dt - Gios Gdc Rut 1Sam 2Sam 1Re 2Re 1Cr 2Cr Esd Nee Tob Gdt Est 1Mac 2Mac
Testam. Gb Sal Prv Qo Cant Sap Sir - Is Ger Lam Bar Ez Dan Os Gioe Am Abd Gion Mich Naum Abac Sof Agg Zacc Mal

NuovoT. Mt Mc Lc Gv - At - Rom 1Cor 2Cor Gal Ef Fil Col 1Ts 2Ts 1Tm 2Tm Tit Flm Ebr - Giac 1Pt 2Pt 1Gv 2Gv 3Gv Gd - Ap

(Versione sperimentale)
Ricerca per citazione:
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

Ricerca per parola:
cerca all'interno di
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     
 

Giobbe
  > Libro: Giobbe, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42  

(Testo CEI74)

21
La smentita dei fatti

1Giobbe rispose:

2Ascoltate bene la mia parola
e sia questo almeno il conforto che mi date.
3Tollerate che io parli
e, dopo il mio parlare, deridetemi pure.
4Forse io mi lamento di un uomo?
E perché non dovrei perder la pazienza?
5Statemi attenti e resterete stupiti,
mettetevi la mano sulla bocca.
6Se io ci penso, ne sono turbato
e la mia carne è presa da un brivido.
7Perché vivono i malvagi,
invecchiano, anzi sono potenti e gagliardi?
8La loro prole prospera insieme con essi,
i loro rampolli crescono sotto i loro occhi.
9Le loro case sono tranquille e senza timori;
il bastone di Dio non pesa su di loro.
10Il loro toro feconda e non falla,
la vacca partorisce e non abortisce.
11Mandano fuori, come un gregge, i loro ragazzi
e i loro figli saltano in festa.
12Cantano al suono di timpani e di cetre,
si divertono al suono delle zampogne.
13Finiscono nel benessere i loro giorni
e scendono tranquilli negli inferi.
14Eppure dicevano a Dio: «Allontanati da noi,
non vogliamo conoscer le tue vie.
15Chi è l'Onnipotente, perché dobbiamo servirlo?
E che ci giova pregarlo?».
16Non hanno forse in mano il loro benessere?
Il consiglio degli empi non è lungi da lui?
17Quante volte si spegne la lucerna degli empi,
o la sventura piomba su di loro,
e infliggerà loro castighi con ira?
18Diventano essi come paglia di fronte al vento
o come pula in preda all'uragano?
19«Dio serba per i loro figli il suo castigo...».
Ma lo faccia pagare piuttosto a lui stesso e lo senta!
20Veda con i suoi occhi la sua rovina
e beva dell'ira dell'Onnipotente!
21Che cosa gli importa infatti della sua casa dopo di sé,
quando il numero dei suoi mesi è finito?
22S'insegna forse la scienza a Dio,
a lui che giudica gli esseri di lassù?
23Uno muore in piena salute,
tutto tranquillo e prospero;
24i suoi fianchi sono coperti di grasso
e il midollo delle sue ossa è ben nutrito.
25Un altro muore con l'amarezza in cuore
senza aver mai gustato il bene.
26Nella polvere giacciono insieme
e i vermi li ricoprono.
27Ecco, io conosco i vostri pensieri
e gli iniqui giudizi che fate contro di me!
28Infatti, voi dite: «Dov'è la casa del prepotente,
dove sono le tende degli empi?».
29Non avete interrogato quelli che viaggiano?
Non potete negare le loro prove,
30che nel giorno della sciagura è risparmiato il malvagio
e nel giorno dell'ira egli la scampa.
31Chi gli rimprovera in faccia la sua condotta
e di quel che ha fatto chi lo ripaga?
32Egli sarà portato al sepolcro,
sul suo tumulo si veglia
33e gli sono lievi le zolle della tomba.
Trae dietro di sé tutti gli uomini
e innanzi a sé una folla senza numero.
34Perché dunque mi consolate invano,
mentre delle vostre risposte non resta che inganno?

(Testo TILC)

21

1Giobbe rispose:

GlOBBE

Giobbe vuole essere ascoltato

2'Ascoltate quel che vi dico;
questo solo vi chiedo come conforto.
3Fatemi parlare e poi,
quando avrò finito, se volete,
deridetemi pure.
4Io non mi lamento degli uomini,
ma ho motivo di essere impaziente.
5Guardatemi, sbalordite
e tappatevi la bocca!
6Se penso a quel che mi è capitato,
quasi non ci credo,
mi sento ancora rabbrividire.

I malvagi godono

7 'Perché i malvagi vivono,
invecchiano e accrescono la loro forza?
8Essi hanno figli e nipoti;
vivono abbastanza da vederli crescere.
9Le loro case non conoscono sciagure,
Dio non colpisce i malvagi.
10I loro tori fecondano sempre,
le loro mucche non abortiscono mai.
11I malvagi lasciano che i loro figli
corrano e saltino liberi come agnelli.
12Essi cantano con il tamburo e la cetra,
si divertono al suono del flauto.
13Passano tutta la vita nei divertimenti
e scendono nella tomba senza soffrire.
14Eppure hanno detto a Dio:
'Sta' lontano da noi,
i tuoi insegnamenti non ci interessano.
15Chi è l'Onnipotente?
A che serve ubbidirgli e pregarlo?'.
16Essi accumulano ricchezze,
ma io non seguirò il loro esempio.

