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Esdra
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(Testo CEI74)

7
II. L'ORGANIZZAZIONE DELLA COMUNITA'
DA PARTE DI ESDRA E DI NEEMIA
Missione e personalità di Esdra

1Dopo questi avvenimenti, sotto il regno di Artaserse, re di Persia, Esdra,

figlio di Seraia,
figlio di Azaria,
figlio di Chelkia,
2figlio di Sallùm,
figlio di Zadòk,
figlio di Achitùb,
3figlio di Amaria,
figlio di Azaria,
figlio di Meraiòt,
4figlio di Zerachia,
figlio di Uzzi,
figlio di Bukki,
5figlio di Abisua,
figlio di Pincas,
figlio di Eleàzaro,
figlio di Aronne sommo sacerdote: 6questo Esdra, partì da Babilonia. Egli era uno scriba abile nella legge di Mosè, data dal Signore Dio d'Israele e, poiché la mano del Signore suo Dio era su di lui, il re aveva aderito a ogni sua richiesta. 7Nel settimo anno del re Artaserse anche un gruppo di Israeliti, sacerdoti, leviti, cantori, portieri e oblati partirono per Gerusalemme. 8Egli arrivò a Gerusalemme nel quinto mese: era l'anno settimo del re. 9Egli aveva stabilito la partenza da Babilonia per il primo giorno del primo mese e il primo del quinto mese arrivò a Gerusalemme, poiché la mano benevola del suo Dio era con lui. 10Infatti Esdra si era dedicato con tutto il cuore a studiare la legge del Signore e a praticarla e ad insegnare in Israele la legge e il diritto.

Documento di Artaserse

11Questa è la copia del documento che il re Artaserse consegnò a Esdra sacerdote, scriba esperto nei comandi del Signore e nei suoi statuti dati a Israele:

12«Artaserse, re dei re, al sacerdote Esdra, scriba della legge del Dio del cielo, salute perfetta. Ora: 13da me è dato questo decreto. Chiunque nel mio regno degli appartenenti al popolo d'Israele, dei sacerdoti e dei leviti ha deciso liberamente di andare a Gerusalemme, può venire con te; 14infatti da parte del re e dei suoi sette consiglieri tu sei inviato a fare inchiesta in Giudea e a Gerusalemme intorno all'osservanza della legge del tuo Dio, che hai nelle mani, 15e a portare l'argento e l'oro che il re e i suoi consiglieri inviano come offerta volontaria per devozione al Dio d'Israele che è in Gerusalemme, 16e tutto l'argento e l'oro che troverai in tutte le province di Babilonia insieme con le offerte volontarie che il popolo e i sacerdoti offriranno per la casa del loro Dio a Gerusalemme.

17Perciò con questo argento ti prenderai cura di acquistare tori, arieti, agnelli e ciò che occorre per le offerte e libazioni che vi si uniscono e li offrirai sull'altare della casa del vostro Dio che è in Gerusalemme. 18Quanto al resto dell'argento e dell'oro farete come sembrerà bene a te e ai tuoi fratelli, secondo la volontà del vostro Dio. 19Gli arredi che ti sono stati consegnati per il culto del tuo Dio, rimettili davanti al Dio di Gerusalemme. 20Per il resto di quanto occorre per la casa del tuo Dio e che spetta a te di procurare, lo procurerai a spese del tesoro reale. 21Io, il re Artaserse, ordino a tutti i tesorieri dell'Oltrefiume:

Tutto ciò che Esdra, sacerdote e scriba della legge del Dio del cielo, vi domanderà, dateglielo puntualmente, 22fino a cento talenti d'argento, cento kor di grano, cento bat di vino, cento bat di olio e sale a volontà. 23Quanto è secondo la volontà del Dio del cielo sia fatto con precisione per la casa del Dio del cielo, perché non venga l'ira sul regno del re e dei suoi figli. 24Vi rendiamo poi noto che non è permesso riscuotere tributi e diritti di pedaggio su tutti i sacerdoti, leviti, cantori, portieri, oblati e inservienti di questa casa di Dio.

25Quanto a te, Esdra, con la sapienza del tuo Dio, che ti è stata data, stabilisci magistrati e giudici, ai quali sia affidata l'amministrazione della giustizia per tutto il popolo dell'Oltrefiume, cioè per quanti conoscono la legge del tuo Dio, e istruisci quelli che non la conoscono. 26A riguardo di chiunque non osserverà la legge del tuo Dio e la legge del re, sia fatta prontamente giustizia o con la morte o con il bando o con ammenda in denaro o con il carcere».

Viaggio di Esdra da Babilonia in Palestina

27Benedetto il Signore, Dio dei padri nostri, che ha disposto il cuore del re a glorificare la casa del Signore che è a Gerusalemme, 28e ha volto verso di me la benevolenza del re, dei suoi consiglieri e di tutti i potenti principi reali. Allora io mi sono sentito incoraggiato, perché la mano del Signore mio Dio era su di me e ho radunato alcuni capi d'Israele, perché partissero con me.

