B I B B I A .net   > Bibbia CEI 2008 > Bibbia CEI 1974 > La Bibbia TILC

Antico Gen Es Lv Nm Dt - Gios Gdc Rut 1Sam 2Sam 1Re 2Re 1Cr 2Cr Esd Nee Tob Gdt Est 1Mac 2Mac
Testam. Gb Sal Prv Qo Cant Sap Sir - Is Ger Lam Bar Ez Dan Os Gioe Am Abd Gion Mich Naum Abac Sof Agg Zacc Mal

NuovoT. Mt Mc Lc Gv - At - Rom 1Cor 2Cor Gal Ef Fil Col 1Ts 2Ts 1Tm 2Tm Tit Flm Ebr - Giac 1Pt 2Pt 1Gv 2Gv 3Gv Gd - Ap

(Versione sperimentale)
Ricerca per citazione:
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

Ricerca per parola:
cerca all'interno di
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     
 
Primo libro dei Maccabei
  > Libro: Primo libro dei Maccabei, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16  

(Testo TILC)

8
Elogio dei Romani

1Intanto Giuda Maccabeo sentì parlare dei Romani. Essi erano famosi in tutto il mondo per la loro potenza militare e accoglievano tutti quelli che volevano allearsi con loro. Chiunque lo chiedeva, poteva contare sulla loro amicizia: insomma erano un popolo veramente potente. 2Giuda Maccabeo venne informato sulle loro guerre e sulle loro imprese valorose. I Romani infatti avevano combattuto nella regione della Galazia e ne avevano sottomesso gli abitanti, obbligandoli anche a pagare le tasse. 3Si erano impadroniti anche delle miniere d'argento e d'oro che si trovavano nella regione della Spagna. 4Avevano conquistato, grazie alla loro abilità e tenacia, quella regione, anche se era molto lontana da loro. Ad alcuni re, venuti da lontano per fare la guerra, avevano inflitto dure e schiaccianti sconfitte; altri poi li avevano costretti a pagare ogni anno il tributo. 5Infine i Romani avevano vinto in battaglia e sottomesso Filippo e Perseo, re dei Greci, e tutti quelli che si erano ribellati. 6Antioco il grande, re dell'Asia Minore, scese in guerra contro i Romani con centoventi elefanti e la cavalleria, con carri da guerra e un esercito immenso. Ma i Romani lo sconfissero 7e lo presero prigioniero. Poi obbligarono lui e i suoi successori a pagare un grosso tributo. Si fecero consegnare gli ostaggi 8e cedere le regioni dell'India, della Media e della Lidia. Così gli furono tolte alcune delle regioni migliori e furono date al re Eumene. 9Anche i Greci decisero di attaccare i Romani e di distruggerli. 10I Romani, saputolo, mandarono contro di loro un solo esercito. Li attaccarono e ne uccisero molti. Fecero prigionieri le loro donne e i loro figli e li portarono via come schiavi. Saccheggiarono i loro beni, conquistarono il loro paese e distrussero le loro fortezze. In questo modo imposero ai Greci una schiavitù che dura fino ad oggi. 11l Romani distrussero anche altri regni e sottomisero le isole che avevano opposto resistenza. 12Ma con i loro amici e con quelli che si fidavano di loro, i Romani mantennero la loro amicizia. Essi avevano sottomesso i re vicini e quelli lontani. Perciò tutti quelli che ne sentivano parlare erano presi dalla paura. 13Quelli che essi vogliono aiutare e far regnare, regnano. Sono diventati così potenti da poter deporre dal trono quelli che vogliono. 14Con tutto ciò nessuno dei Romani si è fatto incoronare re, nessuno ha vestito la porpora. 15Al contrario hanno eletto un senato dove ogni giorno 320 uomini si consultano sugli affari pubblici perché tutto vada bene. 16Ogni anno affidano a un sol uomo il potere e l'incarico di governare tutto il loro impero. Tutti ubbidiscono solo a lui e tra di loro non nascono né invidie né gelosie.

Gli Ebrei si alleano con i Romani

17Allora Giuda Maccabeo scelse Eupolemo, figlio di Giovanni della famiglia di Acco, e Giasone, figlio di Eleazaro, e li mandò a Roma per concludere un trattato di amicizia e di alleanza con i Romani. 18Speravano così di essere liberati dal giogo dei Greci. Vedevano infatti che il dominio dei Greci aveva ridotto Israele a un popolo di schiavi. 19Eupolemo e Giasone, dopo un viaggio molto lungo, arrivarono a Roma. Entrati nel senato presero la parola: 20'Giuda Maccabeo, i suoi fratelli e il popolo ebreo ci hanno inviati da voi per fare un trattato di alleanza e di pace. Vogliamo essere vostri alleati e amici'. 21La proposta piacque ai presenti. 22Il senato decise di far incidere la risposta su tavolette di bronzo e di mandarla a Gerusalemme per essere conservata come documento di pace e di alleanza. Ecco il testo della lettera: 23'Ai Romani e al popolo ebreo auguriamo prosperità per terra e per mare! Lungi da loro la spada nemica! 24Ma se scoppierà una guerra contro Roma o uno dei suoi alleati, in qualsiasi parte del suo territorio, 25il popolo ebreo combatterà con loro lealmente, come lo suggeriranno le circostanze. 26Gli Ebrei non daranno ai nemici né grano, né armi, né denaro, né navi. Così Roma ha stabilito ed essi manterranno questi impegni senza pretendere nulla. 27Allo stesso modo, se sarà fatta guerra al popolo ebreo, i Romani si impegneranno a difenderlo lealmente come lo suggeriranno le circostanze. 28Ai nemici non sarà dato né grano, né armi, né denaro, né navi. Così Roma ha stabilito e i Romani manterranno lealmente questi impegni. 29'Questi sono i termini dell'alleanza fatta dai Romani con il popolo ebreo. 30Se poi in avvenire gli uni o gli altri vorranno aggiungere o togliere qualcosa a questi accordi, lo faranno di comune intesa e tutto quello che sarà aggiunto diventerà obbligatorio. 31'Riguardo poi alla condotta del re Demetrio verso gli Ebrei, gli abbiamo scritto così: Perché fai pesare il tuo giogo sul popolo ebreo che è nostro amico e alleato? Se essi ci chiameranno ancora una volta contro di te, noi difenderemo i loro diritti e ti faremo guerra per terra e per mare''.



> Cerca omelie su questo capitolo

  > Libro: Primo libro dei Maccabei, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16  
inizio pagina