I malvagi non vengono puniti

17'Quando mai i malvagi
sono privati della luce,
colpiti dalla rovina,
puniti da Dio in collera?
18Quando mai sono come paglia al vento,
spazzati via come polvere nella tempesta?
19Non serve niente che Dio
punisca i figli del malvagio!
Dovrebbe invece punire
lo stesso peccatore:
allora si che imparerebbe.
20Così vedrebbe con i propri occhi
la sua rovina
e berrebbe la collera dell'Onnipotente.
21Quando il malvagio ha finito i suoi giorni,
che gli importa della sua famiglia?

22Chi potrà insegnare qualcosa a Dio
che giudica persino le creature celesti ?

La vita è diversa; ma la morte è uguale per tutti

23'Uno muore in pieno vigore,
felice e tranquillo;
24muore sazio, ben nutrito
e senza malattie.
25Un altro muore disperato,
senza aver mai conosciuto niente di bene.
26L'uno e l'altro giacciono nella polvere,
coperti di vermi.

I malvagi ricevono onori

27'Io, però, conosco già i vostri pensieri,
gli argomenti con cui mi volete attaccare.
28Certamente direte che la casa dei potenti è
sparita,
che la tenda del malvagio non c'è più.
29Avete parlato con la gente
che gira per il mondo?
Avete ascoltato quel che dicono?
30Il malvagio è risparmiato nei disastri,
salvato nelle disgrazie.
31Nessuno gli rinfaccia le sue azioni,
né lo ripaga per il male che ha fatto.
32Anzi, riceve funerali grandiosi,
una tomba ben custodita.
33Una folla immensa accompagna
la sua bara.
Perfino la terra sembra poggiare leggera
sul suo corpo.
34Come potete confortarmi
con i vostri discorsi inutili e falsi?'.

(Testo CEI2008)

21
RISPOSTA DI GIOBBE A SOFAR

1 Giobbe prese a dire:

Perchè i malvagi hanno successo nella vita?

2«Ascoltate bene la mia parola
e sia questo almeno il conforto che mi date.
3Tollerate che io parli
e, dopo che avrò parlato, deridetemi pure.
4Mi lamento forse di un uomo?
E perché non dovrei perdere la pazienza?
5Statemi attenti e resterete stupiti,
mettetevi la mano sulla bocca.
6Se io ci penso, rimango turbato
e la mia carne è presa da un brivido.
7Perché i malvagi continuano a vivere,
e invecchiando diventano più forti e più ricchi?
8La loro prole prospera insieme con loro,
i loro rampolli crescono sotto i loro occhi.
9Le loro case sono tranquille e senza timori;
il bastone di Dio non pesa su di loro.
10Il loro toro monta senza mai fallire,
la mucca partorisce senza abortire.
11Mandano fuori, come un gregge, i loro ragazzi
e i loro figli danzano in festa.
12Cantano al ritmo di tamburelli e di cetre,
si divertono al suono dei flauti.
13Finiscono nel benessere i loro giorni
e scendono tranquilli nel regno dei morti.
14Eppure dicevano a Dio: «Allontànati da noi,
non vogliamo conoscere le tue vie.
15Chi è l'Onnipotente, perché dobbiamo servirlo?
E che giova pregarlo?».
16Essi hanno in mano il loro benessere
e il consiglio degli empi è lontano da lui.
17Quante volte si spegne la lucerna degli empi,
e la sventura piomba su di loro,
e infligge loro castighi con ira?
18Sono essi come paglia sollevata al vento
o come pula in preda all'uragano?
19«Dio - si dirà - riserva il castigo per i figli dell'empio».
No, lo subisca e lo senta lui il castigo!
20Veda con i suoi occhi la sua rovina
e beva dell'ira dell'Onnipotente!
21Che cosa gli importa infatti della sua casa quando è morto,
quando il numero dei suoi mesi è finito?
22S'insegna forse la scienza a Dio,
a lui che giudica gli esseri celesti?
23Uno muore in piena salute,
tutto tranquillo e prospero;
24i suoi fianchi sono coperti di grasso
e il midollo delle sue ossa è ben nutrito.
25Un altro muore con l'amarezza in cuore,
senza aver mai assaporato la gioia.
26Eppure entrambi giacciono insieme nella polvere
e i vermi li ricoprono.
27Ecco, io conosco bene i vostri pensieri
e i progetti che tramate contro di me!
28Infatti voi dite: «Dov'è la casa del nobile,
dove sono le tende degli empi?».
29Perché non avete chiesto a chi ha viaggiato
e non avete considerato attentamente le loro prove?
30Cioè che nel giorno della sciagura è risparmiato il malvagio
e nel giorno dell'ira egli trova scampo?
31Chi gli rimprovera in faccia la sua condotta
e di quel che ha fatto chi lo ripaga?
32Egli sarà portato al sepolcro,
sul suo tumulo si veglia
33e gli sono lievi le zolle della valle.
Camminano dietro a lui tutti gli uomini
e innanzi a sé ha una folla senza numero.
34E voi vorreste consolarmi con argomenti vani!
Nelle vostre risposte non c'è altro che inganno».



> Cerca omelie su questo capitolo

  > Libro: Giobbe, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42  
inizio pagina