(Testo TILC)

7
Missione di Esdra a Gerusalemme

1Molti anni dopo, quando Artaserse era re di Persia, c'era a Babilonia un uomo che si chiamava Esdra.
2-5Era un discendente del sommo sacerdote Aronne. Infatti Esdra era figlio di Seraia, e questi erano i suoi antenati: Azaria, Chelkia, Sallum, Zadok, Achitub, Amaria, Azaria, Meraiot, Zerachia, Uzzi, Bukki, Abisua, Finees, Eleazaro, Aronne. 6Era esperto nella legge di Mosè che il Signore Dio d'Israele aveva dato al suo popolo. Esdra decise di partire da Babilonia. Il Signore lo proteggeva, così il re gli concesse tutto quel che gli chiese. 7Nel settimo anno di Artaserse, parti per tornare a Gerusalemme, con un gruppo d'Israeliti, sacerdoti, leviti, cantori, portinai e addetti al tempio. 8-9Era partito il primo giorno del primo mese e riuscì a raggiungere Gerusalemme il primo giorno del quinto mese dello stesso anno, perché Dio lo proteggeva. 10Esdra, infatti, aveva studiato con grande passione la legge del Signore; la metteva in pratica e insegnava i suoi comandamenti e i suoi precetti al popolo d'Israele.

Lettera del re Artaserse

11Il re Artaserse consegnò una lettera a Esdra, sacerdote, maestro della legge ed esperto nei comandamenti e nei precetti che il Signore aveva dato agli Israeliti. Ecco il testo della lettera:
12'Artaserse, re dei re, a Esdra, sacerdote e maestro della legge del Dio del cielo
13'Queste sono le mie decisioni: tutti gli Israeliti, compresi i sacerdoti e i leviti, se desiderano tornare a Gerusalemme, possono venire con te. 14Io e i miei sette consiglieri ti incarichiamo di verificare come viene osservata in Gerusalemme e in Giudea la legge del tuo Dio, di cui sei esperto. 15Ti affidiamo, inoltre, l'argento e l'oro che io e i miei consiglieri abbiamo offerto volontariamente al Dio d'Israele, che si adora a Gerusalemme. 16Lo porterai insieme con l'argento e l'oro che riuscirai a raccogliere in territorio babilonese e con i doni che il popolo e i sacerdoti vorranno offrire volontariamente per il tempio del loro Dio a Gerusalemme. 17Dovrai usare scrupolosamente questo denaro per comprare tori, montoni, agnelli oltre al pane e al vino da offrire sull'altare del tempio del vostro Dio, a Gerusalemme. 18Se avanzerà oro e argento, ne farai quello che sembrerà giusto a te e ai tuoi fratelli, secondo la volontà del vostro Dio. 19Ti sono stati dati oggetti per il culto del tempio. Portali a Gerusalemme, alla presenza del tuo Dio. 20Se avrai bisogno di altro per il tempio, provvederai a spese della tesoreria reale. 21'Ecco inoltre le disposizioni che io, Artaserse, do a tutti i tesorieri della regione occidentale: consegnate a Esdra, sacerdote, maestro della legge del Dio del cielo, tutto ciò che egli vi domanderà, 22fino a un massimo di 3400 chilogrammi di argento, 100 quintali di grano, 2000 litri di vino, 2000 litri di olio, e sale senza limitazioni. 23Eseguite diligentemente tutte le prescrizioni del Dio del cielo per il suo tempio, altrimenti la sua ira potrebbe scatenarsi contro il regno, il re e i suoi figli. 24Inoltre sappiate che tutti i sacerdoti, leviti, cantori, portinai e addetti al tempio sono esenti da imposte e tributi. 25E tu, Esdra, con la sapienza che Dio ti ha dato, dovrai nominare magistrati e giudici incaricati di amministrare la giustizia a tutti gli abitanti della regione occidentale, cioè a tutti coloro che conoscono la legge del tuo Dio. A chi non la conosce, la insegnerete voi. 26Chi non osserverà la legge di Dio e il decreto del re sarà immediatamente punito, secondo i casi, con la morte, con l'esilio, con multe o con il carcere'.

Ricordi di Esdra
Preghiera di Esdra

27Benedetto il Signore, Dio dei nostri padri. Egli ha messo nel cuore del re il desiderio di onorare il tempio del Signore a Gerusalemme. 28aEgli mi ha fatto ottenere il favore del re, dei suoi consiglieri e dei principi più influenti.

Ritorno dall'esilio

28bVedendo che Dio mi aiutava, ho preso coraggio e ho radunato alcuni capi d'Israele perché partissero con me.

(Testo CEI2008)

7
RITORNO DI ESDRA
Presentazione di Esdra

1 Dopo questi avvenimenti, sotto il regno di Artaserse, re di Persia, Esdra, figlio di Seraià, figlio di Azaria, figlio di Chelkia, 2figlio di Sallum, figlio di Sadoc, figlio di Achitùb, 3figlio di Amaria, figlio di Azaria, figlio di Meraiòt, 4figlio di Zerachia, figlio di Uzzì, figlio di Bukkì, 5figlio di Abisùa, figlio di Fineès, figlio di Eleàzaro, figlio di Aronne, sommo sacerdote, 6Esdra dunque partì da Babilonia. Egli era uno scriba esperto nella legge di Mosè, data dal Signore, Dio d'Israele. Poiché la mano del Signore, suo Dio, era su di lui, il re aveva esaudito ogni sua richiesta. 7Partirono per Gerusalemme alcuni Israeliti, sacerdoti, leviti, cantori, portieri e oblati, nel settimo anno del re Artaserse. 8Egli arrivò a Gerusalemme nel quinto mese: era l'anno settimo del re. 9Egli aveva fissato la partenza da Babilonia per il primo giorno del primo mese, e il primo del quinto mese arrivò a Gerusalemme, poiché la mano benevola del suo Dio era su di lui. 10Infatti Esdra si era dedicato con tutto il cuore a studiare la legge del Signore e a praticarla e a insegnare in Israele le leggi e le norme.

Autorizzazione da parte del re

11Questa è la copia del documento che il re Artaserse consegnò a Esdra, sacerdote, scriba ed esperto nei comandamenti del Signore e nelle leggi date a Israele:
12«Artaserse, re dei re, al sacerdote Esdra, scriba della legge del Dio del cielo, salute perfetta. Ora, 13io ordino che, nel mio regno, chiunque del popolo d'Israele, dei suoi sacerdoti e dei leviti vuole venire a Gerusalemme, venga pure con te; 14infatti da parte del re e dei suoi sette consiglieri tu sei inviato a fare inchiesta in Giudea e a Gerusalemme riguardo alla legge del tuo Dio che è nelle tue mani, 15e a portare l'argento e l'oro che il re e i suoi consiglieri inviano come offerta spontanea al Dio d'Israele che abita a Gerusalemme, 16e tutto l'argento e l'oro che troverai in tutta la provincia di Babilonia, insieme con le offerte spontanee che il popolo e i sacerdoti offriranno per il tempio del loro Dio a Gerusalemme. 17Perciò con questo argento ti prenderai cura di acquistare tori, arieti, agnelli, con le loro oblazioni e le loro libagioni, e li offrirai sull'altare del tempio del vostro Dio che è a Gerusalemme. 18Con il resto dell'argento e dell'oro farete quello che sembrerà bene fare a te e ai tuoi fratelli, secondo la volontà del vostro Dio. 19I vasi, che ti sono stati dati per il culto del tempio del tuo Dio, rendili al Dio di Gerusalemme. 20Il resto di quanto occorre per il tempio del tuo Dio, e che spetta a te procurare, lo procurerai a spese del tesoro del re.
21Io, il re Artaserse, ordino a tutti i tesorieri dell'Oltrefiume: Tutto ciò che Esdra, sacerdote e scriba della legge del Dio del cielo, vi domanderà, sia fatto integralmente, 22fino a cento talenti d'argento, cento kor di grano, cento bat di vino, cento bat di olio e sale a volontà. 23Quanto è prescritto dal Dio del cielo sia fatto con diligenza per il tempio del Dio del cielo, perché non venga l'ira sul regno del re e dei suoi figli. 24E vi comunichiamo che nessuno può imporre tasse, tributi o imposte a tutti i sacerdoti, leviti, cantori, portieri, oblati e inservienti di questo tempio.
25Quanto a te, Esdra, secondo la sapienza del tuo Dio, che tu possiedi, stabilisci magistrati e giudici che giudichino tutto il popolo dell'Oltrefiume, cioè tutti coloro che conoscono le leggi del tuo Dio, e voi dovrete istruire chi non le conosce. 26Contro chiunque non osserverà la legge del tuo Dio e la legge del re, si faccia con sollecitudine un processo e lo si punisca con la morte o una pena corporale o un'ammenda in denaro o il carcere».

Preparativi e viaggio

27Benedetto il Signore, Dio dei padri nostri, che ha disposto così il cuore del re a glorificare il tempio del Signore che è a Gerusalemme 28e si è volto verso di me con amore di fronte al re, ai suoi consiglieri e a tutti i comandanti del re. Allora io mi sono sentito incoraggiato, perché la mano del Signore, mio Dio, era su di me e ho radunato alcuni capi da Israele, perché salissero con me.



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